
Michael Moore sta facendo promozione per il suo ultimo documentario, Capitalism: A love story (ecco la recensione di Cineblog)- il trailer, potete vederlo dopo il salto. E magari, spiegare al sottoscritto perchè, nella versione italiana, abbiano tolto Sicko e lasciato solamente Bowling for Columbine, Fahrenheit 9/11, sotto la dicitura “dal regista di” - e oggi è stato ospite di Lucia Annunziata nel programma In 1/2.
Il regista, che ha portato al cinema una serie di documentari dal linguaggio decisamente televisivo, si è mostrato in tutta la sua irriverenza. Un’irriverenza amata dai fan e odiata dai detrattori: è difficile che Michal Moore resti indifferente a qualcuno. A voler essere obiettivi, è necessario ammettere che i suoi lavori sono spesso estremamente interessanti, ben fatti, accattivanti, ma che a volte, per arrivare a tutti, rischiano di peccare di approssimazione e di un minimo di strumentalizzazione. Ma il fine - di Moore - giustifica i mezzi: il suo nemico fa della strumentalizzazione l’arma vincente.
Oggi, a In 1/2 ha parlato anche di Obama e Berlusconi e del loro presunto rapporto fraterno.
Chiunque abbia un po’ di logica capisce che Obama non considera Berlusconi un fratello. E Obama ha compassione per le persone meno intelligenti e che dicono stupidaggini…
E’ fatto così, Michael Moore, non le manda certo a dire. Anzi. Nella battuta qui sopra, si riferisce, ovviamente, alle battute del nostro premier sull’abbronzatura di Obama.
fabio21966
08 nov 2009 - 17:04 - #1Parlando di Fiat è stato diplomatico… di Berlusconi, un pò meno!
new_amz
08 nov 2009 - 17:12 - #2Quanto non mi piace quell’essere…
Marrazzo
08 nov 2009 - 17:34 - #3AUHAUAH grande Moore
gizmo3
08 nov 2009 - 18:03 - #4Moore potrà anche non piacere (è malato assoluto di protagonismo, nei suoi documentari, la sua persona è presente nella maggior parte delle inquadrature), ma avercene di film makers così, che riescono a raccontare problematiche spinose e che molti vorrebbero tacere, in maniera semplice e accessibile anche al grande pubblico. Il suo ultimo lavoro “Capitalism a love story”, nell’ultima mezz’ora vola altissimo.
viovio83
08 nov 2009 - 18:24 - #5 (nascondi)ma secondo voi in un programma di Rai3 potevano per caso invitare uno che non insultasse berlusconi? che poi che offesa detto da uno che ha il cervello invaso di lipidi è solo un complimento
perfida
08 nov 2009 - 18:42 - #6“…che poi che offesa detto da uno che ha il cervello invaso di lipidi…”
Che patetico troll che sei…
Osvald
08 nov 2009 - 19:31 - #7Berlusconi è talmente stupido che è al tempo stesso l’uomo piu ricco e potente d’Italia, vorrei anch’io essere cosi stupido.
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08 nov 2009 - 19:35 - #8Il tipico sinistroide ipocrita, obeso, che se la prende tanto con il capitalismo, e intanto ingrassa e si arricchisce con il capitalismo.
Dopotutto è colui che ha fatto vincere 2 volte Bush.
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08 nov 2009 - 19:37 - #9Caro moore sei uno dei responsabili delle stragi in Iraq compiute durante la presidenza Bush.
killwill
08 nov 2009 - 19:49 - #10michael moore è molto amato dagli imbecilli
viovio83
08 nov 2009 - 20:01 - #11#10
non avevo dubbi d’altro canto solo un tv di imbecilli poteva invitare un imbecille del genere
luca-landoni
08 nov 2009 - 20:38 - #12Peccato. Davvero un’occasione persa per la Annunziata, che avrebbe potuto picchiare duro su Moore sulla questione fiat e invece ha preferito zerbinarsi fino in fondo.
Quando Moore ha detto che preferiva la Mercedes come proprietaria della Chrysler sarebbe bastato obiettare che la scelta Fiat di Obama era dettata dal risparmio energetico
Ma certo avrebbe voluto dire andare contro un ospite che a una certa parte fa simpatia, e la cosa richiedeva un’onestà intellettuale che non tutti possiedono
abruno
08 nov 2009 - 21:04 - #13Certo che avere Berlusconi a capo del governo equivale ad avere un dittatore di una repubblica delle banane. Come pure, al di la delle cose tragiche che sta facendo, potrebbe essere un buon clown. Comunque, vada come vada, io spero che se ne vada al più presto, lui e i suoi compagni di merenda.
Berlusconi, se lo conosci lo eviti.