Salvini e Di Maio attaccano Fazio, lui si fa 'difendere' da Crozza

Da settimane si vocifera di un possibile ritorno in Rai di Massimo Giletti. Ieri dal suo salotto su La7 il ministro Salvini è tornato all'attacco di Fazio

Tra i casi televisivi che faranno discutere nei prossimi mesi il più grosso, eccezion fatta per il Festival di Sanremo 2019 destinato, viste le premesse, a sollevare polemiche politiche aspre, è quello che riguarda Fabio Fazio. Già preso di mira in passato, anche da Luigi Di Maio e dal Movimento 5 Stelle, il conduttore ieri sera ha subito un nuovo attacco firmato Matteo Salvini. Il fatto che l'invettiva del vice Premier e ministro dell'Interno sia avvenuta nel programma di Massimo Giletti su La7 non è, evidentemente, un caso.

Da qualche settimana, infatti, nell'ambiente circola sempre più insistente la voce secondo la quale nella prossima stagione potrebbe concretizzarsi il clamoroso ritorno alla tv pubblica di Giletti, in pole per prendere il posto la domenica sera su Rai1 proprio di Fazio, che rischierebbe, invece, un grosso declassamento (si era parlato pure di una ipotetica nuova retrocessione su Rai3).

In attesa di capire se la voce diventerà realtà, colpisce il tweet con il quale poco fa l'account ufficiale di Che tempo che fa ha ricordato l'appuntamento di stasera con Maurizio Crozza a Che fuori tempo che fa. Il comico già un mese fa aveva commentato a suo modo il caso politico scoppiato intorno al suo amico e collega di agenzia (la Itc 2000 di Beppe Caschetto).


Vi sembra normale che in questo Paese ci sia un caso Fazio? Chiunque governi parte con giù le mani dalla Rai e poi ci mette i piedi, le ginocchia, le braccia.

La domanda è: anziché difendersi facendosi scudo con la satira, non sarebbe il caso di affrontare la situazione in maniera diretta ed esplicita, appropriandosi di quel virgolettato che - magari, per assurdo - Fazio condivide nei contenuti e che invece lascia che resti attribuito solo ad un comico?

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