Come tutti ormai sapete, Beppe Bigazzi è stato sospeso da La prova del cuoco per aver fatto affermazioni su come in passato venivano cucinati i gatti, dichiarando di averne mangiati in più occasioni; affermazioni che hanno fatto adirare sia gli ambientalisti - che hanno subito chiamato in causa la legge che tutela gli “animali di affezione” -, sia molti spettatori del programma condotto da Elisa Isoardi. Una punizione, quella al gastronomo, da parecchie persone ritenuta giusta, ma che a ben vedere è solo un altro dei tanti casi montati sul nulla che periodicamente ci vengono propinati dai media.
Sia chiaro, in questa sede non vogliamo certo difendere chi ha utilizzato i gatti come cibo e non come animali da compagnia, ma parlare invece della strumentalizzazione che è stata fatta di una dichiarazione forse “sopra le righe”, ma veritiera e facente riferimento a reali accadimenti del passato, che merita per questo di essere un po’ sminuita. Vedendo infatti l’intero video del discorso di Bigazzi (dopo il salto), si capisce chiaramente come il gastronomo stia parlando al passato, di un vissuto che fa parte di molte, moltissime persone e non solo di Bigazzi stesso. Il racconto - brevissimo - del procedimento di “preparazione” della carne è forse di cattivo gusto, ma non è nulla di dissimile da quanto abbiamo sentito pronunciare più volte dalla bocca del gastronomo senza che nessuno gridasse allo scandalo.
Fa parte del personaggio essere a volte “brutale”, fin troppo schietto, sia che si tratti di un ortaggio qualsiasi che dell’uccisione di un animale ora considerato “di affezione”. Per la sospensione comunque Striscia la notizia gli ha consegnato questa sera un tapiro (video), anzi, un tapir-gatto, al quale Bigazzi, dispiaciuto per l’accaduto, ha risposto con ironia, chiarendo la sua posizione:
Ho raccontato un aneddoto storico. Ho mangiato il gatto, ma in un’altra vita, 70 anni fa. Più tardi ho mangiato cose che possono sembrare più schifose, come i vermi in Australia, il serpente a sonagli negli Stati Uniti o il coccodrillo in Nuova Zelanda.
E non risparmia parole un po’ dure sugli animalisti:
Gli animalisti sono un po’ razzisti: perché il coniglio si può mangiare? Mangiare il pesce spada è come mangiare un leopardo. Sono dodici anni che in televisione dico che solo dei selvaggi come gli italiani possono mangiare l’agnello da latte, il vitellino da latte, il capretto da latte
Bigazzi incontrerà nei prossimi giorni i vertici Rai per chiarire l’accaduto. Verrà riammesso a La prova del cuoco o allontanato definitivamente? Ciò che appare strano è che la Rai abbia sopportato per anni il comportamento sopra le righe del gastronomo e abbia deciso per la sospensione solo per questo specifico accadimento. Vedremo tra pochi giorni quali saranno le decisioni definitive.
Le dichiarazioni di Bigazzi a La prova del cuoco:
Il tapir-gatto consegnato a Bigazzi da Striscia la notizia:
alexpf
17 feb 2010 - 03:07 - #1Diciamo che voleva fare il brillante e a questo giro non gli è venuta tanto bene, và. Speriamo torni.
bull2
17 feb 2010 - 06:48 - #2 (nascondi)“Sia chiaro, in questa sede non vogliamo certo difendere chi ha utilizzato i gatti come cibo e non come animali da compagnia,” Io invece si. Questa legge è una stupidaggine sesquipedale, nonchè ipocrita. Che gli animalisti pensassero ad aiutare, ad esempio, la gente che muore di cancro a casa, senza assistenza statale. Ah già, ma quello costa fatica, far nuotare la lingua nella saliva invece no.
rikstyle
17 feb 2010 - 08:32 - #3La legge che non si possono cucinare gli animali domestici come per esempio il gatto è pura follia e razzismo: perchè il gatto no ma l’agnello, il vitello, il maiale, il cavallo, il coniglio etc… si? Esistono animali di serie A e B?
Nella nostra italietta però siamo abituati a scandalizzarci per queste ca.z.z.ate. La cina, in questo frangente, è molto più avanti rispetto a noi.
rikstyle
17 feb 2010 - 08:42 - #4Voglio precisare che sono vegetariano e il gatto è il mio animale preferito, ma questa ipocrisia mi innervosisce.
apollo87
17 feb 2010 - 09:14 - #5bigazzi deve essere reintegrato senza se e senza ma e gli animalisti integralisti dovrebbero occuparsi degli animali veramente bisognosi e non inorridire di fronte a un’analisi puramente etnologica,in tempo di vacche magre si mangiavano i gatti,e allora?io avrei mangiato pure i ratti se ci fosse stato bisogno
apollo87
17 feb 2010 - 09:26 - #6notare che qsto polverone è stato montato da striscia,santa protettrice degli animali,peccato però che in un’intervista ho visto la bella hunziker,quella del cagnolino,presenziare a una serata di gala con una bella stola di pelliccia bianca e ho i miei dubbi fosse pelo ecologico…ipocrisia pura
fiscet
17 feb 2010 - 09:51 - #7Massì … il motivo del polverone non è veramente il gatto, che forse non si può mangiare per motivi salutari, ma appunto perchè
> “Nella nostra italietta però siamo abituati a scandalizzarci per queste ca.z.z.ate. “
fred1976
17 feb 2010 - 10:03 - #8 (nascondi)non vedo il problema: se mi voglio mangiare un gatto me lo mangio…non penso che gli animalisti possano vietarmi di mangiare gatti o cani! perchè quelli no mentre mucche, maiali, pesci, ecc… si? è la solita stonz@t@ animalista
Manuel1
17 feb 2010 - 10:20 - #9 (nascondi)Anche mio nonno mangiava i gatti, dov’è il problema? Perchè il coniglio sì e il gatto no? Perchè la gallina sì e il gatto no? INTELLIGENTONI
Akenzo72
17 feb 2010 - 10:34 - #10 (nascondi)Ipocrisia allo stato puro.. sembra quasi di non voler far sapere cose che comunque hanno caratterizzato un periodo della storia italiana e che sono esistite. Mio padre mi diceva che c’erano persone che si mangiavano i gatti perchè avevano fame così come c’erano quelli che si mangiavano le volpi che cacciavano. Sono d’accordo con chi, giustamente, si chiede come mai le associazioni animaliste non si scandalizzino quando vengono mangiati altri animali a volte anche molto dolci e teneri.. vedasi in primis agnellini (a Pasqua), conigli (molti li usano come animali da compagnia) e i cavalli…
giorgi89
17 feb 2010 - 10:37 - #11forse gli animalisti avrebbero preferito che si mangiasse carne umana al posto dei gatti?il dubbio mi sorge spontaneo,inorridiscono che in cina si cucinino gatti e cani,ma non battono ciglio davanti alla repressione del popolo tibetano,all’infanticidio di miglia di bambine,all’assoluta mancanza di democrazia,eh sì per loro la dignità dei gatti vale molto di più di quella delle persone.se usassero lo stesso ardore da suffragetti che adottano nella campagna anti-bigazzi,verso qualcosa di più produttivo forse la società sarebbe davvero migliore
daniele85
17 feb 2010 - 10:41 - #12Anche i miei nonni mangiavano i gatti, comunque…. Forse la RAI si è trasformata nella “santa” inquisizione
naty07
17 feb 2010 - 10:59 - #13 (nascondi)IPOCRITI!!! ma perchè il gatto no e il coniglio o l’agnello si? bisogna essere coerenti nelle cose. O si è vegetariani e quindi niente carne o pesce del tutto e allora ci si può permettere di dire no al gatto o altro altrimenti si sta zitti che si fà più bella figura!!
near
17 feb 2010 - 11:58 - #14@3 questa è bella…sei vegetariano e invochi allo aterminio mangereccio di tutti gli animali
winkiller
17 feb 2010 - 12:03 - #15Ma sì, ormai stiamo diventando la società del perbenismo: chiunque faccia affermazioni anche solo lievemente distanti dal vivere civile viene messo alla pubblica gogna. E così si sospende Buffon per aver bestemmiato in campo, quando, nella vita di tutti i giorni, i lavoratori di tutto il mondo fanno commeti sessisti verso le colleghe senza venire nemmeno redarguiti verbalmente. Si sospende Bigazzi, per aver raccontato di aver mangiato un gatto, manco avesse detto “Forza signore a casa, prendete una mannaia e andate a caccia di gatti nel quartiere”.
Secondo me stiamo perdendo un po’ il senso del reale. Mi chiedo, ma se si sospende Bigazzi per questa cosa, com’è possibile che il resto della tv sia piena di politici che spingono all’odio razziale, senza che vengano prese misure contro chi li invita in trasmissione?
boss1984
17 feb 2010 - 12:06 - #16Rikstyle La cina sarebbe più avanti?
Stai scherzando vero?????
invocchi il “vegetarianesimo” o il “me magno tutto,pure tu nonna”?????
boss1984
17 feb 2010 - 12:09 - #17Bastava un chiarimento in sede,durante il programma, ma che ci vuole?????
Hanno ottomila autori e nessuno che abbia detto al genio della Isoardi di fare una rettifica e aiutare Bigazzi????Alla fine c’ha un’età e non si è reso conto.
mo.mo.
17 feb 2010 - 12:32 - #18che il tutto sia stato strumentalizzato è ormai chiaro… bigazzi raccontava un aneddoto storico (come peraltro fa sempre) che tutti quanti già conoscevano perchè si sa che in tempo di guerra e povertà si mangiava di tutto…
diverso secondo me è il discorso all’oggi… concordo che gli animalisti abbiano posizioni abbastanza ipocrite anche perchè c’è chi ama i gatti (non mangiarli :)) e farebbe di tutto per loro e magari non gliene frega nulla di tutte le specie protette che esistono…
però non trovo giusto accomunare quelli che sono ormai da decenni classificati come animali da compagnia agli animali da latte o da carne, ecc…
è giusto che tutti siano trattati con rispetto ma bisogna anche dire che la gente abbandona un gatto un cane e non un maiale o una mucca…
ad oggi nel 2010 in italia vorrei vedere se una persona al posto di uno spezzatino di vitello o di un coniglio in umido sarebbe disposta a magiarsi un gatto… non credo proprio e questo perchè oltre alle leggi c’è la mentalità che vede il gatto (e il cane) come i migliori amici dell’uomo…
poi nel mondo ogniuno potrà avere le proprie idee: chi non mangia il maiale, chi la mucca, ecc….
MiCCy
17 feb 2010 - 13:08 - #19Gli animalisti spesso e volentieri non hanno rispetto per i loro vicini di casa….la carne umana la mangerebbero eccome! :P
ranma25783
17 feb 2010 - 13:14 - #20ipocrisia senza se ne ma
claudiuccia
17 feb 2010 - 13:21 - #21una cosa dico:
Bigazzi per aver detto ciò (magari anche giustamente, ma senza dubbio in buona fede, io quella puntata la vidi in diretta, e non l’aveva detto con cattiveria) è stato buttato fuori dal programma; mentre per altre cose (forse anche ben più gravi) non si fà lo stesso (e se volete vi faccio i nomi). perchè?!?
la “legge” televisiva, non dovrebbe esser uguali per tutti?
mi spiace per Bigazzi e, personalmente, mi auguro di rivederlo presto alla PDC! lui all’interno del programma è molto utile e dice cose giustissime (per la maggior parte!)
claudiuccia
17 feb 2010 - 13:41 - #22adesso faccio i nomi a cui alludevo prima:
cioè, ma secondo voi è normale che Massimo (dopotutto quello che ha detto e fatto in Spagna, in primis inneggiato la mafia) o lo stesso Morgan (”la droga è antidepressiva”) sono stati trattati diversamente dal Signor Bigazzi?!?
ed invece (Massimo durante le serate del gf..) viene osannato!!
ma andiamo..
giorgi89
17 feb 2010 - 13:52 - #23sono arrivati gli animalsti alla marina rpa di meana a mettere i meno!
antonio capanni
17 feb 2010 - 14:13 - #24ma possibile che con tutti i problemi che ci sono al mondo ci si possa scandalizzare per una confessione di come in tempo di guerra si cercasse di sopravvivere…..solo per non far irritare qualcuno che si preoccupa piu’ di dar da mangiare ai piccioni che adoperarsi per la fame nel mondo
sono solidale con Bigazzi, e la sua mancata presenza nella trasmissione non fa altro che abbassare la soddisfazione dei telespettatori
a mio parere e’ molto piu’ dannoso Minzolini al tg1
rikstyle
17 feb 2010 - 14:57 - #25@near
@boss1984
Non avete capito niente.
naty07
17 feb 2010 - 15:15 - #26concordo con giorgi89. Perchè tutti questi meno? IPOCRITI
MiCCy
17 feb 2010 - 15:47 - #27ahahaha naty07 e giorgi89 avete ragione.. per vendetta andiamo a mangiare i loro gatti! XD
ahaha
thericcio
17 feb 2010 - 15:52 - #28Ma gli animalisti so strani… Bigazzi è un grande!
TidusFFX
17 feb 2010 - 15:54 - #29L’anedotto di Bigazzi è vero. Pensate che un professore di medicina che è vecchio quanto a Bigazzi mi ha raccontato che una volta per fare gli esperimenti usavano come cavie proprio i gatti. Molti studi sui nervi e sul sistema nervoso mi ha detto sono stati fatti usando i gatti proprio come oggi si fa con i topi. Oggi è impensabile ovviamente ma una volta, parliamo di 70-80 anni fà, era una pratica abbastanza comune. Se li studiavano figuriamoci se in periodi di carestia non succedeva che li mangiavano. Pertanto il povero bigazzi ha raccontato solo un anedotto storico. Ha sbagliato ha raccontarlo con un tono allegro e a non sottolineare che era un fatto storico ma va bè escluderlo per sta cosa è veramente stupido.
euforia
17 feb 2010 - 16:00 - #30Ma si la rai è diventata LA SANTA INQUISIZIONE.
giorgi89
17 feb 2010 - 16:11 - #31ci mettono i meno perchè sanno che abbiamo ragione e che loro sono patetici
CrazyCatLady
17 feb 2010 - 22:32 - #32Bigazzi ha ragione quando dice che è crudele mangiare gli animali da latte, poverini!!
purtroppo è vero che in tempo di guerra ci si cibava con quello che c’era, un conto era farlo allora, in quelle circostanze, un conto però è farlo “per piacere”.
Comunque sia, oggi è la festa dei gatti, auguri a tutti i mici e ai gattari e alle gattare pazze come me che ho 20 gatti :)
sandro-kensan
19 feb 2010 - 13:12 - #33Io ho una gattona qui accanto a me e mi piace un sacco coccolarla però quello della RAI è ipocrisia e una censura di stato per non parlare di quei pochi individui che non hanno il coraggio di commentare ma che danno -1 a tutti i commenti che parlano male della decisione della RAI.
triplaB
22 feb 2010 - 18:33 - #34l’italia si riconferma il paese delle c****te…e la rai in testa a tutto sembra assecondare proteste futili fini a se stesse…come da commenti precedentemente scritti secondo voi è giusto discriminare altri animali come i conigli o come possono essere anche i maiali che esistono in varietà puramente domestiche..? gli animalisti hanno dei problemi come la gente che è pronta a mettere al bando un eminente esperto gastronomico per aver esposto una banale curiosità..esorto coloro che sono indignati come il sottoscritto a inviare e-mail di protesta alla rai..quantomeno per dimostrare che in italia si trova ancora gente in grado di ragionare…
ele***
22 feb 2010 - 19:08 - #35Sono molto dispiaciuta per quanto accaduto a Bigazzi e per la censura che vige in questo nostro paese.
Amo i gatti, ma non posso esimermi dal dire che ciò che ha raccontato Beppe è una realtà del nostro passato, neppure molto remoto, quando c’era povertà e… o quello si portava in tavola (chi aveva i soldi per procurarsi carne al mercato?) o si pativa la fame. Non c’è nulla di cui scandalizzarsi, ma solo da rincrescersi per le condizioni di patimento in cui hanno vissuto.
Vorrei che invece di una persona che racconta la realtà passata del nostro paese, sospendessero le persone che fanno tv spazzatura. Di quello sì, che ci sarebbe da schernirsi.
parrini alberto
22 feb 2010 - 21:57 - #36piena solidarieta’ al saggio BIGAZZI. certi ipocriti
animalisti sono terroristi.non voglio certo mangiare gatti ma i miei 4 servono solo ad acchiappare i topi mentre i loro si alimentano con le scatolette dei supermecati,opportunamente pubblicizzate(poradosso diventano pure obesi) .
ci sono interi scaffali con di tutto di piu’ MENTRE LA FAME NEL MONDO AUMENTA.
RAI TV PUBBLICA VERGOGNATI A SPALLEGGIARE I TERRORISTI AMBIENTALISTI.
wh
20 mar 2010 - 05:26 - #37E’ una storia vecchia, quanto il mondo, non mi pare che si volesse sollecitare il consumo di felini.
Si colpisce una voce fuori dagli schemi, con pregi e difetti, comunque sempre immersa nel reale e con competenza.
Sempre meglio lui che i vari grandi fratelli e sorelle…
marivera
05 apr 2011 - 13:32 - #38w bigazzi!!!grande!! io sono un’amante degli animali e soprattutto dei gatti (ne ho tre) ma queste cose proprio mi fanno incazzare!!! vergogna ipocriti!!! date più importanza a una frase e siete capaci di uccidere moralmente una persona!!!