C’era una volta un contenitore di cronaca e spettacolo dal nome “Verissimo”. La conduttrice, Cristina Parodi, non era particolarmente briosa e frizzante, ma era e preparata e sapeva intrattenere i suoi spettatori con servizi interessanti.
Dopo molti anni di successi e cambi minimi al programma, la presentatrice volle tornare al suo primo amore, il telegiornale, abbandonando al suo destino la trasmissione.
Ci fu per il programma un periodo di transizione con, alla conduzione, due simpatici giornalisti che avrebbero forse potuto avere miglior fortuna se non fossero stati oscurati da servizi infiniti sulla love story “Albano-Lecciso”.
I due sfortunati ebbero infatti vita breve e vennero presto sostituiti da una conduttrice più “alla moda”, Paola Perego.
Verissimo prese così una piega diversa: con un folto pubblico, tanti opinionisti poco preparati e poco credibili - reduci da più o meno recenti reality - e filmati esclusivamente sul Grande Fratello e su La Fattoria al posto di notizie di cronaca, l’unica trasmissione pomeridiana con uno po’ di spessore lasciò il posto all’ennesimo programma di “tv spazzatura”.
Ci auguriamo che questo sia soltanto un altro periodo di transizione e che Verissimo torni presto ad essere quello che per molti anni è stato: l’alternativa “intelligente” a La Vita in Diretta di Cucuzza.
alessandra
17 mar 2006 - 19:32 - #1concordo al 100% con quanto scritto.la perego non è e mai sarà una vera professionista per programmi del calibro di verissimo(goirnalismo e gossip insieme).dovrebbe fare da spalla a cucuzza
grazie!ciao ciao
giu
24 mag 2006 - 18:41 - #2lo squallore più totale..soprattutto quando fanno servizi su simil santoni che sudano sangue e guariscono con il semplice schiocco delle dita…è diventato anche questo trash…ho paura!!!
valeria
12 giu 2006 - 13:46 - #3Credo che la Paola Perego rasenti la volgarità, non parlo di quella fisica (sarebbe il male minore) ma di quella ETICA.Vederla in televisione è un insulto all’intelligenza di noi spettatori.