
L’Italia sta progressivamente passando al Digitale Terrestre che dal 2012 sarà la piattaforma attraverso cui si potranno seguire i canali generalisti come Canale 5 o RaiUno, RaiDue o Italia 1, trasmessi oggi in analogico. Per effettuare questo passaggio, nel corso del 2009 molte regioni passeranno o sono già passate alla nuova tecnologia attraverso il cosiddetto switch-off, ossia lo spegnimento totale dell’analogico e l’accensione del digitale. Questo è avvenuto in Sardegna, usata come regione test, poi più recente in Piemonte (dove il Biscione ha organizzato per sensibilizzare la popolazione del luogo i Mediaset Days con il concerto di Amici e il Talk sul GF9), dal 16 novembre il Lazio, esclusa la provincia di Viterbo, è migrata al Dtt e tra breve anche la Campania.
Come sempre accade in questi casi, la migrazione non avviene in un giorno ma richiede un periodo di assestamento affinchè le famiglie, che non sono ancora dotate di decoder o di televisore abilitato alla ricezione, abbiano a disposizione le strutture necessarie per poter tornare a seguire la tv tradizionale. Nei giorni scorsi a questo proposito, alcuni organi di stampa web hanno diramato dei dati allarmistici per quanto riguarda la cosiddetta tv generalista che facevano supporre che il Lazio, a differenza poi di quanto avvenuto in Piemonte e nella stessa Sardegna dove la situazione si è normalizzata, avesse abbandonato completamente la tv tradizionale per passare totalmente a quella satellitare.
La realtà dei fatti è diversa. Si è trattato di un errore di valutazione in quanto, per certificare i numeri non si sono andati a prendere i valori medi (che per intenderci sono quelli che vediamo tutti i giorni nel post Auditel) bensì i contatti. Facciamo un esempio pratico: sarebbe come se per citare gli ascolti di Chi ha incastrato Peter Pan? anzichè i 7 milioni e 400mila realizzati nell’ultima puntata, andassimo a prendere lo share degli oltre 19 milioni di contatti o se per Annozero, anzichè i 4.600.000, dicessimo che è stato visto da uno share di x pari a 14 milioni). E’ evidente quindi l’errore. Ci siamo pertanto andati a informare quali fossero i dati REALI della prima settimana (dal 16 al 22 novembre) nel Lazio e abbiamo scoperto quello che vedrete dopo il salto.
Ne viene fuori un’immagine diversa rispetto a quanto scritto nei giorni scorsi. Sul totale di share delle 24 ore del totale individui nel Lazio, RaiUno è a -2,9% (da 23,2% a 20,3%), RaiDue è in crescita a +0,8% (da 8.4% a 9.2%) e RaiTre è in discesa a -1,5% (da 10.1% a 8.6%). Il totale delle tre reti pubbliche rispetto alla settimana 2-15 novembre quindi ha un decremento del 3,6% passando dal 41,7% al 38,1% complessivo. Rai 4 è pressochè invariata a 0,0% (da 1.0% a 1.0%) e le Altre Rai viceversa crescono ad un +2,2% (da 1,0% a 3,2%).
E per quanto riguarda Mediaset, anche qui, la situazione è abbastanza normale. Canale 5 perde lo 0,2% (da 19,9% a 19,7%), Italia 1 -0,7% (da 7,8% a 7,1%) e Rete 4 +0,5% (da 4,7% a 5,2%). Il totale delle tre reti Mediaset dunque perde lo 0,4% passando dal 32,4% al 32%. Iris resta invariata allo 0,0% (da 0,6% a 0,6%) e Boing guadagna un +0,1% (da 1,3% a 1,4%).
Per quanto riguarda La7, è a -1,3% (da 3,8% a 2,5%) e le Altre Terrestri aumentano +2,2% (da 6,7% a 8,9%). E Sky?
La tv satellitare di Murdoch guadagna lo 0,8% passando dall’11,5% al 12,3%.
Dati decisamente diversi rispetto a quelli diffusi qualche giorno fa. Li ripetiamo sinteticamente per completezza di informazione.
RaiUno: -14%
RaiDue: -3%
RaiTre: -21%
Canale 5: -13%
Italia1: -16%
Rete4: +0,3%
La7: - 29%
Sky: +56%
Totale ascoltatori Lazio: -9%
E’ logico che la tv satellitare, che ha pochi spettatori distribuiti su molti canali, benefici di un dato basato sui contatti unici ma nella rilevazione che è stata fatta dei dati Auditel dal 1987 ad oggi questo non è mai stato preso in considerazione. Si è trattato quindi senz’altro di un errore e di fatto i dati da valutare sono quelli menzionati più sopra.
In attesa di capire anche cosa accadrà con l’arrivo di Cielo dal 1 dicembre abbiamo ritenuto per dovere di cronaca riportare come stanno effettivamente le cose dopo lo switch off nel Lazio.
aldebaran85
27 nov 2009 - 13:23 - #1molto bene rai4 e iris, ottimo risultato per i nuovi canali del dtt rai…. e tra una settimana un nuovo competitor nel dtt cielo
Up
27 nov 2009 - 13:53 - #2Rai 4 non si vede in tutta Italia ancora per esempio dalle mie parti non si vede mentre Iris si!!!!
matte84
27 nov 2009 - 15:23 - #3beh alla fine una cosa nata per danneggiare sky ha danneggiato loro.
ottimo.
e poi la povera gente, come gli anziani, che devono pagare 200 euro di antennista e mettere i decoder in tt le tv di casa per avere le stesse cose di prima
sto DTT è un magna magna.
fabio21966
27 nov 2009 - 15:26 - #4Dire che i vecchi dati (sbagliati) erano vagamente drogati a favore di sky è dire poco: dal 56% allo 0,8%…
nick84
27 nov 2009 - 15:36 - #5matte
quello che mediaset perde in chiaro lo guadagna in MP
Questo credo l’abbiano messo in conto ma tanto ormai la sfida è la pay tv .
Che sky crescesse così tanto nessuno se lo aspettava infatti si sono inventati tvsat .
nick84
27 nov 2009 - 15:45 - #6Magari la situazione si assesta ma dei cali ci sono stati , i dati di dagospia erano in percentuale perchè è logico che rai3 non può calare di 20% di share se fa il 10 .
Io vedo rai1 e rai3 in forte calo per via delle difficoltà degli anziani , italia1 cala perchè magari i giovani hanno trovato altri canali , rai2 e rete 4 uguali perchè era già state danneggiate dallo switch-over . Per la7 c’è stato un crollo perchè perdere 1 punto su 3 totali non è da poco .
Solo il dato di sky è esagerato ma è un ottimo aumento .
noc77
27 nov 2009 - 15:49 - #7Qui a Positano costiera amalfitana CAMPANIA non c’e nessun canale free che trasmette ancora niente… passo e chiudo :(
masso
27 nov 2009 - 16:03 - #8Io ringrazio chi ha fatto il servizio che mi sembra una persona molto competente nell’analisi dei dati..e proprio per questo vorrei chiedergli se ha davvero senso valutare l’impatto che ha avuto la conversione dall’analogico al digitale nelle televisioni andando ad analizzare i dati auditel.Dati raccolti presso famiglie che hanno costante assistenza tecnica proprio perchè rappresentano i campioni di raccolta dei dati.Come è stata seguita la fase di sostituzione degli apparecchi tv in queste famiglie?Hanno riempito questionari?I decoder digitali sono stati acquistati da queste famiglie o sono stati regalati?Chi li ha sostituiti e collegati agli apparecchi di rilevazione?Mi domando perchè a nessuno vengano in mente queste domande….
mariettoBIS
27 nov 2009 - 16:09 - #9Il ragionamento regge fino a un certo punto: i valori medi hanno poco significato se stiamo parlando di quanti telespettatori sono riusciti o no a vedere un canale.
Una cosa è dire: quanto ha fatto “Chi ha incastrato Peter Pan” in media rispetto agli altri, un’altra è dire quanti telespettatori sono riusciti a sintonizzarsi su quel programma visto che non si sapeva bene come poterlo fare.
Pensiamo ad un negozio che si è trasferito in un quartiere diverso: ci chiediamo quale percentuale di clienti che sono entrati hanno fatto un acquisto (valore medio di share) o magari ci chiediamo quanti potenziali clienti sono riusciti ad arrivare al negozio (contatti complessivi) e quanti si sono persi per strada?
In questo caso, i dati parlano chiaro: chi aveva Sky non ha avuto ovviamente difficoltà a sintonizzarsi sui canali Sky. Chi segue Rai o Mediaset ha avuto difficoltà a ritrovarli con le nuove modalità di trasmissione. Rai2 e Rete4 sono stati trovati più facilmente (-3 per RaiDue, addirittura +0,3 per Rete4), visto che si erano “spostati” a Giugno. Gli altri, hanno avuto decisamente maggiore difficoltà. Tutto qui….
white
27 nov 2009 - 17:27 - #10tremate tremate le nuove concorrenze son arrivate
leo19843343
27 nov 2009 - 17:50 - #11molti in fase di cambiamento (dato che emerge anke dalla sardegna) tendono a scegliere sky anke perckè sky dove avviene lo swich off fà offerte piu vantaggiose rispetto al resto della nazione
x nick84 -20% rispetto al 10% che rai tre fa di solito cioè ora fà l’8%
ranma25783
27 nov 2009 - 21:13 - #12sempre raiset è!
zoro
28 nov 2009 - 01:15 - #13la rai stranamente ha perso più della mediaset, mentre la mediaset meno, rai 1 rispetto a canale 5 ha perso ben 10 volte di più , rai 2 invece è cresciuta, italia 1 è calata, rai 3 è calato anche un bel pò, mentre rete 4 è cresciuto!
la rai in totale eprde più del 3%, mentre la mediaset 1 settimo rispetto alla rai!