
La possibilità che Piero Marrazzo, ex governatore della Regione Lazio dimissionario dopo lo scandalo Trans (condito da un bel po’ di cocaina), torni in Rai come giornalista e conduttore non è così remota come si poteva immaginare fino a qualche giorno fa. Marrazzo, come noto, è in aspettativa dal momento in cui è entrato in politica e l’ipotesi che possa rinunciare ad interromperla sembra già essere sfumata. Lo rende chiaro il suo avvocato, Luca Petrucci, in un’intervista in edicola sul settimanale Oggi:
Non ha alternative. Piero Marrazzo tornerà a fare il giornalista alla Rai. Non subito. Accadrà nella primavera del 2010 quando lascerà l’incarico di governatore del Lazio. Sì, perché tecnicamente Marrazzo è ancora presidente della Regione. Solo per l’ordinaria amministrazione, ma lo è. Decadrà quando sarà sostituito dal nuovo presidente. Quindi dopo le elezioni regionali previste nel 2010. E tornerà in Rai perché quando fu eletto si mise in aspettativa e ha conservato il diritto al posto. La carriera politica di Marrazzo è finita, ma ha diritto a riavere quel posto di lavoro che aveva lasciato solo temporaneamente. In attesa che torni in Rai, l’inchiesta giudiziaria che lo vede come vittima di un ricatto o di una rapina verrà chiusa e molte cose saranno finalmente chiarite.
Ovvio, poi, che le probabilità che Marrazzo torni davvero in video come ai tempi nei quali era combattivo conduttore di Mi Manda RaiTre siano minime. Il lavoro da giornalista in Rai, e con questo il relativo stipendio, non è assolutamente in discussione. Per guadagnarsi da vivere l’ex presidente della regione non dovrà nemmeno vendere se stesso partecipando all’Isola dei Famosi. Buon per lui.
kevin-walker
11 nov 2009 - 10:57 - #1“….si mise in aspettativa e ha conservato il diritto al posto….”
Perchè è Marrazzo?!
Se succedesse ad un tizio qualunque non riceverebbe lo stesso trattamento
cattivik
11 nov 2009 - 10:58 - #2guisto !
infatti, come ogni dipendente pubblico che si rispetti non può mai essere licenziato
zia-assunta
11 nov 2009 - 10:58 - #3No comment.
chihuahua
11 nov 2009 - 11:00 - #4Mamma Rai non può certo abbandonare il figliol prodigo.
Mica pensavate che sarebbe finito a lavare i vetri e a dormire sotto i ponti…?! :((
daniele85
11 nov 2009 - 11:12 - #5Non riesco a capire con che faccia avrà il coraggio di tornare in Tv.
Ora va bene tutto, ma si è leggermente spttxxato.
Con che credibilità pensa di tornare a fare tv ?
aster
11 nov 2009 - 11:19 - #6il post in parte e i commenti in pieno stanno molto bene con la vignetta proprio sotto….l’italia è un paese di ipocrati moralisti che sbandierano a destra e manca quanto sono liberi e progrssisti e poi alla prima occasione godono a sputare sulla gente…..marrazzo ha tutto il diritto a tornare a lavorare, cosa avrebbe dovuto fare, spararsi?? purtroppo cè pure andato vicino grazie a certa stampa….per me aveva pure il diritto di ricandidarsi, sarebbe stata la gente a decidere….ma tanto sappiamo come sarebbe finita, quindi è giusto che per lo meno torni a fare il suo mestiere e se fossimo una società come si deve tornerebbe pure in video…..e lo dice una a cui marrazzo non è mai piaciuto…
chiara86
11 nov 2009 - 11:23 - #7vabbè però non esageriamo…se si trattasse di un normale cittadino a nessuno fregherebbe nulla della storia del trans…a differenza di qualcun’altro si è dimesso,ha ammesso tutto…ha la famiglia a pezzi(certo poteva pensarci prima…su questo concordo) e come giornalista è bravo…certo spero che sia un pò meno ipocrita di quanto è stato a negare tutto…
MiCCy
11 nov 2009 - 11:28 - #8Io lo “condanno” non tanto per la storia del trans, alla fine ognuno va con chi vuole, ma per la droga.
shonenboy
11 nov 2009 - 11:33 - #9Bah.
TETE1972
11 nov 2009 - 11:56 - #10“….si mise in aspettativa e ha conservato il diritto al posto….”
Perchè è Marrazzo?!
Se succedesse ad un tizio qualunque non riceverebbe lo stesso trattamento
Prima di scrivere certe cose bisognerebbe anche informarsi!!!!
L’aspettativa soprattutto x incarichi politici (da assessore comunale a parlamentare o senatore) vale per ogni singolo cittadino:
nella mia azienda un collega è in aspettativa da 2 legislature comunali e quando nn verra’ rieletto tornera’ al suo posto di lavoro.
ripeto prima di scrivere certe sciocchezze sarebbe utile informarsi.
stefano bergamo
white
11 nov 2009 - 11:59 - #11francamente me ne infischio
zia-assunta
11 nov 2009 - 12:02 - #12i dipendenti pubblici hanno l’obbligo di una certa condotta morale c’è nella legge.
Se io da dipendente Rai fossi andata a battere mi avrebbero sbattuto fuori perchè era lesivo dell’immagine dell’azienda pubblica.
kevin-walker
11 nov 2009 - 12:17 - #13La spiegazione della mia “sciocchezza” l’ha data zia-assunta nel msg sopra
dranto
11 nov 2009 - 12:33 - #14sarebbe bello recuperare l’intervista rilasciata da Marazzo alle Iene quando decise di candidarsi….Marazzo giurava di abbandonare la carriera televisiva per quella politica e che non sarebbe tornarto indietro come altri suoi colleghi…avrà cambiato idea
Tvtrashmode
11 nov 2009 - 13:04 - #15è sempre la stessa storia “La legge non è uguale x tutti!”
viovio83
11 nov 2009 - 13:14 - #16solo perchè è un sinistroide, fosse stato uno dell’altra barricata insorgevano usigrai e compagnia bella
dico solo che schifo
viovio83
11 nov 2009 - 13:15 - #17Vi ricordo che Saccà è stato sbattuto fuori per molto meno
cowish
11 nov 2009 - 13:16 - #18al di là di ogni (superfluo) commento, mi piacerebbe sapere con che coraggio tornerebbe a condurre un qualunque programma sulla rai (spero proprio che ci ripensi se ha un po’ di dignità e amor proprio). Di certo un picco di ascolti li farà, ma credo che dopo un episodio del genere sia meglio ritirarsi a vita privata e dimettersi SUBITO da ogni carica.
il discorso non è trans o non trans, è tutto l’insieme: droga, soldi pubblici, prostituzione, auto blu, orari d’ufficio ecc ecc…
viovio83
11 nov 2009 - 13:39 - #19cowish il problema non è il trans ma la droga e i soldi pubblici
mariella fibbi
11 nov 2009 - 14:00 - #20mio cognato è un militare ed è in aspettativa da 3 anni per un incarico al quartiere quindi credo che chiunque al pubblico ma credo pure nel privato ha diritto all’aspettatva non retribuita con il mantenimento del posto
mariella fibbi
11 nov 2009 - 14:03 - #21infatti la legge non è uguale per tutti ci sono delinquenti che gira indisturbati mafiosi che vivono tranquillamente nelle loro case appoggiati da politici compiacenti e nonnine che rubano 1 kg di pasta per mangiare che passano la notte in prigione! bell’italia
s-cassy
11 nov 2009 - 14:38 - #22Anche secondo me il ritorno in video nei panni di chi combatte contro i mulini a vento non è più credibile, però può sempre fare l’inviato magari lo spediscono nelle zone di guerra così non subisce un drastico cambio di stipendio……
doppia-frizione
11 nov 2009 - 16:03 - #23Che vergogna, l’aspettativa RAI concessa per aver fatto il governatore di sinistra del Lazio, giusto in Italia la legge può consentire scandali del genere (e li consente).
Ma come si fa a reintegrare nel servizio pubblico (in teoria super partes), in qualità di giornalista (quindi ancora più importante, fai informazione), un membro del PD che ha governato il Lazio per esso (quindi appartenenza politica innegabile con incarico e retribuzione, c’é persino il conflitto d’interesse economico), e che é stato beccato a trans, che ha dichiarato di essere stato così ebbro di cocaina da non ricordare alcuni dettagli degli incontri coi trans, e che ha VOLONTARIAMENTE (così emerge dagli interrogatori ufficiali) staccato assegni alle forze dell’ordine per mettere a tacere tutto???
Ma essere comunisti consente persino questo?
melllie
11 nov 2009 - 16:08 - #24A chi accusa di moralismo dico solo una cosa…uno nel privato fa quel che vuole, ma
chi si espone in prima persona assumendo degli incarichi istituzionali, a seguito di un responso elettorale a proprio favore, ha dei doveri che invadono anche la sfera privata, che vanno dall’esimersi dall’assunzione di sostanze stupefacenti che possano inibire le sue facoltà mentali all’essere penalmente civilmente e moralmente inattaccabile, in quanto, nello svolgimento dei suoi compiti e per tutta la durata del mandato, egli rappresenta i suoi concittadini. Gli stessi ordini professionali hanno un codice denteologico per cui, chi lo infrange, mette a rischio la credibilità dell’intera categoria. Qui siamo in presenza di un giornalista che ha costruito la sua carriera sull’immagine di “profeta” della legalità e della tutela del cittadino, che nel suo privato coltivava vizietti e pagava con i soldi dei suoi lauti compensi il silenzio dei ricattatori. Alberto Castagna a suo tempo venne radiato per molto meno. Marazzo farebbe bene a ritirarsi a vita privata, con la lauta pensione che gli spetta e tenersi stretta la famiglia che gli è rimasta.
melllie
11 nov 2009 - 16:24 - #25@codice deontologico
maria
11 nov 2009 - 16:33 - #26Gli errori di Marrazzo, sono, secondo me , sotto gli occhi di tutti. Ma cavolo, stiamo parlando di un uomo che ha ammesso le sue colpe, ha rinunciato, giustamente, alla sua carica di governatore e noi continuiamo ad infierire? Tutte queste condanne mi sembrano solo il frutto di tanta cattiveria e odio politico. Quello che doveva fare l’ha fatto, ma adesso pretendere che sparisca totalmente dalla circolazione, perchè “non degno” di lavorare per un’azienda pubblica mi sembra veramente troppo! E poi se seguiamo questi criteri, molti non dovrebbero neanche mettere piede nè in Parlamento, nè in rai. A ben vedere il più pulito c’ha la rogna!
Fra X
11 nov 2009 - 18:32 - #27Ragà, ma perchè c’ è sempre qualche, spero troll, che scrive boiate e inesattezze! A Saccà hanno solo cambiato incarico! Altro che scacciato dalla RAI (anche se dalle parole di quei dirigenti del kaiser della RAI era sembrato che si sarebbero presi provvedimenti più seri sic!)!
“.Marazzo giurava di abbandonare la carriera televisiva per quella politica e che non sarebbe tornarto indietro come altri suoi colleghi…avrà cambiato idea”
Eh, eh! Sic! Marrazzo oltre che per l’ ultimo fatto, ha fatto delle scelte da governatore molto discutibili e non certo a favore dei cittadini comuni! Un pò di buon gusto sarebbe richiesto quindi! Ma si sà che in Italia ce n’ è poco soprattutto da parte dei politici, in particolare da quelli indagati, in fase di processo e pregiudicati e di chi li candida! Sic!
Fra X
11 nov 2009 - 18:36 - #28A proposito di droga, ma i test ai politici glie li fanno a sorpresa o o no? Ed è un peccato che ora se ne parli tanto quando poi 2,3 anni fa venne vergognosamente bloccato il servizio delle Iene che garantiva l’ anonimato quando invece quello sulla droga in discoteca simile era passatto ben tre volte prima di essere stoppato! Sic!
Fra X
11 nov 2009 - 18:38 - #29“passato”
“W” la coerenza dunque.
Fra X
11 nov 2009 - 18:40 - #30Con Vespa che poi titolava “parlamentari dopati” invece che “drogati”! XD Cos’ è, il lavoro del politico è così faticoso che uno si deve imbottire di EPO e steroidi!?! XD Sic!
Fra X
11 nov 2009 - 18:42 - #31doppia-frizione, dimmi che non credi veramente in quello che hai scrttoi! Che pena sennò!
Fra X
11 nov 2009 - 18:47 - #32L’ intervista di Marrazzo credo che dovrebbe essere questa:
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2004/11/15&id=4514&from=iene.
Purtorppo ora non posso verificare pechè nel computer che stò usando ora i video del sito non mi si vedono.