Avanti un altro, lo "schiaffo" di Bonolis al Bonus: una gag presa sul serio da tanti (Video)

Nella puntata del 9 gennaio 2019 di Avanti un altro Paolo Bonolis ha dato uno schiaffetto al Bonus, gesto che qualcuno ha pensato fosse serio: ma fa parte del "copione" del programma

Avanti un altro ha insegnato al pubblico ed ai numerosi componenti del Salottino che animano il quiz di Canale 5 che nessuno è al sicuro dall'ironia pungente e sarcastica di Paolo Bonolis. D'altra parte, proprio il suo modo di ironizzare con concorrenti, pubblico e personaggi che si trova di fronte è uno dei punti di forza del programma.

Ecco, perché, fa strano leggere in questi giorni articoli su una presunta arrabbiatura di Bonolis nei confronti del "Bonus" Daniel Nilsson durante la puntata del 9 gennaio 2019. Il Bonus è entrato, come sempre, a piedi nudi, facendosi male: la prima gag del conduttore, che lo prende sempre di mira per la sua bellezza contrapposta alla difficoltà di imparare l'italiano (Nilsson è svedese), è stata quella di prestargli le sua scarpe.

Il momento "clou" della puntata, però, per alcuni sarebbe stato quando il Bonus si è messo a ridere per una papera di Luca Laurenti durante la lettura di una domanda. Bonolis si è alzato e si è diretto dal Bonus, lanciandogli uno schiaffetto, opportunamente evitato dal modello.

"Aò, bello", lo rimprovera Bonolis, "questo è un amico mio. Per cui ridi de tu' sorella, de tu' fratello, eh... Al posto tuo". Un ammonimento che per molti è sembrato serio, ma che chi segue assiduamente il quiz sa essere la normalità del programma. I rimbrotti del conduttore al Bonus fanno parte del "copione", che va ad ironizzare sull'affetto eccessivo delle spettatrici femminili verso Nilsson e che mette quest'ultimo al pari degli altri personaggi del Salottino (basti pensare alle continue battute che il conduttore fa all'Uomo Tigre).

A conferma che di finta tensione si trattava, anche la reazione di Laurenti, che si è scagliato contro il Bonus ricordandogli di comprarsi delle scarpe. Una gag finita con l'ennesima ironia sul "pupazzo dell'Ikea" presente in studio: un momento non scritto, ma improvvisato -come tutti quelli che vedono Bonolis alle prese con i personaggi che si trova davanti a sé nel programma- e che stranamente, questa volta, è uscito dai confini del sarcasmo per diventare una notizia da prendere (quasi) sul serio.

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