
Nonostante l’esito quasi scontato della nomination in programma, il Grande Fratello è riuscito a farcire per bene anche la 16esima puntata della sua decima edizione (qui il liveblogging) richiamando in gioco tanti dei concorrenti forti già eliminati. Tra confronti, incursioni dietro al vetro ed incontri come l’ennesimo tra George e Carmela il Grande Fratello lascia ormai sempre aperta la porta della casa con il mondo esterno, costruendo situazioni e dinamiche che anche questa settimana hanno portato il reality al vertice degli ascolti. Rimane al secondo posto la fiction di RaiUno “C’era una volta la città dei matti” sull’opera dello psichiatra Franco Basaglia, di cui la produttrice Claudia Mori si dichiara “orgogliosa e soddisfatta“.
Ma entriamo ora nel cuore dei nostri pezzi di analisi con i grafici contenenti le curve dei valori assoluti e dello share minuto per minuto, che trovate come sempre dopo il continua. Curve che ci dicono di una netta prevalenza di quella arancione di Canale5, che dopo lo straordinario picco di “Striscia la notizia” che tocca i 10.869.000 telespettatori, domina l’intero prime time, navigando vicino alla linea degli 8 milioni di telespettatori, lasciando la curva blu di RaiUno vicino alla linea dei 6 milioni. Seguono ben distanti tutte le altre linee ammucchiate nella fascia fra i 2 ed i 3 milioni di telespettatori.
Il grafico che rappresenta le curve dello share minuto per minuto totale individui, ci dice del picco del 37% di Striscia in access time e poi di una linea arancione che primeggia sopra alla linea del 25% per tutto il prime time. La curva blu di RaiUno riesce comunque a superare la linea del 20%, chiudendo vicino al 25%. La seconda serata vede la nettissima vittoria della curva arancione del GF10 che tocca nel finale il 45% di share. Rimangono davvero briciole alle altre reti, magari di colore blu, come quelle della linea di RaiUno che con “Porta a porta” naviga sulla linea del 15%.
corrado
09 feb 2010 - 14:39 - #1il Grande Fratello è riuscito a farcire per bene anche la 16esima puntata della sua decima edizione (qui il liveblogging) richiamando in gioco tanti dei concorrenti forti già eliminati.
Hit, scusa..che puntata hai visto?
è andata bene semplicemnete perchè ormai non scende più sotto i 6 milioni, ma la puntata di ieri sera è stata di una noia allucinante.
odio il papi
09 feb 2010 - 14:43 - #2non c’è molto da esultare,anzi s è arrivati proprio alla canna del gas
lunatre
09 feb 2010 - 14:51 - #3ne faccio una questione di decenza..non si butta la carta per terra, non si urina dietro ai cassonneti, usiamo bottiglie di vetro e non di plastica, faccio raccolta differienzata, questo gf, conduttrice, la signorina con la rosa in mano, i vari autori…e li c’è tutto da ridere, hanno prodotto un pessimo programma, hanno l’audience? viva loro, non ne sarei troppo fiera fossi in loro, ma tanto tutto va bene abbiamo che ci meritiamo
xxgiosinoxx
09 feb 2010 - 14:52 - #4Impressionante la curva del TG5, alla fine di TEMPESTA D’AMORE arriva fino a superare il TG1.
Quando MEDIASET capirà che TEMPESTA D’AMORE toglie spettatori al TG5? E quando la sposteranno di nuovo nel pomeriggio di CANALE 5 dato che dalle 19,40 alle 20,30 non serve a niente, neanche ad alzare lo share della fascia di rete 4 che và dalle 18,00 alle 20,30????????????????????!!!!!
claudiuccia
09 feb 2010 - 15:05 - #5il gf vince nettamente la serata!! oramai è imbattibile!
solo all’inizio ha faticato molto, dando l’impressione (a molti) di essere alla frutta.. ma adesso è risalito alla grande!
col senno di poi, se avesse avuto contro tutta la serie del Medico, molto probabilmente, sarebbe stata più dura fare questi ascolti.. ho questa sensazione..
infatti, come abbiam visto la scorsa settimana, con concorrenza altissima, anche gli ascolti ne risentono..
LuCa_08
09 feb 2010 - 15:06 - #6IL GF dei boom sottomette il manicomio XD
più di 6 milioni hanno scelto di divertirsi con la simpatia e la freschezza del “Grande Fratello”
morbin
09 feb 2010 - 15:14 - #7Una dimostrazione in più della superficialità effimera e priva di contenuti, non chè di valori, di certo pubblico televisivo, curiosone pruriginoso e guardone. I veri valori sono ben altri, ed erano quelli contenuti in “C’era una volta la città dei matti”! I veri “matti” sono gli spettatori del “GrandeFratello”,indubbiamente! Quelli descritti nella fiction, al confronto sono ben più savi!!!
r90
09 feb 2010 - 15:14 - #8Alla prossima ,con l’eliminazione di Carmela , il gf a 8 milioni con il brindisi del pubblico??
white
09 feb 2010 - 15:20 - #9il gf vince. ma ormai da anni non è piu gf. se alle persone dentro la casa fanno addirittura vedere i video di quello che hanno fatto ……… -.-
sembra una prova di recitazione.
euforia
09 feb 2010 - 15:29 - #10Luca 08
Il gf è un manicomio. c’è nè uno normale lì in mezzo?
Pollux
09 feb 2010 - 15:33 - #11ogni puntata ormai mira solamente allo share, conta l’audience niente di più..
george leonard è un personaggio che non dovrebbe nemmeno stare nel progrma e/o non dovrebbe ricevere tutt quello spazio che sta ricevendo. Le ragioni? è giusto esaltare il tradimento sovrastando il valore della famiglia?
La redazione del gf dovrebbe vergognarsi davvero.
Altra motivazione è la bestemmia non punita, forse non tutti lo sanno ma spero sinceramente che esca fuori questa cosa. George leonard ha bestemmiato allla prima puntata ma evidentemente la redazione sapeva quanto era importante un personaggio del genere: arrogante, pieno di sé, mitomane al massimo.
Il video c’è e potete vederlo a questa pagina (scusate lo “spam” ma è l’unico modo per far vdere il video):
http://towrite.it/massimo-del-gf10-cacciato-per-bestemmie-non-dovrebbe-essere-lunico-pero-vediamo-il-video/
white
09 feb 2010 - 15:45 - #12beh il gf è pilotato. di cosa ti sorprendi.
negli anni passati quelli che hanno bestemmiato non hanno piu messo piede dentro uno studio televisivo.
siccome massimo lo reputano importante non potevano esiliarlo……….
MiCCy
09 feb 2010 - 15:47 - #13Luca 08, dai tuoi commenti mi sembri uno stipendiato da mediaset… se è così..ti invidio XD
Comunque il titolo dell’articoletto ha il sapore dell’ennesima frecciatina verso X Factor…
odio il papi
09 feb 2010 - 15:51 - #14bello il commento di morbin,ma d’altronde dal proprietario d mediaset che altre trasmissioni potrebbero mai fare?una sulla giustizia,quando lu iè il primo a scardinarla?
andra
09 feb 2010 - 15:52 - #15ho visto in replica le pillole del gf di ieri.
confessionali allucinanti.
Cristina: MAURO MI HA DATO TANTO.
Maicol: un ricordo bello che avrò di Mauro è successo poco fa. E’ venuto da me e mi ha detto “qualunque cosa succederà, ricordati che ti voglio bene”… VORREI CHE NON USCISSE.
Veronica (che si crede la nuova patata desiderata d’italia): le previsioni dell’uscita sono scontate. Però, se così non dovesse succedere, IO BALLERO’ NUDA PER TUTTA LA CASA!
cara veronica, evidentemente il tuo nudo proprio non interessava a nessuno. cosa ci sarebbe ancora da vedere? ti abbiamo vista sotto la doccia e sei come un asse da stiro con due tette piantate chirurgicamente.
odio il papi
09 feb 2010 - 16:01 - #16cmq la fiction d raiuno è stata magistrale,brava e coraggiosa claudia mori a proporre un tema così delicato,bisognerebbe essere orgogliosi d figure come Basaglia,che anche il resto del mondo c ha invidiato,invece d glorificare quei pagliacci del realityw basaglia e le persone che come lui hanno reso migliore la nostra società
Smile80
09 feb 2010 - 16:02 - #17Sabato Mattino a TVtalk in Rai diranno che la fiction dei matti ha battuto il gf….
ormai cambano dicendo cazzate
odio il papi
09 feb 2010 - 16:04 - #18lulca08″simpatia e freschezza del grande fratello”…ma vattene…..
boazzopa
09 feb 2010 - 16:07 - #19meglio il gf ke sta fiction della Mori ke si sente A’ CAPITANA
odio il papi
09 feb 2010 - 16:26 - #20luca08″simpatia e freschezza del gf”ma vattene…..
Perplessa
09 feb 2010 - 16:39 - #21i grafici sono impietosi
ste_
09 feb 2010 - 16:53 - #22Il 16° Atto del GF10 è stato di una noia assurda…cambiate titolo
white
09 feb 2010 - 17:52 - #23Smile80
ma non è vero. tv talk porta sempre i grafici per bene
Antonio Tv
09 feb 2010 - 18:17 - #24Sabato Mattino a TVtalk in Rai diranno che la fiction dei matti ha battuto il gf….
ormai cambano dicendo cazzate
Smile per non dire dal programma “mattina infamiglia” con l’intervento di vinciguerra e quell’altro signore che ora non ricordo. hanno detto che sant’agostino ha battuto il Gf. Ma quando mai. i risultati in rai manco li sanno leggere
LuCa_08
09 feb 2010 - 19:12 - #25cavoli quanti rosiconi XD
purtroppo non lavoro a mediaset,però so riconoscere bene la qualità XD
odio il papi
09 feb 2010 - 19:24 - #26luca08 sì tu e la qualità andate proprio a braccetto!!
LuProduction
09 feb 2010 - 19:53 - #27Io noterei anche come “RAITRE” e “RETE4″ considerate “Terze reti” battano in molti momenti le “Seconde reti”. Anche se ieri “Canale 5″ e “RAIUNO” hanno viaggiato in un mondo tutto loro.
pietro ancona
09 feb 2010 - 20:51 - #28C’era una volta la città dei matti
La scena finale del bel film televisivo su Basaglia si svolge davanti al mare di Trieste su un molo dove
un uomo su una sedia a rotelle, con la schiena spezzatagli in un manicomio criminale, sta per suicidarsi ma viene salvato da un compagno frequentato nella sua lunghissima vita manicomiale che sopraggiunge su una motocicletta e lo invita a fare un giro. Il film si chiude appunto con i due amici
sulla moto sullo sfondo di una bellissima Trieste dalle piazze disegnate da una mente razionale che evocano civiltà e libertà.
Riflettevo sulla vicenda raccontata dal film ,la vicenda della liberazione di diecine di migliaia di persone dalla istituzione manicomiale
che ancora, dopo trenta anni, esiste seppur soltanto nella versione di ospedale psichiatrico giudiziario. Ce ne sono sei in Italia con circa duemila detenuti.
Penso che se Basaglia fosse nostro contemporaneo e volesse provare a mettere in movimento la sua riforma oggi fallirebbe immediatamente. L’Italia di oggi è enormemente meno disponibile a spendere i suoi sold, il suo tempo, le sue attenzioni, verso un problema che riguarda quasi esclusivamente persone degli strati più poveri e marginali della popolazione. In Parlamento non c’è la maggioranza che allora approvò, seppur tra mille contrasti, la legge 180 e c’è semmai una maggioranza opposta che approverebbe una legge per incrudelire la condizione dei matti e murarli per sempre fuori dalla vista del mondo. Magari qualcuno proporrebbe di affidare i manicomi alla gestione di privati e considerarli delle vere e proprie aziende. Forse non si è “aziendalizzato” il servizio sanitario nazionale?
La cultura che portò il gruppo di medici ed infermieri diretto da Basaglia al successo, una punta avanzata della ricerca filosofica, psichiatrica e sociologica europea, non avrebbe alcuna possibilità di farsi largo nell’Italia securitaria che vara leggi razziste, distrugge i campi dei rom, introduce norme vessatorie e di stampo nazista sui permessi di residenza, punta verso l’apartheid dei diversi e dei
poveri.
Oggi nessuno presterebbe attenzione alle idee del Prof.Basaglia nella maggioranza parlamentare ma anche nell’opposizione. Il giovane Presidente della provincia di Trieste che, controcorrente rispetto la lobby psichiatrica, cattolica e ai tantissimi pregiudizi ingenerati da anni di criminalizzazione della figura del malato mentale, ad una domanda di Basaglia che gli chiedeva come mai essendo DC si esponesse al rischio di sperimentarlo nell’ospedale come direttore, rispondeva: Sa non c’è solo quella DC, ci sono tante DC. Per dire che una vera e civile dialettica politica presente nei partiti offriva la possibilità di introdurre novità, attenzione ed interesse per questioni essenziali come quelle della istituzionalizzazione dei malati psichiatrici. Oggi il problema che tutti si porrebbero è quello della “sicurezza” e cioè risolvere con la violenza della legge questioni che Basaglia affrontava con la Ragione ed il Cuore e la Cultura
L’Italia che dava la possibilità a Basaglia di liberalizzare lo spazio manicomiale e poi di abolirlo non c’è più. E’ morta con l’assassinio di Aldo Moro, raccontato dal film, assassinio che chiude un periodo
dominato da una tendenza verso il meglio per tutti, verso l’estensione di diritti anche agli ultimi e si apre la lunga fase di agonia della democrazia che dura tuttora. I soldi dello Stato non servono più per avere ospedali e scuole migliori in cui si dedica tanto tempo alla cura ed alla crescita di tutti ma ad una casta di oligarchi che ne divora in grande quantità. La tendenza non è più quella di migliorare tutti ma
di aumentare le disparità sociali a cominciare dai redditi. Da anni si tagliano finanziamenti alla scuola, alla sanità, alle pensioni, ai servizi sociali. La cittadinanza tende a scomparire ed avanza una società di individui in lotta tra di loro per accaparrarsi il meglio.Una lotta che non si svolge a condizioni di parità ma di estrema diseguaglianza.
Oggi la Legge Basaglia viene disattesa ed ignorata dai bilanci dello Stato. Non escludo manifestazioni a favore della riapertura dei manicomi cosi come esistono pressioni per ripristinare
l’altra terribile istituzione cancellata dalla legge Merlin: i bordelli. Bordelli, manicomi,
lagers per stranieri, prigioni ancora più dure di quelle che abbiamo dove è frequentissimo il suicidio,
sono il portato logico della cultura liberista ed asociale che avvolge il Paese e ne fa la brutta, bruttissima copia di quello civilissimo in cui vissero Lina Merlin e Franco Basaglia che aveva dentro di sè la forza di produrre riforme che ci miglioravano tutti. . Una Italia dal volto umano che non esiste più!
Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
www.spazioamico.it
lunatre
09 feb 2010 - 22:35 - #29la gente guarda che gli pare, trovano il gf. interessante e stimolante? se lo guardino..permettemi di andare su sky
mely65
09 feb 2010 - 23:37 - #30Non immaginavo affatto che tanta parte di pubblico fosse così superficiale e, soprattutto così influenzabile da preferire una cosa abominevole come il grande fratello a una fiction che, a prescindere da chi l’ha prodotta, tratta un tema importante. In ogni caso la peggiore delle fiction sarà sempre e comunque MILLE VOLTE MEGLIO di “programmi” come “grande fratello, amici, isola dei famosi” e affini, adatti a rendere il pubblico (almeno una certa fascia) frivolo, insulso e gossip-dipendente.
E il brutto è che, a cadere in queste trappole, sono molti più di quanto pensassi all’inizio: evidentemente i veri valori si stanno perdendo sempre più rapidamente a causa di certa televisione, ma anche a causa di chi si lascia irretire da questo dilagare di volgarità, immoralità e mancanza di rispetto, non rendendosi conto che non DEVE prendere per oro colato tutto ciò che vede e sente in tv.