
Potrebbe essere una serie evento: la Dreamworks di Steven Spielberg è al lavoro sull’adattamento televisivo di “The Dome” (in originale “Under the dome”, come ci spiega Booksblog), l’ultimo libro già bestseller di Stephen King. Ad interessarsi allo sviluppo del progetto, come produttori esecutivi, ci sono oltre agli stessi King e Spielberg anche Stacey Snider, Darryl Frank e Justin Falvey, tutti dentro alla casa di produzione del famoso regista.
Uscito il 20 ottobre scorso, “The Dome” si prepara così a diventare una minisierie, anche se l’idea è ancora alla fase embrionale, dal momento che non c’è nessun sceneggiatore al lavoro e tantomeno c’è un network che abbia già acquistato i diritti per mandarla in onda.
La storia, ad ogni modo, ben si appresta a diventare un show televisivo adrenalinico e ricco di suspense: tutto comincia in una cittadina del Maine, quando per motivi sconosciuti una cupola rinchiude un’intera cittadina ed i suoi abitanti (vi ricorda il film dei Simpson? Eppure, King ha smentito di aver tratto ispirazione da Homer & Co: avrebbe iniziato a lavorarci negli anni ‘70…), creando una serie di reazioni e relazioni che sfoceranno in alcune scelte tragiche ed, ovviamente, horror.
Nessuna rete si è ancora aggiudicata i diritti della sua trasmissione, ma pare che ad avere più probabilità di comprare la serie sarebbe un canale via cavo, come Showtime, con cui tra l’altro la Dreamworks sta già lavorando grazie a “The United States of Tara”, al progetto di una serie su Broadway ed ad un possibile telefilm sulla saga dei Borgia.
Televisivamente parlando, la casa di produzione di Spielberg è al lavoro anche su una miniserie fantascientifica per Tnt, con Noah Wyle. E proprio Tnt alcuni anni fa avrebbe dovuto portare in tv “Il Talismano”, adattamento del romanzo di King e di Peter Straub del 1984, i cui diritti sono stati acquistati da Spielberg da ormai vent’anni. Per motivi di budget, però, non se ne fece più nulla. Speriamo che le cose vadano diversamente per “The Dome”.
[Via Variety]
matte84
21 nov 2009 - 12:52 - #1CHE SPETTACOLO!
Ho divorato le 1036 pagine del libro in pochi giorni ed è un capolavoro.
Se ben strutturato, ben girato e diretto i personaggi del racconto sono uno migliore dell’altro.
Il lavoro per caratterizzarli non dovrebbe nemmeno essere difficile perchè nel libro sono così tanto bene descritti che sembra praticamente di vedere un film man mano che si legge.
Ripeto se lo faranno è uno spettacolo.
siropik
21 nov 2009 - 12:58 - #2ild isegno mi ricorda il film dei simpsons e la cupola sulla città.
cmq, sì… king è davvero molto apprezzabile. ogni tanto, sforna qualche piccola grande capolavoro.
matte84
21 nov 2009 - 13:28 - #3Beh però il libro è stato ideato da lui negli anni 80…poi lasciato li e ripreso negli anni 2000 :) quindi l’idea è ben anteriore ai simpsons
roland2111
21 nov 2009 - 14:21 - #4L’ho finito anch’io questo libro un settimana fa e che posso dire? Uno Stephen King in grande smalto a livello dei vecchi libri degli anni 70/80.
Spero veramente che Spielberg la faccia questa miniserie e che non finisca come Il Talismano.
Sperando che il casting faccia onore ai vari personaggi (Big Jim Rennie e Barbie in primis), perché veramente mi sono entrati sotto la pelle per quanto bene sono stati scritti dal Re.
ayesha
21 nov 2009 - 14:32 - #5Speriamo che il progetto vada in porto.
fabio21966
21 nov 2009 - 15:56 - #6Anche Homer ha dichiarato di non essersi ispirato a King…
L’idea della città racchiusa da una cupola impenetrabile è vecchia come il cucco, ricordo che negli anni 70 successe la stessa cosa anche a Paperopoli (e non sto scherzando). E ci son fior di classici anche di fantascienza sullo stesso tema.
Franco2tris
21 nov 2009 - 16:02 - #7Non c’era bisogno di ispirarsi al film dei Simpson.
Quello della cupola che isola una cittadina e di come ciò influenzi la vita dentro e fuori di essa è un tema ricorrente della fantascienza già dagli anni ‘30.
Fra X
23 nov 2009 - 10:21 - #8Anche il villaggio dei pufffi finì imprigionato da una cupola se non erro! XD
Comunque speriamo che non sia come “Taken”! -.- Senza offesa eh, però non è il massimo questa serie a mio avviso.