
Ieri un nutrito gruppo di aquilani è entrato, forzando la zona rossa, per la seconda volta nel centro storico della città, appendendo chiavi della città (foto di Manuela Cacciaguerra) alle transenne e riprendendosi, simbolicamente, un pezzo di quel centro storico che, per mesi, è stato mostrato integro mentre integro non è. Da qualche giorno, contestualmente, i telegiornali nazionali - con imbarazzo, difficoltà, incapacità a raccontare veramente la situazione - cominciano a mostrare le immagini del centro storico distrutto, in pezzi, non puntellato.
Presa diretta, ieri sera, ha dedicato la consueta ottima puntata di inchiesta e approfondimento a quel che succede nel cuore della città terremotata e nelle new town costruite dal Governo. E’ una realtà parallela, rispetto a quella che la televisione ha raccontato in questi mesi. Il dato che rimbalza, finalmente, è quello dei 4 milioni di metri cubi di macerie mai smaltite, mai recuperate, giacché la gestione emergenziale si è occupata di altro.
Maria Luisa Busi, giornalista del Tg1, è stata duramente contestata (insieme alla sua troupe) e ha chiosato, prendendo evidentemente le distanze dall’atteggiamento generale del suo stesso Tg, diretto da Augusto Minzolini:
Capisco la situazione e capisco gli aquilani. Posso dire che io sono qui per fare il mio lavoro onestamente e non posso rispondere dell’informazione a livello generale che il Tg1 ha fatto dopo il terremoto. Posso solo dire che quello che ho visto all’Aquila in questi giorni con i miei occhi, è molto più grave di come talvolta è stato rappresentato: migliaia di persone sono ancora in albergo, le case non bastano e la ricostruzione non è partita.
E se lo dice lei. Nel frattempo, su Facebook gira una lettera aperta al Tg1, scritta da Giusi Pitari, aquilana che da mesi si batte per ricreare socialità nella propria città, per porre fine alla ricostruzione mediatica e, soprattutto, per chiedere verità. Vale la pena di riportarla qui, perché dà l’idea di come possa distorcere le cose, l’informazione televisiva.
Al Direttore del TG1
Dott. Augusto MinzoliniEgregio dott. Minzolini,
mi presento: mi chiamo Giusi Pitari e sono una cittadina aquilana.
Le invio con la presente alcune osservazioni sul servizio mandato in onda oggi nell’edizione del suo TG delle ore 13,30, riguardante la protesta degli aquilani.
Il servizio tratta brevemente della manifestazione riportando alcune delle nostre voci (pochi secondi). Subito dopo parte il vostro commento che, in sintesi, dipinge gli aquilani come esasperati (non siete i primi) e poi dimentichi del fatto che le priorità finora sono state altre.Le chiedo: si è chiesto perché siamo esasperati? Pensa che chi ha vissuto quel tremendo sisma non abbia ben a mente quali erano e sono le priorità?
Senza andare per le lunghe le indico alcuni numeri (sono sul sito della protezione civile e si riferiscono alla data del 22 gennaio e ad oggi potrebbero essere cambiati, ma l’esasperazione è nata prima di oggi):
• Cittadini aquilani In Autonoma Sistemazione 30.636 (questi sono i cittadini che non avendo la possibilità di rientrare in casa, hanno trovato una sistemazione in maniera autonoma e percepiscono un piccolo contributo mensili che, tra l’altro, è fermo al mese di ottobre)
• Cittadini aquilani nel progetto C.A.S.E 12.059: si tratta dei cittadini la cui casa è risultata inagibile per danni strutturali (abitante sia in centro che in periferia) e quindi hanno avuto accesso alle nuove abitazioni, quelle delle new-town, insomma quelle del miracolo aquilano (il progetto faraonico)..
• Cittadini aquilani sistemati in moduli abitativi provvisori (M.A.P.) 2.362
• Cittadini sistemati in alberghi/caserme a L’Aquila 10.128: cittadini che aspettano una sistemazione nel progetto C.A.S.E., M.A.P. o altrove (?)
• Cittadini in albergo fuori provincia 6.195: cittadini della stessa tipologia del punto precedente.
• Cittadini in case in affitto concordato 2.241 (cittadini che hanno preferito una casa in affitto a quelle del progetto faraonico)
Facciamo la somma: 63621
Qualcuno manca all’appello e sono coloro che sono rientrati nelle case agibili più alcuni, non pochi, cosiddetti invisibili.
Perché le invio questi dati? E’ presto detto. Gli aquilani sono esasperati perché da quei dati, un occhio leggermente attento, come dovrebbe essere quello di un giornalista, comprende che il grande miracolo aquilano (quelle da voi definite priorità che noi non ricordiamo) si riferisce ad oggi a 12000 persone circa su 70000 e forse più (ho sottratto anche le persone che si trovano in MAP, soluzioni veramente provvisorie e assai meno costose). Percentualmente fa il 17% circa della popolazione.Le 30000 persone circa che si sono sistemate autonomamente chi sono secondo lei?
Glielo dico io: sono sfollati, che ancora non rientrano nelle proprie case e sono in affitto da qualche parte, ospiti di parenti, amici, insomma ammucchiati da qualche parte. Il miracolo aquilano, a 10 mesi dal sisma, comprende ancora 30000 sfollati: cioè il 42% dei 70000 considerati. Naturalmente a questi dobbiamo aggiungere chi è ancora in albergo , circa 16000, cioè 46000 cittadini, più del 50% della popolazione aquilana che dal sisma ha subito danni nelle abitazioni.
Come mai risultano ancora sfollati tutti questi cittadini? Alcuni sono in attesa di entrare nelle new town (che ancora non vengono completate, sempre a proposito di miracolo) e poi ci sono migliaia di cittadini che hanno avuto nelle proprie case danni non strutturali e non possono rientrare ancora. La ricostruzione, infatti, è ripartita lentissimamente, nelle case che non si trovano nel centro storico, aggrovigliata da voluminosissimi carteggi. Per il centro storico non si hanno neanche le linee guida e le macerie stanno marcendo.Dunque, se tutti gli sforzi del governo, tramite la Protezione Civile, fossero andati da subito per ripristinare le nostre case parzialmente danneggiate, ora molti cittadini abiterebbero i propri appartamenti e, dato che molte abitazioni parzialmente danneggiate risultavano sfitte al 6 aprile dello scorso anno, molti dei 12000 aquilani, ora residenti nelle nuove case, avrebbero trovato posto in case già esistenti. I MAP avrebbero completato il miracolo.
Ora comprende perché siamo esasperati? Non ancora completamente, in realtà.Le devo ancora parlare della situazione economica:
• l’università con i suoi 10000 studenti fuori sede, che sono da sempre la ricchezza culturale, vitale e, non ultimo, economica della città, al momento non hanno alloggi, né mense adeguate, né tanto meno sale studio e punti ricreativi; viaggiano e il disagio che stanno subendo ci fa temere che per il prossimo anno accademico si avrà una cospicua diminuzione degli iscritti;
• le imprese che non hanno gli adeguati strumenti economici per poter continuare le loro attività
• i commercianti , gli artigiani, i professionisti, sul lastrico, per l’impossibilità di far ripartire le loro attività
• la mancanza di certezze riguardo ai fondi necessari per ricostruire e far ripartire la città
• il buoi totale che riguarda la tassa di scopo e la zona franca
• l’abbandono dei paesi
• ecceteraForse ora potrà cominciare a comprendere la nostra esasperazione. Ma non è tutto.
Noi siamo esasperati dalla disinformazione perpetrata in questi mesi, dall’essere dipinti come ingrati ed esaltati, come persone che sono state accudite, che si lamentano, che non hanno compreso la catastrofe, comunisti…La invito caldamente, ad esercitare la sua professione secondo il codice deontologico del suo ordine professionale e, quindi, a venire qui per verificare come stanno le cose o, se vuole, a mandare in onda quello che alcuni suoi giornalisti hanno registrato qui a L’Aquila.
In ultimo, per cercare di aiutarla a comprendere, traspongo la nostra situazione su un’altra città: Firenze. E chiedo perdono ai fiorentini e alla loro magica città.“Firenze devastata da un sisma di 6.3°. S. Maria Novella, Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti sventrati e abbandonati da dieci mesi. Il centro storico, distrutto, resterà chiuso sine die. Poco male: sarà sostituito da decine di “new towns” modernissime con le fogne che scaricano nell’Arno. Metà dei cittadini ancora senza casa, negli alberghi dell’Argentario e della Versilia. La TV esalta il miracolo fiorentino”. Cosa avrebbe pensato?
Amareggiata, le invio
Distinti saluti
Giusi Pitari
draco2010
22 feb 2010 - 10:02 - #1Da una parte il TG1, dall’altra la verità: una dicotomia insanabile da quando c’è questo governo che ci ha messo questo direttore
aldebaran85
22 feb 2010 - 10:03 - #2minzolini è il re della disinformazione come il tg4,tg5,studio aperto, porta a porta, mattino 5, pomeriggio5, domenica5,tg2
MINZOLINI, GIORGINO E PETRUNI DIMETTETEVI
VERGOGNA!!!!
aldebaran85
22 feb 2010 - 10:03 - #3avete notato che il pdl e la lega nei tg hanno il diritto di re-replicare? SONO NAUSEATO
hellster-stern
22 feb 2010 - 10:06 - #4hanno distrutto in pochi mesi una delle istituzioni della tv italiana..
Minzolini, vattene a dirigere novella3000 o come caspio si chiama !!
white
22 feb 2010 - 10:16 - #5come al solito. esiste la verità dei piani alti e quella dei piani bassi
aldebaran85
22 feb 2010 - 10:18 - #616 giugno 2009 il tg1 nasconde la protesta
http://www.youtube.com/watch?v=gMmYdy3-tOk&feature=related
max_86
22 feb 2010 - 10:20 - #7non ci sono più parole per descrivere questa direzione di Minzolini….vergogna davvero….
runner555
22 feb 2010 - 10:20 - #8e bertolaso che si vantava di aver risolto l’emergenza…vergognati e soprattutto dimettiti,siete solo sciacalli che sulle tragedie altrui speculate per ottenere i vostri sporchi appalti che odorano di morte delle vittime
jackye
22 feb 2010 - 10:26 - #9E’ giusto che gli aquilani siano esasperati, aspettano che finalmente inizi la ricostruzione, si sentono beffati da sconcertanti intercettazioni e non sono rappresentati dall’informazione e un governo che non risponde al loro grido, un governo arrabbiato per le inchieste di queste ultime settimane e annaspa nella paura delle conseguenze nelle prossime elezioni.
pegasus
22 feb 2010 - 10:29 - #10Minzolini è incommentabile… nulla di nuovo.
pegasus
22 feb 2010 - 10:32 - #11Eppure gli esempi positivi di buon tg in italia esistono… basti guardare sky tg 24. Ma Minzolini non ha nessun interesse di fare buona informazione. Vuole solo fare buona propaganda… e in quello è maestro.
Wimm
22 feb 2010 - 10:38 - #12Quando il popolo si ribella all’informazione di regime, non è un buon segno.
Hanno sempre dato un immagine bucolica del terremoto, nascondendo la verità come nei regimi totalitari.
Ho visto l’ottimo presa diretta e devo dire che la realtà è veramente differente da come la raccontano o meglio da come non la raccontano
chojin999b
22 feb 2010 - 10:49 - #13 (nascondi)Ma quale ricostruzione? Ma vergogna alla sinistra ed a tutti gli sciacalli che usano persone stupide, ingrate e mentalmente deboli evidentemente per i loro schifosi giochetti politici.
Non sono molte le settimane dalle ultime scosse significative registrare in Abruzzo.. la zona trema sempre, la città antica è distrutta.. parlare di ricostruzione è da stupidi ingrati ignoranti.
Se mai sarà possibile ricostruire serviranno almeno 10 anni. Solo dei pazzi fottuti possono andarsene in giro a lamentarsi e pretendere!
Oh, poverini..stanno in albergo e nelle villette… eh! Mica nei favolosi container di Prodi che la sinistra ha usato per relegarci “i fortunati” del terremoto in Umbria e Marche e che ancora non pochi ci abitano,eh!
Ma che gente schifosa. Vergogna!
chojin999b
22 feb 2010 - 10:50 - #14 (nascondi)@”Wimm 22 feb 2010 - 10:38 - #12 Quando il popolo si ribella all’informazione di regime, non è un buon segno. Hanno sempre dato un immagine bucolica del terremoto, nascondendo la verità come nei regimi totalitari. Ho visto l’ottimo presa diretta e devo dire che la realtà è veramente differente da come la raccontano o meglio da come non la raccontano”—Ma vergognati! Vergognatevi sciacalli di sinistra! Senza alcun ritegno, nessuna decenza. La cosa triste è che al cumolo di stupidaggini che scrivete ci credete davvero, è questo che è grave. Siete dei talebani
bladex
22 feb 2010 - 10:54 - #15Vergogna!..questa sarebbe l’informazione di Radio Deejay?…
pegasus
22 feb 2010 - 11:03 - #16chojin999b vergognati tu e chi come te, di qualsiasi parte politica, ritiene che per fare informazione, si debba fare solo propaganda selezionando cosa si può dire / far vedere e cosa no. Qua nessuno sminuisce il fatto che sono state costruite delle nuove case. Qua si discute che viene fatta una informazione parziale e selezionata. Se tu ritieni che questo sia giusto allora sei tu il talebano dato che la censura di regime è tipica loro.
dome_
22 feb 2010 - 11:09 - #17Ah, questa stampa comunista che va all’Aquila e dice che va tutto male! Ma dai, ora gli aquilani sono tutti contenti e felici perchè hanno la casetta calda per resistere al freddo, hanno tante solide garanzie per il futuro. Hanno quasi dimenticato il terremoto! Suvvia..
dome_
22 feb 2010 - 11:10 - #18quella di prima, ovviamente, è la tipica reazione dello spettatore medio del tg1
puppy-filip
22 feb 2010 - 11:10 - #19la vergogna del nostro sistema d’informazione: tg1, tg2, tg4, tg5, studio aperto, mattino 5, pomeriggio 5, domenica 5, porta a porta….
in pratica i programmi più visti delle rispettive fasce orarie…
fc77
22 feb 2010 - 11:12 - #20#13,vorrei renderti intelligente x 5 minuti,x farti capire quante cavolate scrivi…
corrado
22 feb 2010 - 11:16 - #21Io mi sono stancato di commentare lo schifo del tg1 da quando c’è scodinzolini.
Non ne posso più.
chojin999b
22 feb 2010 - 11:18 - #22 (nascondi)@”pegasus 22 feb 2010 - 11:03 - #16 chojin999b vergognati tu e chi come te, di qualsiasi parte politica, ritiene che per fare informazione, si debba fare solo propaganda selezionando cosa si può dire / far vedere e cosa no. Qua nessuno sminuisce il fatto che sono state costruite delle nuove case. Qua si discute che viene fatta una informazione parziale e selezionata. Se tu ritieni che questo sia giusto allora sei tu il talebano dato che la censura di regime è tipica loro.”—-Gli schiavetti comunisti talebani che devono vergognarsi siete voi che pretendete che la calunnia, la denigrazione e la menzogna debbano essere permesse spacciandole per libertà di espressione. Gli adepti dei talebani, i fomentatori dei regimi comunisti in Cina ed URSS, gli adepti di Hitler, dei regimi come quello in Iran … questi sono esempi noti dello stesso schifo che la sinistra ‘68ina italiana fa con lo sciacallaggio sul terremoto in Abruzzo. Negare la realtà dei fatti, inventare una realtà negativa che non esiste e pretendere l’impossibile negando la qualità del lavoro svolto migliore di qualsiasi altro caso analogo al mondo per una volta in Italia. La sinistra sa solo distruggere.
puppy-filip
22 feb 2010 - 11:20 - #23sicuramente hanno fatto molto ma ancora c’è molto da fare e non è giusto che i tg dicano che va tutto bene e che gli aquilani sono tutti felici. è un’assurdità, ma dopo tutto senza il dramma dei rifiuti di napoli e la ricostruzione in abruzzo questo governo non avrebbe molte cose positive da vantare nel proprio operato
chojin999b
22 feb 2010 - 11:21 - #24@”fc77 22 feb 2010 - 11:12 - #20 #13,vorrei renderti intelligente x 5 minuti,x farti capire quante cavolate scrivi…”—Fossero cavolate non vi agitereste tanto… E’ che da bravi talebani quali siete impedite a chiunque non sia indottrinato come voi di esprimere ciò che pensa e ribattere. Tanto è che qui usate il penoso sistema dei punti negativi per non far vedere le risposte di chi non è allineato al pensiero unico della sinistra. E poi avete pure la strafottenza di parlare di dittatura di Berlusconi ? Che persone povere siete.
chojin999b
22 feb 2010 - 11:24 - #25@”puppy-filip 22 feb 2010 - 11:20 - #23 sicuramente hanno fatto molto ma ancora c’è molto da fare e non è giusto che i tg dicano che va tutto bene e che gli aquilani sono tutti felici. è un’assurdità, ma dopo tutto senza il dramma dei rifiuti di napoli e la ricostruzione in abruzzo questo governo non avrebbe molte cose positive da vantare nel proprio operato”—Il governo Berlusconi non mi risulta abbia mai detto che è tutto perfetto in Abruzzo e tutti i problemi sono stati risolti. E’ un dato di fatto che in pochi mesi come mai prima in Italia questo governo con Bertolaso sia riuscito a compiere un miracolo per l’Italia, riuscire a costruire una nuova città a tutti gli effetti e non mettere la gente in una serie di container.
Se per te tutto questo è poco di positivo… ci fosse stato Prodi avremmo ancora la Campania e Napoli piena di rifiuti e l’Abruzzo e l’Aquila gestiti come Umbria e Marche con un mangia mangia di soldi trascinatosi per oltre un decennio e la gente piazzata nei container. Ma lì “il favoloso modello Umbria e Marche” di Prodi la sinistra lo decanta come esempio di efficienza.. ehh! Sì, efficienza nel rubarsi i soldi davvero!
fc77
22 feb 2010 - 11:26 - #26#24guarda che il termine “talebano” berlusconi e soci non lo usano più aggiornati,adesso usano altri termini….. ma l’intervallo a scuola quanto dura? corri corri che è suonata la campanella……
puppy-filip
22 feb 2010 - 11:33 - #27# 25:
apprezzo molto quello che è stato fatto da berlusconi in campania e abruzzo (sicuramente il governo prodi non avrebbe fatto lo stesso), ma trovo che certe trasmissioni (e i 5 telegiornali su 7) non siano veritieri per nulla e raccontino il tutto con toni da favola….totalmente inappropriati!
ranma25783
22 feb 2010 - 11:38 - #28chojin, che ne pensi allora di quella lettera?
mariet
22 feb 2010 - 11:50 - #29io ne posso più basta. basta minzolini i suoi editoriali del cavolo (per non dire altro ma blogo respinge) il servilismo e quella cosa che abbiamo come presidente del consiglio
eddy83
22 feb 2010 - 12:03 - #30Ormai è un anno che il tg1 non lo guardo +: è ridicolo e ha perso ogni autorevolezza
davy day
22 feb 2010 - 12:16 - #31In effetti il servizio mandato al TG1 di una parzialita pazzesca, hanno mostrato la protesta e poi il commento diceva “ma gli Aquilani dimenticano quello che è gia stato fatto…” come a dire “ma perchè protestano questi ingrati?”. E il resto del servizio era dello stesso tenore…
salvelox
22 feb 2010 - 13:09 - #32@chojin999b—> leccaculo di destra
pierpiero
22 feb 2010 - 13:55 - #33Bisognerebbe conoscere i fatti prima di parlare. Umbri e Marche sono un esempio più che positivo. In soli dieci anni è stato ricostruito e riportato in vita un tessuto urbano fatto di piccoli e piccolissimi borghi, tutti di impianto storico, con caratteristiche particolarissime e in cui lavorare era difficilissimo e il rischio di perderne i valori culturali ed artistici altissimo. Chiunque parla male della gestione post-terremoto in Umbria e Marche è solo un ignorante a cui piacciono tante le fantomatiche “new towns” di B&B (Berlusconi e Bertolaso), che non sono altro che quartieri dormitorio satellite, dispersi in piena campagna a decine di chilometri di distanza dal centro della città (anche 35 km!). Chiamarli città è ridicolo. Sono distese di condomini avulsi dalla struttura preesistente del territorio, voe ogni punto di riferimento culturale e sociale è scomparso. Oggi ci sono i terremotati, domani, quando costoro se ne saranno tornati nelle loro case (glielo auguriamo di tutto cuore), rimarranno delle cattedrali nel nulla. Al massimo diverranno quartieri-ghetto per poveracci e/o immigrati. Le solite sacche di miseria e degrado e delinquenza. Davvero un ottimo risultato!!! Ma si sa, conta solo il “FARE”, il pensare a cosa si fa, evidentemente, è un optional!
ram
22 feb 2010 - 14:15 - #34su chojin999b si potrebbe scrivere un trattato: “La psicologia del Troll”. Ne presenta tutti i caratteri: non si logga, sostiene tesi certamente legittime ma le avvolge in un tessuto di argomentazioni senza senso che hanno il solo scopo di allargare talmente il discorso da renderlo inattaccabile. La forma è generalmente aggressiva, e riprende stilemi evidentemente sentiti altrove, come “sciacalli”, “talebani” “vergogna”.
draco2010
22 feb 2010 - 14:36 - #35@ Ram
hai scordato di aggiungere il fatto che il bravo troll berluscones, per copione non fa che ripetere come un mantra la storia dei rifiuti di Napoli. Quelli come lui adorano i rifiuti di Napoli, ci trovano qualcosa di quasi orgasmico, secondo me se li vorrebbero tenere in casa come reliquia.
Dei rifiuti di Palermo invece non ne parlano mai: non si capisce se è perchè non puzzano o è prechè, come Minzolini, vogliono convincerci/si che non esistano
babyshambles
22 feb 2010 - 14:59 - #36ma minzolini non si può occupare di questi problemi !!deve pensare a difendere il papi e bertolaso! per fortuna che anche i suoi giornalisti si dissociano dal suo comportamento!
carmar
22 feb 2010 - 16:09 - #37Beh per farne un caso da non ignorante, io sono stato nella Umbria citata ed accusata del “non è stato fatto niente”, ad appena un anno dal terremoto, o ero visionario io, o mi drogavo, ma i bellissimi centri urbani che vedevo dalla superstrada umbra erano già transennati con le macerie già rimosse, tanto da prolungare il mio tour, e rimanere affascinato da come il governo di allora si è preso cura del patrimonio storico, restrutturando a tempo di record le case arrampicate sulle colline, un ambiente talmente bello che quell’anno ospitato da persone del luogo gentilissime e di un umanità fuori dal comune, ho passato la notte di natale, dove dentro una chiesa del centro storico ancora transennata e in ristrutturazione, ma già agibile, abbiamo fatto la messa di natale….allora non c’era sete di potere, anche perchè il fine del dopo terremoto era di tornare alla normalità, cosa che per l’Aquila e i centri minori intorno purtroppo per l’egoismo criminale di chi vuole mantenere il potere con la propaganda, controllando tutta l’informazione nazionale, e con le new town di comodo, purtroppo non è avvenuto e la poca stampa libera ci ha documentato la triste realtà. Berlusconi lo sa bene, se cade il governo cade il suo impero e il carcere sarà inevitabile, a meno che non faccia come il suo caro amico e fedele defunto Craxi.
draco2010
22 feb 2010 - 16:18 - #38Già in effetti mi chiedevo da dove @chojin999b avesse tirato fuori sta storia dei container in Umbria, però visto che mi pare così convinto saprà fornirci nome, cognome e indirizzo di qualcuno che ancora ci abita, giusto per fare qualcosa che in Italia ormai si è dimenticato: verificare le notizie attraverso le fonti.
Però su una cosa gli dò ragione: mettergli dei meno non serve. Io ho rimesso dei più a tutti i suoi commenti per provare a renderli di nuovo visibili. Credetemi, sono talmente incredibili, che è molto meglio che si leggano
PLR
22 feb 2010 - 17:10 - #39Chojin, non inventarti le cose, risparmiati almeno l’umiliazione di essere colto con le mani nella marmellata.
Le tue misere illazioni senza fondamento lasciano il tempo che trovano, i numeri citati nella lettera qui sopra (che hai letto, vero?) sono di una solidità devastante.
fabio21966
22 feb 2010 - 17:14 - #40Presa diretta ieri ha dimostrato che si può ancora fare giornalismo senza curvare la schiena.
Un esempio del grande successo della ricostruzione? I sostegni antisismici su cui stanno venendo erette le famose newtown sono costati mediamente 1100 1200 euro al metro quadro (parlo solo di quella sorta di palafitte a molla). Naturalmente le ditte cui la protezione civile ha assegnato l’appalto non le avevano mai fatte prima e non ne avevano il know how. L’unica ditta che le aveva già costruite a Pescara e che offriva prezzi più bassi del 40% (guadagnandoci comunque ampiamente per sua stessa ammissione), naturalmente è stata esclusa dai lavori. Il titolare ha fatto ricorso al Tar, ma ormai i lavori sono in parrte avviati ed in parte finiti… si chiedeva il perchè dell’esclusione; beh ora sappiamo tutti perchè. Per inciso a Pescara le stesse strutture son costate 350 euro al metro.
Ps: una domanda… ma le parole della Busi son state trasmesse?
LucaCP
22 feb 2010 - 20:18 - #41Io sono dell’Aquila e sono una di quelle persone che ancora non torna a casa sua, ma che vive con sua nonna. Per fortuna casa sua ha retto meglio al terremoto e non si trova in centro. Nei TG si parla spesso di ricostruzione, ma la verità è che si sta solo costruendo e ripavimentando il tessuto stradale, con centinaia di rotatorie di cui nessuno, a dire il vero, sentiva l’esigenza. Migliaia di sfollati, amici e parenti, sono ancora sulla costa. Certo, sono in albergo a spese dello stato, in camere comode, ma sapete gli sbattimenti che fanno ogni giorno per venire qui a lavoro? Sapete cosa significa per un anziano stare da solo in una città “straniera”, lontano dalla sua casa e dalla sua famiglia? L’altra mia nonna si trova a Roseto e ogni giorno piange al telefono. Piange, capite? Perché casa sua è in centro, sta bene, ma ancora non si decidono a farle quei due ritocchini necessari a rientrare. E intanto pagano 50 euro al giorno per mantenerla in albergo. QUESTO E’ LO SPRECO! Noi aquilani siamo esasperati, è vero, ma non solo per i continui rinvii. Vogliamo tornare a casa, non chiediamo che ce ne vengano costruite di nuove. Il nostro centro esiste e potrebbe essere riparato, perché quindi far slittare tutto in altri territori? Territori per giunta desolati e fuori mano, sembra quasi di stare in mezzo al deserto. Pazzesco. Bel modo di trattare la storia, lasciando i monumenti con le loro crepe e le piazze con un vuoto incolmabile.
carmar
23 feb 2010 - 01:29 - #42Basta vedere l’avidità di una certa persona, di come si è impossessato della villa San Martino ad Arcore, in cambio di azioni truffa che valevano carta straccia, per capire cosa gli importa degli altri con la sua finta generosità di facciata a spese dello stato…
dubbiosa
23 feb 2010 - 23:40 - #43chojin999b le faccio presente che 20 anni fa in Trentino ci fu un terremoto di pari entità, non c’era la Protezione Civile a prestare soccorso, non c’erano cellulari, i volontari erano gente come me e come lei che andavano a dare una mano basandosi su info alle radio.
La ricostruzione è partita subito, i primi moduli abitativi sono stati disponibili in meno tempo di quanto ci ha impiegato il berlusca a fare il suo show. Non mi venga a dire che questo è un operato di cui vantarsi. In Umbria molti cittadini hanno confermato che la ricostruzione è avvenuta recuperando il recuperabile.
Parliamo dell’emergenza spazzatura a Napoli: volutamente fatta montare per mettere in cattiva luce un’amministrazione di centro sinistra. Bastava andare a Palermo fino a qualche mese fa e c’era la stessa e identica situazione, ma qui assoluto silenzio…si faccia una domanda e si risponda, visto che qui parlano solo i “cattivi comunisti ingrati”
@pegasus: ok, ma renditi conto che non tutti possono permettersi sky!
euforia
24 feb 2010 - 09:43 - #44Permettetemi di dire solo una cosa. Qui c’è per caso un esperto di geologia e di terremoti? Allora non entrate in merito alle problematiche tecniche del perchè non si possa ricostruire il centro storico.
Il problema è la faziosità di Minzolini che secondo me è identica a tutti i direttori del TG1 degli ultimi vent’anni.
Siamo obiettivi quando è stata istituita la vigilanza e non è da quest’anno ma è da tempo secondo voi che significa? Che la Rai essendo pubblica deve essere “controllata” dal governo ed è per questo che si decide di mettere a capo della vigilanza 1 dell’opposizione. Quindi se si deve reclamare non lo dovreste fare solo a Minzolini ma alla vigilanza che è strapagata per quel ruolo di controllo.
Questa lettera sicuramente ha dei dati veri ma probabilmente è stata spinta da qualcuno per mettere in cattiva luce il lavoro finora fatto o vogliamo mettere in discussione anche quello? Mica siamo ad Haiti, loro sono dei veri disgraziati che non sanno che significa PROTEZIONE CIVILE: i feriti sono stati oggetto di numerose amputazioni agli arti per il troppo tempo di attesa per l’assistenza sanitaria.
La politica non è sana in generale non è solo la destra ma tutto il sistema che fa schifo.
mco
30 mar 2010 - 11:35 - #45Chiedete scusa ai vostri lettori, per la cattiva informazione che avete fatto sulla questione dell’aquila.
Per mesi ci avete raccontato che solo gli aquilani sanno come stanno veramente le cose, e cioè che le promesse non sono state mantenute e che il governo si sta comportando in modo vergognoso.
E oggi?? Guardo i risultati delle elezioni all’aquila e cosa vedo???
Destra: 53,42%
Sinistra: 45,31%
8 punti di vantaggio per la destra, e il sindaco uscente di sinistra, quella delle contestazioni contro il lavoro del governo viene surclassata al voto! Ma come è possibile??
vergogna TVBLOG chiedete scusa a tutti i lettori per aver scritto di una situazione non vera!