E’ venuto a mancare ieri sera Gian Fabio Bosco, più noto al pubblico con il suo pseudonimo Gian, protagonista del celeberrimo duo con il compagno di spettacolo Riccardo Miniggio, Ric e Gian. L’annuncio è stato dato all’agenzia Ansa da uno dei più cari amici di Gian, l’attore Lino Banfi che per ironia della sorte era stato dato per defunto da qualche buontempone sul web tre settimane fa.
Gian aveva 73 anni ed è scomparso a causa di un’aneurisma che l’aveva fatto ricoverare all’ospedale di Lavagna da alcuni giorni. La sua carrierà è stata costellata di successi in teatro e in televisione: ha fatto parte della compagnia di Gilberto Govi, poi di quella di Gino Bramieri fino a costituire il duo vincente con Ric. In realtà, inizialmente il duo si chiamava Jerry e Fabio (Ric era un ballerino), ma fu l’intuizione del produttore Angelo Rizzoli che girò con loro il film “Ischia operazione amore”, a coniare il nome Ric e Gian.
La loro è stata una coppia quasi indissolubile per quasi un ventennio, prima alla Rai poi nelle nascenti tv private (Antenna 3 Lombardia, fucina di grandi talenti televisivi trasmetteva un loro show) e poi a Fininvest-Mediaset. Nel 1987 Gian decise di intraprendere una strada separata da Ric: girò tra gli altri il discusso film di Adriano Celentano “Joan Lui” e per la televisione comparve anche in una sitcom del Biscione dal titolo “I cinque del quinto piano“, scritta da Umberto Simonetta.
Negli anni successivi ha partecipato ad altre pellicole cinematografiche, una con Vincenzo Salemme e una con Sergio Castellitto, e anche in alcune fiction italiane, tra cui “Angelo il custode” dove lavorò con il suo amico Lino Banfi e “Anni 60” con Ezio Greggio. La sua ultima interpretazione è stata quella del sindaco di Menaggio nella serie “Un ciclone in famiglia” su Canale 5.
Gian mancherà a tutti, soprattutto a coloro che l’hanno conosciuto nel momento d’oro della sua carriera, quando i suoi sketch con Ric facevano sbellicare dalle risate. Segue un video storico del duo Ric e Gian dove vedrete un balletto nientemeno che con Rita Pavone.
daniele85
15 feb 2010 - 10:05 - #1Addio…
bubino
15 feb 2010 - 10:06 - #2Ciao Gian!
stek
15 feb 2010 - 10:09 - #3Ciao Gian
euforia
15 feb 2010 - 10:10 - #4non ci sono parole, solo l’amarezza che un bravo attore ci ha lasciati.
Al from Italy
15 feb 2010 - 10:32 - #5Era un grandissomo!
marinaebiro
15 feb 2010 - 10:53 - #6lo ricordo gia’ ai tempi di govi ne “I maneggi pe’ maia’ ‘na figgia” GRANDE
fyve21
15 feb 2010 - 11:18 - #7Ciao Gian.
Captmorgan84
15 feb 2010 - 11:46 - #8Grandi i 5 del quinto piano! Guardavo sempre le repliche notturne!
C89Mel
15 feb 2010 - 12:05 - #9mi dispaice ciao
morbin
15 feb 2010 - 12:08 - #10Lo ricorderemo con simpatia e nostalgia, nei tempi in cui la comicità in TV era veramente genuina!
R.I.P.
15 feb 2010 - 12:24 - #11Mi dispiace. Me lo ricordo anche protagonista in “Fratelli d’Italia” e “Le Comiche”.
melly90
15 feb 2010 - 12:54 - #12Mi dispiace davvero. Era un attore bravissimo. Ricordiamo che la sua mamma Anna Caroli era l’attrice di riferimento della compagnia di Gilberto Govi.. interpretava ad esempio la governante Colomba ne I maneggi per maritare una figlia. Grandi persone, professionisti come ormai ce ne sono pochi…
Ciao, Fabio…
monk
15 feb 2010 - 13:01 - #13un altro grande artista che se ne va
ricordero’ per sempre i suoi sketch assieme a Ric che vedevo da piccolo su Antenna 3 e mi rimarra’ impresso nella memoria quello di Otello e Iago cordami e spago o quello in cui dice a Ric che davanti a se’ c’e’ il suo people riferendosi al pubblico che ascolta l’artista che si esibisce mentre nello sketch e’ un doppio senso riferito ad una parte del corpo umano maschile (solo chi lo ha visto sa quanto fosse spassoso questo sketch), dovrebbero ricuperarli quelli di antenna 3 (e anche le altre tv) e mostrarlo come ricordo (assieme ad altri sketch)
condoglianze alla famiglia e agli amici e colleghi
Scapigliata
15 feb 2010 - 13:28 - #14Addio Gian,
con te se ne va un altro pezzo d’Italia pulita, dove i comici non erano viscide macchiette tenute in piedi da stupidi tormentoni, tutti uguali, ma rappresentazioni sociali di geniali caratteristi.
Come non pensare con gli occhi lucidi al milanese di un tempo..
te, il cumenda, pozzetto e tanti altri.
Come voi non ce ne saranno piu’.
cumasina
15 feb 2010 - 13:56 - #15era veramente eccezionale, all’epoca avevamo pochissimi comici. Mitici Ric e Gian.
MiCCy
15 feb 2010 - 15:08 - #16Che brutta notizia…
ciao Gian :(
fabio21966
15 feb 2010 - 15:49 - #17Un’accoppiata di grandi artigiani, di quelli forgiati nelle riviste e nell’avanspettacolo, pronti a capire e domare il pubblico più riottoso con acume e velocità. Peccato che con la separazione, abbiano poi perduto quel quid in più che li rendeva unici. Ma forse era inevitabile, i tempi in cui l’intelligenza viene premiata son finiti da tempo… oggi vanno altre cose, e infatti si vede come siamo messi bene… ad ogni livello.
edopanna
15 feb 2010 - 15:51 - #18Anche se non è stato un grande della televisione italiano, provoca sempre dispiacere la scomparsa di una persona…
CIAO GIAN:
Fra X
15 feb 2010 - 17:04 - #19Sentite condoglianze.
paolo-garrone
15 feb 2010 - 17:38 - #20Condoglianze ai suoi cari.
Era un comico di quelli che facevano fare tante risate spensierate.
RIP Gian
salvelox
15 feb 2010 - 20:47 - #21concordo con quanto detto da monk, esileranti i loro sketches basati sul gioco dell’equivoco
un saluto al grande gian
baby-blue-eyes
15 feb 2010 - 21:16 - #22Sfortunello!
stardust-2-the-revenge
16 feb 2010 - 01:48 - #23Mi dispiace molto per Gian…un grande attore.
RIP
mely65
16 feb 2010 - 22:53 - #24Mi dispiace tantissimo per Gian, uno degli ultimi grandi comici, mai volgare, mai fuori posto. Ne nascessero altri come lui … Addio.