
Chi conosce il format di In 1/2 ora, capirà che parlare di programma sbilanciato per una puntata in onda è abbastanza singolare. In 1/2 ora è un’intervista uno a uno, conduttore e intervistato. Nonostante ciò, si grida già alla par condicio violata per la partecipazione di Nichi Vendola al programma.
Ora. Per cominciare, la par condicio inizia 40 giorni prima della tornata elettorale. Dunque, al momento della messa in onda mancava ancora una decina di giorni all’ingresso del regime della par condicio in tv. E, a parte questo, le motivazioni della Annunziata paiono ragionevoli e sostenute anche da Zavoli - che, a margine, invita, giustamente, all’equilibrio globale -, visto che in un programma simile non si può che trarre un bilancio a fine stagione. E la difesa dell’Annunziata è fatta, semplicemente, di numeri. Ecco parte del contenuto della sua lettera.
Le presenze degli ospiti sono finora a favore del governo […] secondo decisioni della stessa par condicio l’equilibrio di In mezz’ora, per la sua formula del faccia a faccia con il giornalista, va valutato a fine serie. Negli scorsi anni questo equilibrio è sempre stato rispettato. Per quanto riguarda infine la par condicio elettorale, che ha regole diverse dalla ordinaria, scatta 40 giorni prima del voto, cioè dall’11 Febbraio. Per In mezz’ora da domenica 14.
Del resto, la querelle ci fu anche l’anno scorso. Come andò a finire?
Allo stesso modo. Lo ricorda Zavoli, su Il Giornale.
L’anno scorso si presentò una circostanza analoga: a Lucia Annunziata, dopo una delle sue interviste, fu mosso il rimprovero di non aver rispettato la par condicio. Era un caso ’di scuolà: si poteva invocare la par condicio in un programma che prevede un’intervista per volta?
La querelle fu risolta con un giudizio equanime: il rispetto della par condicio poteva essere dimostrato o smentito solo alla conclusione del programma; e l’impegno preso dalla conduttrice fu di attenersi a quel criterio.
Io stesso, a nome della Vigilanza, proposi quel vincolo come il solo possibile. Sono certo, in ogni caso, che Lucia Annunziata non mi smentirà: anche perché, dai nostri calcoli, fino a questo momento il centro-destra supera di due volte il centro-sinistra.
Prima di tuonare, a volte, bisognerebbe far due conti. A margine di tutto ciò, si annuncia che lo speciale Elezioni Regionali 2010, allo studio proprio con la Annunziata.
dert86
02 feb 2010 - 10:13 - #1la destra italiana percepisce la par condicio solo con i suoi soggetti “discutibili”!!!
koba
02 feb 2010 - 10:23 - #2Destra ed equilibrio: è impossibile conciliare l’olio (di ricino) con l’acqua.
fra2
02 feb 2010 - 11:44 - #3non ho parole davvero….quando viene preso di mira un programma da questo governo ogni scusa (stupida e infondata) è buona per tuonarci sopra facendoci poi alla fine dei conti delle magre figure!!!!
antoniov
02 feb 2010 - 11:46 - #4quando invece Emilio fido tuona contro la par condicio perchè non può parlare solo del suo re lamentandosi apertamente della situazione nessuno dice niente…
white
02 feb 2010 - 12:49 - #5mah
ranma25783
02 feb 2010 - 12:53 - #6la par condicio? bruttissima! ma sempre meglio di quei marchettoni del 94
teseo
02 feb 2010 - 13:31 - #7Lucia sei tutti noi! Continua cosi!
babyshambles
02 feb 2010 - 14:51 - #8ridicoli! non sanno più che inventarsi!
manuelaf
02 feb 2010 - 16:11 - #9Il Berlusca la vorrebe togliere…per autocelebrarsi 24 ore su 24, in tre reti sue, anzi…no in 6 reti sue…ma quando, in un programma, ci sono gli uomini di sinistra…e be…non si puo…c’è la par condicio…(e pazienza, se inizia l’11 febbraio…)…mi consenta…
enrico non le interessavano
02 feb 2010 - 19:31 - #10trovo molto equilibrato telecamere, peccato che sia cosi snobbato. ammiro molto la conduttrice e rimpiango il suo alice nel paese delle meraviglie. Qaundo era responsabile del palinsesto dedicato alla politica era tutto + equilibrato a mio avviso. peccato davvero che non ci sia + batti e ribatti.