Era il 1991 e Lisa Jane Smith pubblicava, in America, “Il diario del vampiro”, romanzo dark che aveva al centro un triangolo amoroso tra una ragazza e due vampiri. Arriva il 2005, e Stephenie Meyer pubblica “Twilight”, il successo editoriale diventato in breve tempo una hit cinematografica. Forte di questo successo, The Cw ha deciso di proporre ai suoi telespettatori la versione televisiva della saga della Smith, intitolandola “The Vampire Diaries”, in onda da stasera alle 21:45 su Mya di Mediaset Premium.
L’operazione è ampiamente riuscita: in una stagione sfortunata per la rete, la serie ha catturato all’esordio 4,8 milioni di telespettatori, mentre nelle successive settimane si è confermata una rivelazione della stagione, con una media vicino ai quattro milioni di persone.
Dietro al successo, oltre al tema vampiresco tanto di moda di questi tempi (chissà se “Moonlight” fosse in andato in onda ora quali sarebbero state le sue sorti…), c’è anche la penna esperta di Kevin Willliamson, autore di “Scream” e soprattutto già avvezzo alle dinamiche adolescenziali, essendo il creatore di “Dawson’s Creek”.

“The Vampire Diaries”, abbiamo detto, racconta di tre ragazzi: Elena (Nina Dobrev), bella ed intelligente, da poco rimasta orfana a causa di un incidente stradale dal quale è uscita indenne. Insieme al fratello Jeremy (Steven R. McQueen, anche se nei libri Elena ha una sorella), torna alla vita quotidiana cercando di trovare la serenità attraverso l’aiuto della zia Jenna (Sara Canning) e la sua amica Bonnie (Katerina Graham), la quale è convinta di avere poteri sovrannaturali.
La vita di Elena viene segnata, però, dall’incontro con Stefan (Paul Wesley), ragazzo introverso e di cui si conosce poco ed, ovviamente, affascinante, al punto da attirare l’attenzione anche di Caroline (Candice Accola), amica - nemica della protagonista. Stefan ha un segreto, la cui rivelazione potrebbe mettere in serio pericolo la sua vita nella cittadina di Mystic Falls (anche in questo caso, c’è una differenza rispetto al libro, in cui le vicende si svolgono a Fell’s Church): è un vampiro.
Nel tentativo di mantenere tale il segreto, Stefan dovrà fare in conti con Damon (Ian Somerhalder, Boone in “Lost”), fratello che non vede da tempo e che, tornato a Mystic Falls, s’accorgerà subito di Elena. E così, mentre lei e Stefan si conosceranno ed innamoreranno, Damon si divertirà a disturbare il fratello, provocando la sua natura di vampiro ed assassino, che Stefan cerca di domare giorno dopo giorno, al suo contrario.
C’è qualche novità in questo telefilm? No. Abbiamo la storia d’amore, il teen drama, l’elemento sovrannaturale ed un po’ di horror (o almeno ci provano: fateci sapere se la nebbia vi mette paura), tutti elementi che catturano i giovani, estasiati, soprattutto le ragazze, dalla bellezza dei protagonisti. Qui, insomma, l’interesse principale è fare numero, invece che proporre qualcosa di provocatorio come ha fatto “True Blood”.
Williamson sa il fatto suo, e promette di stupire anche nelle puntate che devono ancora essere trasmesse: si dice che sia in contatto con James Van Der Beek (l’ ex Dawson, ora in “Mercy”) per dirigere un episodio, mentre è atteso l’arrivo di Melinda Clarke (Julie Cooper in “The O.C.”).
La serie ha permesso, ovviamente, il rilancio in libreria della saga della Smith, che ha già scritto sei libri su Elena, Stefan e Damon (il settimo, “L’anima nera”, uscirà ad aprile). In Italia, dove sono pubblicati da Newton Compton, i libri hanno già venduto oltre 400 mila copie. Contenta (ovviamente) l’autrice dei romanzi, che ha così commentato il successo della serie:
“Penso che stiano facendo un buon lavoro e che sia molto interessante il fatto di interpretare i libri per una teen audience che inoltre in questo momento ama particolarmente i vampiri. […] Insomma Elena è comunque rimasta forte e allo stesso tempo dolce, e quindi a chi importa se non è più bionda?”.
Per lanciare lo show, The Cw quest’estate ha promosso la campagna “Starve a vampire. Donate Blood”, grazie alla quale in numerose scuole americane un camper ha sensibilizzato i giovani alla donazione di sangue, mentre da noi la casa editrice ha preferito puntare su “Adotta un vampiro” iniziativa che si ripeterà per San Valentino.
“The Vampire Diaries” ha tutti i presupposti per esplodere anche da noi: riuscirà Italia 1 (dove la serie andrà in onda prossimanente) a non farsi sfuggire l’occasione di un successo “caldo” ed a non ritardarne l’attesa troppo a lungo?
Krystal
03 feb 2010 - 14:59 - #1ho fatto l’errore di comprare i primi 2 libri della serie. 26 euro buttati nel ce$$o….orribili. spero che williamson ci sappia mettere del suo e risollevare sto polpettone mieloso x adolescenti sceme.
Il Tigre
03 feb 2010 - 15:01 - #2Chi l’ha vista dice che la serie sia molto bella
laurad
03 feb 2010 - 15:13 - #3..è vero il primo libro (io ho letto solo quello) nn è un gran che, ma la serie è veramente molto bella, ben scritta e ben recitata (altro Bella e com.).. e poi è avvincente, si c’è la storia d amore molto bella ma anche oltre… io la consiglio….
(cmq a onor del vero a parte l’intensità della storia d’amore (bella per carità) ma anche i libri di Twilight nn è che siano un capolavoro (da un punto di vista letterale)…
Krystal
03 feb 2010 - 16:41 - #4@laurad
su twilight concordo, ma almeno lì son riuscita ad arrivare in fondo alla saga, seppur con qualche difficoltà….qui mi son pentita anche di aver preso il secondo libro “a scatola chiusa”, già dalle prime pagine del primo avevo capito che non era proprio aria!
AnonyMouse
03 feb 2010 - 16:46 - #5Sto seguendo questa serie da quando è stata mandata in onda sulla CW. La serie migliora e guadagna in intensità ogni episodio che passa…la consiglio.
Il “pitch” sarà forse simile a quello di Twilight (una raggazza s’innamora di un vampiro) ma è forse l’unica somiglianza che vedo tra TL e VD. VD è molto più intensa, con un atmosfera più “nera” rispetto a TL.
Il pilot non è dei più convincenti, ma vi consiglio di dare a questa serie tre episodi per convincervi!
AnonyMouse
03 feb 2010 - 16:47 - #6PS: non ho letto i libri, ma pare che la serie sia MOLTO differente!
fata_morgana
03 feb 2010 - 16:53 - #7Quoto laurad, i libri non sono chissà che (ho letto i primi 4 perché fregata dalla curiosità di sapere cosa succedeva dopo), così come la saga di Twilight. Mi auguro solo che Italia 1 non maltratti la serie con i suoi continui cambi di programmazione: magari la mandano direttamente alle 15 una volta finita la nuova serie di Smalville, e non tentino di mandarla in prima serata come con Gossip Girl.
fata_morgana
03 feb 2010 - 17:21 - #8Comunque, per me il llibro migliore della serie è il terzo, La Furia (lo dico per chi ha mollato, a ragione, al primo libro). ;-)
arychan
03 feb 2010 - 18:07 - #9premetto che sono uan fan sfegatata di serie come true blood e blood ties.
Non ho letto i libri della smith ne credo che li leggerò, tuttavia questa serie non è male, anzi è veramente piacevole a guardarsi, e l’ambientazione è ben ricreata.
Dialoghi scorrevoli, tutt’altro che stupidi ma nemmeno da adolescenti super incasinati alla dawson’s creeck.
Bravi gli attori che non sono i soliti bellocci ma ci mettono qualcosa del loro nei eprsonaggi.
Tutto sommato consiglio la visione
jjane
03 feb 2010 - 18:09 - #10Ha ragione fata morgana: il terzo libro è veramente il milgiore, invece il quinto e il sesto, complice anche un’orribile traduzione, fanno pietà.
Ora capisco perché il telefilm è diventato un polpettone adolescenziale… quando ho sentito “Dawson’s creek” mi si è illuminato il perché dell’esistenza di Jeremy e altre paturnie varie.
Sì, la serie è MOLTO diversa dai libri, praticamente l’unica cosa fedele sono i personaggi di Stefan e Damon, Elena è stata completamente trasformata nel carattere e nella fisicità descritta, per non dire Bonnie e molti altri personaggi alcuni dei quali inventati di sana pianta solo per creare drammi e turbe adolescenziali…
La sto criticando parecchio, ma già solo la presenza di Ian Somerhalder vale ampiamente la pena…
Ciao a tutti,
Veronica
mariet
03 feb 2010 - 20:14 - #11la sto seguendo.. non riesco ancora a capire se mi piace perché la parte “horror” è veramente fatta bene (premetto che non ho mai letto i libri) con ambientazioni giuste e molta suspence.. la parte teen è assolutamente odiosa sembra di vedere dawson’s creek s sunnydale (buffy)..
mariet
03 feb 2010 - 20:16 - #12ho scritto con i piedi :)
sembra di vedere quelli di dawson’s creek a sunnydale
markos-7
03 feb 2010 - 21:43 - #13Lo vedrà e spero che sia avvincente!
Osvald
03 feb 2010 - 23:02 - #14c@gata
campodelloro
04 feb 2010 - 16:16 - #15la puntata l’ho vista ieri sera, molto piacevole. recitata molto bene dal 90% degli attori. Vedrò senz’altro anche il seguito.
I love TrueBlood
09 gen 2011 - 17:08 - #16La serie sta in piedi solo perchè c’è quel FIGO di Ian. Però anke Jeremy è carino. Non ho mai letto i libri.