
La seconda stagione dei Liceali, meno naif sul profilo registico (prima le riprese di alcune scene rasentavano l’amatorialità), ha qua e là delle lacune narrative. Nella puntata di questa sera irrompe all’improvviso l’autogestione, con repentini riferimenti alle proteste contro la riforma Gelmini che l’anno scorso (e ancora quest’anno) hanno visto tantissimi studenti scendere in piazza.
La cosa, tuttavia, appare decisamente forzata. Il dissenso degli studenti, infatti, nasce da una semplice “rivolta” della terza A contro il professor Cicerino (Tirabassi), reo di aver sospeso tutta la classe per aver ghettizzato la nuova arrivata, Monica Morucci (Chiara Mastalli). Al di là dell’improbabile provvedimento educativo preso dall’insegnante, all’improvviso si passa da un’iniziativa individuale a una mobilitazione collettiva che approfitta strumentalmente dell’attualità.
Insomma il messaggio lanciato dai Liceali questa sera è molto simile alla deriva acritica del “non entriamo”, dell’approfittare di un delirio di massa - pur giustificatissimo nella rivendicazione dei diritti studenteschi - per fare solo i propri interessi.
Se a questo ci aggiungete l’immaturità del nuovo insegnante di fisica, impersonato da Poggio, che si erge a demagogico guru adolescenziale, non è un affresco molto realistico quello che ne vien fuori.
Fermo restando che chi scrive ha già visto (chissà come) tutta la serie, commuovendosi nei momenti più toccanti degni di un teen drama americano, i Liceali sconta una pecca di fondo: chi lo scrive non si impegna abbastanza. Forse perché consapevole dei suoi limiti di Dawson’s creek all’italiana: tutti analisti di se stessi, tutti malinconici, fondamentale incapaci di spiccare il volo dell’Auditel (in una tv di massa).
antonio cicerino, chiara mastalli, giorgio tirabassi, liceali 2, massimo poggio, monica morucci
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andra
20 nov 2009 - 21:35 - #1è un fan**lo continuo ’sto film… e che caspita..
gio91
20 nov 2009 - 21:44 - #2potrebbe essere molto più bello
CLAUDIOLICEALE
20 nov 2009 - 21:53 - #3REGA NON DITE CAXXATE PERO CO STI ARTICOLI…allora di professori immaturi come quello de fisica ce stanno in tutti i licei e ve lo posso di io ke frequento il V anno di scientifico….e in 3 anni ne ho avuti sempre di piu incapaci….poi secondo …la serie non è costruita male…anzi…è una delle piu belle serie ke ha fatto la mediaset…
olty
20 nov 2009 - 21:55 - #4Mi spiace dirlo ma questa puntata è davvero insensata!
sara881
20 nov 2009 - 21:56 - #5ovviamente sul digitale terrestre, no? ;))
andra
20 nov 2009 - 21:56 - #6certo, con un vocabolario limitato a v a f f a, co g*io ne, ca x x o…
in che schifo di società viviamo…
kevin-walker
20 nov 2009 - 21:57 - #7Bonaseraaaaaa!
Ho già visto la seconda serie e mi è piaciuta più della prima.
Riguardo il tema “prof cogl..ni” confermo, sottoscrivo e condivido su facebook!
Jackie-a
20 nov 2009 - 22:13 - #8La Pandolfi fa educazione sessuale durante l’autogestione?
Greenpeas
20 nov 2009 - 22:47 - #9ma quella è tutta la fiction italiana che è una forzatura…
Pippo76
20 nov 2009 - 23:29 - #10Perchè volete dirmi che è sensata la serie “Un medico in famiglia” che fa 8 milioni di spettatori?
Li stiamo arrivando al ridicolo come a Beautiful.
Questa serie è una delle migliori passate da Mediaset..
Cicerino Celerino
20 nov 2009 - 23:53 - #11Vabbeh dai, la storia è chiaramente romanzata, qualche buco narrativo si può anche perdonare, daltronde anche prof come Cicerino in Italia si contano sulla punta delle dita di una mano, eppure i ilecali e soprattuto la sua storia.
E comunque il suddetto “buco narrativo” è stato in parte recuperato quando uno degli alunni dice che orami non era più una questione legata al singolo provvedimento ma al contesto di una protesta generale.
Non so oggi, ma ai miei tempi bastava che un termosifone della scuola di fianco alla mia non funzionasse per entrare in sciopero.
Comunque la fiction si fa seguire in maniera amabile, io mi riscontro in molte cose pur essendo uscito dal liceo ormai parecchi anni fa.
E’ sicuramente uno dei prodotti migliori della tv italiana di questi ultimi anni.
giuliana79
21 nov 2009 - 02:19 - #12Gigio Alberti che fa la parte del preside, quello con i capelli grigi lunghetti che c’è nella foto grande qui sopra, è il cugino di Maria De Filippi. Lo ha detto lei una volta.
A me piace molto I liceali è fatta col cuore.
heinz
21 nov 2009 - 08:27 - #13Io ho visto 1 solo episodio della prima stagione, e soltanto questo della 2°… fiction povera, squallida, da paesi sottosviluppati o peggio
davide16
21 nov 2009 - 10:35 - #14Forza Liceali che battete quella lagna dei Migliori Anni!
I Liceali uno dei migliori Telefilm della Mediaset.
Bermuda
21 nov 2009 - 10:44 - #15La fiction è fatta bene, dai………
Solo Mi ha fatto sorridere la storia del “rapimento” del bambino, in cui la madre va a scuola per un problema non delineato, fregandosene che gli era stato rapito il bimbo, di cui nella chiamata tra madre e padre, non si fa riferimento e non gli accenna che c’è l’ha lui.
carjochina
21 nov 2009 - 11:16 - #16la scena del prof di fisica (Massimo Poggio) che va in giro per i corridoi in bici durante l’occupazione è assolutamente assurda…ho fatto grosse/grasse risate nel vederla…e purtroppo (avendo visto già la seconda serie sul Dt) vi dico che ce ne saranno molte altre di scene assurde e un pò ‘forzate’…secondo me hanno avuto troppa fretta a fare la seconda serie! Ad ogni modo, complessivamente la serie risulta ‘guardabile’.
trottolina84
21 nov 2009 - 11:29 - #17quoto bemuda…la storia del rapimento è mal sviluppata, in effetti ogni tanto mancano collegamenti sensati tra gli eventi. ciò detto, il prodotto è guardabile, quantomeno non è il solito amarcord noioso e sonnolento dei migliori ANNI.
mautasi
21 nov 2009 - 11:44 - #18Sciopero generale degli studenti che ha visto una larga partecipazione in molte città d’Italia. Il ministro Maria Stella Gelmini anziché riflettere (anche se non rientra nelle sue consuetudini) su questo avvenimento lo ha subito liquidato con questa battuta: “Coloro che hanno partecipato ai cortei sono tutti appartenenti ai centri sociali”. Voleva squalificare i manifestanti?I centri sociali secondo lei sono luoghi di perdizione dai quali bisogna stare lontani? Cose non corrispondenti alla realtà, che un ministro dovrebbe sapere. Ma la polizia che ha sicuramente fatto un rapporto al Ministero dell’Interno su queste manifestazioni studentesche ha attribuito tutta quella massa di giovani ai centri sociali? Se così fosse i centri sociali avrebbero un motivo di gongolare. Ma non è così. Il ministro della Pubblica Istruzione di origine lombarda, ma abilitata avvocato in una sede più “comprensiva” del sud ha ancora una volta dimostrato il suo basso tasso di intelligenza, sollecitata forse dalla sua faziosità tipica di certi ciellini. Studenti tutti riuniti con un passaparola frettoloso e per una causa comune che infiamma i nostri cuori e libera quello di cui i potenti hanno quasi sempre paura, gli studenti insoddisfatti; perché la verità è che la cosa più temuta dai tiranni (perché ormai di questi si tratta) è proprio la vox populi. Si torna quindi, grazie ai decreti ministeriali di Maria Stella Gelmini, al prototipo della scuola dei baroni (sì, quella del ’68), dove i privati domineranno, le rappresentanze studentesche saranno abolite e la democrazia sarà più presente in paesi come la Birmania. Negli istituti di tutta Italia, i soldi sono diventati un’utopia; gli studenti non hanno a loro disposizione nemmeno la carta igienica. I sussidi audiovisivi sono ormai sogni lontani, così come palestre ed aule adeguate a tenere assemblee. Nelle classi, composte ormai da ben trenta persone, le norme sulla sicurezza vengono meno poiché gli studenti sono chiusi in spazi minuscoli, schiacciati. Molti professori verranno licenziati in tronco, gli istituti verranno accorpati senza un criterio minimo; ad esempio, l’IPSIA rischia l’accorpamento con l’Istituto d’Arte. Le ore di formazione professionale saranno poi relegate a sole due o tre, ai confini dell’orario scolastico. La crisi si scaglia quindi sul settore pubblico, e soprattutto sulla scuola. Perché? E’ questa la domanda che oggi, come quarantuno anni fa, poniamo a squarciagola con i nostri slogan, senza schierarci politicamente, senza arrivare a violenze e scontri perché a noi, di creare problemi, non importa proprio. Se solo nella sede del PDL di Imperia avessero saputo quanti studenti schierati dalla parte di suddetto partito erano lì sotto questa mattina a formare quel gruppetto di più di trecento studenti, forse non verremmo ignorati come nella peggiore delle tirannie, demonizzati, accusati di parlare solo perché “politicamente orientati (leggasi: comunisti)” e di, in parole povere, non capire nulla. Ma nonostante la nostra ignoranza e la nostra incapacità di comprendere, noi scendiamo in piazza per difendere i nostri diritti di studenti, di cittadini e di umani. Perché i soldi che i noi e i nostri genitori versiamo allo stato finiscono, a quanto pare, spesi in droghe, giri di prostituzione, affari “privati” di chi dovrebbe anteporre lo Stato, i cittadini ed il benessere comune a tutto il resto? E perché, quando ci si rende conto che i soldi sono finiti, sono i cittadini a pagare i “divertimenti” di coloro che hanno eletto? Perché, infine, il diritto allo studio ci viene negato in modo così subdolo? Alla scuola dovevano pensarci prima, e ora la vergogna è di tutti loro. La destra, con interesse ed arroganza, chiude così quello che la sinistra ha fatto fallire per boria e cecità, e “la cecità degli uomini è così grande che persino della propria cecità si gloriano.” Basta con gli Scioperi inutili (Tanto Maria Star non sa contare e dice che son sempre quattro gatti quando c’è il mondo che le si rivolta contro)….R*E*V*O*L*U*T*I*O*N!!!!!!!!!!!!!!!! E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!
viovio83
21 nov 2009 - 11:49 - #19io la adoro, non mi spiego questo calo…..per colpa dei nonnetti imbecilli se continua di questo passo la terza serie non la mandano secondo me
lastregaalessandra
23 nov 2009 - 12:27 - #20Mi piace moltissimo questa serie Tirabassi e la Pandolfi sono strepitosi anche quella ragazza che fa la parte della figlia di Cicerino mi piace molto speriamo che continuino a farla questa serie e se in alcuni punti non è realistica chi se ne frega infondo è tv!!!!!