“Non mi piacciono programmi con bambini che cantano tipo ‘Ti lascio una canzone’ o ‘Io Canto’, ma non vieterei ai miei figli di partecipare“
Ogni venerdì su Canale 5 va in onda con straordinario successo di ascolto (oltre 7 mln e il 32%) Ciao Darwin 6 - La Regressione, il varietà ideato e condotto da Paolo Bonolis (con Stefano Magnaghi) con la partecipazione di Luca Laurenti. A curare questo grande universo di generi umani che popola il programma è Sonia Bruganelli, moglie del conduttore, che con la sua società SDL2005 si occupa dei casting anche sei mesi prima dall’inizio della trasmissione. Sonia, nell’intervista esclusiva che abbiamo realizzato il giorno dopo le registrazione della prossima puntata di “Ciao Darwin”, esprime anche da mamma un proprio parere su programmi quali “Ti lascio una canzone” o “Io Canto“. E su Paolo Bonolis al “Grande Fratello” dice…
Lei si occupa del casting di “Ciao Darwin”. In che consiste esattamente il suo lavoro?
“Seguo sostanzialmente l’organizzazione dei casting, perché poi fisicamente ci sono delle persone che lo fanno per conto della mia società, la SDL2005. Quando parlo di casting intendo tutto, da quello di Madre Natura, agli attori di ‘A spasso nel tempo’, ai ballerini, ai concorrenti insomma a tutto ciò che riguarda il genere umano che si aggira nella trasmissione. Un lavoro che inizia mesi prima della partenza di ‘Darwin’ e che viene messo a punto quando parte la produzione vera e propria”.
Come avviene il reclutamento dei concorrenti? Quali sono i criteri sui quali vi basate?
“Vediamo molte persone, spesso le andiamo a trovare direttamente a casa, perché sono pochi quelli che arrivano in trasmissione tramite i crawl che passano in sovraimpressione. Li selezioniamo anche sei mesi prima sulla base delle categorie che gli autori si inventano (sempre più strane e sempre più particolari proprio per non ripetersi ogni volta) e, a ridosso della messa in onda li richiamiamo. Spesso la difficoltà arriva proprio in quel momento, poiché può capitare che ci si trovi di fronte a gente diversa rispetto a quella provinata: fisico cambiato, acconciature diverse, in una situazione emotiva differente o in preda al panico di apparire. Salvo eccezioni, la maggior parte di loro fa per la prima volta televisione e si ritrova in un mondo come quello di ‘Darwin’ che in un certo senso li confonde. All’inizio arrivano motivati, poi in scena si fanno prendere dall’ansia e danno forfait. Per fortuna ci teniamo sempre una decina di riserve per qualunque evenienza”.
Una delle domande che molti si fanno su “Ciao Darwin”, è quanto ci sia di reale e quanto di costruito, di scritto da copione per ciò che riguarda i concorrenti. Ce lo può svelare?
“Da copione c’è solo il casting dei concorrenti”.
Ma il concorrente non viene scelto attraverso la casualità di Madre Natura?
“Sì, infatti la scelta è assolutamente casuale. Ma all’interno di ogni squadra, logicamente, inseriamo delle belle donne e dei begli uomini perché servono per il defilèe, oppure selezioniamo persone che sappiano cantare, andiamo alla ricerca di qualcuno che sia prestante fisicamente per la prova del Genodrome, o ancora cerchiamo individui buffi e sopra le righe. Anche per la prova di coraggio, per esempio, in ogni squadra inseriamo una decina di concorrenti che potrebbero affrontarla, ma la scelta finale è sempre affidata alla casualità della sfera che aziona Madre Natura”.
E per quanto concerne A Spasso nel Tempo? A volte si notano personaggi talmente strani da farli sembrare quasi irreali.
“In realtà nelle ultime puntate sta accadendo il contrario. Dalla casualità escono delle persone che non sempre sono astruse o fuori dalle righe, ma poi all’interno di quel contesto diventano tutt’altro. Nell’ultima puntata che abbiamo registrato, una delle concorrenti era un’insegnante eppure là dentro non si ricordava assolutamente nulla dovendo rispondere a domande elementari in condizioni particolari come poi vedrete in onda. Tra l’altro, dove sono loro c’è un forte rumore e spesso neppure sentono bene quello che dice Paolo, che li incalza continuamente. Se a questo aggiunge i colori, le luci, le comparse, fra le quali bellissime ragazze, e i suggerimenti sbagliati che fra loro si scambiano … Dopo 20 minuti anche il più serio e preparato lì dentro non ci capisce più nulla!!”. (ride ndr)
Togliamo quindi ogni dubbio sul fatto che questi concorrenti possano essere attori?
“Se fossero attori sarebbero da Premio Oscar! Tra le altre cose noi nei nostri casting cerchiamo di evitare i cosiddetti personaggi perché con Paolo non funzionano. I caratteri troppo forti a livello di personalità, i protagonisti, tendiamo a scartarli”.
Tra le categorie quest’anno ha dovuto selezionare concorrenti per quelle dei Miserabili o dei LochNess. Come è stato fatto il provino? Sicuramente è più facile cercare Umani oppure dei Nobili, dove basta fare una ricerca araldica.
“I nostri provini sono a tema, cercando i vari protagonisti per le singole categorie. Per i Lochness per esempio siamo andati a cercare prima di tutto chi si è dichiarato così, nei Club dei Brutti, Miss Cicciona o Ciccione. E’ successo poi che nel casting si siano presentati altri 20-30 non richiesti effettivamente brutti e di fatto perfetti per la categoria; ecco, la difficoltà maggiore è stata convincerli a partecipare e a scontrarsi con belli e fisicati e in secondo luogo a far capire loro cosa fosse Lochness. Più della metà della squadra non sapeva neppure di cosa stessimo parlando”.
Per quanto riguarda invece le prove di coraggio, ci sono quelli temerari e quelli che non se la sentono e non accettano. Più facile il casting in questo caso?
“Diciamo subito che chi fa questa prova deve essere assicurato ed avere un certificato medico di sana e robusta costituzione. Quando arrivano da noi l’autore di riferimento racconta loro in linea di massima quale sia la caratteristica della prova: altezza, fuoco, velocità ecc Evidentemente chi soffre di vertigini se a random viene chiamato a partecipare ad una prova che prevede l’altezza comunque dice di no!”
Ha letto l’editoriale di Alfonso Signorini su “Tv Sorrisi e Canzoni”? Ha definito la puntata Aldilà vs Aldiqua blasfema. E’ d’accordo con lui?
“Effettivamente ho avuto un po’ di difficoltà anch’io per la scelta del caposquadra dell’Aldilà. Concordo con Signorini sul fatto che Paolo Brosio, in quel contesto scanzonato e pittoresco, per evitare di entrare troppo nel religioso, non era molto indicato. Lui è in una fase della sua vita dove il suo Aldilà lo vive con estrema serietà. Detto questo, nulla da dire sul tema in sè, visto che in tanti anni ‘Darwin’ si è occupato di neri contro bianchi, omosessuali contro eterosessuali e nulla vietava di affrontare anche questo!”.
Cambiamo argomento. Oltre ai casting di “Ciao Darwin”, lei si occupa anche di quelli di “Chi ha incastrato Peter Pan”. Qual è il più semplice tra i due?
“Sicuramente ‘Darwin’ perché sono persone adulte con una loro personalità. I bambini da 2 a 4 mesi cambiano completamente. E poi è difficile entrare nell’ottica di un bambino: si deve fidare di te, il casting in questo caso è una sorta di accompagnamento, non è che accendiamo la telecamera e il bambino parla. Spesso piange, si annoia, oppure entra la mamma o magari è condizionato da quello che gli dice il genitore prima. Tendenzialmente per ‘Peter pan’ si fa un doppio casting: uno alla famiglia e uno al piccolo. Poi la difficoltà maggiore è la gestione durante la puntata. Quando arrivano gli ospiti per esempio, in tv vanno in onda 10 minuti ma Paolo ne fa anche 30 perché prima che siano così sicuri di loro ne passa del tempo. I piccoli all’inizio sono scettici, si devono fidare di te prima di parlare. Questo almeno per le prime puntate, poi più avanti accade l’effetto contrario, si rivedono in tv e iniziano a diventare un’altra cosa. In quel caso per noi è troppo, non vogliamo che diventino personaggi e tendiamo a sostituirli in corsa”.
A proposito di questo, da mamma cosa pensa del successo dei programmi con i bambini? Da “Bravo Bravissimo” a “Peter Pan” a “Ti lascio una canzone” a “Io Canto” sembra che la tv non possa fare a meno di loro.
“Diciamo che sono programmi diversi. Nel nostro il bambino fa il bambino, è quasi un varietà. Dentro a ‘Io Canto’, ‘Ti lascio una canzone’ o ‘Bravo Bravissimo’ il bambino lo è solo all’anagrafe perché tira fuori delle capacità degne di un adulto. Personalmente non è un genere che mi fa impazzire, anche se non ho nulla contro questi programmi. Il motivo dell’utilizzo dei minori nei programmi forse consente di evitare urla, strepiti e volgarità. Un bambino in televisione è di fatto una garanzia di serenità”.
Quindi non manderebbe i suoi figli in un talent show?
“Tutt’altro. Se mia figlia sapesse cantare o ballare e mi dicesse che vuole andare in queste trasmissioni ce la porterei. Come spettatrice non mi entusiasmano questi programmi, ma non precluderei mai ai miei figli la possibilità di andarci qualora volessero. Tra l’altro in tutte queste trasmissioni i bambini sono trattati da tali e non da adulti: rimango stranita più che altro quando sento un 12enne cantare la lirica come Pavarotti”.
In passato lei ha fatto anche l’opinionista. Lo rifarebbe?
“Sono molto grata a Paola Perego per quello che mi ha fatto fare. A me i reality piacciono tanto però mi sono accorta che in quel contesto della ‘Fattoria’ ero in un certo senso fuori luogo. Io non amo urlare, non amo espormi, non mi piace attirare l’attenzione su di me rispetto ad altri. Di fatto in un reality dell’opinione dell’opinionista non interessa niente a nessuno, vuole vedere le dinamiche, le provocazioni, le discussioni, cose che non mi appartengono. Mi sono comunque divertita moltissimo ma non so se lo rifarei”.
E se dovesse fare il casting per il “Grande Fratello” come lo farebbe?
“In realtà è già successo. Alcuni dei personaggi che abbiamo scelto per ‘Ciao Darwin’ o per ‘Distraction’, poi sono andati al ‘Grande Fratello’. Ricordo per esempio che Melita Toniolo, che sarà la capitana della categoria Domani contro Ieri che vedrete nella prossima puntata, è apparsa in tv grazie alla nostra selezione nella prima edizione di ‘Distraction’ in qualità di concorrente”.
Abbiamo visto in una delle puntate di questa edizione del GF Paolo Bonolis, bravissimo a destreggiarsi con i concorrenti. Lo convincerebbe, qualora non fosse di nuovo Alessia Marcuzzi, a presentarlo?
“A me piacerebbe molto vederlo condurre il GF ma non credo lo potrebbe fare. Così come io ho avuto problemi a fare l’opinionista, lui non c’entra proprio niente con i reality. Il ‘Grande Fratello’ ha un format così forte e chiuso che non gli consentirebbe di improvvisare come sa fare lui. Paolo tende a mettere molta parte di sé in ogni cosa che fa e credo che in un reality come questo sarebbe troppo frenato. Farebbe impazzire gli autori, eliminerebbe filmati, ricongiungimenti e tutto ciò che fa emozione. Proprio i cardini del ‘Grande Fratello’. Certo, per tutti sarebbe divertente vederlo condurre il reality, ma non credo sarebbe utile al format. Lasciamogli fare quello che sa fare e bene”.
La ringrazio della disponibilità a raccontarci i segreti di “Ciao Darwin” e da parte di TvBlog, buon proseguimento per il suo lavoro.
Michele Biondi
shinichi93
03 mag 2010 - 11:15 - #1Se fossero attori sarebbero da Premio Oscar!
sese. paolo bonolis è abituato a fare cose preparate spacciandole x vere. la prova perfetta è questa celebre telefonata in tira e molla
http://www.youtube.com/watch?v=xgyRGz84wpw
paulucci
03 mag 2010 - 11:24 - #2è vero non so se al gf sarebbe il massimo, ma di sicuro farebbe ridere!
Alexpf
03 mag 2010 - 11:28 - #3Una bella puntata con la categoria delle “mogli di” capitanante dalla Bruganelli non si potrebbe fare?
simo201712
03 mag 2010 - 11:45 - #4Donna intelligentissima
Perplessa
03 mag 2010 - 11:55 - #5mitico darwin!
TidusFFX
03 mag 2010 - 12:03 - #6bella intervista !!!
Da questa intervista emerge un dietro le quinte per la preparazione del programma non indifferente. Darwin è un programma dai grossi costi e con tantissima gente che lavora. I risultati lo premiano e questo per chi ci lavora ma non davanti alla televisione è anche un motivo di soddisfazione. Sappiamo bene come nei programmi in tv, ad esempio anche i reality, il casting è fondamentale sopratutto quando si a che fare con “sconosciuti”, evidentemente a Darwin fanno un ottimo lavoro sotto questo punto di vista. Che siano attori o meno (io credo di no e sono del parere che anche il + intelligente in quella caciara che è a spasso nel tempo rincretinisce, nell’ultima puntata gli facevano bere vino in continuazione per ubriacarli) a me non importa purchè risultino spontanei e per me lo sono. Fate il confronto con la Pupa, là è palese che recitino, a Darwin il dubbio invece che siano realmente così mi viene.
Su Bonolis al GF concordo esattamente con quanto detto dalla Bruganelli
bull80
03 mag 2010 - 12:17 - #7Come avviene il reclutamento dei concorrenti? Quali sono i criteri sui quali vi basate?
Prendiamo i più ignoranti, tra gli italiani, poi ci mettiamo su qualche figa senza cervello ed ecco pronto Ciao Darwin…
Io avrei risposto così!!!
zia-assunta
03 mag 2010 - 12:47 - #8I raccomandati.
rikstyle
03 mag 2010 - 13:08 - #9Wow che intelligenza, si contraddisce e non se ne accorge.
“Non mi piacciono programmi con bambini che cantano tipo ‘Ti lascio una canzone’ o ‘Io Canto’, ma non vieterei ai miei figli di partecipare“”
jack07
03 mag 2010 - 13:10 - #10Be’ secondo me la sorte ha poco a che fare quando si tratta di prove come la sfliata o quelle dei viaggi nel tempo o anche per un paio di persone della prova iniziale con il percorso, li è palese che scelgono i più stupidi e assurdi! Poi vabbe per quanto riguarda il cantare, parlare o la prova di coraggio è indifferente chi viene scelto e quindi possibile che vada a sorte..
zaphod_b
03 mag 2010 - 13:17 - #11lucio presta, la perego e bonolis hanno sistemato pure la bruganelli, dai.
avere una disoccupata in famiglia sarebbe stato disdicevole.
e meno male che è tutto vero a ciao darwin!
diciamo che sono solo più spontanei di pupe e secchioni, in modo da ricreare quel “falso-vero” che piace tanto a bonolis.
ranma25783
03 mag 2010 - 13:23 - #12molto bene
saralina82
03 mag 2010 - 13:29 - #13se se ma è tutto una montatura
dvilla82
03 mag 2010 - 13:38 - #14Bene, per la serie non conta essere raccomandati. e poi c’è chi ha ancora il coraggio di dire che Ciao Darwin sia televisione di qualità. quoto totalmente Bull80, ultimamente la televisione, soprattutto su mediaset, è un’esempio di volgarità e di ‘vorrei essere una commedia erotica di linobanfimanonposso’. Bleah
forcia
03 mag 2010 - 13:39 - #15“la scelta finale è sempre affidata alla casualità della sfera che aziona Madre Natura”
si vabbè…
Flanker 75
03 mag 2010 - 13:44 - #16TUTTO FALSO!MA COME FATE A CREDERE CHE SIA TUTTO IMPROVVISATO!STASERA MI RACCOMANDO:TUTTI DAVANTI ALLA TV A GUARDARE VOYAGER!!!!!!!ahahahahahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
Franco2bis
03 mag 2010 - 13:48 - #17La Eddy Martens di Mediaset.
Che faceva prima di diventare la signora Bonolis?
andra
03 mag 2010 - 13:50 - #18“Nel nostro il bambino fa il bambino, è quasi un varietà. Dentro a ‘Io Canto’, ‘Ti lascio una canzone’ o ‘Bravo Bravissimo’ il bambino lo è solo all’anagrafe perché tira fuori delle capacità degne di un adulto.”
si si… “ma tu te le ciuli tutte” è un’espressione infantile..
KateKate
03 mag 2010 - 13:54 - #19sono allibita dal livello di ignoranza, grezzume, volgarità e vuoto assoluto che regna nel programma Ciao Darwin e altri show simili…perchè, mi domando io, accendo la tv, sfoglio i canali e finisco per ritrovarmi sempre tette&culi, urla, insulti, idiozie di ogni sorta?!
E non ditemi che posso guardare altri programmi, che ho ampia scelta, che posso spegnere pure la tv e andar fuori. Fortunatamente io lo faccio spesso, ma quando vedo i miei genitori o mia nonna che passano la sera, anche nei fine settimana, rilassandosi sul divano davanti alla tv, si lamentano spesso del fatto che vorrebbero rilassarsi e divertirsi ma non indegnarsi o imbarazzarsi di quello che la tv propina!
Far ridere e intrattenere non è facile e non è giusto ammorbare e rimbambire il pubblico con ogni sorta di volgarità.
Sarebbe bello rivedere una comicità pulita, allegra, anche stuzzicante e provocatoria, ma che conservi sempre un minimo di buon gusto, come qualche altro programma (pochi purtroppo) ancora riesce ad offrire :)
simo201712
03 mag 2010 - 13:55 - #20Che faceva prima di diventare la signora Bonolis?
Cosa faceva??lavorava già dietro le quinte di alcuni programmi, informatevi prima di sparare cazz…
diabolikk99
03 mag 2010 - 14:10 - #21complimenti alla sig.Bonolis è una donna molto intelligente e acuta sa fare il suo mestiere,Ciao Darwin è fatto molto bene e condotto bene e ora come ora sono pochi i programmi che fanno 7mln a puntata e poi soprattutto fare quei numeri il 30 aprile giorno di ponte,quindi complimenti a tutti quelli che lavorano dietro le quinte e a paolo e luca che sono straordinari…
fallenangel
03 mag 2010 - 14:10 - #22ah quindi è casuale che nella prova del tempo vengono selezionati sempre gli idioti di turno ?? sese……..
euforia
03 mag 2010 - 14:18 - #23Dietro ad un grande uomo c’è una grande donna, e Sonia Bruganelli lo è.
Oltre ad essere discreta e ben educata è intelligente. Per le scelte dei personaggi ha le idee chiare perchè conosce il marito e sa cosa gli serve per le sue gags. Il meccanismo non funzionerebbe con attori veri e propri, ci vuole la genuinità.
Le sfere di madre natura sono una sorpresa per i partecipanti e per i telespettatori, perchè sia Paolo e Sonia che gli autori sanno già chi andranno a colpire.
A me fa morire dal ridere la prova dove la gente cade rovinosamente sui rulli ma per fortuna senza farsi male.
Franco2bis
03 mag 2010 - 14:47 - #24“Cosa faceva??lavorava già dietro le quinte di alcuni programmi, informatevi prima di sparare cazz…”
Allora ritiro tutto.
Vergognoso come Eddy Martens c’è solo Eddy Martens.
Perplessa
03 mag 2010 - 15:14 - #25Quando si parla di questo programma vengono fuori una serie di ipocrisie e banalità sconfortanti!
Io trovo lo stesso livello di grezzume in moltissime altre trasmissioni (nn stiamo sempre a nominarle x’ nn vale la pena)..ma chissà come mai si sta qui a sindacare darwin…bah
vitojuve
03 mag 2010 - 15:39 - #26vabbe esiste sempre il telecomando se non vi piace la tv. o cambiate canale o spegnetela proprio
mats
03 mag 2010 - 15:54 - #27è falso: e allora? Anche se lo fosse, non è un reality show… è un varietà! Ricordate i varietà di decenni fa? Le gag non erano preparate? E così è adesso
white
03 mag 2010 - 16:03 - #28tutti che ripudiano la perego.
zia-assunta
03 mag 2010 - 16:26 - #29bellissima la Eddy di Mediaset!!!!!!!!
chiara72
03 mag 2010 - 17:00 - #30che oca! laura freddi perchè hai lasciato paolo?
danielax
03 mag 2010 - 17:20 - #31X CHIARA
TI SBAGLI DI GROSSO! SONIA è UNA DONNA MOLTO IN GAMBA SEMPRE EDUCATA MAI INOPPORTUNA E MOLTO INTELLIGENTE.SA’ FARE IL SUO LAVORO E SA’ QUELLO CHE DICE E QUESTO NON PERCHE’ E’ LA MOGLIE DI BONOLIS MA PERCHE’ E’ VALIDA.NON C’ENTRA NIENTE LA FREDDI ANZI NON C’E’ PROPRIO PARAGONE !LA CLASSE LA MATURITA’ E L’INTELLIGENZA DI SONIA LA FREDDI SE LA PUO’ SOLO SOGNARE…..SONIA NON SOLO E’ UNA BRAVA PROFESSIONISTA MA SOPRATTUTTO UNA BRAVISSIMA MOGLIE E UNA BRAVVISSIMA MAMMA,QUINDI COMPLIMENTI A LEI!E’ SEMPRE ACCANTO A SUO MARITO LO SOSTIENE LO AIUTA E SEMPRE STANDO UN PASSO INDIETRO SENZA ESPORSI E SENZA METTERLO MAI IN IMBARAZZO…CE NE FOSSERO COME LEI..
Piazza
03 mag 2010 - 19:29 - #32Ragazzi grande Uomo-Grande Donna è un interviste ed è tutta pubblicità! I personaggio veri sono altri! Paolo era vero anni fa…almeno 10 anni fa! Ora non più!
chihuahua
03 mag 2010 - 19:35 - #33Eh beh, certo: se fossero attori l’avrebbe detto a voi…!! Ma và, và…
zoro
03 mag 2010 - 19:46 - #34molto interessante questa intervista alla moglie di Bonolis.
poi sono contentissimo degli ascolti straboom meritatissimi di ciao boom!
Franco2bis
03 mag 2010 - 20:52 - #35Giusto per rimarcare ancora di più le differenze, e approfittando del fatto che qui sembra esserci gente che conosce questa Sonia Bruganelli, mi piacerebbe sapere se ha curato il casting di altri programmi, oltre quelli del marito e se, viceversa, Bonolis ha fatto programmi senza la sua collaborazione (a partire dall’inizio del loro rapporto affettivo).
ziaù
03 mag 2010 - 21:17 - #36la Brugarelli lavorava senza Bonolis? NO
sergiofabi
04 mag 2010 - 01:05 - #37allora volevo rispondere a simona che la bruganelli NON LAVORAVA DIETRO LE QUNTE DEI PROGRAMMI COME LEI DICE , la conosco da anni diciamo da quasi 10 anni , ha fatto qualche fotoromanzo, ha fatto la hostess all’aeroporto come tante ragazze (anche la Gregoraci era agli interazionali di tennis) , poi ha fatto il pubblico di Beato tra le donne presentato da Bonolis, lei era tra IL PUBBLICO,c’erano anche altre ragazze che invece erano col boa…era tra il pubblico e poi è nato sicuramente l’amore…… e la famiglia….. sicuramente una brava persona l’unica cosa è che ritengo anche inutile è per una donna o un uomo lavorare nei programmi dove lavora il tuo compagno, tutto qui, come si fa ad esser giudicati per la propria capacità se si lavora nello staff del marito presentatore? mah
danielax
04 mag 2010 - 10:17 - #38A quanto so’ Sonia Bruganelli è laureata in scienze della Comunicazione ,aveva conosciuto Paolo Bonolis a Tira e Molla ,lei lavorava per il programma ,mi sembra per telepromozioni.Non è vero che lavora solo per suo marito ma anche per altri :Ritorno al presente(Conti),la Talpa, la Fattoria(non per opinionista ma per casting),distraction,ecc…. poi ha anche un’altra società con mavi virgili la Jungle Red .Non è giusto sminuire il suo lavoro solo perchè è sua moglie!e poi che male c’è se lavorasse anche solo per lui? le imprese familiari esistono e sono legali,nessuno si scandalizza.se sa fare il suo lavoro è giusto che paolo voglia lavorare con lei!
danielax
04 mag 2010 - 10:32 - #39Sergiofabi
cosa c’entra? se il suo mestiere è quello perchè non lo deve fare?non è che fa la commercialista e si trova invece ad organizzare il casting della trasmissione di suo marito! ha i titoli per farlo. E poi si vede che lo sa fare bene, i successi nascono anche dal suo lavoro,se sbagli ne risente il programma.
zaphod_b
04 mag 2010 - 12:56 - #40embè la laurea in scienze della comunicazione oggi come oggi è sinonimo di lavoro sicuro.
ahahahah
saralina87
04 mag 2010 - 14:39 - #41Bonolis fa magnà pure la moglie…in effetti se la passano male!!poverini!!
guru85
05 mag 2010 - 23:10 - #42solo Gli amici possono difendere sta cretina Raccomandata…l’agenzia che fa casting gliel’ha fatta aprire bonolis e lavora per lo piu su programmi endemol… LAURA FREDDI è stato un amore grande per BONOLIS e la bruganelli le puo solo pulire le scarpe se lo sogna il suo fisico…anche lei ha recentemente detto che era Invidiosa di Laura…. Poi laura è una showgirl sin dall’89, la bruganelli voleva far l’attrice ma può solo fare la mantenuta…e giocare a fare scouting
saralina82
06 mag 2010 - 13:52 - #43si chiaro tutto in famiglia..guarda Bonolis mi è molto scaduto ultimamente
ilariofa
09 mag 2010 - 21:00 - #44Ma questa che ha fatto non è la rai ancora che parla??
B. non si sopporta più,mo pure la moglie deve parlare!
MAH!!
valeria lentini
24 ago 2011 - 09:45 - #45ma la bambina quanti anni ha?e la figlia di bonolis?