
Dice che Marco Morgan Castoldi, forse, potrebbe anche redimersi da Bruno Vespa a Porta a Porta. Potrebbe confessare al mondo, all’Italia, a quella fetta di italiani sveglia a quell’ora che si prende anche la briga di guardar Porta a Porta, che lui è pentito, che lui si sta disintossicando e che ha tutte le carte in regola per continuare a gareggiare al prossimo venturo Festival di Sanremo.
Il festival della canzone nazional-popolare, quando uno dei suoi protetti sbaglia, pubblicamente, allora deve pretendere, per accoglierlo nuovamente sotto la sua ala protettrice, una redenzione nazional popolare.
Dovesse farlo sul serio, Morgan si toglierebbe il manto da artista maudit che si è creato e diventerebbe, semplicemente, un allineato. E non è questione di difendere o meno Morgan. Non è questione di fare gli antimoralisti, gli antiipocriti. La domanda che si dovrebbe rivolgere a tutti coloro che hanno parlato in merito alla faccenduola è: quanti di voi, dei vostri colleghi, amici, fanno uso di sostanze stupefacenti? Quanti ne fanno mistero a parole facendo i moralisti e poi, inequivocabilmente, con i loro atteggiamenti in pubblico rivelano il vizietto? Quanto è forte l’abuso di alcool, in un certo senso droga di stato?
E, poi, sul clamore. Vi ricordate che levata di scudi ci fu a difesa di Paolo Calissano? Vi ricordate il caso Kate Moss?
Ora. Si pretenderebbe che Morgan debba essere cacciato dal Festival perché in qualche modo si è reso testimonial della droga. Potrei anche concordare, anche se vorrei analizzare il virgolettato:
Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo.
Potrei anche concordare, a patto che tutti coloro che si rendono protagonisti di comportamenti e modelli deteriori e pericolosi subiscano lo stesso trattamento. E vedete bene, che qui il problema diventa ampio. Chi decide, chi dev’essere allontanato dalla tv? Io, per esempio, allontanerei coloro che, in tv, beninteso, - ché Morgan non è andato a far spot pro-crack in televisione. Ne ha parlato su Max. E tutto il resto è alimentato dal plotone di esecuzione che ci deve marciare perché l’argomento tira, mi si concederà il gioco di parole - inneggiano a non rispettare le leggi, coloro che insultano il prossimo, quelli che se la prendono con i gay, con gli immigrati, con chi la pensa diversamente da sé, coloro che sputano sentenze su argomenti che non conoscono, coloro che contribuiscono alla cattiva informazione o alla disinformazione, coloro che favoriscono - invece che osteggiare - il concetto bello = di successo. Altra roba, dirà qualcuno.
Morgan ha fatto l’apologia della droga, dirà qualcuno. Be’, condizionare socialmente un esercito di adolescenti illudendoli che il modello vincente sia quello del nepotismo all’italiana, del clientelarismo, dello stacco di coscia, del decolléte, della totale assenza di spirito critico, dell’uniformarsi all’altro, probabilmente non ha effetti devastanti sul breve periodo. Ne ha di terrificanti sul medio-lungo periodo.
Allora, forse, giacché il maledettismo è sempre esistito, giacché la droga è, se mai, un problema sociale che non va di pari passo con le questioni personali di un artista, giacché le droghe che fanno comodo si pubblicizzano comunque, giacché chi ne fa uso e abuso si trova a tutti i livelli della società (e quindi è inutile che si tuoni genericamente chi fa uso di droga è complice della mafia, espressione tanto populista quanto quella di chi vorrebbe una liberalizzazione totale), forse bisognerebbe smettere di farne un problema etico e morale per salvare la faccia.
Probabilmente bisognerebbe spiegare, per cominciare, che
Il crack induce dipendenza psichica e può portare un aumento del numero delle assunzioni. Un consumo continuato e prolungato può portare all’alienazione dell’individuo con sintomi simili alla schizofrenia o a stati paranoici accompagnati da deliri e allucinazioni. La morte di solito può sopraggiungere per overdose, per colpo di calore e arresti respiratori e/o cardiaci.
Per cominciare.
Forse la redenzione catodica, forse tutto questo parlarne non è ulteriore, indiretta, pubblicità al consumo, secondo la stessa logica degli accusatori?
Forse bisognerebbe fare un programma di approfondimento su quali siano le cause della droga. Ma anche sul motivo per cui in Italia siano aumentati, per la prima volta e in controtendenza con l’Europa, i fumatori. Ma anche su quanti siano i morti per alcolismo. E su quali siano le cause sociali che determinano tutto questo.
Sarebbe un passo avanti. Eliminerebbe quantomeno la grande differenza fra l’apparenza e l’esperienza diretta. Renderebbe il mondo della televisione meno scollato da quello della realtà.
luco89
04 feb 2010 - 10:49 - #1Complimenti per l’articolo Malaparte
C89Mel
04 feb 2010 - 10:50 - #2Dico solo: Chi non sà perdoanre spezza il ponte sul quale egli stesso dovrà passare.
gaiascienza
04 feb 2010 - 10:51 - #3Sacrosante parole. Ottimo intervento.
jag-green
04 feb 2010 - 10:51 - #4Un post Civile, nel senso più alto del termine.
C89Mel
04 feb 2010 - 10:52 - #5P.S:complimenti per l’articolo Malaparte…cmq io penso che con il suo problema Morgan nn doveva essere cacciato dal festival
sniz
04 feb 2010 - 10:56 - #6complimenti malaparte, veramente un bell’articolo!
koba
04 feb 2010 - 10:57 - #7Forse ormai le parole sono come il vento…..
Ricordo frasi dove Morgan affermava di essere fumato durante l’intervista: ora è in fase di recupero.
Ricordo frasi dove Morgan asseriva che fumare cocaina era meglio dell’assunzione dei farmaci antidepressivi legali.
Ricordo frasi dove Morgan affermava che l’assunzione di crack derivava dal trauma della morte per suicidio del padre….
E così via.
Ora magicamente, dopo un blando e opportuno pentimento tutti a proteggerlo e consolarlo, perché gli è stato tolto il giocattolo di Sanremo.
Posto che per me poteva andare a Sanremo anche sotto l’effetto del dixan, in quanto non sono un’ipocrita moralista, ora però vorrei sapere la verità sulle dichiarazioni fatte e per il quale si è creato tutto il pandemonio.
Più che altro perché non mi va di essere preso per fesso.
Dica la verità, possibilmente non alterata da stati allucinatori.
ferro1984
04 feb 2010 - 11:05 - #8Morgan ha rinunciato all’”etichetta” di artista maudit, come dice lei, da quando ha deciso di partecipare a Sanremo.
I soldi piacciono a tutti e adesso era arrivato il momento di capitalizzare la sua popolarità.
Per carità nulla di male, io sono realista, però quando si fanno delle scente bisogna anche imparare a tacere
Simondel
04 feb 2010 - 11:07 - #9Mah… Una lunghissima prosopopea per far emergere la classica “presa di posizione” italiota: se paga lui allora devono pagare tutti.
E quindi non paga mai nessuno…
pppppp
04 feb 2010 - 11:07 - #10E basta!! Avete fatto un numero infinito di post su questa cosa!! L’hanno escluso?? Chi è causa del suo mal pianga se stesso… merita l’esclusione non tanto per l’inno alla cocaina, quanto per pessimo e malriuscito tentativo pubblicitario sanremese. Prima ancora del pessimo esempio per i giovani dovrebbe riflettere sul pessimo esempio che è per la famiglia. E poi chi se ne frega di questo tizio più famoso per essere giudice in un programma flop che non ha mai sfondato che per le sue canzoni… però siccome è giudice del tanto amato (da voi) X-Flop allora tutto questo interesse… Ma chi se ne frega!! Non ho mai esposto lamentele, ma stavolta basta!! BASTA BASTA BASTA!!!
stef85
04 feb 2010 - 11:10 - #11Spero che venga riammesso
Lelio85
04 feb 2010 - 11:14 - #12Non posso che complimentarmi con Malaparte!!! Un articolo di cui sottosciverei anche le virgole!!! Bravo!!
france
04 feb 2010 - 11:21 - #13ok…possiamo ufficializzare il classico scandalo pre-sanremo-alza ascolti…e comunque sono d’accordo con quello scritto da Malaparte, anche perchè se Lui è veramente depresso escluderlo da SanRemo è un modo per farlo deprimere ancora di più, cosa sbagliatissima, non si da ad un depresso un motivo per deprimersi ancora di più e tantomeno si lascia da solo!
lothlorien
04 feb 2010 - 11:24 - #14Un bellissimo articolo, Malaparte, è un piacere leggerti.
Sottoscrivo quanto dici, pienamente.
Mi auguro che venga riammesso, nonostante tutto, perchè a me piace la musica di Morgan, ed è per quello che lo segue, cosa fa nel privato non è affare mio.
Vada, canti, faccia quello che ha sempre fatto, l’artista (perchè Morgan, nel bene o nel male, è un immenso artista).
Come persona? Ahimè, un disastro.
Ma se vuole, può uscirne, e recuperare una propria dignità.
Ah, non penso assolutamente che l’intervista l’abbia fatta a scopo provocatorio. Temo purtroppo che fosse fatto, realmente, e quindi incapace di comprendere sul serio quanto diceva.
Sarà che ho avuto in passato una persona molto vicina con questi problemi.
e so che la cosa più importante è aiutare, ma non condannare o ostracizzare.
Krystal
04 feb 2010 - 11:31 - #15e mi ritrovo a mettere l’ennesimo + a koba….e a scuotere la testa sull’articolo di malaparte che, pur scritto con i crismi e sempre piacevole da leggere, senza dubbio, non mi trova d’accordo.
i giovani italiani sono ormai “impregnati” a 360° dal malcostume televisivo imperante da un tot di anni. non lo accetto, sia chiaro, ma confido sempre sul libero arbitrio di ognuno e sulla capacità di “svegliarsi” arrivati ad una certa età o di fronte a certe problematiche che la vita prima o poi ti presenta. ma sulla droga, mi dispiace, non mi riesce di non essere integralista o permissivista. e nel termine “droga” includo anche l’alcool (droga di stato, come dice giustamente malaparte), sia ben chiaro.
secondo me, una persona che liberamente proclama il suo “amore” per le sostanze e ne sostiene convinto l’efficacia terapeutica ha bisogno di aiuto. aiuto che non può trovare finchè continua ad essere invischiato in quello stesso ambiente che ne ha causato i problemi x cui si rivolge alle suddette sostanze.
con tutto il rispetto x l’uomo, x l’artista, x quel che vuole essere e forse non è, poteva risparmiarci lo spottone pro coca in nome della libertà di pensiero e della coerenza personale e pubblica. cos’è, se io fossi pedofila andrei a dirlo x essere “trasparente” e poi mi stupirei se mi arrestano? consumare droga è reato. ok, tutti lo fanno, ma se poi escono allo scoperto non si stupiscano se qualcuno prende dei provvedimenti. sanno di essere nell’illegalità, x quanto l’Italia è e continui ad essere una repubblica delle banane.
nausicaa
04 feb 2010 - 11:36 - #16bell’articolo, complimenti.
sono d’accordo soprattutto sul fatto che di “cattivi esempi” i giovani ne hanno molti altri…, che però fanno ormai parte di questa triste società e vengono accettati e spesso anche applauditi.
mi spiace che Morgan ora sia “costretto” al pubblico pentimento per non mandare in fumo tutta la sua carriera (almeno quella televisiva).
non credo si sia ravveduto da un giorno all’altro, forse neanche vorrebbe ravvedersi, ma l’importante è sempre e solo la facciata…
e la prossima volta che rilascerà un’intervista lo farà da lucido, per poi tornare a fumare cocaina tra le mura di casa sua…
ipocrisia, ipocrisia, ipocrisia a palate
marco.
04 feb 2010 - 11:37 - #17un articolo intelligente e sensato, al di là delle posizioni di ciascuno.
aster
04 feb 2010 - 11:41 - #18concordo in pieno siu tutto….e sottolineo per koba che l’articolo non mi sembra affatto un ulterirore apologia dell’uso della droga o un tentativo di difendere ciecamente o di far finta di niente…è una lettura più complessiva e generale del caso e del fenomeno…non si dice neanche che morgan debba essere riammesso, anzi l’incipit è piuttosto sarcastico a riguardo. detto questo a me è sembrato ingiousto escluderlo, tornare sui proprio passi ora da parte della rai, per quanto a me farebbe piacere, mi sembrerebbe ancora più ridicolo stto per un ravvedimento così repentino…anche se comunque se anche morgan andasse a fare mea culpa non perderebbe 1 grammo de suo personaggio. la solita patetica vicenda pateticamente trattata in un tipico patetico modo all’italiana.
Krystal
04 feb 2010 - 11:43 - #19tornare sui proprio passi ora da parte della rai, per quanto a me farebbe piacere, mi sembrerebbe ancora più ridicolo stto per un ravvedimento così repentino…anche se comunque se anche morgan andasse a fare mea culpa non perderebbe 1 grammo de suo personaggio. la solita patetica vicenda pateticamente trattata in un tipico patetico modo all’italiana.
purtroppo quoto
koba
04 feb 2010 - 11:49 - #20@aster
riepeto: io non escludo Morgan da sanremo, per me la buona musica VA ASCOLTATA.
Etocamente però l’articolo di Malaparte si fonda sul concetto secondo cui esistono gli alcolisti, esistono i mafiosi, esistono i ladri, esistono i truffatori allora perché dobbiamo punire i tossici?
Ecco, spostare sempre l’attenzione sul male degli altri senza focalizzare sulla questione è il classico modo per depistare eticamente la trattazione della questione.
Nessuno nega che esistano migliaia di vizi e mali nella società, ma se nel caso specifico si parla di una persona che INNEGGIA AI BENEFICI del CRACK beh scusatemi, ma non esistono depistaggi che tengano.
Poi vogliamo parlare di alcoolisti? ok
Vogliamo parlare di raccomandati? ok
Separiamo però le cose e non usiamo i mali di alcuni per nascondere quello di altri.
chiara86
04 feb 2010 - 11:50 - #21bell’articolo….credo eprò che morgan non debba essere usato epr fare educazione civile…o epr fare i moralisti…o per criticare l’ipocrisia della società italiana…credo che dovrebbe andare a sanremo ,perchè è un cantante e a sanremo ci vanno i cantanti PER CANTARE… la platea sanremese che critica morgan ma poi ha la bustina di coca in tasca dovrebbe per un attimo svenstire i panni di giudice insindacabile e ASCOLTARE MUSICA…senza giudicare chi la fa…
cmq se avevo solo un piccolo motivo per guardare sanremo ,ora è andato…di certo io,peccatrice,non sono degna di guardare quel programma pieno di santi e di valori…enjoyyyyyyyyyyy
raf
04 feb 2010 - 11:54 - #22Ottimo articolo. E anche quest’anno c’è - tristemente - già di che parlare a Sanremo, al di fuori della musica.
Però anche Morgan stesso, se voleva farsi pubblicità (o se voleva tirarsi indietro da Sanremo) ha scelto un modo un pò drastico per arrivarci. Non penso non si aspettasse che sarebbe scattato tutto questo circo mediatico, quindi viene da pensare alla manovra a scopo pubblicitario. Ma, a parte il Festival per l’aumento dell’interesse mediatico, e Morgan stesso, che dopo un periodo di disintossicazione (vera o presunta) lontano dalle scene, può tornare in auge anche nei cosiddetti “salotti buoni”…cui bono?
Ziggy Stardust
04 feb 2010 - 11:59 - #23E così Morgan inizia un periodo di disintossicazione (con il plauso del ministro Giorgia Meloni che ora dice di ammirarlo), nel corso del quale dovrà risolvere soprattutto il suo vero problema, ovvero la solitudine, la depressione (secondo me causata anche dalla storia finita con Asia Argento)… ma in generale dalla fragilità che è tipica dell’artista e lo dico perchè io sono uno scrittore.
Certo, io non mi sono mai fatto, ma sono una persona fragile ed emotiva e se non lo fossi probabilmente non farei lo scrittore… e non farei lo scrittore se non fossi fragile ed emotivo.
Bukowski era fragile, emotivo, depresso e ha scritto grandi pagine di letteratura e si è suicidato con l’alcool… tutti gli scrittori della beat generation si facevano di brutto e hanno scritto cose memorabili… però erano tutti fragili, come deve essere un vero artista: l’artista, il cantante, il pittore che dicono nelle interviste “Io sto benissimo e non ho nessun problema irrisolto e sono sempre felice” non sono veri artisti, perchè è dal tormento che nasce la vera arte, fin dai tempi di Michelangelo e Leonardo Da Vinci.
Detto questo, spero che Morgan si disintossichi, che guarisca dalla depressione, che non sia più solo… e che resti ugualmente un grande artista, perchè mi seccherebbe se, una volta disintossicato, diventasse un perbenista bacchettone e scrivesse canzoni tipo Eros Ramazzotti o Gigi D’Alessio.
Il vero Morgan è il simpatico stronzo di X-Factor, è il genio che ha scritto le canzoni dei Bluvertigo e che interpreta magistralmente De Andrè e Tenco.
aster
04 feb 2010 - 12:00 - #24consiglio a tutti coloro che sono interessati all’argomento di ascoltarsi l’audio della trasmissione con la meloni in cui ieri morgan ha parlato…alla fine mi ha convinto anche perchè dice cose molto chiare e facilmente smentibili in caso non fossero vere..contestualizza sia l’intervista a max sia le affermazioni e a me è sembrato tutto molto credibile…alla fine anche dovesse andare in tv a parlarne, persino a porta a porta farebbe solo bene e bella figura….ascoltatelo!
aster
04 feb 2010 - 12:01 - #25@Ziggy Stardust
tenco, che è un po il suo mito, spero non lo interpreti fino in fondo…negli ultimi giorni sat cosa mi frulla un po per la testa….
gaiascienza
04 feb 2010 - 12:01 - #26e comunque non è per il suo “blando pentimento” che prendo le sue difese. E non è nemmeno questione di “consolarlo”. E’ l’ipocrisia assurda della Rai che mi fa arrabbiare. E il suo outing potrebbe essere di migliaia e migliaia di altre persone, anche normalissime. Va messo alla gogna? Perchè? Perchè è stato così “debole” da far uscire dalla sua bocca la SUA verità e la SUA vita?
carrie 2
04 feb 2010 - 12:08 - #27Concordo con l’articolo su tutta la linea. Aggiungo che non si è strepitato tanto con signorine che coinvolte nel caso VALLETTOPOLI, quindi con certezza di uso di sostanze stupefacenti e prostituzione, ancora siano tanto osannate in video e senza macchia alcuna. Vedi le varie Yespica, Ribas, Lodo, non parliamo della Gregoraci, ecc.. Volevo tralasciare anche Noemi Letizia, ma non posso non nominarla!!
Ancora fanno programmi, vengono intervistate come opinioniste su tutto ecc.
Parliamo del giornalista sportivo Rai AMEDEO GORIA, che si portava a letto ragazzine anche minorenni promettendo fama e gloria…
Ok, Morgan l’ha fatta grossa, ma se dobbiamo ripulire il video, teniamo conto anche degli altri…Non so quanti ne rimarranno…
Ziggy Stardust
04 feb 2010 - 12:08 - #28@ aster: ci ho pensato anch’io… e quell’itrevista mi sa tanto di grido di aiuto, che se fosse inascoltato e se Morgan si trovasse chiusa prima la porta di Sanremo, poi quella di X-Factor, poi quella della tv “in toto”… e poi magari chissà… la casa discografica che decide di rescindere il contratto per pressioni dall’alto… e poi magari gli vengono annullati dei concerti da organizzatori spaventati per la cattiva pubblicità… eh non so cosa potrebbe arrivare a fare una persona depressa… Tenco non ha insegnato niente agli organizzatori di Sanremo?
laura74
04 feb 2010 - 12:23 - #29Complimenti Malaparte, condivido le tesi esposte nel tuo articolo
melllie
04 feb 2010 - 12:27 - #30Morgan se fosse un personaggio coerente, tornerebbe dietro le quinte a produrre musica e a vivere di quello. Se scende ai livelli di una Rai che adotta strumenti di censura simili a quelli degli anni 50, andando in lacrime a cercare una benedizione dal Cardinal Bruno Vespa, tanto vale che il prossimo anno si candidi come concorrente all’Isola dei Famosi. La sua credibilità artistica sarebbe pari a zero, perchè se il suo pubblico può accettare che partecipi al carrozzone sanremese (oramai ampiamente sdoganato anche presso quegli artisti come gli Afterhours) non potrebbe mai accettare che si inzerbini ai livelli di un Gigi D’alessio che secondo me di polvere bianca ne ha vista più di lui (ma almeno non lo dice). Neanche se dovesse presentarsi con una nuova “Cieli neri”
melllie
04 feb 2010 - 12:30 - #31In ogni caso, rimango dell’idea che Morgan nella sua vita possa fare quello che vuole. Personalmente ho ascoltato musica di gente tossica, fiera di esserlo per giunta, per tutta l’adolescenza e non ho mai sentito la necessità di assumere sostanze stupefacenti. Non credo che le parole di Morgan possano convicere anche solo una persona in più a farne uso..
altravita
04 feb 2010 - 12:36 - #32Condivido in toto l’articolo:prima di stracciarsi le vesti per le dichiarazioni,reali o carpite,di Morgan si dovrebbe censire(missione impossibile…) le legioni di cattivi maestri che ormai imperversano sui media; il duro lavoro sociale da fare ,oggi più che mai,resta la formazione di un reale senso critico,la sola vera difesa dai condizionamenti di qualsiasi natura.
malaparte
04 feb 2010 - 12:37 - #33Una postilla: nego che l’articolo sia apologia del “se deve pagare lui devono pagare tutti e quindi non paga mai nessuno”.
E’ ben altro, e mi pare sia stato colto dalla maggior parte dei lettori, che ringrazio di cuore.
barbara-von-heidenberg-e-tornata
04 feb 2010 - 12:38 - #34forza morgan siamo con te contro questo gruppo di ipocriti
quest’anno eri il tocco di genio che impreziosiva questo sanremo…tra i tanti sconosciuti talentini show che lo affollano
white
04 feb 2010 - 12:41 - #35bell’articolo Mala
zia-assunta
04 feb 2010 - 12:43 - #36sottoscrivo l’articolo.
distrettina
04 feb 2010 - 12:51 - #37Sono d’accordo con te Malaparte.
gio60
04 feb 2010 - 13:26 - #38COMPLIMENTI !!!!! Malaparte hai dato voce ai miei pensieri, complimenti ancora
Luigi1982
04 feb 2010 - 13:31 - #39Ma per quale motivi invece di lasciar perdere uno che fa uno anche di crack, oltre che cocaina ecc. lo invitano in tutti i programmi, in tutte le trasmissioni e sta su tutti i giornali?Così gli si dà solamente maggior importanza e visibilità e quindi anche soldi, molti più di quelli che prendeva a Sanremo. Comunque l’argomento è di attualità eccome…anche nei blog dei giornalisti se ne parla, come per esempio leggevo stamane nel blog di Cucuzza che addirittura c’è una breve rassegna stampa con i principali titoli di oggi su Morgan, almeno Cucuzza ha evitato di scrivere le solite cose e ha lasciato parlare i giornali e gli utenti con i loro commenti. Se vi capita dategli uno sguardo. http://www.michelecucuzza.com
paer
04 feb 2010 - 13:34 - #40Anche io mi complimento con Malaparte per l’articolo. Premetto che, da quando ha fatto X Factor, il signorino alternativo con il portafogli pieno non mi sta un granchè simpatico e che vivo nella città europea con più alta percentuale di tossici, quindi volente o nolente ci vivo a stretto contatto.
La droga fa male, è cosa risaputa. Morgan dice di farne uso quotidiano e che la coca lo aiuti per uscire dalla depressione: le persone maggiorenni dovrebbero imparare a prendere le dichiarazioni dei vari personaggi pubblici per quello che sono e i minorenni dovrebbero essere seguiti dai genitori+scuola. Morgan deve poter dire quello che ritiene giusto perché siamo in una Repubblica+in una società civile e le persone devono prendere le sue dichiarazioni per quello che sono: dichiarazioni di un cantante (non di un medico o di un esperto). Nonostante la situazione della Repubblica italiana, voglio sperare che la gente ragioni con il proprio cervello e non segua questo o quel modello incondizionatamente (ne dubito ogni giorno di più, ma la speranza è l’ultima a morire). Il festival, evento TELEVISIVO (ambiente nel quale l’uso di sostanze stupefacenti è assolutamente diffuso), non dovrebbe tener conto di ciò che un artista dice: non è il Festival della CANZONE italiana? Se la canzone di Morgan è valida (posso già mettere la mano sul fuoco che essa sia migliore delle canzoni di gente quale: Pupo, Valerio Scanu, Sonhora e così via), perché eliminarlo dalla kermesse canora? Per fare un piacere alla politica (cosa che sembra sia già successa quest’anno, con l’eliminazione del duetto tra Paola Turci e Carmen Consoli)? È più importante condannare le scempiaggini proferite da un artista o quelle dei nostri politici. No, lo chiedo, perché vedo che molta gente non si scompone affatta davanti alle oramai quotidiane accuse di corruzione, pedofilia and so on…
Menzione a parte va alla Clerici è a tutto lo staff artistico che la segue: questo festival si preannuncia come uno dei più squallidi di tutti i tempi (combatte addirittura con quello della sanguisuga Bonolis, che ha raschiato il fondo del Barile ammettendo Povia con tutte le polemiche che ciò ha comportato). Io spero che il pubblico boicotti questo festival perché eliminare una persona che ammette di fare uso di sostanze stupefacenti (e pensa che queste gli facciano bene, cosa ancora più grave, perché vuol dire che questa persona non ha idea di ciò che fa e quindi dovrebbe essere aiutat) e ammetterne una, invece, che strumentalizza in modo becero fatti tragici di attualità significa avere a cuore solo gli ascolti e la propria poltrona. Quasi quasi rimpiango i festival di Baudo, dove la musica la faceva (sempre meno nel corso degli anni) da padrona!
paer
04 feb 2010 - 13:36 - #41Ah, ho dimenticato di scrivere che se Morgan va da Vespa a fare “mea culpa” confermerà tutta la sua ipocrisia e l’ipocrisia degli italiani… Come se in 2 giorni si potesse uscire dalla dipendenza dalla droga…
Iraconda
04 feb 2010 - 13:36 - #42Ben detto, Malaparte, ben detto…….
A quando un quiz tv dal titolo “Trova lo strafattone?”
gossipgirl1982xxx
04 feb 2010 - 13:49 - #43Io capisco che si facciano i complimenti Malaparte, che prende (o non ) una posizione più articolata rispetto a chi ha finora parlato del “Casi Morgan”. Ma io sono convinta che tutta la storia potrebbe essere montata ad arte perchè risulta comunque “promozionale” per Morgan. Certo la partecipazione a Sanremo non era una priorità per lui e il tipo di immagine che si è costruito in questi anni. Credo…
gossipgirl1982xxx
04 feb 2010 - 13:51 - #44Io capisco che si facciano i complimenti a Malaparte, che espone una posizione più articolata rispetto a chi ha finora parlato del “caso Morgan”. Ma io sono convinta che tutta la storia potrebbe essere montata ad arte perchè risulta comunque “promozionale” per Morgan. La partecipazione a Sanremo non era una priorità per lui e il tipo di immagine che si è costruito in questi anni. Credo…
lothlorien
04 feb 2010 - 14:16 - #45No, non sono d’accordo con chi dice che tutto questo è stato fatto a fini promozionali.
Se c’è una cosa che Morgan è, nel bene e nel male, è essere sincero, sopra le righe, incurante di quanto la gente può pensare.
Lo ha dimostrato spesso.
Ricordo l’invettiva contro i discografici nell’ultima puntata di X Factor.
Quelle contro la De Filippi, non certo la prima venuta della televisione.
Non si fa problemi a dire le cose, le dice. Spesso facendosi del male da solo, come in questo caso.
Ma cosa ci guadagnava a dire cose del genere? In quel modo? Secondo me non ha nemmeno realizzato il putiferio che ne sarebbe nato, e questo perchè è una persona ahimè alterata, psicologicamente fragile.
Ma anche un genio musicale, cosa che non va di pari passo coll’essere un perfetto esempio umano, ecco perchè io sostengo che a Sanremo deve andare.
Dirò di più. Oltre ad amare Morgan come cantautore, io amo il Morgan televisivo, visceralmente, riconoscendone senza problemi la spocchia, l’arroganza, ma anche il talento.
X Factor senza Morgan ha poca ragione di continuare, senza le sue scelte musicali, senza la sua ingombrante ma carismatica presenza, non so come possa esserci ancora. Di Marco Mengoni, ovvero di cantanti che da soli ti fanno dimenticare di tutto il contorno, ce ne sono pochini.
A maggior ragione uno come Morgan serve alla tv, perchè lui tira fuori il meglio dai suoi ragazzi, e perchè regge da solo uno show.
chihuahua
04 feb 2010 - 14:16 - #46Malaparte, ma proprio non ti accorgi che anche le tue argomentazioni sono allienate ad un moralismo populista, che sono esse veramente nazionalpopolari?
La tv deve assumersi il compito di informare sulla droga, il fumo e l’alcolismo?
E i genitori? E la scuola? Suvvia…
Ciò che a molti critici sfugge, è che è la tv ad essere il riflesso della società, e non viceversa.
Sarebbe bastato che dicessi che il giudizio sul Morgan-artista va scisso da quello del Morgan-persona e che perciò la sua esclusione da sanremo è provvedimento eccessivo e del tutto fuori luogo.
E che l’idea dell’artista maudit che si sniffa l’assenzio (o altra sostanza analoga) per sembrare più figo agli occhi dei suoi fan è tramontata già da un bel po’.
jackye
04 feb 2010 - 14:21 - #47Fermo restando che non mi sia piaciuto che Morgan abbia inizialmente preso le distanze dall’intervista, screditando anche il giornale stesso, che sia intervenuto nel programma della Meloni come un agnellino e spero, per lui, che non vada nel salotto di Vespa, credo che non si possa e non si debba escluderlo dal festival o mettere in forse il suo futuro a x-factor.
s-cassy
04 feb 2010 - 14:48 - #48A me l’articolo non è piaciuto… lo trovo un voler giustificare, cercando i perchè e i per come, di una dipendenza inutile e voluta. Lavoro in discoteca da 10 anni e vedo per quattro volte alla settimana quello che i ragazzi e non, buttano giù… Forse tra di loro ci sarà qualcuno che avrà problemi, ma di sicuro non 500 o 1000 persone che vanno avanti per tutta la serata con coca, alcol, pasticche…
Forse il distacco tra realtà e tv non è così grande come qualcuno immagina!!!!
chiara86
04 feb 2010 - 14:50 - #49che xf senza morgan sia poca cosa è vero…che la sua presenza a porta porta sarà triste è altrettanto vero…ma nonc redo che lo farà per dire “ragazzi,disintossicarsi è falice! guardatemi sono pentito!” ma epr dire “ho detto una ca**ata,lo so,sto male e voglio uscirne,ma trattarmi da lebbroso non aiuterà nè me ne tutti quelli che hanno il mio stesso problema” che poi voglia parlare di una cosa così seria nel salottino con il plastico…beh la trovo contestabile anche io come scelta… ma credo che in questo momento quello che preme a morgan uomo è di non essere additato come male del mondo,di proteggere se e la sua famiglia,di proteggere morgan artista…
SanFlop
04 feb 2010 - 15:16 - #50Il Po è pieno di droga…Quindi?