
Si chiude la lunga gestazione: Paolo Ruffini, direttore di RaiTre dal 2002, è stato sostituito da Antonio Di Bella, direttore del Tg3 fino al 12 ottobre 2009 quando è stato sostituito da Bianca Berlinguer. Il Cda ha votato sostanzialmente compatto la nomina di Di Bella proposta dal DG Mauro Masi, 8 voti sui 9 componenti totali, sancendo così la fine del lungo mandato di Paolo Ruffini. Il direttore Ruffini è stato comunque il più longevo insieme ad Angelo Guglielmi che restò in carica dal 1987 al 1994.
Di fatto la nomina di Di Bella è arrivata dopo mesi di tira e molla, l’ultima casella a rimanere in ballo nell’immenso organigramma della Rai salvo sorprese. Dopo diversi rinvii, compreso l’ultimo di qualche giorno fa, oggi doveva essere l’appuntamento giusto. Il nome dell’ex direttore del Tg3 circolava da mesi, ma tante erano le perplessità tenendo conto degli indubbi successi ottenuti da Ruffini. L’opposizione, nella fattispecie il PD che di fatto esercita la sua influenza sulla terza rete Rai, puntava alla riconferma e ora parla di “rimozione” e “siluramento” per l’ex direttore. Insomma, questo non pare essere assorbito politicamente come un semplice e naturale avvicendamento.
Queste le parole di Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Partito Democratico:
La rimozione di Paolo Ruffini è una brutta pagina per il servizio pubblico. Il vertice RAI ha infatti dato esecuzione a un ordine esterno e così facendo ha mandato un messaggio chiaro all’azienda: qualità e ascolti valgono zero, il pluralismo autentico è una anomalia da combattere. Le qualità professionali e personali che Antonio Di Bella mettera’ al servizio di RAI3 sono fuori discussione, ma purtroppo questo non cancella la gravità dei modi e degli obiettivi con cui e’ stato rimosso Ruffini.
Resta da capire se e quale nuovo incarico sarà assegnato a Ruffini, da parte nostra restiamo alla finestra in attesa di capire quali saranno (se ci saranno) i cambiamenti reali al palinsesto impressi da Di Bella che non va dimenticato è stato direttore del Tg3 dal 2001 all’ottobre scorso.
teseo
25 nov 2009 - 21:30 - #1Si sapeva…era straannunciato, perchè cosi voleva il nano…tuttavia Bersani, politico a cui Di Bella fa capo, ha detto che le roccaforti di Raitre non verranno toccate…bene…
kaisersose67
25 nov 2009 - 21:45 - #2Una considerazione.
Quelli del Popolo delle Libertà (di berleusca z z o) sostengono in ogni prigramma tv che bisogna promuovere in base alla ME, RITOCRAZIA.
Bene, Ruffini ha fatto meglio di tutti, e……
E invece è stato scaricato PROPRIO DA COLORO che SOSTENGONO LA BENEDETTA MERITOCRAZIA.
Niente contro Di bella, sia chiaro, ma questo MODUS OPERANDI puzza, puzza troppo di inciucio.
Auguri a Di Bella, e spero che continui sulla linea tracciata dal suo predecessore, che fino ad ora si è rivelata VINCENTE.
Spero solo che non sia il preludio allo smantellamento dell’unica rete pubblica di largo successo e grande intelligenza.
extremex
25 nov 2009 - 21:58 - #3@kaisersose
“Spero solo che non sia il preludio allo smantellamento dell’unica rete pubblica di largo successo e grande intelligenza.”
Mi hai tolto le parole di bocca… questa cosa è abbastanza strana.
Fra X
25 nov 2009 - 23:08 - #4“che di fatto esercita la sua influenza sulla terza rete Rai”
E ricordiamo come che non fà mai male credo! Nel 1985 l’ allora PCI si vendette per RAI 3 per concedere al Berlusca di trasmettere con tre reti a livello nazionale! Sic!
Le favole del Berlusca vs comunisti stanno a zero! Pare che il primo si sia anche offerto all’ epoca di rilevare alcune emittenti del circuito NET! Ci faceva anche affari e andava ai congressi o roba simile! Sic! Per non parlare della votazione sull’ IVA al 10 % invece che al 19 (in quel momento era al 4!) a Telepiù! Berlusconi ha fatto e fa discorsi al riguardo, da prima repubblica e ben oltre, perchè almeno all’ epoca alquanto senso ce l’ avevano!
fabio21966
26 nov 2009 - 00:26 - #5Promoveatur ut amoveatur
°Kudd°
26 nov 2009 - 00:31 - #6Non viva questa Italia.
Non vivano coloro che hanno permesso, con il loro voto, questo schifo. Vergognatevi.
saw_ana
26 nov 2009 - 01:17 - #7MO RIDACCI SURVIVORS
cielostellato
26 nov 2009 - 01:20 - #8Mi auguro che Di Bella porti nel palinsesto di RaiTre una ventata di novità…
cielostellato
26 nov 2009 - 01:25 - #9… intervenendo laddove la rete non brilla negli ascolti (mattina, sabato pomeriggio)…
viovio83
26 nov 2009 - 01:31 - #10#2 ahahah sei ridicolo, ma se spesso e volentieri rete4 a costo 0 supera rai3, gli unici programmi che la fanno salire sono solo ballarò e che tempo che fa
viovio83
26 nov 2009 - 01:33 - #11ma davvero il padre di Di Bella era iscritto alla P2?
Fra X
26 nov 2009 - 02:48 - #12“ma se spesso e volentieri rete4 a costo 0 supera rai3, gli unici programmi che la fanno salire sono solo ballarò e che tempo che fa”
“Report” dove lo metti? “Alle falde del kilimangiaro”? “Parla con me”? Comunque lo spesso e volentieri non torna proprio. Già dal tono si palesa la parzialità più assoluta. Sic! Ma poi che centrava con l’ altro commento?
RAI 3 comunque deve fare soprattutto servizio pubblico e non mera raccolta pubblicitaria in barba alle leggi e alle sentenze!
Fra X
26 nov 2009 - 02:49 - #13“sabato pomeriggio”
Togliere lo sport quindi?