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Lo strano caso dello sfruttamento delle donne nella Tv italiana. Intervista a Lorella Zanardo regista de "Il corpo delle donne"

Pubblicato: 09 feb 2010 da Marina

Donne: i loro corpi sfruttati dalla tv

Qualche settimana fa, su Tvblog vi ho parlato dell’iniziativa di key4biz che sta creando un crescente consenso intorno al tema dello sfruttamento del corpo femminile nella tv italiana. Sono già tantissime le donne della comunicazione televisiva e non, che hanno aderito all’appello di Gabriella Cims per indurre quanto meno la Tv di Stato, dal prossimo Contratto di servizio Rai, a pensare, produrre e proporre palinsesti televisivi in cui non sia presente lo sfruttamento del corpo femminile.

Ma perché questa battaglia si rende così necessaria se poi è l’autodeterminazione femminile a decidere come e quanto mostrarsi in tv? Le cose non stanno esattamente così. Non è solo questione di libertà femminile ma di una domanda-offerta distorta e di un meccanismo diabolico che va sciolto al più presto per non coinvolgere oltremodo le nuove generazioni di donne. Alla base c’è da valutare un dato sconcertante e preoccupante e lo rileva proprio Lorella Zanardo regista del documentario Il corpo delle donne che in una bella intervista a Pinkblog spiega:

Per chi non ha avuto la possibilità o per chi non si sposta dall’Italia, è normale pensare che la televisione sia così ovunque. Invece il caso italiano è un caso unico, di cui a livello internazionale si discute molto. C’è una bellissima ricerca del Censis, rintracciabile in rete, Donne e media in Europa, che ci racconta appunto come la rappresentazione delle donne che fa la televisione italiana di “corpo-oggetto” è tipica solo dell’Italia e in parte delle Grecia.

E continua Lorella Zanardo:

Da una parte l’Italia è sicuramente un caso un po’ limite e siamo un po’ un fenomeno da circo per loro; ad esempio la BBC quando ha fatto un servizio su di noi è rimasta esterrefatta. Per avere consenso ultimamente non si ha mai il coraggio di chiamare le cose con il loro nome, invece in fondo comincia tutto col nominare le cose in modo corretto: la nostra televisione è vergognosa. All’estero la guardano perché quasi si divertono. E’ una televisione, come ha detto un documentarista norvegese, che non potrebbe nemmeno stare in Europa per come tratta le donne; quindi questo è un primo caso. L’altro riguarda il fatto che, però in embrione, un 10% di velinismo ce l’hanno anche loro, quindi secondo me è come se noi fossimo un fenomeno da laboratorio: “cosa accade in Italia stiamo attenti che non accada anche da noi”, dicono loro. Quindi ci studiano diciamo. Tutto dipende dal fatto che nella nostra televisione vengono mandate in onda delle immagini che suscitano veramente ilarità o sdegno.

Molti dei lettori penseranno immediatamente che basta spegnere la tv per risolvere il problema. Per la Zanardo è una falsa soluzione e dice:

Gli argomenti sono due: spegnere la tv non è così semplice, se una persona ha avuto tutta la vita l’abitudine di accenderla, è difficile che improvvisamente faccio altro. Ma dall’altra noi ci battiamo anche perché la televisione italiana cambi, così come nel resto del mondo (non stiamo dicendo niente di incredibile o unico al mondo); guardiamo ad esempio cosa accade in Inghilterra. In Gran Bretagna alla pubblicità è vietato utilizzare il corpo della donna se il prodotto non è correlato direttamente con il corpo della donna. Un esempio: se si devono vendere delle mutande, in Inghilterra è permesso mostrare, comunque in modo non pornografico, il corpo della donna. Se io invece si deve vendere un tavolo, è vietato usare il corpo della donna.

Avvisa, però la Zanardi che la questione parte dal femminile e giunge al maschile: lo sfruttamento del corpo, infatti riguarda anche gli uomini:

Risponderò con quello che ci scrivono molti ragazzi sul blog de ilcorpodelledonne.net. Ne cito uno, di 17 anni, che dice “Queste ragazze della televisione sono bellissime, a me piacciono, io le vedo, ma mi sento offeso, perché se voi donne vi sentite offese per come venite proposte, io come uomo mi sento offeso perché la televisione fa presumere che noi uomini siamo perennemente allupati ed eccitati e non pensiamo che a quello. Mentre a noi piacciono queste donne, ma poi nel corso della giornata facciamo mille altre cose e la televisione italiana dà una rappresentazione del maschio come se avesse solo una sessualità spicciola, 24 ore al giorno in testa.

La soluzione? Protestare, dignitosamente, civilmente ma indignarsi se una pubblicità o una trasmissione televisiva ci danno fastidio perché ravvisiamo uno sfruttamento del corpo femminile:

Protestare vuol dire prendere la mail di un’azienda che usa una pubblicità imbarazzante e senza rispetto, e scriverle; vuol dire scrivere alle televisioni, se ci sono delle trasmissioni che non ci rispettano: ecco farsi sentire, non perdere fiducia pensando che la nostra voce non conti, è fondamentale. Se lo facciamo in 500.000 riusciamo a cambiare il mondo. Questa consapevolezza dovrebbe accompagnarci dal mattino alla sera.

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21 commenti

Commenti dei lettori

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  • Neyo

    09 feb 2010 - 11:20 - #1
    -1 punto
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    a essere onesti questa sembra piu una peculiarità di mediaset. e non stupisce direi, quando il proprietario é in un modo, la sua televisione ne rispecchia le caratteristiche

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    09 feb 2010 - 11:29 - #2
    0 punti
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    … e il vice ministro vuole togliere i film vm 14 fino alle ore 23

    INCOERENTEEEEEEEEE

  • Profilo di go

    go

    09 feb 2010 - 11:42 - #3
    0 punti
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    Sono daccordo anche io. Adesso si esagera, ci sono culi e tette ormai in qualsiasi pubblicità e in qualsiasi programma tv a qualsiasi ora.

  • VampyTv

    09 feb 2010 - 11:52 - #4
    0 punti
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    Che noia, ancora con questa storia dello sfruttamento del corpo femminile.
    Come se qualcuno le costringesse…
    Mi sembra che ci sia di peggio nella Tv, per esempio ogni delinquente, ricattatore, furbastro, ‘escort’, drogato, terrorista, viene presentato come se se fosse un eroe e invitato a tutte le trasmissioni, facendo alzare gli ascolti (per chi crede all’Auditel).
    Ci hanno perfino raccontato i gusti musicali di Osama Bin Laden al telegiornale…

  • Profilo di paranellus

    paranellus

    09 feb 2010 - 12:02 - #5
    -3 punti
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    ancora con sta storia???
    sta zanardo oltre a non aver di meglio da fare, dovrebbe anche guardarla un po meglio la tv.
    io donne sfruttate….ma soprattutto nude in tv, non ne vedo….
    e mi stupisco anche di come sta zanardo non consideri offensivi per gli uomini, tutti i maschioni in mutande o tronisti decelebrati che ci sono.
    a parer mio il suo è solo femminismo e misandria.
    http://www.youtube.com/user/ILCORPODEGLIUOMINI2

  • Profilo di paranellus

    paranellus

    09 feb 2010 - 12:07 - #6
    0 punti
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    il fatto poi che la tv straniera non “si abbassi” come l’italia a mostrar donne in abiti succinti in tv….beh, questa è una cavolata pazzesca.
    ma la zanardo la vede la tv tedesca? la tv argentina? la tv francese?
    io dico di no.
    a confronto con quelle tv, la nostra pare tv-vaticano.

  • Profilo di paranellus

    paranellus

    09 feb 2010 - 12:09 - #7
    1 punto
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    @ go:
    e dimmi, dove sono tette e culi ovunque?
    sentiamo

  • Pippo Super

    09 feb 2010 - 12:15 - #8
    3 punti
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    La televisione commerciale italiana è stata creata a immagine e somiglianza del suo padrone.

  • Profilo di euforia

    euforia

    09 feb 2010 - 12:16 - #9
    0 punti
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    Oddio ma la lettera del 17enne mi fa ridere. Scientificamente è dimostrato che gli uomini hanno durante la loro giornata diversi impulsi sessuali. E’ naturale che ci pensino spesso.
    Io mi preoccuperei di più per le donne nude o seminude sui cartelloni pubblicitari stradali quelli sono pericolosi perchè distraggono dalla guida.
    Ma poi la Zanardo tutto di un botto è diventata bacchettona?

  • Profilo di paranellus

    paranellus

    09 feb 2010 - 12:52 - #10
    1 punto
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    guardate questo video…se ne avete il coraggio…
    http://www.youtube.com/watch?v=tKaZbpilBPk

  • alessio socci

    09 feb 2010 - 13:05 - #11
    2 punti
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    A me il culo della Fico piace.

  • Franco2tris

    09 feb 2010 - 14:01 - #12
    1 punto
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    OMMIODDIO!
    Una ragazza vestita di paillettes che indica un cartello con su scritto “cosce”!
    Come abbiamo potuto permettere che si arrivasse a questo punto?
    Sono tutto in fremito di indignazione per questo spettacolo indegno, che mortifica la figura femminile.

  • Profilo di paranellus

    paranellus

    09 feb 2010 - 17:59 - #13
    -1 punto
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    io sinceramente trovo alquanto melenso (come la chiamo io: “la sindrome del principe azzurro”), che voi di tvblog alimentiate questo pseudo femminismo vittimista.
    non se ne puo più.
    se femmine come la Zanardo hanno potuto fare quello che hanno fatto, è anche dovuto al fatto che mentre sparavano vaginate, agitavano sotto il naso degli uomini l’ingannevole zuccherino del “sesso libero”, facendo intuire che se l’ennesima richiesta folle che facevano sarebbe stata esaudita, si sarebbe fatto un ulteriore passo avanti verso il Paradiso del Sesso Libero, dove le donne si concedono liberamente e copiosamente ad OGNI uomo. Ovviamente questo è un inganno palese, ma molti uomini (quasi tutti) ancora ci credono. Credono davvero che continuando ad esaudire le richieste delle femmine prima o poi queste stro*** saranno soddisfatte della situazione e si apriranno le porte del Paradiso in terra.
    gli/le “intellettuali” femministi/e non vedono di buon occhio la “natura”. Loro prendono come punto di riferimento la loro ideologia, cioè una serie di prodotti intellettuali della mente umana, e poi si autoconvincono che quell’ideologia sia la miglior spiegazione dei comportamenti naturali di maschi e femmine.
    In pratica identificano la loro ideologia artificiale, con la natura.
    Quando però la natura, che se ne strafrega delle loro pippe mentali, mostra le evidenti contraddizioni e falsità della loro ideologia, loro si inalberano e strillano che la colpa è del “maschilismo” e del “patriarcato”.
    Praticamente loro vedono che le loro teorie sono sbagliate, però invece di ammettere di essere nel torto, è come se pensassero che ad essere sbagliata sia “la natura”.
    Ma noi non possiamo far niente per cambiare la natura, possiamo solamente accettare che le cose stanno così, e quindi trovare altri metodi per risolvere i vari “problemi” (la “mercificazione del corpo femminile” etc.etc.).
    Tutto vero AF. Secondo me su questo tema c’è un’enorme malafede delle femministe o similfemministe. Non vogliono ammettere ciò che è palese. Ciò che a loro urta è il fatto che l’uomo possa “appagare” in un certo qual modo la sua “libido visiva” attraverso un corpo femminile svestito o semisvestito. Sappiamo tutti che, al contrario di quello femminile, il piacere sessuale maschile è molto veicolato dalla vista. La stessa donna prova piacere a essere guardata. ( Bello a questo proposito un libro di Massimo Fini di cui però non ricordo il titolo) Insomma il fatto che la donna si svesta e che l’uomo guardi è un pò nell’ordine delle cose. E’ naturale. Non c’è alcuna mercificazione in questo.
    Si può dissentire o non, ma ste crociate sanno di ipocrita come poco altro.

  • Profilo di paranellus

    paranellus

    09 feb 2010 - 18:04 - #14
    1 punto
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    e aggiungo, sempre in riferimento alle parole della zanardo nell’intervista, che l’unico motivo di ilarità all’estero, è il nostro Governo…non certo la tv

  • Profilo di andra

    andra

    09 feb 2010 - 21:46 - #15
    -1 punto
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    ma che due palle, anche se si parlasse di cani, sempre sul governo andate a sparare!|
    non so cosa intendete voi masculi per donne nude, forse non vi basta vedere culi in tanga e tette nei reggiseni.. oddio, volevo dire capezzoli nei reggiseni, perchè le tette sono di fuori. e se mi dite che non le vedete ovunque e CONTINUATE A DIRE CHE SOLO A MEDIASET, io dico: QUALCHE OTTICO BRAVO NELLA VOSTRA CITTA’ C’E'??
    poi mi venite con discorsi simili al 17-enne, non voolete passare per maniaci sessuali, ma dai!!! veramente?!
    la pubblicità dell’olio della macchina si fa col corpo della donna che si fa la doccia.
    la pubblicità della colla indistruttibile si fa con la donna che si fa la doccia.
    la pubblicità del dentifricio si fa con la donna che si fa la doccia.
    la pubblicità del profumo si fa con la donna che si spoglia tutta.
    la pubblicità della barca da vela si va con la donna col vento in poppe.
    la pubblicità dell’università si fa con miss maglietta bagnata con la sesta di tette.
    AVETE VISTO L’ULTIMA AMMUCCHIATA DELLO YOGURT MULLER?
    SI, CARI UOMINI, voi non ce l’avete in testa 24 su 24, questi fanno gli spot pubblicitari PER NOI DONNE, per facri comprare la benzina verde, ci sbattono tette e culi in ogni quiz, perchè vogliono farci rispecchiate nel culo di belen mentre cerchiamo di indovinare il titolo di una canzone.

  • Profilo di andra

    andra

    09 feb 2010 - 21:47 - #16
    0 punti
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    e scusate gli errori, ma mi date veramente sui nervi..

  • Profilo di paranellus

    paranellus

    09 feb 2010 - 22:54 - #17
    0 punti
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  • Profilo di andra

    andra

    09 feb 2010 - 23:12 - #18
    0 punti
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    si, in effetti, i ballerini dovrebbero ballare con le pellicci annabella e gli spogliarellisti dovrebbero vestirsi, invece di spogliarsi.
    vedo tutte immagini di valletti che scullettano in telecamera, durante i quiz.
    paranellus, ti sei dimenticato di catturare immagini da baywatch. c’erano anche lì tanti ragazzi in pantaloncini corti.

  • Profilo di andra

    andra

    09 feb 2010 - 23:14 - #19
    0 punti
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    e nelle mutande della pubblicità cosa metteresti tu? una scimmia pelosa? o una palla da rugby?
    a te non serve solo l’ottico…

  • nuny76

    10 feb 2010 - 09:04 - #20
    0 punti
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    Questo è un messaggio per tutti gli uomini e le donne che hanno scritto fino ad ora.
    Ho 33 anni e sono cresciuta con la televisione. Per quanto riguarda la mia esperienza di vita, posso confermare che tutto quello che guardiamo in tv, ci svia dalla realtà. Dobbiamo essere sempre belli, sani, giovani, ben vestiti. Dobbiamo avere belle e felici famiglie, orgasmi multipli 20 volte al giorno, figli eccellenti nello sport e a scuola, genitori anziani ma senza malattie. Dobbiamo vivere al massimo, non fermarci più di un giorno per un’ influenza, correre nei prati, girare felici le bellissime città.
    Mi avete capito? Questa non è la realtà e voi tutti lo sapete bene. Questo è quello che ci vogliono far credere con la pubblicità e programmi vari. E se non riesci ad essere come questo modello da scatola di cioccolattini, ti senti frustrato.
    Io continuo a guardare la tv ma con un filtro, fatto di maturità e conoscenza. Ma i giovanissimi, che non hanno ancora avuto il tempo di crearsi questa protezione, come fanno?

  • immensamente giulia

    10 feb 2010 - 12:51 - #21
    1 punto
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    facendo un’analisi di quello che si vede in giro ho notato che: una donna esordisce in tv facendo il ruolo della gallina mezza scosciata o della bella statuina muta….se ha del talento o delle raccomandazioni passa allo step successivo cioè la conduzione di un programma proprio
    Una donna preparata, intelligente per far carriera o usa la carta della bellezza (che non hanno tutte) o si fa un gran mazzo.
    Lorella Zanardo ha fatto una bellissima analisi su questo fenomeno, e mi sembra molto eloquente che il ruolo della donna in tv sia avvilente.
    Il fatto che la donna si svesti e l’uomo guardi è un fatto culturale, la natura è un’alibi per non cambiare le cose, la cultura invece è in continuo cambiamento per fortuna.

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