Caso Collovati, la moglie Caterina lo difende: "Le vere discriminazioni sono altre. Ognuno ha il diritto di dire ciò che pensa"

Finito nella bufera per le parole pronunciate a Quelli che il calcio, Fulvio Collovati viene difeso dalla moglie Caterina: "Le vere discriminazioni sono altre. Ognuno di noi deve avere il sacrosanti diritto di esprimere ciò che pensa"

In sostegno di Fulvio Collovati arriva la moglie Caterina. L’ex calciatore, campione del mondo nel 1982, è finito nella bufera per le parole pronunciate domenica a Quelli che il calcio. “Quando sento una donna parlare di tattica mi si rivolta lo stomaco, non ce la faccio”, aveva dichiarato in diretta.

Esternazioni che lo studio aveva raccolto con ironia, ma che si sono trasformate in pesanti accuse di sessismo nelle ore successive, quando la vicenda è rimbalzata su social e siti d’informazione.

Ecco allora l’intervento di Caterina, in passato protagonista in molti talk dedicati al pallone:

“Consiglio alle donne che ora si rivoltano per la tattica d'indignarsi per offese ben più gravi. Le vere discriminazioni sono altre, non le questioni calcistiche. E su queste vi assicuro che Fulvio Collovati è un Signore con la S maiuscola e lotta al mio fianco, da anni, per i veri diritti delle donne, sia davanti che dietro le telecamere”.

La moglie si ribella inoltre per “l’omologazione della società al politicamente corretto”, rivendicando la libertà d’espressione:

“Ognuno di noi deve avere il sacrosanto diritto di esprimere ciò che pensa”.
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