Il video in alto è di Frt, Federazioni radio televisioni e sta andando in onda ininterrottamente sulle tv locali italiane per denunciare la prossima morte delle emittenti locali. A sottolineare il grave stato di crisi generato da un emendamento al decreto Milleproroghe, anche l’Aeranti-Corallo che fa partire domani la protesta “centomila comunicati” con cui emittenti radiofoniche e televisive inonderanno le redazioni delle testate salvate dal decreto, cioè i giornali di partito.
In pratica nell’emendamento, preparato senza aver informato né associazioni di categoria né sindacato dei giornalisti, viene detto che a decorrere dal 2009 (dunque retroattivo) tv e radio locali non potranno più usufruire delle provvidenze previste per l’editoria. Le provvidenze consistono in riduzioni del 50% sulle spese telefoniche; 40% di quelle elettriche; 60% sui canoni delle agenzie di informazione radiotelevisiva.
Scrive in un comunicato l’Aeranti-Corallo:
L’emendamento è stato approvato a maggioranza, dopodiché, nella giornata successiva, il Milleproroghe è stato approvato, senza modificazioni, in via definitiva dal Senato. Vani sono stati i tentativi fatti in sede parlamentare di far modificare la norma; nella ultima lettura al Senato, è stato tuttavia approvato un ordine del giorno, a firma dei senatori Vita, Randazzo, Micheloni, Blazina, Legnini, Lusi, Ferrante e Vimercati, che impegna il Governo, tra l’altro, “a prevedere, anche al fine di garantire il pluralismo dell’informazione, l’inclusione delle imprese di radiodiffusione sonora e televisiva di carattere locale fra i soggetti beneficiari dei contributi all’editoria per l’annualità 2009 e per le annualità successive”. La retroattività del provvedimento e la disparità di trattamento operata con le testate di partito, che conservano il diritto alle provvidenze, comporta, a parere di AERANTI-CORALLO, l’incostituzionalità della norma. E’ pertanto auspicabile che il Presidente della Repubblica rinvii il provvedimento alle Camere ai sensi dell’art. 74 della Costituzione.
b3rlin
01 mar 2010 - 13:40 - #1un provvedimento del genere significa solo una cosa: disoccupazione in aumento.
Perplessa
01 mar 2010 - 13:44 - #2è incredibile…ormai siamo al limite dell’oscurantismo! Che regressione! Invece di favorire il pluralismo nell’informazione i beceri parlamentari agiscono per cercare di chiudere tutte le bocche non controllabili…che schifo
viovio83
01 mar 2010 - 13:44 - #3mamma mia sempre peggio….alle prossime elezioni col cavolo che li voto…..
times new roman
01 mar 2010 - 13:52 - #4in compenso due ottime notizie:1)i giudici hanno respinto il legittimo impedimento e il processo contro medisaet può continuare,2)liste del pdl escluse dalle regionali nel lazio.qualcosa si muove
chiara86
01 mar 2010 - 13:52 - #5bene…piu soldi ai partiti,alle radio e ai gionarli schierati…tagli per tutti gli altri…CHE MER DA DI PAESE
galfa
01 mar 2010 - 13:54 - #6vergognoso,
2 mesi fa hanno aiutato radio radicale che nessuno ascolta
e oggi distruggono la vera informazione presente nel Paese,
Presidente (Berlusconi) si ricordi del suo passato, salvi le TV private !!!!
panterarosa
01 mar 2010 - 14:05 - #7Il regime del nano arcoriano colpisce ancora! Che schifo!!!
maxim232
01 mar 2010 - 14:07 - #8Abbiamo un Governo di M*E*R*D*A!!!!!!
interstellar-overdrive
01 mar 2010 - 15:28 - #9Berlusca asso piglia tutto………..
Al from Italy
01 mar 2010 - 16:02 - #10Spero almeno che tutti coloro che sono nel settore e che hanno votato per questo governo si siano accorti della vaccata fatta…
anzi spero che chi perderà il posto siano solo loro
ba71
01 mar 2010 - 16:25 - #11Ottimo…… ci mancava solo questo. Ma possibile che a tutti vada bene quello che sta accadendo nel nostro paese!!!!!!
Fra X
01 mar 2010 - 16:55 - #12“Presidente (Berlusconi) si ricordi del suo passato, salvi le TV private !!!!”
Del suo passato, che è anche il suo presente e il suo futuro si ricorda anche troppo bene invece: Al kaiser il pluralismo e mi pappo tutto o quasi io! Sic!
ZioPavi
01 mar 2010 - 17:16 - #13Basta dare soldi pubblici!!!
Chi non riesce a mantenere una rete con i propri soldi è giusto che chiuda!!
SONO FINITI I BEI TEMPI DOVE TUTTI MUNGEVANO DALLO STATO!!!
lornova
01 mar 2010 - 17:44 - #14Che si tolgano le sovvenzioni alle TV private mi sta anche bene (qualcuno ha detto “libero mercato”?), ma ciò che fa schifo sono i soldi dati agli organi di partito…
Guru in rivolta
01 mar 2010 - 19:41 - #15Tutti vogliono mangiare con i soldi dello stato. A LAVORARE ZAPPATE LA TERRA!!!
Leonia 125
01 mar 2010 - 22:09 - #16abbiamo un’arma in mano nostra, il voto!!!! chi ci governa sta tentando di nascondere Internet di nascondere tutto ciò che può essere libero.
NOI ABBIAMO IL VOTO PER DIRE LA NOSTRA
Leonia 125
01 mar 2010 - 22:12 - #17Leggere e meditare:
http://www.antoniodipietro.com/2010/01/il_decreto_romani_mediaset.html
allygrace
01 mar 2010 - 22:15 - #18sono un’elettrice del pdl indignata e schifata all’ennesima potenza.
Leonia 125
01 mar 2010 - 22:16 - #19Leggere e meditare:
http://www.antoniodipietro.com/2009/01/berlusconi_mister_unpercento.html
carmar
01 mar 2010 - 23:49 - #20Questo decreto mi sa mi sa che è nato per proteggere il governo al potere dal flop delle elezioni, chiudono la bocca ad ogni contraddittorio, ormai ne hanno combinato talmente tante, che non basta un’enciclopedia treccani per contenere tutto il m3rdaio.
miriam anselmi
03 mar 2010 - 07:57 - #21Vi ho scoperto da poco e intanto vi ringrazio.
sono davvero indignata e direi molto arrabbiata che possa accadere anche questo! ma quale libertà? questo governo sta cancellando tutte le libertà in modo subdolo e fuorviante: perchè i cittadini accettano tutto? progressiva mancanza di informazione e disoccupazione dilagante!
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