Atteggiamento irrazionale e insensato, lo definisce Lamberto Sposini al Tg5, quello degli italiani. E dei suoi spettatori, quindi. Dei quali dice: “Non si capisce perché gli italiani si fanno prendere dalla paura”.
Due volte si giustifica dicendo che non vuole fare informazione spettacolo.
Quindi, dopo il lungo panegirico, prende un pezzo di pollo con le mani, lo mangia, dice che è anche buono, e con la bocca ancora impastata commenta l’andamento della borsa.
Vito
21 feb 2006 - 22:06 - #1Ha fatto bene !!! E’ tutto un insensato allarmismo !!!
michele
21 feb 2006 - 22:10 - #2Si, ha fatto bene, peccato che l’insensato allarmismo è stato creato da tutti i vari TG che hanno iniziato a martellarci con questa storia da quando? Settembre? e intanto un sacco di gente ci ha rimesso il posto di lavoro.
I TG dovrebbero imparare a creare meno allarmismi che portano inevitabilmente al solito spirito di emulazione, acqua avvelenata, pitbull assassini, ragazze violentate, aviaria, continuano per 2 settimane di fila a picchiarci su poi d’improvviso più niente… mah valli a capire.
Carlo Odello
22 feb 2006 - 02:55 - #3A me pare che l’ammenda dei giornalisti sia un atto di riparazione tardivo, dettato un’altra volta dalla necessità di fare notizia. Ma è dimostrato scientificamente che una rettifica a un’informazione sbagliata ha molto meno valore della stessa informazione sbagliata.
Malaparte
22 feb 2006 - 02:59 - #4Osservazione molto pertinente, Carlo.
Ecco perché una rettifica ha speranza di successo solo se è ancor più spettacolarizzata dell’informazione sbagliata.
Ma forse, viste le grida e la caccia agli uccelli-untori, è tardi.
bussirino
06 mag 2006 - 09:31 - #5Sposini non doveva mangiarsi il pollo davanti alle telecamere del TG5. Doveva solo evitare di parlare dell’AVIARIA e di tutte quele notizie “presunte tali” divulgate solo perchè le agenzie le divulgavano.
Non si possono dare notizie bla bla bla e poi incolpare chi le ha fornite facendosi vedere a mangiare il pollo. Se avessi in mano io il Quarto potere non ci sarebbere più allarmismi simili a quelli utilizzati per l’Aviaria. Non si può dire che “sembra che due cigni siano morti colpiti dall’Aviaria”. Il “sembra” suona come una frase come “l’iscrizione sul registro degli indagati” di una persona. Tutto, oramai, suona come una condanna. Quindi, l’argomento non deve essere nemmeno trattato ne di casi sospetti in Italia ne casi in stati stranieri. L’Aviaria, come ho sempre sostenuto dall’inizio delle prime notizie, ha raggiunto solo il cervello dei giornalisti. Prima danno le notizie errate e poi dicono che non si dovevano dare.
Che menzoniani……………