
Un anno fa, il sisma del 6 aprile 2009 sconvolgeva L’Aquila e i paesi del cratere sismico. Mentre scrivo, Sky Tg 24 propone - sia sul canale 100 del bouquet SKY sia in streaming - una lunga diretta che raccoglierà, nel corso di svariate ore, le celebrazioni, le commemorazioni e gli eventi che, nel capoluogo abruzzese, ricorderanno quella notte.
Nel corso dello speciale, ecco il Consiglio Comunale aperto in cui si parla delle linee guida per la ricostruzione che “arriveranno questa settimana”. Il che, forse, potrà essere uno dei tanti elementi per far capire a chi all’Aquila non ci ha mai messo piede, in quest’anno, che le cose non sono esattamente come la televisione le ha dipinte. Che, per esempio, Maria Luisa Busi ci ha visto bene nel suo speciale per il Tg1 - speciale che è stato considerato fortemente antiminzoliniano, ma che era semplicemente un buon approfondimento -. Che Riccardo Iacona ha fatto un ottimo lavoro con il suo Presadiretta.
E che la ricostruzione mediatica non potrà durare a lungo, a fronte di una concreta crisi sociale nell’aquilano.
Mentre parla il sindaco, partono i fischi che contestano non solo le autorità nazionali, il Governo, Bertolaso, ma anche le autorità locali.
Il che, se è una faccenda difficilmente comprensibile per chi pensa che tutte le proteste siano sempre, esclusivamente, strumentalizzate da una parte politica, dovrebbe dimostrare quanto sia complessa la questione. E dovrebbe essere una cartina di tornasole per capire quanto non sia stato fatto, all’Aquila.
paulucci
05 apr 2010 - 23:31 - #1lo ricordo come non fosse passato nemmeno un giorno, io abito a napoli, e anche qui si sentì molto forte! sono vicino ai familiari che oggi in questa giornata, rivivono quei tragici momenti!
Luca24
05 apr 2010 - 23:31 - #2Malaparte ancora sulla tragedia dell’Aquila desidera a tutti i costi parlare di politica in un blog televisivo. E’ una ossessione. Certamente le vittime di una tragedia esasperate non saranno mai paghe del lavoro svolto. I miracoli non sono possibili. E pensare che in passato le tragedie sono state gestite in Italia in modo estremamente più lento e proficuo. E questo è incontestabile come è incontestabile il dente avvelenato per chi usa la politica per soddisfare unicamente il proprio gusto politico.
Luca24
05 apr 2010 - 23:33 - #3[…] e non proficuo […]
paulucci
05 apr 2010 - 23:33 - #4luca24
non so qual’è il tuo problema, sinceramente io sono stato contento che hanno dato spazio anche all’anniversario di quella bruttissima tragedia! poi se ci vuoi vedere sempre il marcio, fatti tuoi!
Luca24
05 apr 2010 - 23:37 - #5Paulucci
Leggo Tvblog e Malaparte costantemente punta sull’argomento Politica. Non ci vuole certamente un veggente a capire che è un elettore di sinistra inviperito dagli esiti elettorali italiani. Si costruiscono post per accumulare commenti a senso unico di inviperiti di parte. Ma basta.
malaparte
05 apr 2010 - 23:42 - #6Caro Luca, la critica in Italia è ormai vista come un fastidio e non come un atto doveroso, quando serve.
Io accolgo la tua critica.
Purtroppo per la tua critica, tuttavia, parlo di fatti (oltreché scrivere un doveroso post che commemori l’evento tragico del 6 aprile del 2009). Il fatto che lo faccia in maniera non allineata non fa di me un pericoloso facinoroso, ma una persona - un giornalista - dotata di spirito critico e di un pensiero proprio.
Luca24
05 apr 2010 - 23:48 - #7E per intenderci. Andiamo a prendere Porta a Porta sull’Aquila.Una trasmissione denigrata. Le telecamere hanno in presa diretta girato il centro della città. Si vedevano le macerie nellle piazze. Tutto transennato. E per 15 volte si è detto che per ricostruire la città ci vorranno molti anni. I telespettatori di rai1 a quelle immagini ditemi voi come potevano immaginarsi una città ricostruita in pochi mesi. A parte l’assurdità stessa di una ricostruzione istantanea. Detto questo se c’è stata informazione incompleta sull’Aquila ora si commette un errore simile accanendosi allo sfinimento su questo avvenimento (solo per contrastare politicamente il Governo) occultandone il lavoro svolto.
Luca24
05 apr 2010 - 23:55 - #8Purtroppo per la tua critica, tuttavia, parlo di fatti (oltreché scrivere un doveroso post che commemori l’evento tragico del 6 aprile del 2009). Il fatto che lo faccia in maniera non allineata non fa di me un pericoloso facinoroso, ma una persona - un giornalista - dotata di spirito critico e di un pensiero proprio.
Caro Malaparte,
a me basterebbe un pò di equilibrio. Che la sua posizione sia non ALLINEATA mi fa un pò sorridere. E’ l’intero centro-sinistra che utilizza questa tragedia per denigrare la parte avversa negli stessi termini in cui lo fa Lei.
Da Lei giornalista al contrario mi aspetterei una visione non di parte e completa. Il malumore di terremotati NON FA INFORMAZIONE. L’Informazione la costruisce un esperto che senza alcun fine ricerca una obiettivita analisi dei fatti.
naruto1685
06 apr 2010 - 00:23 - #9Grazie al “cielo” le feste sono finite, i parenti fuori dai cojoni, e finalmente parliamo di cose serie. Vorrei ricordare al signor Luca, utente decisamente fuori luogo o poco informato, che la tragedia vissuta dal popolo abruzzese è stata usata solo ed esclusivamente a livelli propagandistici. Se ti fa comodo pensare che i cittadini colpiti dal sisma siano tutti sistemati e che i giornalisti freelance o non schierati siano semplici dementi comunisti di parte sono solo cocci tuoi, mantenendo comunque quella consapevolezza di saper mentire a te stesso. Caro Luca sei un destrorso che ignora sapendo di ignorare, una persona succube dei tg di regime, che ignora l’esistenza della città capoluogo regionale della regione abruzzo: L’aquila, città fantasma.
Luca24
06 apr 2010 - 00:28 - #10Naruto prima di essere un utente web sono un ragazzo in carne ed ossa che sa documentarsi e capire come i governi italiani nel passato abbiano saputo affrontare le tragedie e le emergenze. Sei tu disinformato perchè questa è la Storia d’Italia che NON PUò ESSERE CAMBIATA a causa del disgusto personale di una fetta di elettorato nei confronti del Presidente del Consiglio.
naruto1685
06 apr 2010 - 00:38 - #11Luca, non hai risposto alla mia “umile, modesta” constatazione personale. L’aquila è una città fantasma oppure no? Il presidente del consiglio, da te citato e indirettamente lodato, ha usato questa tragedia come tornaconto personale? che tu sia un persona in carne ed ossa non lo metto in dubbio, tuttavia non potrei ignorare la tua perseveranza nei confronti di un governo, costruito grazie a delle basi mediatiche, che puntualmente fa sparire determinati problemi nel momento opportuno….
fabio21966
06 apr 2010 - 00:40 - #12Concordo pienamente con il ragionamento di Malaparte.
Quel che Luca24 pare non cogliere è come l’intera vicenda è stata trattata dai media e dal Governo/Protezione Civile.
Nessuno dice che non è stato fatto nulla… però quel che è stato fatto (leggasi new town) è stato dipinto dai principali mezzi di informazione “allienati” come la panacea definitiva di tutti i mali. Con ripetute (ed ogni volta costose… oltre 300mila euro) cerimonia di consegna delle casette prefabbricate si è data la chiave di lettura della risoluzione del problema, quando invece il problema è tutt’altro dall’essere risolto… semmai solo spostato (come dimostrato da Iacona).
Un esempio dei tanti? L’unico che costruttore che già faceva ed aveva il know how per le basi antisismiche è stao escluso dalla gara, scegliendo chi tali cose non aveva mai fatto… ma a costi del 65% più alti… penso male io? Oppure?
E invece?
Invece si è dovuto attendere un anno anche solo per spostare le prime macerie. E’ stato necessario che per 4 settimane gli Aquilani andassero carriola in mano a spostare i calcinacci, anche solo per vedere come gli stessi ancora fossero al loro posto. Poi però quelle carriole gliele hanno sequestrate e sono stati denunciati per violazione del silenzio elettorale… si può far politica anche con le carriole!
Un anno è passato e piogge ed intemperie hanno enormemente aggravato i danni alle abitazioni. Dedicando parte delle risorse alle prime necessità basilari dell’Aquila, tali danni non si sarebbero prodotti.
Vogliamo allora parlare di come le cose sono state fatte alle New town? Di quel’intreccio affaristico rivoltante che si è rivelata essere la ricostruzione da parte degli assegnatari liberamente scelti dalla Cricca di imprenditori proditoriamente scelti dagli incaricati della Protezione Civile? O facciamo finta di niente?
20mila Aquilani vivono ancora negli alberghi della costa… o tutto è risolto?
A volte vorrei essere Albanese: “va tutto bene, stiamo tutti bene, ci vuole ottimismo contro chi ci vuol male”… oppure come dice un altro comico, pardon barzellettiere: “l’amore vince sull’odio”.
Almeno lasciatemi/ci indignare.
I risultati elettorali all’Aquila danno ragione a chi ci governa ed a chi così male ha agito… Bene ma almeno lasciatemi/ci indignare. Se odiare vuol dire notare ancora le cose che non vanno, lasciatemi libero di odiare.
fabio21966
06 apr 2010 - 00:42 - #13“Allineati”
Pardon
Luca24
06 apr 2010 - 00:45 - #14Naruto L’Aquila è una città tuttora distrutta da un evento sismico devastante. E non potrebbe essere altrimenti allo stato attuale. Il Presidente del Consiglio ha utilizzato L’INTERVENTO del proprio esecutivo per proprio tornaconto personale. Ha semplicemente detto:”Sulla base della Storia D’Italia”-e non c’e’ Naruto che tenga-”Ho risolto il problema del primo intervento in tempi record per uno stato lento e poco concreto come l’Italia.”
>>che tu sia un persona in carne ed ossa non lo metto in dubbio, tuttavia non potrei ignorare la tua perseveranza nei confronti di un governo, costruito grazie a delle basi mediatiche, che puntualmente fa sparire determinati problemi nel momento opportuno….
Un governo costruito con persone in carne ed ossa competenti a partire da Tremonti.
#gio#
06 apr 2010 - 00:45 - #15Migliaia di persone ancora fuori delle loro case, molte di più quelle che hanno passato l’inverno in camerate di caserme, le C.A.S.E. che sono state appaltate a chi volevano loro per un prezzo tre volte superiore a quello di mercato, il centro storico dell’Aquila semplicemente CHIUSO a un anno dal terremoto, ecc, ecc…
Sei tu disinformato perchè questa è la Storia d’Italia che NON PUò ESSERE CAMBIATA a causa dell’attrazione personale di una fetta di elettorato nei confronti del Presidente del Consiglio.
#gio#
06 apr 2010 - 00:48 - #16I risultati elettorali all’Aquila danno ragione a chi ci governa ed a chi così male ha agito…
Altra bugia, qui un estratto dal blog di un’aquilana:
Vi prego…..
A L’Aquila la sinistra ha ottenuto il 58% dei consensi. Nonostante tutto. Nonostante il comportamento criticabilissimo avuto prima e dopo il terremoto. Nonostante la politica di spartizione di potere e di privilegi. Nonostante non si sia mai posta dalla parte dei bisogni dei cittadini. Nonostante non abbia avuto mezzi, né possibilità, di fare campagna elettorale. Nonostante non siano stati approntati i collegamenti con i seggi per gli elettori lontani dalla città. Nonostante i seggi fossero dislocati nei posti più impensabili, e fosse difficile capire dove conferire le proprie scelte. Non chiedetemi, quindi, perché gli Aquilani hanno preferito la destra. Così non è.
Luca24
06 apr 2010 - 00:51 - #17@#gio#
Dimostra quello che stai dicendo ma lo devi fare in modo sensato e obiettivo.
Migliaia? Quanti sono fuori dalle case. Ed inoltre in quale percentuale rispetto all’universo di riferimento. Dimostra che c’è stata speculazione nelle case costruite. Il centro storico CHIUSO? In un contesto economico finanziaro attuale l’intervento del Governo rispetto ai precedenti governi della STORIA D’ITALIA è stato esemplare e unico. Unico in concretezza.
naruto1685
06 apr 2010 - 00:51 - #18No, caro Luca. Prima di tutto il signor silvio berlusconi è stato votato da una parte di elettori italiani, ribadisco che la stragrande maggioranza di queste persone è stata ingannata da un REGIME MEDIATICO che hanno visto il pres del consiglio prima come volontario col casco, dopo come agente immobiliare che consegna le chiavi agli sfollati, adesso come portatore di miracoli. Lo show dei records di paola perego? no! repubblica delle banane d’italia…
Luca24
06 apr 2010 - 00:54 - #19Naruto, Gio, Fabio
Mi spiace ma la Storia d’Italia vi darà sempre torto.
Dupser77
06 apr 2010 - 00:55 - #20Usare la tragedia de L’Aquila come tornaconto è spregevole, e su questo concordiamo…
Ma allora perché la sinistra che usa l’argomento è spregevole ma la destra che fa lo stesso non è spregevole?
Un partito che usa il terremoto per dire “il mio avversario è un incapace” è IDENTICO all’altro partito che usa il terremoto per dire “sono stato bravo a gestire la tragedia” perché ENTRAMBI fanno il gioco repellente e schifoso di giocare sull’accaduto
Luca24
06 apr 2010 - 00:55 - #21Naruto, Gio, Fabio
Mi spiace ma la Storia d’Italia vi darà sempre torto.
Luca24
06 apr 2010 - 00:58 - #22Si ma rimane il fatto che TUTTO il mondo ha controllare come il GOVERNO ITALIANO abbia saputo gestire la prima emergenza del terremoto e sono arrivati innegabili complimenti.
Luca24
06 apr 2010 - 00:59 - #23[…]ha controllato[…]
naruto1685
06 apr 2010 - 01:02 - #24dupser/luca o dupser e luca
prima di commentare dovreste fare una “gita” su polisblog e constatare con i vostri stessi occhi ciò che pubblichiamo quotidianamente. Che gli errori provengano da destra o sinistra sono solo ed esclusivamente problemi della magistratura, la maggiore ALLERGIA DEL VOSTRO CAPO è PROPRIO LA GIUSTIZIA. Male che vada almeno i dementi del pd si fanno processare, berlusconi invece cerca di fottere la giustizia come meglio crede (ovviamente col vostro consenso) cercando di eliminare prestigiacomo a favore di BERTOLASO giusto per salvargli il culetto….
naruto1685
06 apr 2010 - 01:04 - #25BERTOLASO= TERREMOTO= G8= INTERCETTAZIONI… se non ci arrivate, cari luca e dupser sono cocci vostri…
Luca24
06 apr 2010 - 01:06 - #26Naruto non mi sembra il luogo per parlare ora di giustizia. Ho la nausea di questi argomenti ma soprattutto del come vengono trattati. Puoi anche tornare su polisblog, pessimo blog a mio avviso.
naruto1685
06 apr 2010 - 01:09 - #27Luca, evidentemente menti sapendo di mentire, non mi rispondi perchè semplicemente non puoi rispondermi, punto e basta. La giustizia è fondamentale sulla questione abruzzese.. informati.
Luca24
06 apr 2010 - 01:11 - #28Hahahhaha ma guarda finisci pure per starmi simpatico.
Naruto! Ma a quante domande devo rispondere! Ho sonno! Buona notte! :)
naruto1685
06 apr 2010 - 01:16 - #29infatti, spetterebbero a berlusconi CERTE DOMANDE,…. pero’ lui nun ce sta e le chiedo a te! sei sicuro del tuo, o no?
the-truth-is-out-there
06 apr 2010 - 02:15 - #30Inutile, perle ai porci…
Prima di parlare di Storia, ripassatela bene… e andate a guardare la fine che hanno fatto IN ITALIA certe personcine così simili al vostro attuale ducetto ;-)
rosannachi
06 apr 2010 - 02:25 - #31Veramente una bella iniziativa di sky tg24, un telegiornale degno di questo nome, obiettivo e sempre attento e preparato, che informa senza ingannare e nascondere…. La ricostruzione che fanno gli altri telegiornali della realta’ aquilana e’ patetica… cose completamente filtrate e inventate…. uno schiaffo all’informazione vera…
In tutto questo io faccio solo una considerazione… come possono solo lontanamente pensare di sprecare miliardi di euro per costruire il ponte di Messina quando c’e’ una citta’ da ricostruire totalmente e migliaia di persone ancora negli alberghi e in sistemazioni di fortuna (anche se i tg di regime e le trasmissioni della D’Urso fanno credere agli italiani rimbambiti che gli aquilani sono tutti sistemati felici e contenti nelle casette antisismiche)… no, dico… MA COME SI FA?? Un ponte che naturalmente si chiamera’ Silvio Berlusconi…
Veramente da non credere… quando parlo ai miei conoscenti e parenti che vivono all’estero di questo scempio non riescono a credere che in Italia si continua a votare sta gente….
rosannachi
06 apr 2010 - 02:28 - #32Quanto mi fa ridere la gente che si infastidisce quando si dice la verita’ e si obietta ai soliti slogan filo-governativi con argomenti validi e reali…
Poi non sanno piu’ cosa dire, scappano in preda a improvvise crisi di sonno e vanno a nanna… ecco a voi un classico elettore del Padrone…. :D
hugosss
06 apr 2010 - 08:12 - #33rosannachi purtroppo io capisco chi in italia vota berlusconi perchè nonc’è un’alternativa valida che sia una..
io sono uno dei tanto criticati “non votanti” ma davvero mi rendo conto che chi denigra berlusconi dovrebbe denigrare,allo stesso tempo, la mancanza TOTALE di alternative che abbiamo.
#gio#
06 apr 2010 - 08:39 - #34Per rispondere, inutilmente, a Luca, le migliaia di cittadini che ancora oggi vivono negli alberghi della costa e nelle caserme, fra cui quella di Coppito, sono un fatto. Che devo dimostrare? Che il centro storico sia chiuso e transennato e non sia stato fatto alcun intervento (come fu fatto in Umbria) per proteggere le case lesionate dalle intemperie e dal freddo è un fatto. Che devo dimostrare? Che le cosidette C.A.S.E. siano costate molto di più del prezzo di mercato è una denuncia pubblica di un costruttore a cui non è stato consentito di partecipare a gare che dovevano vincere “altri”. E questo costruttore, che ci è andato giù pesante, non è stato né smentito né denunciato per calunnie. Quindi, per concludere, chi è che deve dimostrare cosa?
Vuoi che si sia obbiettivi e che si riconosca lo sforzo fatto? Possiamo anche farlo, ma tu fa altrettanto. Fino ad ora ho sentito solo una difesa estrema, da tifoso, del leader della tua parte politica. Qualsiasi cosa fatta è stata giusta.
Comincia a riconosce anche tu i limiti di quanto fatto in Abruzzo da questo governo e discuti sui fatti, non sulla propaganda che qui su internet è facile smentire in un nanosecondo. Solo così potrai ritenerti un interlocutore credibile.
barail
06 apr 2010 - 09:34 - #35Eccezioni a parte è evidente che è stata fatta tanta disinformazione.
Non è Malaparte che parla di politica, ma è la politica, e meglio il presidente del consiglio, che si è appropriata della tv per costruirsi un “immagine olografica”.
Corvotorvo
06 apr 2010 - 10:17 - #36@ Luca: premessa: il blog in questione è di Misskappa, una signora aquilana ancora senza casa, in pratica una “invisibile”, perchè per cavilli e burocrazie, pare non rientrare in alcuna categoria.
1) non credo sia un post politicizzato, perchè ieri i fischi (comunque contenuti, non per poca rabbia ma pr tanto rispetto) sono partiti all’ indirizzo di tutte le componenti politiche, dx e sn. Non è politica, è frustrazione, disperazione.
2) occhio alle tecniche televisive, visto che questo è un blog televisivo, magari è vero che in 1 puntata di Porta a porta mi ripeti 15 volte che ci vorranno anni per la ricostruzione, ma se poi in 1500 tg insinui la parola “ricostruzione”, fai sottintendere che la ricostruzione è già velocemente in corso, e lasci le parole di cautela e di realtà a persone marginali e/o screditate, mentre grosse personalità schierano in prima linea un ottimismo e suggeriscono un quadro roseo, è quello il messaggio che parla. Questa è, oltre che un’ opinione di parte, anche frutto dell’ esperienza personale, sulla rete ho incontrato tantissime persone molto lontane da qui (nord italia soprattutto), convinte che a l’ Aquila si stia tutti in ville di lusso a pancia all’ aria, e le critiche siano mosse solo da un gruppo di leninisti comunistacci che vogliono solo infangare il governo, supportati da giornalisti che hanno il volto di Mao in redazione, formato 40×60m.
3)piccola precisazione geografico-social-elettorale: la provincia de l’Aquila è molto grande, e comprende due zone ben distinte: l’ aquilano e la marsica, che da tanto tempo desidererebbe fare provincia a sè. Ora, cosa è successo: il centro dx candida un tizio della marsica, che in campagna promette sviluppo per la marsica, assessori e consiglieri marsicani e, sottovoce, mette la pulce nell’ orecchio all’ elettore che potrebbe partire il processo di provincializzazione marsicana. Poi, nell’ aquilano, oltre al fatto che 50.000 persone sono fuorisede (azz, ho anticipato una risposta..),
e non tutte hanno la possibilità di andare a votare a km di distanza, è successo un fatto strano: le sedi elettorali cambiavano in continuo, erano situate in posti impensabili o non si sapeva/capiva bene dove fossero… Risultato: il centrodestra vince di 3 punti. Non mi sembra un plebiscito.
Vorrei fare un piccolo sondaggio, per saggiare cosa sia passato del messaggio televisivo, e quale invece sia la realtà. Pongo qualche domanda, chi vuole risponda in tutta onestà, non sono dei test valutativi:
a) quando è partita la ricostruzione?
b) quando sono state consegnate le prime abitazioni?
c) che differenza c’è tra m.a.p. e c.a.s.e.?
d) chi ha finanziato e sta finanziando le c.a.s.e.?
e) che benefici o svantaggi ha portato lo spostamento del G8 dalla Maddalena a l’ Aquila?
f) quanti Aquilani sono ancora senza abitazione?
g) gli aiuti arriveranno a tutti i danneggiati?
h) gli aquilani sono favorevoli alla new town?
i) gli aquilani si trovano bene nelle c.a.s.e.?
jjane
06 apr 2010 - 12:40 - #37Signore e signori, chi di voi è aquilano o conosce da vicino le problematiche di cui vi sentite tutti tanto informati?
Ebbene, io abito in uno dei paesi del cratere, a L’Aquila ci vado circa una volta a settimana e so come stanno le cose, quindi posso parlare a ragione veduta, non per partito preso, in tutti i sensi.
1. Le elezioni provinciali sono state emblematiche di come pensano gli aquilani. Pensate che loro abbiano votato la Pezzopane perché se lo meritasse? Perché in sei anni abbia fatto qualcosa di buono? SBAGLIATO! In sei anni s’è solo mangiata i soldi pubblici, in tutti i sensi, e non ha fatto NIENTE di NIENTE, se non arricchirsi, andare a farsi vestiti nuovi e pedicure per presenziare a inaugurazioni ridicole. Non ha fatto niente per la città di L’Aquila e men che meno per la sua provincia. E allora perché a L’Aquila è stata votata? Perché l’altro candidato era di Celano, solo ed esclusivamente per questo motivo. Sì, perché gli aquilani sono ottusi, ristretti ed egocentrici, non vedo al di là dei ristretti confini di questa città, a costo di mettersi le bende sugli occhi. Fortunatamente, TUTTI gli altri comuni della provincia hanno semplicemente preso atto che altri 5 anni di quella persona avrebbe definitivamente affossato questa provincia.
2. Anche il sindaco di questa cara città è interessato solo ai soldi della ricostruzione, e quindi i fischi sono giustificati e diretti a lui.
3. NESSUNO, destra o sinistra, in occasione di altri terremoti è riuscito a fare quello che ha fatto Belusconi da aprile a novembre, mese in cui sono state chiuse le tendopoli. Nessuno sta senza un tetto sicuro sopra la testa. Le C.A.S.E vengono portate avanti e periodicamente assegnate, le caserme che ospitano gli sfollati si stanno piano piano svuotando.
4. La tua casa sinistra, caro Malapate, ha strumentalizzato e manovrato la “rivolta delle carriole”. Fermatevi a riflettere un secondo: quale è la priorità dopo un terremoto? Dare un tetto a tutti, pensare a costruire le C.A.S.E. e mettere in sicurezza un’intera provincia (e non solo quella), o sgombrare di macerie un centro storico al momento inospitale e inospitato? Magari gli aquilani, ottusi come sono, preferivano stare in mezzo ai vicoli diroccati del centro storico muto piuttosto che dormire al caldo e al sicuro…
Con questo non sto dicendo che sia stato fatto tutto bene, che non siamo che all’inizio, che è passato SOLO un anno, che è impensabile ricostruire una città storica in tempi brevi o medi.
Ma via, ritroviamo il buon senso, per piacere: riconosciamo i meriti a chi ce li ha, distinguiamo le manipolazioni e non parliamo a sproposito di cose che non conosciamo.
ste72
06 apr 2010 - 12:44 - #38posso capire l’amarezza, ma dopo soltanto un anno come si fa a pretendere che sia tutto a posto? un’intera città è stata devastata, una città storica, dove per muovere una sola pietra occorre l’ok della soprintendenza. ricostruire non significa mettere su dei mattoni e sostituire i muri caduti con altri nuovi di zecca… credo ci sia da ringraziare la protezione civile solo per il fatto che nessuno sta dentro un container: mica come in irpinia, dove la gente vive ancora nelle baracche dopo trent’anni!!
#gio#
06 apr 2010 - 13:15 - #39jjane scrive: “gli aquilani sono ottusi, ristretti ed egocentrici, non vedo al di là dei ristretti confini di questa città, a costo di mettersi le bende sugli occhi. ”
Bene, ne prendiamo atto, così come prendiamo atto che tu, pur vivendo a pochi chilometri di distanza da loro, non sei ottusa, ristretta ed egocentrica…
Ma, basta! La vogliamo finire con questo qualunquismo? Gli aquilani sono ottusi, gli zingari tutti ladri e le donne hanno mezzo cervello…
Bada, qui non si nega che delle cose siano state fatte. Non tutto è male e nessuno l’ha affermato. Quello che si contesta sono le bugie su una ricostruzione che praticamente non è stata ancora avviata. Mi riferisco ai centri storici, a ciò che rappresenta l’IDENTITA’ culturale di una popolazione e che con le nuove case, tutte uguali dentro e fuori (compresi piatti e bicchieri), sta per essere perduta per sempre.
E poi, c’è chi sul terremoto ha lucrato (e non erano abruzzesi). Nemmeno su quelli si può dire qualcosa? Quelle C.A.S.E. sono costate care assai, molto di più del loro valore, ed erano soldi nostri gestiti da Bertolaso e dalla sua CRICCA. O anche lì sostieni che Bertolaso era circondato da galantuomini (del Vaticano)?
In Umbria, a distanza di un paio di settimane dal sisma, si è provveduto a puntellare e a coprire con teloni tutte le case diroccate in modo che il gelo e la pioggia non aggravassero le crepe in attesa della ricostruzione. In Abruzzo si è semplicemente messo un cartello off limits perché la priorità e soprattutto la “convenienza” era costruire da zero da un’altra parte.
E affanc*lo l’Aquila e i suoi 800 anni storia!
barail
06 apr 2010 - 13:25 - #40Evidentemente qualcuno teme che il “muro olografico” ceda, ahimè questo muro ha perso qualche pezzo e si è potuto intravedere squarci di realtà; la realtà è come un virus e se non viene arginata delegittimandola si diffonde e si espande con un effetto domino abattendo ologramma dopo ologramma.
jjane
06 apr 2010 - 13:30 - #41#gio#
è vero, secondo me la ricostruzione è una parola che usano a sproposito: la ricostruzione NON è partita e ci vorrà ancora del tempo.
Quello che mi fa rabbia degli aquilani è che hanno votato la Pezzopane solo perché l’altro candidato non era aquilano, non perché la Pezzopane se lo meritasse, perché avesse fatto del bene, avesse governato con un minimo di interesse per la provincia, e te lo dice una che sei anni fa, pur non essendo di sinistra, l’aveva votata credendo nella sua onestà, m’ispirava fiducia. Ma dopo tutto questo tempo di totale disinteresse per provincia e città di L’Aquila, non tollero che gli aquilani si mettano le fette di prosciutto sugli occhi per pura rivalità nei confronti della Marsica. Come vedi, quando dico che sono ottusi, non faccio qualunquisimo, è solo una costatazione di fatto.
Per il resto, è vero anche quello che dici sul lucrare: fin da subito s’era capito che “l’affare ricostruzione” sarebbe stato colossale, e che molti ne avrebbero approfittato, e primi fra tutti, le amministrazioni locali, l’ho visto pure nel mio comune, non credere. Sono convinta che gli interventi fatti siano maggiori dei danni fatti, ma non dimenticare che siamo in Italia, e se c’è da fregare i soldi, tutti si buttano a capofitto…
#gio#
06 apr 2010 - 14:40 - #42jjane, la tua risposta mi soddisfa solo parzialmente; e questo però è gia molto in un blog in cui è facile scontrarsi e insultarsi a volte per il puro gusto di farlo.
Continuo a non accettare la tua logica per cui gli aquiliani sono ottusi, ma solo per il 58%, quelli che hanno votato per la Pezzopane, mentre gli altri sono degli illuminati, perché hanno votato un candidato del pdl. Avessi detto perché comunque hanno votato…
Non mi piace nemmeno l’affermazione che in Italia si è tutti ladri e che è chiaro che ci avrebbero “marciato” sul terremoto. Non sono un ingenuo e capisco come la logica del profitto per certe persone sia sempre prevalente rispetto all’onestà. Ma quello che mi dà fastidio è la difesa a oltranza di questi “ladri” che viene fatta dai sostenitori del centrodestra, quando invece dovrebbero essere loro i primi ad andarli a prendere con i forconi.
Devo però constatare che tu, a differenza di un luca e di altri, ammetti che la ricostruzione reale non è mai cominciata e che si è speculato indegnamente su una tragedia.
Adesso però spiegalo alla maggioranza degli italiani che sono convinti che tutto in Abruzzo è ormai risolto. E soprattutto spiegalo ai fanatici di quell’agente immobiliare di bassa statura, che sostengono che i terremotati hanno avuto tutto, compreso il servizuio in camera. Vedrai, ti daranno della comunista.
Benvenuta nel club.
jjane
06 apr 2010 - 15:46 - #43#gio#
Ti sbagli: io non ho detto che gli altri sono illuminati perché hanno votato per un candidato del pdl, per me ci poteva essere qualsiasi altra persona dall’altra parte. Io dico che gli aquilani sono ottusi perché non hanno valutato obiettivamente quello che la Pezzopane, in quanto persona e presidente della provincia aquilana, e non in quanto rappresentante del centrosinistra, NON ha fatto per 6 anni; ti dico che sono ottusi perché hanno votato la Pezzopane perché è di L’Aquila e non l’altro perché è di Celano, non li definiresti anche tu ottusi se per loro l’UNICO criterio di valutazione per decidere a chi dare il voto è questo??
Se alla domanda: “Ma perché, che ha fatto la Pezzopane in questi anni per meritare il tuo voto?” rispondevano: “Non m’interessa niente, io il voto a quel celanese brutto non lo do. Un marsicano, ma che scherzi? L’Aquila bella me’ ” testuali parole. Se il candidato opposto fosse stato di L’Aquila, la Pezzopane sarebbe stata stracciata. Capisci?
Tutto qua.
Quanto al resto, lungi da me giustificare ladrocini e sperperi, anche quella era una mera constatazione di fatto.
Luca24
06 apr 2010 - 16:50 - #44Sarei un fanatico di centro-destra? Per aver detto che la Storia d’Italia NON SI PUo’ RISCRIVERE a proprio piacimento?
@#gio#
Ma potresti con la tua bella faccia NEL MONDO REALE E NON VIRTUALE andare in giro per l’Italia e sostenere che il Governo Prodi in Umbria avrebbe fatto meglio dell’attuale Governo Berlusconi? a ti rendi conto di ciò che sostieni?
Andiamo a leggere la storia. Apriamo uno spazio web e creiamo assieme una ricerca sugli interventi dei governi italiani passati. IO NON HO PAURA di fare un’analisi seria e obiettiva,
#gio#
06 apr 2010 - 20:33 - #45jjane, la stai riducendo a una sfida di campanile.
Io potrei ribatterti che i marsicani sono degli ottusi che non hanno votato la Pezzopane solo perché non è della loro zona e probabilmente avrei ragione, quanta dici di averne tu. Ma non si può ridurre il voto di migliaia di persone a un unica meschina questione. Accusarli di essere ottusi per aver sostenuto la Pezzopane fa il paio con quanti a sinistra (sbagliando) dicono di vergognarsi di essere italiani, visto chi gli italiani votano.
C’è chi ha votato pro o contro quel candidato, pro o contro il governo, c’è chi l’ha fatto turandosi il naso, chi con entusiasmo, altri forse per clientela o strumentalizzati, e poi c’è chi, schifato, non ha votato affatto. Ognuno ha avuto la sua motivazione, ma alla fine c’è stato un risultato.
Il voto, come anche il “non voto”, se espresso liberamente è l’espressione chiara di una volontà popolare, di una tendenza, e come tale va rispettato.
E la tendenza, con tutti i rilievi del caso, dice che la maggioranza dei cittadini dell’Aquila ha votato per la sinistra. Questo è il dato. Ai politici trarne le conseguenze sui perché.
Ah… quasi dimenticavo di rispondere a Luca.
Intanto io non sono un sostenitore di Prodi, come invece tu lo sei di Berlusconi, e quindi non mi interessano i confronti da tifo calcistico.
Ti ho citato una cosa fatta in Umbria, la copertura dei fabbricati lesionati, che non è stata fatta in Abruzzo. Avresti potuto rispondere, come molto ragionevolmente ha fatto jjane, non negando l’errore fatto, ma sostenendo che le priorità immediate erano altre, e io avrei controbbattuto, come ovvio, con le mie motivazioni a favore di quell’intervento. Invece hai voluto ridurre tutto a una sterile gara su chi ce l’ha più lungo ribadendo, senza portare un dato, che il tuo dio è il migliore di tutti e che ha fatto più lui che tutti gli altri in esperienze simili per la ricostruzione dell’Abruzzo (come se poi fosse possibile fare paragoni su catastrofi avvenute in luoghi e tempi diversi…).
Beh, vallo a dire a jjane, che è di quelle parti ed è d’accordo con me nel dire che la ricostruzione non è ancora praticamente iniziata, e spiegale anche che la protezione civile non è un cricca e che nessuno ha rubato o speculato. Vediamo se riesci a convincere almeno lei. Com me non ci sei riuscito.