Continua la grande missione di Current (canale 130 di Sky) in un paese, l’Italia, che non merita i suoi documentari e i suoi sprazzi di informazione libera. Il consueto appuntamento con “Current DOC” di oggi, lunedì 5 ottobre, sarà dedicato, infatti, alla giornalista russa Anna Politkovskaya, uccisa nell’ascensore del proprio palazzo il 7 ottobre di tre anni fa per le conseguenze del lavoro sui diritti umani in forte opposizione con il presidente della federazione russa Vladimir Putin. Il titolo preciso è “Anna: 7 years on the frontline - la vita di Anna Politkovskaya” ed è stato firmato dalla regista Masha Novikova. In onda alle ore 21, il lavoro è stato premiato col riconoscimento speciale di Amnesty Italia e raccoglie il ricordo di amici e colleghi della giornalista russa celebre per i suoi reportage sulla guerra in Cecenia e uccisa per ragioni ancora oggi non chiarite.
“Certe volte le persone pagano con la vita il fatto di dire ad alta voce ciò che pensano”, diceva la stessa Anna non molto tempo prima di venire assassinata: la storia della donna, raccontata su Current questa sera, stride incredibilmente, fortemente, atrocemente con la pochezza strisciante della stampa nostrana di quest’ultimo anno. Un inno, la vita professionale della Politkovskaya, all’informazione libera, coraggiosa e non schierata se non a favore della verità.
Domani, invece, martedì 6 ottobre, sempre per lo spazio “Current DOC”, e sempre alle ore 21, andrà in onda un altro lavoro dedicato alla giornalista russa: “211: Anna”, film italiano di Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti insignito del riconoscimento di “Miglior documentario” al David di Donatello 2009 e selezionato al prossimo Sundance Festival 2009. Il lungometraggio ripercorre tutta la carriera di Anna Politkovskaya, grazie anche ad immagini inedite e rare della giovinezza di Anna e a testimonianze filmate di poco precedenti il suo omicidio.
naruto1685
05 ott 2009 - 15:21 - #1grande ANNA! un modo per onorare la tua memoria è quella di dire tutta la verità, in italia abbiamo a che fare con giornalisti di regime, ma noi, il popolo, non ci arrendiamo!
http://www.youtube.com/watch?v=qZ6q3rCEOMM&feature=player_embedded#
in questo video, in sicilia, girato appunto dopo il disastro la gente contesta sia berlusca che i giornalisti come minzolini
lookinfor
05 ott 2009 - 15:31 - #2Ben venga la tv se è questa!
Una storia pazzesca, ancora viva, che scandalosamente è messa a tacere, nonostante l’Unione Europea abbia già più volte messo sull’attenti la Russia per la sua gestione di dubbia natura della faccenda Cecenia…
Wings
05 ott 2009 - 15:48 - #3E’ vero, la sua vicenda è pazzesca e dimostra l’importanza e la profondità del lavoro di giornalista. Lei lo era davvero.
lemiecavolate
05 ott 2009 - 17:23 - #4Consiglio ai giornalisti italiani di guardare. E meditare.
stek
05 ott 2009 - 17:59 - #5buono
Gio91
05 ott 2009 - 19:22 - #6la proposta al luned di sky è formidabile, flashforward, documentario current sul gionalismo, indina jones4 , altro documentario su ucl,
grande sky!! c’è fin troppa scelta oggi
lookinfor
06 ott 2009 - 11:10 - #7E’ un po’ triste rilevare che notizie come queste, su tv blog hanno il numero minimo di post…