
Show del Ministro della Difesa Ignazio La Russa nella puntata di ieri de La Vita in Diretta sulla questione della decisione europea che imporrebbe di rimuovere il crocefisso dalle aule delle scuole pubbliche. Il Ministro, invitato in trasmissione per parlare della ricorrenza del 4 novembre, ha avuto la ventura di dover andare in onda subito dopo il dibattito in studio e ne ha approfittato per esprimere la sua posizione ed aggredire Lamberto Sposini reo, secondo lui, di aver condotto un confronto “non equilibrato”.
A La Russa non erano andate giù in particolare le parole del Prof. Franco Coppoli, il docente di una scuola superiore di Terni sospeso per la sua abitudine di togliere il crocefisso durante le sue lezioni, che aveva ricordato come non sussista alcun obbligo di legge nell’esporre il crocefisso se non due Regi Decreti risalenti al ventennio fascista. Non solo, Sposini avrebbe “dato l’impressione che il 60% degli italiani” siano d’accordo con chi vuole togliere il simbolo della cristianità dai muri delle aule perché “c’erano 3 ospiti su 5 favorevoli“. Aldilà di come la si pensi sul tema quello di La Russa appare uno sproloquio piuttosto sconclusionato dal quale Sposini, che aveva addirittura (ma giustamente) spento il microfono proprio al Prof. Coppoli per cercare di tenere il polso del dibattito, non può fare altro che difendersi dovendo precisare di essere anche fra quanti sono contrari alla rimozione del simbolo della religione cattolica.
Dopo 5 minuti di opinioni urlate La Russa chiude con un gracchiante “Possono pure morire, non lo toglieremo mai!“. Applausi, sipario.
Eccovi un estratto del dibattito incriminato, dopo il continua quello con l’intero monologo del Ministro.
zia-assunta
05 nov 2009 - 16:49 - #1La Russa nei panni (suoi) del fascista.
Simboli religiosi non devono essere esposti in uno stato laico se lo siamo ancora, altrimenti ditelo e facciamo Italia-Vaticano e veramente mi levo dalle palle.
white
05 nov 2009 - 17:04 - #2non ho visto e non mi interessa vedere.
dico solo che siamo tutti bravi a difendere i simboli e poi nemmeno ad eseguire un solo precetto cattolico. penso sia piu importante il fatto che il simbolo.
detto questo l’italia dovrebbe avere una parvenza di laicismo o comunque libertà.
Tvmania
05 nov 2009 - 17:05 - #3 (nascondi)zia-assunta
05 nov 2009 - 15:49 - #1
La Russa nei panni (suoi) del fascista.
Simboli religiosi non devono essere esposti in uno stato laico se lo siamo ancora, altrimenti ditelo e facciamo Italia-Vaticano e veramente mi levo dalle palle.
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Prrrr…il tutto si commenta da se.
atzy
05 nov 2009 - 17:06 - #4non c’è da stupirsi; ci si ostina a dire che l’Italia è un paese laico, ma la verità è che il 90% dei partiti politici, di destra e di sinistra, non si azzarderebbe a fare torto al Vaticano manco per sbaglio, col rischio di perdere valanghe di voti cattolici, dato il fatto che l’Italia era, e resta, una roccaforte del cattolicesimo. sto crocifisso non lo tolgono manco a cannonate!
daniele85
05 nov 2009 - 17:06 - #5La questione è: è una tradizione il crocefisso nelle classi ? La risposta è si.
E’ obbligatorio ? La risposta è no. Esiste una legge sull’argomento? Ancora no.
Quindi se nell’aula a nessuno da fastidio, si può anche tenere.
Se al contrario a qualcuno non piace trovarsi in un luogo con il crocefisso si toglie.
chiuso il discorso.
Tvmania
05 nov 2009 - 17:07 - #6 (nascondi)Ma perchè in Italia si deve eliminare tutto per adeguarsi agli altri popoli, e poi quando siamo noi ad andare da loro, non possiamo manco muoverci???!?!?!
Ma dai…ognuno al paese suo, sarò limitata mentalmente e retrograda ma la penso così!!!!
Tvmania
05 nov 2009 - 17:09 - #7daniele85
05 nov 2009 - 16:06 - #5
Se al contrario a qualcuno non piace trovarsi in un luogo con il crocefisso si toglie.
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E perchè per una minoranza si deve togliere?
white
05 nov 2009 - 17:13 - #8semplicemente si può mettere anche il simbolo della minoranza. non credo sia una cosa cosi strana.
daniele85
05 nov 2009 - 17:15 - #9@ Tvmania
Non vederla solo come uno scontro tra cattolici e musulmani.
Esistono gli agnostici, gli atei e i laici… e sono italiani.
E te lo dice un cattolico che però capisce la differenza tra stato e chiesa.
lemiecavolate
05 nov 2009 - 17:17 - #10Braccia rubate all’agricoltura
lemiecavolate
05 nov 2009 - 17:24 - #11Il crocifisso lo si dovrebbe esporre o no per libera scelta, nessuna legge lo deve vietare o proibire… sta al buon senso degli individui, coloro che lo voglio, e coloro che non lo vogliono, possono trovare una soluzione tra di loro, perché si parla di luoghi pubblici come scuole (classi) o ospedali (stanze) credo… in casa tutti possono fare come meglio desiderano… per il resto basta parlarne, civilmente e con comprensione reciproca
daniele85
05 nov 2009 - 17:25 - #12@ 11
e’ quello che ho detto io nel 5° commento. Approvo in pieno!
lemiecavolate
05 nov 2009 - 17:29 - #13scusa non avevo letto… vero, senza cattiveria discriminazione, ma con sincerità si arriva a una soluzione semplicemente.. se non si riesce vuol dire che non apprezzano ne averlo ne non averlo, dunqeu sono questioni inutili ;) Ciao a tutti
zia-assunta
05 nov 2009 - 17:32 - #14ne abbiamo pieni i cabasissi di prendere gli ordini dal Vaticano.
Vogliamo una legge sulla fecondazione, sui matrimoni gay, sull’eutanasia.
bentivi
05 nov 2009 - 17:32 - #15Bravo ministro La Russa,fra un pò la corte europea ,in sintonia con la nostra sinistra(esiste ancora?),ipocrita e idiota,ci farà radere al suolo,le nostre chiese.Potrebbero dare noia a qualche imbecille politicizzato e ignorante(es.di pietro).
paer
05 nov 2009 - 17:32 - #16Ma soprattutto, chi ha votato sta gente (che mette in dubbio gli organismi internazionali) non si vergogna manco un po’? Che schifo, che schifo, che schifo.
lemiecavolate
05 nov 2009 - 17:38 - #17chi vuole capirsi si capisce, chi non vuoe capirsi continuerà a litigare perché per ignoranza vuole fare solo quello, in poche parole.. col rispetto di tutti
kevin-walker
05 nov 2009 - 17:38 - #18Non serve un crocifisso per credere in dio come non serve andare in chiesa e uscirne bestemmiando.
Finti cattolici moralisti de stà cippa, avete rotto!
butters84
05 nov 2009 - 17:45 - #19Ke palle fanno con sto Crocefisso… Ma se lo toglievano e basta senza dire nulla a nessuno voglio vedere in quanti se ne accorgevano…
Subita
05 nov 2009 - 17:49 - #20Mi sta bene, ma togliamo anche il burka alle donne islamiche.
keolo
05 nov 2009 - 17:49 - #21Il crocifisso è una tradizione, secondo me si deve lasciare.
DETTO QUESTO se uno è tanto accalorato “giustamente” a difendere il cattolicesimo allora poi deve adeguarsi anche nella vita reale.
Quindi…la Russa caro, difendi il cristo risorto e poi:
Prendi le impronte ai bimbi rom
Respingi i “figli di dio” nei barconi e li mandi a morire il libia
Fai le ronde
Regali i soldi agli evasori con lo scudo fiscale e non tuteli la povera gente.
Mandi a morire la gente in carcere come il povero romano pestato a sangue dai carabinieri.
Proteggi chi va a prostitute come il tuo padrone
Un pò di coerenza.
Il crocifisso è un simbolo nobile da tenere, ma i precetti che quel simbolo insegna o li metti in pratica caro la russa oppure è carta straccia.
lemiecavolate
05 nov 2009 - 17:50 - #22cmq bella la foto di la russa “YO MAN!!!” :)
paer
05 nov 2009 - 17:54 - #23L’Italia è uno stato laico. Non c’è nulla da discutere.
Bobo Milano
05 nov 2009 - 17:56 - #24un po’ colorito, ma ha ragione La Russa.
c’è gente che si dimentica che dietro quel crocifisso c’è la libertà di cui loro stessi godono.
anche se non sei cristiano, i valori su cui ti basi nel mondo occidentale arrivano sempre da lì: nessuno ti obbliga a credere ne a seguire una religione.
ma rispetta il posto che ha nella storia del nostro mondo.
altrimenti ci sono tanti altri mondi dove andare a vivere (Cina, Arabia, Giappone, India) e scoprire un modo diverso di pensare e vivere
axel_vi2
05 nov 2009 - 18:07 - #25“Possono pure morire, non lo toglieremo mai!“
Da un avvocato, quindi conoscitori di “cose “giuridiche, ci si aspetterebbe una risposta di altro tipo, in un verso o nell’altro, non una frase da naziskin.
La Russa si è dimostrato addirittura peggiore di quel che si pensa, e non era facile.
axel_vi2
05 nov 2009 - 18:09 - #26Keolo
Bravissimo, complimenti sinceri, col tuo commento ha tirato fuori tutte le ipocrisie che risiedono nella frase da stadio urlata da La Russa.
masso
05 nov 2009 - 18:14 - #27“Possono morire?” …Questa è proprio un sano esempio di caritas Christi…
Poteva uscirsene con qualcos’altro…e forse sarebbe stato meno evidente..che lui il crocifisso lo vuole perchè l’appoggio dei porporati qui in Italia è sempre stato decisivo negli equilibri di potere…
sarita
05 nov 2009 - 18:16 - #28io nonvado in chiesa i preti x me sono uomini e basta quindi il crocifisso non mi ha influenzata x niente ,ma mi infastidisce anche il fatto che qualcuno mi dica cosa appendere alle pareti c’erano già sono come dei quadri chi non li vuole guardare non lo faccia ma le imposizione da fuori no! fra un pò ci diranno con che colore lucidare le scarpe x non offendere qualcuno,dico cose più importanti da discutere non ne hanno?se a certe persone da fastidio sapeva già venendo qui che era uno stato prevalentemente cattolico cristiano. sarita
pulse
05 nov 2009 - 18:19 - #29io sono per la par condicio: crocifissi nelle scuole? allora cartine geografiche in chiesa ^_^
unoe90
05 nov 2009 - 18:22 - #30comm sadda fà? (traduzione dal napoletano:come si deve fare?) … capisco la passione politica, capisco che il tema possa coinvolgere, ma arrivare a certe parole mi pare un pò troppo … senza risultare il professorino di turno, ma certe parole qualificano il politico in questione … tradotto, sta proprio a zero come stile e” professionalità”.
Entrando nel merito della questione, devo dire che la presenza del crocifisso nella nostra scuola laica non c’entra niente, quindi andrebbe tolto da subito.
sharunas marchulonis
05 nov 2009 - 18:27 - #31la religione cattolica non è più religione di stato da più di vent’anni. la discussione sul crocifisso non ha nessun senso. e non ha senso pensare al crocifisso solo come strumento per contrapporsi all’islam. comunque la discussione non dovrebbe essere crocifisso sì o crocifisso no, ma se è giusto che un ministro della repubblica italiana critichi pubblicamente ed in modo “animalesco” una sentenza della corte di strasburgo
Cheope
05 nov 2009 - 18:28 - #32Crociato.
viovio83
05 nov 2009 - 18:42 - #33 (nascondi)siete solo dei volgaretti sinistroidi, il crocifisso piu che altro fa parte della nostra cultura nessuno ha mai detto che bisogna essere cattolici per forza
#gio#
05 nov 2009 - 18:44 - #34Credere Obbedire Combattere
Guardate che cosa ha avuto il coraggio di dire il P E Z Z O D I M E R D A sull’assassinio di Stefano Cucchi.
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa parlando a Radio Radicale si è detto certo ”del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione”. ”Quello che è successo non sono però in grado di riferirlo perché si tratta di una competenza assolutamente estranea al ministero della Difesa, in quanto attiene da un lato ai carabinieri in servizio di forze di polizia, dall’altro lato al ministero dell’Interno, dall’altro al ministero della Giustizia”, ha detto La Russa.
aldebaran85
05 nov 2009 - 18:53 - #35show per prendere voti… vergogna per un ministro offendere una istituzione europea
ikki_83
05 nov 2009 - 19:00 - #36senza entrare in discorsi politici e religiosi… secondo me, come è giusto che si tolleri una donna che porta il burqa, che “sceglie” di abbracciare quella vita per amore della sua religione, così bisogna tollerare il crocifisso nelle aule, simbolo della religione della maggioranza degli italiani. è un fatto di rispetto, non di religioni o di leggi. lo stato è laico, non ateo… ed essendo laico accetta e rispetta e tutela tutte le religioni, dalla cattolica, alla musulmana al buddismo (che non è una religione in senso stretto, ma è un altro discorso…). ditemi se mi sbaglio. :)
rikstyle
05 nov 2009 - 19:01 - #37Non capisco perchè dobbiamo tenere un crocifisso nelle aule, bisogna avere rispetto anche di chi non è cattolico. Oltretutto il crocifisso è proprio, secondo me, fuori luogo in una scuola, visto che fino a prova contraria questa l’istituzione scolastica non è un luogo sacro nè una succursale della chiesa. Comunque immagino quanto La Russa sia praticante di questa religione, ma sorvoliamo su questo argomento.
mirko980
05 nov 2009 - 19:07 - #38l’italia è laica, sono io da laico italiano a non volerlo vedere il crocefisso
A.
05 nov 2009 - 19:39 - #39Solito triste articolo poltico genera-flame che non c’entra una mazza con tvblog.
In ogni caso La Russa ha ragione da vendere, e le sue parole sono quelle della stragrande maggioranza degli italiani. Il fanatismo ateo può fermarsi al confine.
Certa gente non conosce proprio il significato di laicità.
perCorrado
05 nov 2009 - 19:42 - #40questi sono i cattolici …pronti ad ammazzare qualcuno pur di far valere la loro presunta superiorità ..sono anche ignoranti . perche’ il crocifisso è un simbolo cattolico non cristiano . Possibile che in questo paese non debbano vivere le minoranze? la religione la spiritualità devono essere cose private altrimenti diventano politiche quindi strumentalizzabili …ma non vedete come si comportano i politici ?????? pur di tirar su i voti dell’elettorato cattolico sono disposti a prostituirsi in vaticano
perCorrado
05 nov 2009 - 19:46 - #41ikki poresti avere ragione se si vietasse di indossare un crocifisso ..ma qui si parla di appenderlo in un luogo pubblico non votato al culto . I locali pubblici sono aperti a tutti ..a tutte le religioni ..quindi non vedo perchè ci debba esssere la prevalenza del crocifisso ..non è propaganda?
perchè non si studia un bel quadretto che contenga tutti i simboli di tutte le religioni? meglio ancora ma perchè non si mette un bel poster :) ( esagero lo so)
#gio#
05 nov 2009 - 19:51 - #42Qui non ci sono cattolici, solo ipocriti
Ci scommetto le palle che tutti quelli che hanno parlato di crocifisso come simbolo culturale non vanno in chiesa nemmeno nelle feste comandate, meno che mai fanno volontariato sociale, e le loro idee sull’accoglienza, sull’accettazione del diverso sono esattamente all’opposto di quello che è il reale messaggio cristiano.
State cercando di trasformare il simbolo della croce in un vostro gagliardetto personale in nome del quale definirvi “superiori”, ma avete sbagliato parrocchia. Rivolgete le vostre preghiere al Billionnaire, di sicuro siete più in sintonia con quel pensiero che con quello di Gesù Cristo
NDA.
05 nov 2009 - 19:53 - #43L’italia un paese di MENTECATTI PAGNOTTISTI, pronti a salire sul carro del vincitore
andra
05 nov 2009 - 20:00 - #44chissà perché si deve andare sempre a sbattere sui musulmani. in italia ce ne sono centinaia di altre religioni TRA GLI ITALIANI, senza dover essere per forza “estracomunitari, musulmani”.
Chissà perché poi si deve portare in discussione una donna in burqua che entra una volta all’anno in un ufficio pubblico con un crocefisso che sta appeso lì DOVE NON E’ IL SUO POSTO 365 giorni su 365.
Cioè, un pò il discorso senza capo né coda di bagnasco, SULLA ZUCCA DI HALLOWEEN.
Chissà perché, quando si parla di togliere il crocefisso DAI LUOGHI PUBBLICI NON DI CULTO, si va a estremizzare con “fra un pò ci radono al suolo le chiese… fra un pò ci OBBLIGANO a pregare nei minaretti… dobbiamo togliere le croci anche dalle facciate delle chiese”
Questo è solo il ragionamento CIECO E SORDO di chi si dichiara credente solo “nelle feste”.
Personalmente credo che un crocefisso esposto dove capita sia persino PROFANATO. Nelle aule delle scuole succede di tutto, oggi come oggi: dal fumo, ai palpeggiamenti, sesso, bullismo. Per forza di cose, quando si chiede agli studenti di toglierlo, non glie ne può fregar de meno!
Il crocefisso NON E’ una tradizione, NON E’ il simbolo dell’Italia (come ho sentito spesso in questi giorni).
Il crocefisso è il SIMBOLO RELIGIOSO della religione cristiana, non è l’esclusiva né dell’Italia, né del cattolicesimo! Ma solo in Italia si espone nei luoghi che con il culto religioso non hanno NULLA in comune.
Gli atei, i testimoni de geova, i pentecostali ecc…pagano le tasse come i cattolici, hanno anche loro DIRITTI, non solo doveri.
Ma quando gli atei hanno fatto un manifesto con “dio non esiste”, è successo il pandemonio, è stato CENSURATO! Invece i simboli religiosi si devono sopportare ovunque?!
Perciò FUORI dalla scuola PUBBLICA la religione, in tutte le sue forme! La religione a scuola ci può stare solo come “storia DELLE religioni”, non catechismo imposto dalla scuola e dai genitori cosiddetti cattolici, che però entrano in chiesa solo ai matrimoni.
e fuori anche la politica, perché anche quella ha rovinato generazioni intere e adesso è entrata anche alle elementari…
e la cosa vale per uffici pubblici, ospedali pubblici, tribunali e via discorrendo.
andra
05 nov 2009 - 20:09 - #45ah, mi dimenticavo.
“quando noi andiamo nei loro paesi bla bla bla”.
Quando vai in un paese musulmano, SAI CHE VAI IN UN PAESE RELIGIOSO, magari integralista.
Italia è uno stato LAICO, come lo dice la sua costituzione (che molti italiani non l’hanno letta nemmeno una volta!!). Chi viene in Italia, non viene in Vaticano!! Viene in un paese LA I CO e democratico! Un paese che ti DEVE permettere di credere nel tuo dio, che può essere anche L’APE MAYA, non ti deve imporre IL CULTO PREVALENTE in Italia.
questi discorsi del “facciamo così perché loro fanno cosa” ti mettono esattamente sullo stesso piatto con quelli lì, i fondamentalisti che noi tanto vogliamo combattere.
Vogliamo togliere il burqua alle donne, perché abbiamo saputo noi dalla parrucchiera che nel corano non è previsto.
MA I SIMBOLI RELIGIOSI CRISTIANI SONO PREVISTI NELLA BIBBIA? A me pare proprio che conosce la costituzione della propria repubblica, come si fa a conoscere la bibbia? Sappiamo solo dire che “il crocefisso è il simbolo dell’Italia”.. Già… l’Italia è segnata sulle cartine geografiche con Gesu sulla croce…
andra
05 nov 2009 - 20:11 - #46errata: MA I SIMBOLI RELIGIOSI CRISTIANI SONO PREVISTI NELLA BIBBIA? A me pare proprio che siano VIETATI proprio nei 10 comandamenti.
zumito
05 nov 2009 - 20:26 - #47io il crocefisso je lo farei ingoiare a qella specie di refuso fascista patetico…mi sa solo che ridere che ci sia gente cosi in italia
babyshambles
05 nov 2009 - 20:39 - #48che gentaccia che abbiamo come politici!!
alessio-il-grande
05 nov 2009 - 21:19 - #49e dopo il crocifisso, ci toglieranno pure la pasqua ?
Fra X
05 nov 2009 - 21:19 - #50IL solito casino come circa 6 anni fa con Adel Smith o come si chiama. Certo, stavolta c’ è una direttiva europea, però… si sà che il Berlusca segue solo quelle che convengono lui facendo anche un dipiù (vedi l’ IVA alle pay TV). Sic! I politici ormai poi possono dire quello che vogliono o quasi come Gasparri ad inizio anno su Beppino Englaro se non erro o lo stesso LaRussa al Columbus day quando ha dato ad un manifestante del pedofilo! Il tutto con la compiacenza degli organi giornalistici in generale! Sic!