Logo Blogo

Risse in tv, per Vittorio Sgarbi e Cesare Lanza trattasi di "neorealismo televisivo"

Pubblicato: 04 dic 2009 da Marina

Sgarbi e Lanza ai tempi di Ring su spazio di Buona Domenica condotto da Paola Perego Sono almeno tre giorni che le pagine de Il Giornale si infuocano a causa dei botta e risposta tra Vittorio Sgarbi e Cesare Lanza, innescati dal pasticciaccio del ricatto a Alessandra Mussolini la cui polemica contro Sgarbi è stata tenuta a battesimo da Barbara D’Urso). In ballo, oltre le questioni politiche di non nostro diretto interesse, molti ragionamenti su tv, autori televisivi, ruolo degli ospiti, pupari e manipolatori. I due si attaccano sul “neorealismo televisivo”, riferito a quelle che sono le attuali risse in tv e si definiscono le urla di Vittorio Sgarbi “sorgive liti”. Premetto che finché si parla di tensione, o tenzone, dialettica tutto ci sta, ma probabilmente a tutti sta sfuggendo che dalla tensione si è passati alla maleducazione televisiva dove vince chi grida di più e chi mettendo da parte la retorica, intesa come nobile arte del discorso, aggredisce e non solo più verbalmente i suoi interlocutori, lasciando che sia solo la violenza e la sopraffazione a regnare davanti le telecamere.

La questione,oltremodo, sapete perché si fa interessante?, perché si iniziano a intravvedere quei meccanismi di fiction alla base di ogni prodotto televisivo, che sono la prova provata di come in tv niente corrisponda la vero, ma che si tratti di una mimesis della realtà. Ecco che il 2 dicembre scrive Vittorio Sgarbi su Il Giornale:

Ormai i dibattiti televisivi non sono più luoghi in cui si può discutere anche animatamente su posizioni diverse, con diverse animazioni e agitazioni dalle quali può anche uscire lo scontro verbale nel quale io mi sono distinto con compiacimento o disappunto di molti, ma che è comunque un elemento dialettico, non una rivendicazione di parte lesa e offesa o di parte, minacciosa e offensiva. Sono diventati invece una corrida dentro la quale vengono scatenati soggetti non interessati a discutere ma a protestare, lamentarsi, vendicarsi. L’obiettivo di ottenere non una discussione ma un parapiglia, fino ad arrivare agli schiaffi o ai baci, come è accaduto l’altro ieri, era scientificamente perseguito da Cesare Lanza, che, come autore della domenica di Canale 5, dopo alcune mie liti sorgive, e cioè imprevedibili, soprattutto a me stesso, come quelle con Alessandra Mussolini e Alessandro Cecchi Paone, li invitava per farmeli trovare a mia insaputa, o con improvvisa irruzione in studio, certo di una mia reazione non soltanto di sorpresa, ma anche di disappunto e di alterazione. Era un gioco sporco, con prevedibili benefici di ascolto, ma era in qualche modo annunciato dalla denominazione dello spazio: Ring.

Cesare Lanza non prende bene questo inaspettato coinvolgimento e un paio di giorni dopo, sempre dalle pagine de Il Giornale, spiega:

Premetto che non voglio entrare in polemica con Vittorio Sgarbi, in relazione al suo articolo di mercoledì, titolato «Il Giornale sventa il ricatto: perché Mussolini l’accusa?». Non voglio, per due motivi: primo, perché Sgarbi mi è simpatico (fino all’altro ieri, pensavo che anch’io lo fossi a lui); secondo, perché Vittorio ha una compulsiva vocazione a insultare i suoi interlocutori e questo tipo di duello mi è estraneo. Non replico più di tanto neanche all’inatteso suo insulto di ieri: a suo dire, infatti, io sarei uno scienziato delle risse televisive e il mio sarebbe un gioco «sporco» perché convocherei i presumibili protagonisti delle dispute e dei litigi televisivi, senza dir loro chi si trovino di fronte - ad esempio, a Buona domenica l’angioletto inconsapevole Sgarbi da contrapporre, a sorpresa, ad Alessandra Mussolini o ad Alessandro Cecchi Paone.

Succo della querelle è: se Lanza ben conoscendo il grado di infiammabilità del carattere di Sgarbi invita Alessandra Mussolini e Alessandro Cecchi Paone a insaputa del suo ospite, manipola o no la conseguente rissa televisiva? O si macchia solo dell’aver messo accanto materiali a alto rischio di infiammabilità, senza per questo aver acceso la miccia? Eppure la nitroglicerina esplode anche se lo agitata e non accesa, dunque, non prendere le giuste precauzioni rispetto al materiale infiammabile che si va a manipolare non è una mancanza di responsabilità?

Perciò replica Sgarbi nell’editoriale Caro Lanza ammettilo: fai la tv delle imboscate perché cerchi la rissa :

Anche in un vero ring i pugili conoscono i loro avversari. Nel «Ring» di Lanza l’antagonista era introdotto senza informare il campione non solo di dialettica, ma anche di rissa. Con risultati prevedibili. Si abbia dunque la mia ricambiata simpatia, Lanza, ma non faccia il furbo: esistono le registrazioni delle trasmissioni che lo inchiodano. E, se ritira l’insinuazione sulla mia «ingenua bugia», possiamo rivedercele come due vecchi amici che studiano un’epoca della televisione nel tempo dei reality. Altrimenti potrò chiedere di recuperarle negli archivi Mediaset affinché, in una prossima puntata domenicale, tutti possano verificare la mia dichiarata e prevalente ira di allora (oggi amici come prima) verso di lui più che verso la Mussolini e Cecchi Paone. Il «neorealismo televisivo» non inganna, e la mia rabbia vera contro Lanza (da lui forse rimossa, per prorompente affetto) non ammette dubbi.

Ebbene Cesare Lanza non pago del suo ruolo di “piromane del dibattito in tv” (perdoni Lanza ma la passi anche a me una neo-definizione) chiosa:

Aggiungo, e sono io ora a provocare: perché indignarsi? Questo è neorealismo televisivo, paragonabile al neorealismo cinematografico. Sgarbi è, oggi in video, simile allo «sciuscià» del dopoguerra al cinema. È un documento vivente: forse non lo sa, ma sarà oggetto di studio, dagli storici, tra cinquant’anni, almeno da parte di chi si chiederà «com’eravamo».

Nel video sotto il “neorealismo televisivo” di Cesare Lanza e Vittorio Sgarbi.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
20 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di daniele85

    daniele85

    04 dic 2009 - 11:41 - #1
    3 punti
    Up Down

    Che Lanza sia un idiota e faccia apposta a creare risse, litigi e trash nei suoi programmi è un dato di fatto.

    Che Sgarbi non perda occasione per urlare e insultare nei programmi tv per guadagnare qualche soldo in più è anch’esso un dato di fatto.

    Ciò che non spiego è: ma chi sono i telespettatori che amano questa “tv” ?? Chi sono quelli che durante queste risse non cambiano canale?

  • Profilo di threshold

    threshold

    04 dic 2009 - 11:45 - #2
    3 punti
    Up Down

    Le risse in TV sono organizzate ad arte contrapponendo ospiti incivili ed integralisti che si detestano per fare ascolti.
    Ma và?
    Sgarbi ha fatto la scoperta dell’acqua calda visto che a capire questi mezzucci squallidi ci arriva anche mio nipote di nove anni.

  • Profilo di nina

    nina

    04 dic 2009 - 11:58 - #3
    2 punti
    Up Down

    “Trattasi di neorealismo maleducato imperante da quattrosoldi”.
    Roba schifosa da denuncia per circonvenzione d’incapace (mentalmente).

  • Profilo di threshold

    threshold

    04 dic 2009 - 12:00 - #4
    2 punti
    Up Down

    “sarà oggetto di studio, dagli storici, tra cinquant’anni, almeno da parte di chi si chiederà «com’eravamo».”

    Lanza, Sgarbi, Musulina, Santadechè, Merluzzo e compagnia bella, oggi o tra 50 anni una chiavica siete ed una chiavica rimarrete.
    Amen!

  • Profilo di kevin-walker

    kevin-walker

    04 dic 2009 - 12:07 - #5
    1 punto
    Up Down

    “…..paragonabile al neorealismo cinematografico…..”

    Poveri Roberto Rossellini e Vittorio De Sica.
    Cosa mi tocca leggere!
    Sig. Lanza, ma se ne vada a fanc…. (è neorealismo no? mica si offenderà?!)

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    04 dic 2009 - 12:08 - #6
    0 punti
    Up Down

    neotrashismo televisivo

    fate partire cielo!!!!!

  • Bartrash

    04 dic 2009 - 12:23 - #7
    0 punti
    Up Down

    MiraLanza, lo zio del GABIBBO… quando parlava di calcio era una ciofeca, si faceva sempre zittire parlando a vanvera, si è vendicato con il neotrashismo televisivo???

  • Profilo di white

    white

    04 dic 2009 - 12:26 - #8
    0 punti
    Up Down

    odioso

  • Profilo di MiCCy

    MiCCy

    04 dic 2009 - 12:39 - #9
    0 punti
    Up Down

    Mira Lanza è il male… -.-

  • Profilo di rikstyle

    rikstyle

    04 dic 2009 - 12:51 - #10
    0 punti
    Up Down

    Io lo chiamerei neotrash.

  • Profilo di axel_vi2

    axel_vi2

    04 dic 2009 - 13:00 - #11
    0 punti
    Up Down

    Lanza è sterco, non è degno di commento.

    Per quanto riguarda invece Sgarbi, che non perde occasione di fare i suoi show in tv, fatti solo di urla e volgarità, INVECE DI LAVORARE per gli incarichi politici che puntualmente gli vengono conferiti, RICORDO QUANDO SEGUE:

    Vittorio Sgarbi:

    condannato a 6 mesi e 10 giorni di reclusione per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato. Nei primi anni ‘90 , quando era un dipendente della soprintendenza di Venezia, Sgarbi per tre anni non si era quasi mai presentato al lavoro. E al processo era arrivato a giustificare le assenze con scuse fantasiose e malattie improbabili (parlò di cimurro, singhiozzò, persino di «allergia al matrimonio»). Se arriverà a Strasburgo, non ci saranno però per lui conseguenze di sorta. Lì il cartellino non si timbra.

  • Profilo di addicted

    addicted

    04 dic 2009 - 13:51 - #12
    0 punti
    Up Down

    ma come è scritto quest’articolo?

  • Profilo di s-cassy

    s-cassy

    04 dic 2009 - 14:35 - #13
    0 punti
    Up Down

    E’ consapevole anche Sgarbi come lo è Cecchi Paone che sono da Barbie perchè devono accendere la miccia….
    Se io fossi invitato al programma e non volessi dare di me un’immagine rissosa, rifiuterei l’invito perchè è risaputo che chi va da Barbie deve litigare: non c’è più il ring ma ci sono le faccine stupite e stupide di chi presenta quella specie di programma..

  • Riflessioni neotrash

    04 dic 2009 - 14:58 - #14
    0 punti
    Up Down

    Ieri Sgarbi ha detto in tutte le reti che nessun uomo andrebbe con la Mussolini.

    Eppure labbra a canotto prima era una playmate.

    Mah.

    Che italietta.

    Rivogliamo Moana. Nel porno e in politica.

  • Profilo di babyshambles

    babyshambles

    04 dic 2009 - 14:58 - #15
    0 punti
    Up Down

    che personaggi inutili!! giusto sul giornale potevano scrivere…

  • Profilo di costan

    costan

    04 dic 2009 - 15:51 - #16
    0 punti
    Up Down

    Ora si chiama “neorealismo televisivo”? Ma chi sono questi personaggi che appaiono tutti i giorni in televisione????? Ma cosa hanno fatto per avere tanto spazio?????Ma a chi può interessare delle loro opinioni, urla, schiamazzi, invettive e chi più ne ha……… Dovremmo dire basta a queste persone e spegnere la televisione ogni qualvolta che loro appaiono in video.

  • paolaok

    04 dic 2009 - 17:10 - #17
    0 punti
    Up Down

    Tutta la vita Sgarbi piuttosto che Lanza… Adesso pure Sgarbi è un sciuscià… Aveva già usato questo termine per definire i tronisti di Uomini e Donne…
    Mamma mia…

  • °KuDd°

    04 dic 2009 - 17:55 - #18
    3 punti
    Up Down

    La verità, mi dispiace da morire ammetterlo, è che la gente, attraverso le sue scelte, premia queste situazioni trash. Basta vedere l’esempio di lunedì scorso: un film premio Oscar è stato battuto dal Grande Fratello che aveva da offrire una rissa messinscena.
    E’ inutile dire “…la gente disprezza… la gente non vuole….” : non è vero. La dura verità, purtroppo, è questa. La gente si diverte a vedere queste cose, e le premia anche. Altrimenti, il Grande Fratello avrebbe fatto al massimo 3 edizioni, Buona Domenica e Pomeriggio Cinque li avrebbero cancellati dopo poche puntate e reality come La Fattoria o La Talpa non avrebbero visto la luce. Per non parlar di Uomini e Donne e delle ultime 4 edizioni di Amici.

  • cheo

    04 dic 2009 - 21:52 - #19
    0 punti
    Up Down

    °kuDidi°
    ti quoto al cento x cento!!!!!

  • modulo27

    04 dic 2009 - 22:32 - #20
    0 punti
    Up Down

    “Ebbene Cesare Lanza non pago del suo ruolo di “piromane del dibattito in tv” (perdoni Lanza ma la passi anche a me una neo-definizione) chiosa […]”

    non c’è alcuna “neo-definizione”, al 4 dicembre la “neo-definizione” è storia…l’ha già espressa Aldo Grasso l’altro giorno (se non sbaglio c’è già un articolo quì su tvblog sulla precisissima definizione di Aldo Grasso riguardante la d’urso -e per estensione Lanza e tutti gli autoruncoli della rissa in tv)

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento