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Analisi sul Checco Zalone Show. Presidio democratico o strumento di regime?

Pubblicato: 13 ott 2009 da Stefano Sgambati

Checco Zalone che sputtana Silvio Berlusconi su Canale 5 che cos’è? Un presidio democratico o uno strumento furbacchione del regime? No, perché bisogna capirlo. O, quantomeno, dobbiamo domandarcelo, noi che trattiamo il materiale televisivo per lavoro o per passione e che per settimane e mesi ci siamo indignati con ferocia sul presunto bavaglio posto dal Governo sulla bocca della libertà d’espressione. Checco Zalone che in casa del Premier, in prima serata, parafrasa De André e sostituisce Patrizia D’Addario a Marinella, che cos’è? Forse una furbata, l’ennesima mossa geniale, acuta, senza precedenti, di un “padrone” allo sbando e senza più sudditi fedeli che è costretto a cavalcare la stessa onda dei suoi avversari e piazzare un bel braciere ardente sotto gli occhi di tutti per poi dire - anzi, senza nemmeno dirlo, lasciandolo sotteso, percettibile, individuabile: ecco, avete visto? Altro che censura! O forse davvero, Checco Zalone, all’anagrafe Luca Medici, è un reale presidio democratico, cioè la prova, spontanea e sincera, che la libertà d’espressione non è affatto messa in discussione nella televisione italiana e che un comico geniale e appuntito possa davvero prendere, presentarsi su un palcoscenico davanti a milioni di elettori e dire, con la voce posticcia di Silvio Berlusconi: “Furono baci e furono sospiri/ci ho altri mille euro se ti giri”.

Per la prima volta - la prima volta - dall’inizio di questa oscena querelle che ha gettato nella spazzatura il Paese intero agli occhi di tutto il mondo tranne quelli di Minzolini ed Emilio Fede, un essere umano ha fatto menzione alle escort del Premier su una rete Mediaset. Senza contraddittorio, senza Ignazio La Russa, senza Ghedini. Solo, tra gli applausi a scena aperta e le risate della folla, cioè quella stessa massa che, sostiene il presidente del Consiglio, è tutta quanta con lui. Pazzesco, a ben pensarci: “Venne da Bari un imprenditore/Con delle sventole da paura/Lui le guardò, chiamo il dottore/Prepari subito una puntura”. Ecco, nemmeno una bestia mitologica con il corpo di Santoro, la testa di Travaglio e le mani di Vauro avrebbe potuto concepire un’apologia simile senza temere l’intervento dell’esercito in diretta televisiva. Perciò, viene da domandarsi, spero legittimamente, che cos’è e che cos’è stata la performance di Checco Zalone su Canale 5 l’altra sera? Un presidio democratico, la prova che l’Italia è un paese libero fondato effettivamente sull’articolo 21 della Costituzione, oppure una manovra politica, la più geniale e popolare, messa a punto dallo staff di chi comanda?


(dopo il salto, l’argomento trattato dalla stampa “di sinistra” e da quella “di destra”)

Scrive Il Giornale:

“Per il piacere di chi continua a urlare al regime, domenica sera è andato in onda su Canale 5, rete ammiraglia Mediaset, il one man show di Checco Zalone […] Uno spettacolo non proprio all’insegna del «bavaglio». Gran parte della satira messa in mostra è stata incentrata sulla figura del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e sul gossip degli ultimi mesi riguardo alle feste di palazzo Grazioli. Checco Zalone ha «riadattato» la Canzone di Marinella e Il pescatore di De Andrè con alcune strofe pungenti, accennando all’imprenditore Giampaolo Tarantini e alla escort Patrizia D’Addario”.

Scrive Panorama:

“Dov’è questa censura, questa mancata libertà di stampa, se nella rete ammiraglia Mediaset può andare in onda uno spettacolo con questi contenuti, trasmesso in prima serata (non senza qualche eccesso di volgarità)?”.

Scrive il sempre perfetto Alessandro Gilioli:

“Di sicuro, non mi era mai capitato di vedere uno show in prima serata sull’ammiraglia Mediaset alludere pesantemente e inequivocabilmente alle escort pagate dal Premier – o da Tarantini in sua vece – per una notte di sesso a Palazzo Grazioli”.

Scrive EuropaQuotidiano:

“C’è già chi dice che un simile spettacolo in onda sulle tv del premier è sinonimo di libertà, altro che regime. E chissà, sulla Rai forse Checco non avrebbe vita facile. Che strano paese. Uno se la prende per quella parodia da nulla tipo Lost in WC, in onda dalla Dandini, e invece poi lascia tracimare uno Zalone. Però così si crea il doppio alibi. La Rai non può fare quello che fa Mediaset perché è servizio pubblico. Se attacca il premier, è di sinistra e non è più patrimonio di tutti i cittadini. Mediaset, invece, può fare ciò che vuole. Che, anzi, vedete come siamo liberali (soprattutto se son solo canzonette)?”.

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60 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Nick84

    Nick84

    13 ott 2009 - 12:10 - #1
    1 punto
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    Onestamente non me ne frega .

    Dico solo che una cosa è fare satirà l’altra informazione , la prima si fa abbastanza(anche il presidente del consiglio ci scherza) la seconda molto poco in tv .

  • Profilo di Corrado

    Corrado

    13 ott 2009 - 12:13 - #2
    -1 punto
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    La seconda che hai detto, caro stefano..
    così tutti potranno dire: “ma guarda un pò, siamo così in regime che la prima rete del premier permette una cosa del genere”..infatti..cosa ha scritto il giornale, per esempio?

  • dDan

    13 ott 2009 - 12:13 - #3
    -1 punto
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    bell’articolo ;)

  • Profilo di dream86

    dream86

    13 ott 2009 - 12:16 - #4
    6 punti
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    è bè giustamente nn va mai bene niente
    e se lo fa è perchè è una mossa pubblicitaria
    non lo fa e si imbavaglia persino un comico

    un po’ una rottura di maroni no???

  • Pippo76

    13 ott 2009 - 12:19 - #5
    -3 punti
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    Sgambati, semplicemente non avevano controllato lo show di Zalone ( sai, non possono vedere proprio tutto)
    Semplicemente è sfuggito questo pezzo.
    D’artrocanto l’ha detto anche Romani di non averlo visto…
    Una grave dimenticanza ;-)

  • Profilo di s-cassy

    s-cassy

    13 ott 2009 - 12:19 - #6
    -1 punto
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    BASTAAAAA
    Ma siete sicuri che tutti vogliono la libertà di stampa?
    Siete sicuri che tutti vogliono dire tutto?
    Dopo tutto il casino del lodo Alfano chi ha chiesto le dimissioni del premier? Anzi in quanti hanno ACCENNATO ALL’IPOTESI?!!!
    Sempre convinta che quella di stampa ci sia e quella televisiva……non serve…. è comunque sempre di parte da qualsiasi rete provenga…

  • Profilo di Corrado

    Corrado

    13 ott 2009 - 12:20 - #7
    -1 punto
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    dream, chiaro che non vada mai bene niente..

    sai cosa hai descritto nel tuo commento e che è il succo di tutta la situazione?
    una cosa che si chiama CONFLITTO DI INTERESSI e fino a quando il premier sarà anche il proprietario della prima tv commerciale italiana io penserò sempre male.

  • Profilo di Threshold

    Threshold

    13 ott 2009 - 12:20 - #8
    1 punto
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    Visto che, nonostante tutto quello che è venuto fuori da mesi (ed il pregresso di anni aggiungerei), non è cambiato o successo nulla, come non cambia o succede quasi mai nulla in Italia, si può anche dare il permesso al comico di turno di buttarla in vacca.
    Onestamente “sp**tanare” mi pare una verbo esagerato in questo caso (appunto il corsivo) perchè se Berlusconi non si è s**ttanato da solo con tutto quello che ha fatto ho seri dubbi riesca a farlo Zalone che alla fin fine è sempre il comico che Piersilvio ha voluto al suo ultimo compleanno.

  • Commento #9 (-5 punti) - 13 ott 2009 - 12:20 - Apri commento
  • saronn

    13 ott 2009 - 12:22 - #9 (nascondi)
    -5 punti
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    Polis Blog lo puoi trovare su www.polisblog.it Grazie

  • Profilo di Threshold

    Threshold

    13 ott 2009 - 12:23 - #10
    1 punto
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    Uè ma perchè l’autore può scrivere in chiaro sp**ttanare ed io mi devo scimunire a mettere gli asterischi altrimenti sto cogli**azzo di filtro spam non mi fa postare?
    Invece della Community accattatevi un filtro spam nuovo!

  • Profilo di BlairW

    BlairW

    13 ott 2009 - 12:24 - #11
    3 punti
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    Berlusconi sa che le barzellette sul suo conto e in generale tutta la satira “benevola” di cui gode a Mediaset fanno solo bene alla sua immagine. Perché fanno passare scandali, reati, fatti vergognosi per “normali”, per qualcosa su cui ridere su e non su cui indignarsi.

    E’ meglio far vedere agli italiani la D’Addario da Santoro che ne dice peste e corna o è meglio fa ridere gli italiani davanti a Checco Zalone? L’intervista alla D’Addario da Santoro rimane impressa, fa riflettere, ci fa indignare mentre le parole di Zalone ridicolizzano la vicenda, fanno ridere, ce la fanno dimenticare, considerare al massimo come una bravata del Premier.

    Questa non è la prova che a Mediaset non c’è censura né un presidio democratico. E’ la satira utilizzata in modo intelligente a favore del Premier. Adesso possono pure dire che non c’è censura da parte de governo e tra pochi giorni tutti avranno dimenticato la vicenda. Due piccioni con una fava.

    Spero che Santoro rovini “il piano” e ci faccia ricordare quanto invece fa schifo tutta questa vicenda e in che mani è il nostro Paese.

  • Profilo di Keolo

    Keolo

    13 ott 2009 - 12:30 - #12
    0 punti
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    E se per una volta lo chiamassimo soltanto “momento di comicità” ?
    Senza tante inutili parole vuote.
    Se sei così desideroso di fare sociologia spicciola spiega il perchè di un toro che monta una mucca mentre in sottofondo di sente masini che canta “cenerentola innamorata”

  • Profilo di axel_vi2

    axel_vi2

    13 ott 2009 - 12:32 - #13
    -2 punti
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    Al volo:

    io penso sia un moderato esempio di satira leggera, e cmq sia, un paese in cui l’informazione è di gran parte da quel poco di satira permessa, è un paese in cui l’informazione è controllata.
    Un paese dove l’informazione è controllata in gra parte da un’unica fonte, è un paese dove la libertà è compressa.
    Un paese dove la libertà è compressa è un posto dove si va indietro anzichè avanti.

  • Profilo di axel_vi2

    axel_vi2

    13 ott 2009 - 12:34 - #14
    -3 punti
    Up Down

    *
    un paese in cui l’informazione è in gran parte FATTA da quel poco di satira permessa.

    sCUSATE L’ERRORE, L’HO DETTO CHE ANDAVO DI FRETTA EHEHEH

  • Profilo di Chihuahua

    Chihuahua

    13 ott 2009 - 12:35 - #15
    -1 punto
    Up Down

    Avete trasformato questo blog in un sito di sondaggi?

    Io non voglio leggere un post di domande, ma articoli con risposte (personali, parziali, faziose, ma comunque capaci di accendere una riflessione).

    Parafrasando il saggio (Marzullo, nda): fatti le domande ma dacci almeno una risposta!!

  • Profilo di spottina

    spottina

    13 ott 2009 - 12:41 - #16
    0 punti
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    Mi piacerebbe pensare alla libertà d’espressione, ma non mi illudo. Credo che nulla vada in onda senza essere controllato e concordato al centimetro dal padrone e poi basta pensare che Checco Zalone ha animato la festa dei 40 anni di Piersilvio… o ricordo male? Basta fare 2+2…

  • Profilo di Wings

    Wings

    13 ott 2009 - 12:48 - #17
    -2 punti
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    La mia idea è questa: se alcuni comici e trasmissioni sono ancora a Mediaset è perchè non danno fastidio. Il motivo? Credo che per molti un comico sia solo un comico e quindi una persona che non va presa sul serio e che non turba più di tanto. Nemmeno quando parla di fatti risaputi e “gravi”. La comicità è bonaria, e fa comodo al Potere. La satira il Potere lo calpesta e ci ripassa sopra. Qualcuno l’ha vista?

  • ............................

    13 ott 2009 - 12:48 - #18
    2 punti
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    sgambati(sempre rigorosamente minuscolo) ma quando mai hai lavorato nella tua vita da mantenuto ?
    Il tuo hobby è sparare le tue boiate da sinistroide frustrato.

  • MAhhhhhh

    13 ott 2009 - 12:51 - #19
    0 punti
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    “”l’ennesima mossa geniale, acuta, senza precedenti, di un “padrone” allo sbando e senza più sudditi fedeli “”

    questo lo dici tu, ti piacerebbe è?? io sono convinto che sia l’opposto…

    Sempre a vedere il marcio ovunque, incommentabile.

  • Davizz

    13 ott 2009 - 12:55 - #20
    0 punti
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    Pensavo fosse una concessione a Ceccho Zalone, ma leggendo i commenti del Giornale e Panorama capisco che c’è qualcosa sotto… “dov’è la censura?” OHH!!! Per due mesi TG1, TG2 e tutta Mediaset ha censurato la notizia!!! Ecco dov’è la censura!

  • miriam13

    13 ott 2009 - 13:07 - #21
    -2 punti
    Up Down

    Meno male che silvio c’è…
    Pensate quanti comici o pseudo tali sarebbero a spasso se non ci fosse la inesauribile fonte d’ispirazione che dà loro la possibilità di guadagnare fior di quattrini alla faccia nostra
    Inoltre, non contenti, si schierano politicamente passando per intellettualoidi sinistrosi per cui qualunque fesseria e volgarità esca dalla loro bocca sia vangelo di verità e se non adeguatamente pubblicizzata si immolano al martirio della censura…
    Meno male che silvio c’è….

  • Profilo di lemiecavolate

    lemiecavolate

    13 ott 2009 - 13:07 - #22
    -1 punto
    Up Down

    No… a me mi sa che queste cose sono innoque… Checco Zalone dice la sua in maniera ironica su canale 5 serve a ben poco, erché se a queste storie mischi il sorriso é già un favore che fai a chi le compie.. Travaglio che ne parla é un’altro discorso, infatti é ancora senza un contratto…. é unacosa seria purtroppo, e riderci su non fa che bene a qualcuno…

  • Profilo di maxxroma

    maxxroma

    13 ott 2009 - 13:15 - #23
    -1 punto
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    Ma basta, finitela di dire e scrivere scemenze. Credo che se andassimo a chiedere ad ogni italiano ed ad ogni italiana dai 10 anni in su nessuno si troverebbe all’oscuro di tutto quel che succede, o si dice succeda, a Berlusconi. Partendo dai processi, dalle leggi ad personam, al suo matrimonio e patrimonio, alle escort e quant’altro. Ma davvero qualquno qui può veramente asserire che non si possa davvero parlare di lui? Ma se non si fa altro dappertutto?! Ed intanto all’Italia chi ci pensa, forse proprio e solo lui!!!!! Questo è il problema. I cari candidati alla segreteria del PD parlano tanto tanto della maggioranza, ma di darci una speranza di futuro politico non ci pensano proprio; Di Pietro ne ha fatto una missine di vita, annientare il nemico Berlusconi; Casini a preso la via del sacerdozio, predica predica, ma razzola male male, tra suoceri (Caltagirone) e candidati palazzinari (Carlino) e divorzi alle spalle, che poco hanno a che fare con quel che predica. E noi che facciamo? Pensiamo a chi si porta a letto Berlusconi, al suo futuro divorzio, ma all’Italia degli Italini? Nessuno di noi. Citiamo e vediamo citati di tanto in tanto gli abbruzzesi, nel post terremoto e tutti a criticare, ma di dire come e con quali mezzi farebbero al posto del governo non ci pensa proprio! Quindi, mi spiace ammeterlo, ma forse l’unico che pensa all’Italia, paradossalmente, è proprio lui (Berlusconi) ed il suo governo, che ci piacci o meno!

  • Ricky844

    13 ott 2009 - 13:27 - #24
    0 punti
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    Eh si… se uno nn da contro Berlusconi allora è stato censurato, se uno invece ha libertà di parola… è stato Berlusconi a programmare tutto… magari anke a scrivergli le strofe!

  • Profilo di spottina

    spottina

    13 ott 2009 - 13:27 - #25
    -2 punti
    Up Down

    @maxxroma ma sì, alla fine meno male che Silvio c’è! :D
    Mamma mia… i brividi. Ditemi che certa gente scherza quando scrive che all’Italia ci pensa Silvio oppure cominciamo seriamente a pensare al suicidio di massa…. paura.

  • Al from Italy

    13 ott 2009 - 13:30 - #26
    2 punti
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    Una volta il giullare/buffone di corte era l’unico che poteva sbeffeggiare il Re in pubblico senza che gli tagliassero la testa.. solo che era lo stesso Re a farglielo fare per non sembrare crudele…

  • folies

    13 ott 2009 - 13:48 - #27
    -2 punti
    Up Down

    Sgambati,
    Zelig (dal 1997) e Striscia La Notizia (dal 1988) vanno in onda indisturbate sulle reti Mediaset con ascolti sempre record e satira a piu’ riprese nei confronti di Berlusconi gestiti da persone come Ricci e Gino & Michele che tutto puoi dire non che siano servilisti: mi sembra chiaro, chiarissimo che si chiama liberta’ di satira e mi stupisco sempre quando bisogna per forza cercare la pagliuzza quando c’e’ tanto di trave che ti passa nell’occhio.

    Quella di Checco Zalone e’ stata una serata molto divertente (anche se lo Show in se non e’ stato impeccabile) a dimostrazione del fatto che MrB e famiglia hanno altro da fare rispetto alla tanto decantata censura.

    Toglietevi le fette di salame davanti agli occhi e guardate obiettivamente la realta’ che ci circonda: la TV non e’ in mano ad una sola persona, se fosse vero avrebbe di meglio da fare tutto il giorno rispetto a permettere di mandare in onda tante trasmissioni idiote e inutili.

  • Profilo di konaini

    konaini

    13 ott 2009 - 13:51 - #28
    0 punti
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    Senza offesa, ma Checco Zalone satira? Andiamo… Se non gli fosse stato concesso di andare su Canale 5 a dire cose di cui si è già parlato e straparlato (e per 5 minuti tra l’altro), allora sì che avremmo potuto gridare al regime.

  • Ci vuole tanto a capirlo?

    13 ott 2009 - 13:51 - #29
    0 punti
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    Semplicemente perché è un comico senza definita bandiera, per cui il nano è solo uno degli obiettivi, ma non l’obiettivo di una satira indirizzata come accade per Crozza & Co.

  • Profilo di Vale,cestmoi

    Vale,cestmoi

    13 ott 2009 - 13:52 - #30
    -2 punti
    Up Down

    Bah,io credo che mediaset pur di fare una manciata di ascolti,sarebbe capace di tutto,perfino andare contro il proprio padrone. Cmq io stavo morendo dalle risate!
    A’ stè, ti dedico il pezzo sulle ragazze delle chat http://www.youtube.com/watch?v=doiQJJSflEo
    “le donne delle chatte siete tutte chiatte…” :-)

  • Profilo di MiCCy

    MiCCy

    13 ott 2009 - 13:52 - #31
    1 punto
    Up Down

    Ricci non è servilista?
    AHAHAHAHAHAHahahahahahahAHAHAHAHAHahahahahahAHAHAHAHAHahahahahAHAHAHA!!!!!!!!!!!!!!

  • Violet

    13 ott 2009 - 13:59 - #32
    0 punti
    Up Down

    @Chihuahua: ma secondo te è Sgambati che deve darti le risposte??? Questo post è ovviamente uno spunto di riflessione, un modo per prendere coscienza della situazione, per cercare -mettendo insieme le informazioni e i fatti- di formarsi una propria opinione, per sviluppare il proprio spirito critico… che senso avrebbe avere la risposta di Sgambati? Ti devi convincere di quello che pensa lui? Informare non significa imboccare!

    A me sembra scontato che l’intervento di Checco Zalone sia uno strumento di regime, anzi uno strumento di regime che svolge un duplice scopo: da un lato, offre lo spunto a quotidiani come Il Giornale o a tutti i sostenitori di destra di affermare che in Italia la libertà di stampa e di espressione c’è! Ovvio no? “Guardate cosa trasmettono su canale 5!”… dall’altro lato, secondo me questo pezzo di Checco Zalone è una chiara presa in giro a chi (trasmissioni e giornali di “sinistra”) ha sempre *informato* i cittadini su quello che accadeva! Infatti sulle reti mediaset NON c’è mai stata *informazione* su questa faccenda, ma SOLO *satira* (e per giunta dopo molti e molti mesi!) .. satira appunto che sembra più rivolta a quelli di “sinistra” che a Berlusconi: il Premier ha sempre detto di non aver pagato nessuna, di non aver fatto nulla, e così le sue reti sembrano -a mio avviso- prendere in giro chi invece sostiene il contrario! Ironizzano sulla verità che per loro è invece il “complotto”… non so se ho spiegato bene il mio punto di vista… comunque questo post mi piace molto, così come gli altri di Stefano Sgambati.

  • Up

    13 ott 2009 - 14:05 - #33
    0 punti
    Up Down

    Piano i produttori di Zelig sono più Comunisti di Travglio e Santoro quindi Marina dici una cavolata,Zelig non peraltro fa parte di Smemoranda che non è per niente di Sinistra!!Il pubblico di Zelig si diferenzia.Comunque mi dispiace ma direi che è un caso allora cara Marina spiegami perchè alla Gialappa’s non viene data più l’oppoprtunità di fare la sua solita satira e non quella finta chi si è vista negli ultimi Mai Dire????

  • Up

    13 ott 2009 - 14:08 - #34
    0 punti
    Up Down

    Racconto di Neri Marcorè
    “Dovevamo fare un sketch sulla Legge Gasparri, l’azienda l’aveva vietato ma volevamnoandare in onda lo stesso e infine ci ha minacciato.Lo sketch è stato tolto!!!”
    Poi dite che La Gialappa’s non è più capace di far satira?Piutosto dite che la Gialappa’s gli IMPEDISCONO DI FARE SATIRA!!!
    Comunque è solo un caso!!!!Mi dispiace ma non condivido l’articolo!!!

  • Profilo di andra

    andra

    13 ott 2009 - 14:16 - #35
    1 punto
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    mah… voi di autoironia avete mai sentito parlare?
    io ho riso (anche ieri sera, riguardando su iutub) la performance di Checco, eppure a me gli scandali sessuali di berlusconi non mi fanno né caldo né freddo.

  • Profilo di andra

    andra

    13 ott 2009 - 14:17 - #36
    2 punti
    Up Down

    PS. anch’io trovo inutile la comunity…vorrei rivedere le discussioni alle quali ho partecipato, come prima, nel mio profilo, e niente altro…

  • Up

    13 ott 2009 - 14:17 - #37
    0 punti
    Up Down

    Da come so a Zelig tutti i comici sono di Sinistra!!! Chi non lo erano sono solo I Fichi d’India !!!!
    Intanto la Gialappa’s non ha firmato e non hanno nemmenol’itenzione di firmare

  • Profilo di white

    white

    13 ott 2009 - 14:18 - #38
    0 punti
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    francamente me ne infischio

  • santuz

    13 ott 2009 - 14:20 - #39
    1 punto
    Up Down

    @ folies
    Attenzione: è necessario fare due distinguo.
    Primo
    Berlusconi è un abile comunicatore e conosce i meccanismi televisivi e metatelevisivi. B. sa che Zelig è una macchina di ascolti ineguagliabile che gli porta soldi (vendita spazi pubblicitari). Così come Ricci e tutte le trasmissioni Mediaset con x milioni di telespettatori. Questione di soldi. Anche il Bagaglino dei tempi d’oro gli portava introiti. B ha chiamato persino Santoro sulle sue reti, tempo addietro. Soldi.
    A questo si aggiungono tutte le considerazioni sui giullari alla corte del re. Considerazioni sacrosante, che non ripeterò, su cui sono totalmente d’accordo.
    Non è una questione di libertà di stampa. è questione di denaro.

    Seconda considerazione.
    La censura, come in molti in questi giorni hanno notato, non è solo “non dire una cosa”. “Censura”, in senso lato, è anche veicolare l’informazione in maniera tale che arrivi al telespettatore in una forma incompleta, parziale, di parte. Il tg4 non ha censurato la manifestazione per la libertà di stampa, ma l’ha riportata in modo tale da ridicolizzarla, da farla sembrare una barzelletta. Anche il tg1 se ne è occupato, con l’editoriale di Minzolini. Quella è censura. Quella è distorsione dell’informazione.
    @ maxxroma…
    Io credo che 10 italiani su 10 sappiano delle vicende di B. Il problema è cosa sanno e come si sono formati le opinioni su quello che sanno. Il problema è che il tg1, tg2, tg5, studio aperto e il tg4 hanno riportato informazioni incomplete, parziali, inesatte, di parte. Il problema è che il fatto, da un putno di vista giornalistico, deve, per essere completo, venir raccontato secondo la legge delle “5 w”: chi, cosa, come, dove, perché. Chiediamoci se e come e, soprattutto, CHI, abbia fatto questo negli ultimi anni.

    A me non frega nulla di chi si porta a letto B, ma quale credito può avere una legge contro la prostituzione promulgata da B?
    A me non frega nulla di chi si porta a letto B, ma quando scopro che per una notte di sesso B ha saltato la conferenza stampa per l’elezione di Obama, beh… qualche problema all’Italia lo crea.
    A me non frega nulla delle minorenni che frequenta B, ma se mente e si contraddice (questo è acclarato) sulle circostanze di una cosa così “futile”, sono portato a pensare che ci sia qualcosa di “non chiaro”, “non detto” su altre questioni. è il discorso Clinton-Lewinski: Monica può tranquillamente aver fatto un servizietto a Bill, ma Bill non può mentire alla nazione americana dicendo che questo non è avvenuto. Rischio impeachment. Stesso discorso per Nixon anni prima.
    Non è sul fatto privato in sé, ma sul porsi con poca onestà di fronte alla nazione che si rappresenta.

  • Up

    13 ott 2009 - 14:22 - #40
    0 punti
    Up Down

    Marina poi Zelig è sostenitore di Emergency di Gino Strada mi sa che lo conosci poco la fattoriadi comici di Gino & Michele

  • Up

    13 ott 2009 - 14:25 - #41
    0 punti
    Up Down

    Anche la Gialappa’s lo è, allora perchè laloro satira è stata bloccata?????Parole di Marco Santin “Facciamo il Gf perchè l’azienda non ci fa fare altro”
    Come la mettiamo? Perfino il Gurzo hanno censurato!!!!

  • Bobo Milano

    13 ott 2009 - 14:25 - #42
    0 punti
    Up Down

    ma che palle.

    lo show è stato divertente, un po’ volgare a volte ma divertente.
    non è che bisogna sempre fare dietrologia oparlare sempre del piccoletto

    aggiungete una voce al sondaggio “uno show comico con satira politica”

  • Aliyah

    13 ott 2009 - 15:04 - #43
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    beh la base da cui partire non e’ la liberta’ o meno di fare certe battute, ma la possibilita’ che quel tipo di battute arrivi ad un certo pubblico. Riguardo al pubblico Mediaset non ha vantaggio a scorporare pubblico di destra o di sinistra, perche’ gli introiti pubblicitari non hanno colore o schieramento.
    Per cui, uno spettacolo che cavalca l’onda di un risentimento diffuso verso il premier e’ rivolto ovviamente al pubblico che non simpatizza per Berlusconi, ma ne segue le vicende sbeffeggiate anche sulle reti che gli appartengono, facendogli un favore doppio.
    Non e’ questione di democrazia o di regime, perche’ all’atto pratico e’ Mediaset che si assicura tutti i vantaggi di questa messa in onda, che, intendiamoci, non danneggia un premier che proclama che “tutti gli italiani vorrebbero essere come me”, anzi, alla fin fine lo celebra.

  • Profilo di john-locke

    john-locke

    13 ott 2009 - 15:16 - #44
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    Forse una furbata, l’ennesima mossa geniale, acuta, senza precedenti, di un “padrone” allo sbando e senza più sudditi fedeli che è costretto a cavalcare la stessa onda dei suoi avversari e piazzare un bel braciere ardente sotto gli occhi di tutti per poi dire - anzi, senza nemmeno dirlo, lasciandolo sotteso, percettibile, individuabile: ecco, avete visto?

    …sgambati puramente Vergognoso……. complimenti a Tvblog, complimenti…

  • Profilo di RobertaRock

    RobertaRock

    13 ott 2009 - 15:23 - #45
    -1 punto
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    è berlusca che ha scritto la canzone per checchico zalone

  • PLR

    13 ott 2009 - 15:33 - #46
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    Ma chi è che dà tutta questa importanza allo show di Checco Zalone? Battute simili sono di casa alle Iene, ne faceva il mago Forest con la Gialappa, velate allusioni sono uscite pure a Colorado. Checco Zalone è più esplicito e volgare, questa è l’unica differenza.

    E questa sarebbe la libertà d’informazione?? Andatelo a dire ad Alessandro Sortino o a Stefano Salvi…

  • Profilo di Zoro!

    Zoro!

    13 ott 2009 - 16:00 - #47
    0 punti
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    checco zole ha detto cose davevro molto pesanti contro il papi, epnsavo in quella serata che il papi avrebbe potuto chiudere l’azienda per la vergogna e quindi avevo una grande paura!

  • Up

    13 ott 2009 - 16:09 - #48
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    Alla Gialappa’s ora è vietato farle quelle battute!!!!Roberta non penso!!!!Io penso che hanno lasciato andare perchè è Canale 5!!!!Tutto qua quindi direi nessuna delle due ipotesi!!!!Pensare che Ficarra e Picone sono andati in mezzo a una polemica per una battuta sui leghisti e la stessa Gialappa’s per il famoso Europirl@

  • Profilo di lemiecavolate

    lemiecavolate

    13 ott 2009 - 16:48 - #49
    0 punti
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    sempre andra é.. a te non fa ne caldo ne freddo niente.. vendetta!

  • Profilo di CarloV

    CarloV

    13 ott 2009 - 17:03 - #50
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    dai ma che razza di post è mai questo….

    ora perchè checco zalone ha cantato (in quanto comico) ed ironizzato su canale 5 da questo vogliamo trarne la dimostrazione del teorema che la libertà d’espressione in italia c’è. Dai la cosa è molto più grande,

    in ogni caso cambio argomento (questa mi viene in mente ridendo sulla parodia di zalone) qui c’è una bella lettera scritta da una donna blogger e diretta a silvio. Buona lettura ciao ciao http://tinyurl.com/yf4th9t

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