È successo in TV – 16 aprile 1977: Bambole non c'è una lira, l'avanspettacolo d'antan (VIDEO)

Oggi nel passato: Antonello Falqui confeziona uno spettacolo a tutto tondo con un cast di prestigio

Siamo nella seconda parte degli anni '70 e Rai 1 (chiamata allora Rete 1) produce e offre ai telespettatori un varietà che strizza l'occhio al genere avanspettacolo tanto in voga nella fine degli anni '70. Il titolo è singolare ma un motivo c'è: Bambole, non c’è una lira. E' stato trasmesso per 6 puntate dal 16 aprile al 21 maggio 1977 per la regia di uno che di spettacoli se ne intende: Antonello Falqui.

Perché questo titolo? L'ispirazione è tratta dalla frase che l’impresario (nello spettacolo interpretato da Tino Scotti) doveva dire alle ballerine quando gli incassi della serata erano stati insufficienti. Nel programma di Falqui "Bambole. non c'è una lira" era il tormentone di chiusura di tutte le puntate che avevano il proprio filo narrativo.

Pippo Franco interpretava il ruolo del comico, Christian De Sica era il giovane brillante, Isabella Biagini era la soubrette, Loredana Bertè era Dori, la soubrettina, Leopoldo Mastelloni il cantante-ballerino-porteur. Oltre a loro figuravano anche Gianrico Tedeschi e Gianni Agus.

Con la direzione musicale di Gianni Ferrio, gli autori del programma furono (oltre ad Antonello Falqui) Maurizio Costanzo, Gino Landi, Marcello Marchesi e Dino Verde.

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