Il meglio della tv nel 2018 secondo TvBlog

(continua da pagina 1 )


Tv italiana nel 2018, la top ten di Giorgia Iovane di TvBlog


1 - La tv delle ragazze - Gli stati generali 1988-2018 (Rai3): trent’anni sono passati e non si sono sentiti in questo ritorno tv che ha riportato sul piccolo schermo l’ironia e l’intelligenza di un gruppo autoriale tutto al femminile, ancora capace di raccontare, con più introspezione di un tempo, la società italiana e di esorcizzare gli stereotipi di genere.

2 - Stanotte a... Pompei (Rai1): un evento, ormai stagionale, che ribadisce la qualità delle produzioni Rai sia sul piano tecnico sia narrativo.

3 - Propaganda Live (La7): giunto alla sua seconda stagione, si conferma il miglior programma dedicato all’analisi politica e al racconto del reale, affrontato da punti di vista inediti non solo per la tv generalista, ma spesso per la stampa più accreditata. La Social Top Ten resta il vero ‘spiegone’ della situazione politica, sociale e culturale italiana.

4 - Le ragazze (Rai3): sebbene il formato breve sia quello più congeniale al format, la struttura estesa da prime time de Le Ragazze riesce comunque a restituire il sapore dei vent’anni e soprattutto le storie straordinarie di donne comuni (che poi qualcuna di loro sia diventata una celebrity è un fatto puramente casuale). Da far girare nelle scuole.

5 - MarsterChef Italia 7 (Sky Uno): non più freschissimo, rischia di essere soffocato da un eccesso di ‘colloquialità’ che spunta le armi migliori di un format che però resta un punto di riferimento nel genere. La settima edizione, con l’ingresso di Antonia Klugmann in giuria, ha aggiunto quel pizzico di pepe che mancava da un paio di stagioni.

6 - Il supplente (Rai2): il miglior programma ambientato in una scuola mai prodotto finora; lo scambio tra ospiti e liceali presenti a se stessi, non stereotipati e più vicini alla vita reale di quanto non si veda normalmente in tv, riconcilia con l’ambiente.

7 - Realiti scio' (Rai 2): un esperimento interessante che ha idealmente chiuso il cerchio col berlusconismo in tv. Una cosa diversa in tv è sempre un piacere.

8 - I dieci comandamenti - Come figli miei (Rai3): uno dei migliori programmi giornalistici offerti dalla tv, in classifica con uno speciale per alcuni versi coraggioso nel raccontare il lavoro quotidiano di docenti, educatori e allievi in una delle tante scuole di frontiera del nostro Paese.

9. Guarda... stupisci (Rai 2): un omaggio alla tv arboriana, che segue l’ancor più riuscito Indietro Tutta 30 e l’Ode. Sia pur penalizzato dalla lunghezza eccessiva, ha regalato vere chicche dalle Teche Rai e un modo diverso di parlare di musica in televisione.

10. Camionisti in trattoria (DMAX): cibo e cucina sono solo la scusa per far conoscere al grande pubblico il difficile mestiere del camionista e l’idea di comunità propria del camionismo, con naturalezza e simpatia. Un viaggio in Italia alla scoperta della genuinità, con chef Rubio che guarda sempre oltre la superficie.

NB. Inutile dire che ho preso in considerazione solo programmi che ho avuto il piacere di seguire, anche se non necessariamente recensito, nel corso del 2018. Non ho incluso, volontariamente, serie e fiction, ma solo programmi, sia pur di diversi generi. E se mi fosse concesso un “10 bis”, aggiungerei Il Castello delle Cerimonie 2, non solo per passione personale, ma anche perché nella stagione più lunga realizzata finora, il format ha saputo variare formule e protagonisti, dando più spazio ai festeggiati e offrendo puntate da collezione. E come menzione speciale aggiungerei la puntata speciale di Techetechetè del 14 agosto 2018, la sera del crollo del Ponte Morandi a Genova: una perla. 

  • shares
  • Mail