
E’ passata stranamente inosservata un’interessante intervista-scoop effettuata da Alessandra Comazzi per “La Stampa” sul campione Auditel e apparsa sul quotidiano (successivamente anche nella versione online) nella giornata di lunedì 8 febbraio. Nel suddetto articolo la giornalista, forse per la prima volta, riesce a catturare l’identità di una delle misteriosissime persone che fanno parte del cosiddetto “campione Auditel“, destando non pochi dubbi circa la rilevazione dei dati e di come nel 2010 venga ancora effettuata.
Se vi ricordate, più volte Antonio Ricci e Striscia la Notizia hanno sollevato più di un dubbio circa il campione Auditel e di volta in volta anche altri personaggi televisivi hanno espresso perplessità alla società, che la stessa ha bollato anche nel proprio sito come “leggende metropolitane“. Senza che qui ci si prenda la briga come ha fatto Roberta Gisotti di mettere in dubbio un sistema su cui girano parecchi milioni di euro e che decreta la vita o la morte dei programmi televisivi, vanno rilevate alcune risposte “sibilline” della signora facente parte del campione e intervistata dalla Comazzi.
Una delle domande che tutti noi curiosi e appassionati di Auditel ci poniamo è come si venga scelti per entrare nel panel. La signora Gabriella Bosio risponde così:
“Mi telefonò una signora dalla voce anzianotta, e credevo fosse uno scherzo. Mi propose di far parte del campione Auditel. Io risposi che guardavo poco la tv, e più o meno sempre le stesse cose, alle stesse ore. Inoltre, avevo un televisore molto vecchio, che per motivi suoi, quando si accendeva si sintonizzava sempre e solo su Rete 4. Mi rispose che non c’era problema, perché la rilevazione cominciava dopo dieci minuti”.
E già questa risposta potrebbe destare non poche perplessità. Perchè far entrare nel campione chi dice apertamente di avere un televisore antidiluviano e che si sintonizza su un canale solo? Ma andiamo avanti. Si è sempre sostenuto che il campione sia strutturato per ceto sociale, zona geografica, età e così via. La signora spiega meglio anche questa faccenda:
“Da 35 anni insegno arpa nei Conservatori. Reggio Calabria, Brescia e dal ‘79 Torino, dove mi sono diplomata”.
Una persona dunque dotata di una grande cultura ma che proprio per questo dovrebbe essere considerata facente parte non della massa, ma di una nicchia. Così si giustifica:
“Si vede che ero funzionale alla campionatura…”
Un dubbio che spesso abbiamo circa la rilevazione è che si possa in qualche modo barare con la magica e allo stesso tempo infernale scatoletta. La Bosio non lascia adito a dubbi (o forse sì?):
“Si accende la tele, e subito dopo si avvia il telecomando del meter. Si indica il numero di persone che seguono il programma, l’età, il sesso. Poi si segnala quando si va in vacanza. Poi basta. Ma ti controllano. Io una volta dimenticai di segnalare la vacanza, e me lo fecero rilevare. […] Una volta non riuscivo a vedere “Report” e volevo alzargli l’ascolto. Ho acceso la tele e sono uscita”.
Poteva anche barare sul numero di spettatori davanti alla tv?
“E certo. Lo avrei fatto solo se mi avessero corrotto”.
La signora Bosio afferma anche di essere stata nel campione per 15 anni smentendo ciò che viene affermato, ossia che le persone cambiano periodicamente:
“Mi dicevano che il mio “status sociale” non era cambiato, e che un “campione” come il mio serviva sempre”.
Per capire quali programmi la signora ha contribuito a portare al successo, basta leggere la risposta che segue:
“Il caso Franzoni. Ero una fan assoluta della vicenda, la guardavo dovunque la trovassi. Non male neanche Erika e Omar.”
L’arpista non ha mai visto fiction, si è persa Fiorello perchè “non l’aveva capito” e non ha mai seguito Panariello o i reality show. Era una fan di telefilm (Il tenente Colombo), raramente del Festival di Sanremo e di Miss Italia. E Vespa lo guardava principalmente “Per la Franzoni e Novi Ligure“.
L’intervista porta a conoscenza anche cosa si ottiene a “lavorare” per l’Auditel:
“Ogni anno, un premio scelto da un catalogo tipo quello dei punti della benzina: un frullatore, una macchina per fare il pane, una gelatiera…”.
Sarebbe interessante dopo queste rivelazioni che qualcuno della società desse una risposta. La signora Bosio, che dichiara di essere di nicchia e che possiede un apparecchio televisivo quasi preistorico, può essere inserita nella massa che deve rappresentare l’intera popolazione italiana?
boia80
11 feb 2010 - 15:03 - #1è ti pareva. è uno scandalo
malzra
11 feb 2010 - 15:06 - #2Sul metodo di imbroglio abbandonando il televisore mi sembra strano, in altre interviste ho letto che il sistema richiede conferma ogni tanto delle persone presenti davanti al teleschermo.
MASTER2010
11 feb 2010 - 15:06 - #3Non vedo nessuno scandalo…Mia nonna vede solo Rete4,e Telenorba. E Jerry Scotti.
marcellinotv
11 feb 2010 - 15:07 - #4Ragazzi, io non ho capito: la persona che utilizza il meter come influenza l’Auditel? Cm fa a dire quanti telespettatori vedono un programma?
jackye
11 feb 2010 - 15:07 - #5Ma siamo sicuri che la signora sia tanto di nicchia come afferma??
Una che afferma di essere stata “fan” del caso Franzoni e della strage di Novi Ligure a me fa paura, altro che donna di cultura…
claudiuccia
11 feb 2010 - 15:08 - #6cioè, non è che ci prendono in giro ogni giorno a noi che commentiamo i dati auditel??
mi vien da pensare, che se fosse tutto vero, commentiamo dati fasulli.. ihih.. -)
mah.. oramai non c’è nulla di certo nella vita.. si può taroccare la qualunque cosa..
andreap82
11 feb 2010 - 15:08 - #7“La signora Bosio, che dichiara di essere di nicchia….può essere inserita nella massa che deve rappresentare l’intera popolazione italiana?”
Non vedo il problema se è solo la Signora Bosio e poche altre simili.
Questo tipo di persone esistono in Italia e non vedo perchè non debbano stare nel campione. Il problema sarebbe se fossero sovrarappresentate all’interno del campione.
La nicchia è giusto che ci sia finchè è nicchia anche nel campione.
corrado
11 feb 2010 - 15:09 - #8La signora Bosio, che dichiara di essere di nicchia e che possiede un apparecchio televisivo antidiluviano, può essere inserita nella massa che deve rappresentare l’intera popolazione italiana?
beh..non credo sia questo il male minore..
rappresentava tutta quella polazione di nicchia e con un televisore antidiluviano..ce ne sono tanti, eh
non mi pare abbia fatto chissà che..anzi, onesta nell’ammettere che le interessava il caso cogne.
l’unico “peccato” che potrei imputarle è quello di ave tenuto il meter acceso su report ed essere uscita.
c’è un’enorme antologia, e di legende metropolitane (se vogliamo) su quante persone col meter abbiano taroccato i dati. ripeto, questa mi sembra la meno grave.
jackye
11 feb 2010 - 15:09 - #9Secondo me ci prendono in giro, se i campioni vengono fatti in questo modo…
C89Mel
11 feb 2010 - 15:10 - #10Ioa ncora nn ho capito nulla, a volte c sn quasi 20 milioni d spettatori in tv, il meter l’hanno 20 milioni d famiglie??, no perchè qualkosa nn quadra, noi siamo in Italia più d 60 milioni, diviso 2 (quindi una coppia) si arriva a30 milioni, (mettete a famiglie) si arriva quasi a 20 milioni, quindi tutto ciò cme viene fatto m sembra assurdo il meter, ma molti di voi c’è l’hanno? Io no, quindi nn faccio numero?
edopic
11 feb 2010 - 15:11 - #11Bah… Secondo me la rilevazione dei dati Auditel può avere delle pecche, ma mi sembra abbastanza veritiera.
Quello che non capisco è come faceva la signora a seguire tutte le vicende di cronaca nera da un canale all’altro se riusciva a vedere solo Rete4…
MASTER2010
11 feb 2010 - 15:11 - #12A quanto ho capito puoi taroccare sulle persone che guardano la tv in quel momento e sull’età.., non su cosa stai vedendo….
malzra
11 feb 2010 - 15:12 - #13c89Mel, si fa la proporzione tra quanti ce l’hanno. I campioni statistici esistono apposta.
critiko
11 feb 2010 - 15:13 - #14Quanto scritto dimostra quello che ho sempre detto circa l’auditel, dicevo infatti che tu potevi mettere ugualmente il meter mentre il programma, in realtà, non veniva guardato da nessuno.
Secondo me la RILEVAZIONE AUDITEL dev’essere modificata e reimpostata perchè così com’è è tutto tranne che certa.
Il discorso del televisore potrebbe o no essere restrittivo, ma quello che comunque ha cambiato i dati auditel, da adesso, è il passaggio al Digitale Terrestre.
Dicevamo stamane nel post auditel, dopo un commento dell’autore SHARE, che riportava vecchi ascolti tv, in cui si mostrava che ad un numero di telespettatori corrisponde un certo share, mentre adesso, febbraio 2010, a quello stesso numero di telespettatori corrisponde uno share più basso.
Spero che la tecnica venga affinata, cosicchè i dati possano essere letti in modo uniforme.
corrado
11 feb 2010 - 15:14 - #15edopic
il problema del televisore è che appena si cendeva si sintonizzava solo su rete4. ma gli altri canali poi li vedeva. infatti al tipa al telefono le ha risposto che non era grave perchè il meter funziona dopo dieci minuti.
c89mel
mi apre siano 5 mila individui che devono rappresentare i 60 milioni di italiani..
5 mila individui o 5 mila meter, quindi 5 mila famiglie?
qualcuno lo ricorda bene?
il-prescelto
11 feb 2010 - 15:14 - #16Ma dove sta lo scandalo?? La signora rappresenta talmente una nicchia di persone che magari sarà una delle poche a rappresentare la sua categoria che è avezza al nuovo. Non bisogna x forza avere TV LCD abitare in grossi centri urbani e guardare Il Gf x essere fighi. C’ è gente che guarda poko la tv e sempre le stesse cose da anni.
C89Mel
11 feb 2010 - 15:17 - #17ma xkè nn si puà vedere attraverso quante tv hanno in casa ogni famiglia???
malzra io sto discorso l’ho capito e nn l’ho capito, cioè ki nn ha meter nn conta nulla, mah
ShareTvBlog
11 feb 2010 - 15:18 - #18Si è sempre sostenuto che il campione Auditel è superato. Ora, questa sarà solo una signora, sta di fatto che una che ha un tv preistorico che si sintonizza solo su Rete 4 non può rappresentare a parer mio la massa di 57 milioni di italiani. E’ l’eccezione, non la regola.
corrado
11 feb 2010 - 15:21 - #19c89mel
non è che se non hai il meter non conti nulla..
diciamo che sei rappresentato da chi il meter ce l’ha e che ha i tuoi stessi gusti, il tuo stesso stile di vita, ecc ecc
praticamnete però se non hai il meter il fatto che tu guardi un programma non conta.
corrado
11 feb 2010 - 15:22 - #20Share
ma dopo i primi minuti il televisore funzionava perfettamnete!
Palabra
11 feb 2010 - 15:22 - #21Aè ma l’avete letto l’articolo? perchè dite “ma dove sta lo scandalo, anche mia nonna guarda solo rete4″ ahahaha ma cosa c’entra? ma sapete leggere?
Secondo me, l’auditel è truccato (e questa è un mio pensiero personalissimo, quindi lo dico) e va a favore solo di determinati programmi, così incassano i soldi con le pubblicità.
white
11 feb 2010 - 15:23 - #22Share
ma scusa. questo è un blog completo ed autorevole. perchè date il via a qualche campagna contro il rilevamento auditel? anche iniziando semplicemente su facebook…. e poi piano piano estendendo la richiesta attraverso petizioni e roba simile. penso che se si raggiunge qualche risultato ,giornali e tv saranno costretti a parlarne.
sapete che avete il nostro completo appoggio ;)
C89Mel
11 feb 2010 - 15:24 - #23aspetta corrado da questi 5 mila persone
rai1 1000
rai2 700
rai3 400
C5 1000
I1 900
r4 300
l7 150
Tot 4450
gli altri 550 sn in altre rete più sky e attraverso sti numeri fanno un capione mettendo numeri da milioni mah stiamos cherzando?? boh
ciak dei booom
11 feb 2010 - 15:24 - #24k
C89Mel
11 feb 2010 - 15:25 - #25a quidni Corrado io o vedo XF o non lo vedo nn conta nulla e picchi si fanno se d 1000 le persone sn 1050 mah …nn ho senso questa cosa però…ma voi qui tutti avete i meter?
raf-90
11 feb 2010 - 15:25 - #26bel servizio share, comunque che schifo sapere che addirittura la corrompono a segnare ciò che interessa alla società auditel,… quindi si può facilmente portare al successo un programma anche se in realtà il successo non ce l’ha proprio. per esempio pure il più grande ieri sera poteva fare 6 milioni anche se in effetti il programma non doveva nemmeno raggiungere il milione (secondo me)
corrado
11 feb 2010 - 15:26 - #27c89mel
5 mila campioni proporzionati alle regioni, all’intera popolazione italiana, non alle reti..
ad esempio la lombardia ha moltissimi meter in più rispetto alla basilicata o alla valle d’aosta..
bera101
11 feb 2010 - 15:26 - #28Trovo ridicolo che nell’era dell’HD, del 3D e del Digitale Terrestre non si riesca a dotare tutti i nuovi Tv o le stesse scatole del Digitale Terrestre di un qualcosa che trasmetta ad un semplicissimo “server di raccolta dati” ciò che stà guardando l’utente.
Giuro che proprio non me lo spiego.
raf-90
11 feb 2010 - 15:27 - #29share
posso chiederti una cosa? ma tu che università hai fatto? per caso ti sei iscritto a scienze statistiche?
malzra
11 feb 2010 - 15:28 - #30Share, ma ci sarà anche chi, tra i 57 milioni di italiani, è in condizioni simili alla signora, no? E’ quindi rappresentato. Altro discorso sarebbe se tutti fossero così o comunque nel campione la percentuale non rispecchia quella della popolazione. Non vedo dove è il problema, senza dati più generali non di può dire nulla, un caso singolo non significa niente.
Palabra
11 feb 2010 - 15:28 - #31sì c89 è così veramente :) e piu un programma fa ascolti, piu gli inserzionisti pubblicitari ti pagano per far sì che il loro prodotto passi sulle tue reti :) 2+2
una poi non vuole vedere corruzione e fantasmi ovunque ma tipo x factor che fa numeri miserrimi però tutti sanno chi è la maionchi, morgan e compagnia bella
corrado
11 feb 2010 - 15:29 - #32bera101
dicono non si possano trovare altre soluzioni per “questioni di privacy”..
non tutti vogliono far sapere quello che stanno vedendo in tv.
C89Mel
11 feb 2010 - 15:31 - #33scusate se le persone che hanno il meter sn 5000 mila i 6 milioni del GF come li contanto cn 2550 famglie, che alla fine si parla d famiglie, ma se in una famiglia c sn 4 televisori il meter conta solo per una??
Rho24
11 feb 2010 - 15:33 - #34E’ evidente che chi ha scritto questo articolo capisce ben poco di Indagini campionarie e Panel. La signora, apparte che non può assolutamente considerarsi di nicchia, anche se lo fosse, essendo stata selezionata casulamente dalla popolazione, è giusto che venga messa nel campione. Il fatto oltretutto che abbia un televisore vecchio, mi domando in che modo potrebbe cambiare le cose? Che cavolo centra che modello di tv ha? E il fatto che guardi solo rete 4, è normale per qualsiasi vecchietta.
C89Mel
11 feb 2010 - 15:34 - #35quindis n 5 mila ogni regione facendo un esempio Corrado, ma voi avete il meter??mah è privacy cme cosa perkè tutte le persoen che conosco mai m hanno parlato del memter
corrado
11 feb 2010 - 15:34 - #36C89Mel
http://it.wikipedia.org/wiki/Auditel
C89Mel
11 feb 2010 - 15:35 - #37bera101
11 feb 2010 - 14:26 - #28 0
punti
Trovo ridicolo che nell’era dell’HD, del 3D e del Digitale Terrestre non si riesca a dotare tutti i nuovi Tv o le stesse scatole del Digitale Terrestre di un qualcosa che trasmetta ad un semplicissimo “server di raccolta dati” ciò che stà guardando l’utente.
Giuro che proprio non me lo spiego.
secondo em sarebbe giusto che tutte le famiglie debbano possederne uno per avere lameno qualkosa d più chiaro
MASTER2010
11 feb 2010 - 15:36 - #38Rho, io prendo l’esempio di mia nonna che guarda principalmente Rete4 e Telenorba. Su Canale5 guarda solo Forum e tutto’ cio’ che fa Scotti, perchè lo adora. Gli anziani son cosi’….
ShareTvBlog
11 feb 2010 - 15:37 - #39Rho24
ti ringrazio per le delucidazioni. Certo, non è il mio mestiere quindi può darsi anche che sia come dici tu e che abbia scritto delle banalità. Sta di fatto che questa signora dice alcune cose che abbiamo sempre sostenuto e che nessuno ha mai confermato (in primis, il possibile taroccamento dei dati). E questo, considerato cosa giri attorno ad un dato di ascolto e quante “vite” dipendano da questo, non dovrebbe essere minimamente concesso.
ShareTvBlog
11 feb 2010 - 15:42 - #40Senza contare poi il fatto che si dica che c’è sempre un ricambio di questo panel. Questa signora ha il meter da 15 anni perchè ha uno status particolare. Ma non sarebbe ora di cambiarlo? Di fatto è una smentita anche questa.
marco74-
11 feb 2010 - 15:43 - #41Ma con la tecnologia dei nostri giorni, (visto che ormai in tutte le case ci seno dei decoder) non è possibile migliorere la rilevazione dei dati auditel? è vero che è un’ indagine di mercato però visto che tutte le TV ci tengono tanto ….(soprattutto quelle commerciali)
C89Mel
11 feb 2010 - 15:47 - #42corrado ho letto quella cosa su wikipedia, però c sn tanti spazi vuoit che nn m aiutano…mah cmq spero ke alla fine del swicht off cambia e tutto viene calcolato con il digitale…
per shareTvBlog, ma negli altri paesi è pure cosi…P.S ma san marino conta nell’auditel vero?
jackye
11 feb 2010 - 15:48 - #43Rho24
Credo che abbiano iniziato con la presunzione di voler fare un campionamento casuale stratificato e alla fine ne abbiano fatto uno casuale (anzi in questo caso alla ca22o di cane!)…
è uno studio che chiaramente, se condotto come riferisce la signora, non ha attendibilità e ciò è importante, soprattutto, per gli investitori pubblicitari.
Pierinho
11 feb 2010 - 15:49 - #44Lo sapevo che era truccato.
Infatti “Io Canto” dovrebbe fare il 100% se fosse tutto in regola.
Invece Milly bara.
euforia
11 feb 2010 - 15:52 - #45Ho letto i commenti e devo dire che molti prendono la cosa molto alla leggera.
L’auditel è direttamente legato agli interessi pubblicitari, per cui è molto grave sapere che solo ed esclusivamente 5000 famiglie decidano per tutti gli italiani quale programma sia più visto o meno.
Poi che addirittura escono di casa lasciando la tv accesa mi sa proprio di fregatura.
Ha ragione la Bisotti a chiedere la moratoria e soprattutto ad evidenziare che il sistema è assolutamente obsoleto è va modernizzato.
felix
11 feb 2010 - 15:53 - #46Ma non ci vedo nulla di strano, rappresenta una fascia minore, ma anche quella deve essere rappresentata, giustamente.
L’unica cosa “strana” che dice è che può taroccare mettendo più gente a guardare un programma oppure a lasciare la tv accesa mentre è via, però è una cosa normale eh..
aldebaran85
11 feb 2010 - 15:55 - #47ma con le tecnologie che ci sono adesso (sky, mediaset premium, mysky, mediaset on demand ma anche la tv adsl come alice ecc…) una signora con un televisore antichissimo può rappresentare i gusti italiani?
fede fede
11 feb 2010 - 15:56 - #48Premetto che ora non sò come funzioni con il digitale terreste..
fino a qualche anno fa però le persone che AVREBBERO potuto far parte del campione venivano selezionate tramite dei sondaggi/questionari, in cui veniva chiesta età, sesso, componenti del nucleo famigliare ecc. ecc…
Uso il termine AVREBBERO proprio perchè dopo aver partecipato a questi sondaggi/questionari venivano classificati in della categorie… non tutti quelli che partecipavano a questi sondaggi/questionari però risultavano utili per l’auditel…
Una volta scelte le persona che avrebbero potuto partecipare bisognava anche convincere ad entrare a far parte di questo campione.. cosa assolutamente difficile..
Per quanto riguarda le persone di nicchia… in realtà non ne esistono.. perchè ogni tipologia di persona corrisponde ad una categoria alla quale potrebbero far parte anche altre persone…
le vere persone di nicchia sono considerate quelle che non posseggono la tv, per cui non interessano ai pubblicitari (I VERI PADRONI DI CAMBIARE LE REGOLE)
me senza alcun interesse per farlo..
ShareTvBlog
11 feb 2010 - 15:59 - #49Lancio una provocazione… Tra i lettori di TvBlog c’è qualcuno che possieda o che conosca qualcuno che possieda il meter? Ovviamente non megalomani o millantatori sia chiaro. E logicamente verrebbe rispettata la privacy.
ShareTvBlog
11 feb 2010 - 16:01 - #50Esatto aldebarar85.
Mia nonna aveva un televisore con 1 solo canale e per cercare gli altri bisognava girare una manopola di sintonizzazione. Ma di certo non la metterei mai rappresentativa della popolazione italiana.