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Uomini e donne: i poveri ma belli, parabola della tv italiana

Pubblicato: 22 set 2009 da Marina

Uomini e donne come poveri ma belli?

Ieri è ripartito Uomini e donne, ma per me si potrebbe chiamare Poveri ma belli, come omaggio al capolavoro di Dino Risi, che di corteggiatori e corteggiatrici se ne intendeva.

L’annuncio, con la presentazione del troni blu (oggi seguiremo la presentazione dei troni rosa) e dei due nuovi tronisti lo abbiamo fatto anche qui su tvblog e i commenti lasciati hanno tracciato una insofferenza verso una trasmissione che pure ottiene successo. A me preme capire perché da tanti anni Maria De Filippi riesce a tenere incollate milioni di persone al teleschermo, impegnate a seguire le vicende amorose di una generazione di giovani che, ci piaccia o no, rappresentano l’Italia.

Il tronismo, secondo me, non è un prodotto derivato dalla tramissione Uomini e Donne, ma è la tramissione ad aver fatto emergere il tronismo. Nel dna del maschio italianio medio c’è il trono: il piccolo è il principino della mamma; il ragazzino è il re del campetto; il giovanotto è a capo dell’harem di corteggiatrici. E le italiche femmine? Sono principesse, fatine, maghette, che della bellezza hanno l’idea che possa essere il criterio discriminante della loro vita e che nel corteggiamento e nella relazione avvenga la metamorfosi che da principessa le trasformerà in regina.

Nelle varie edizioni del programma è passata più di una generazione: belli e belle, figli della loro epoca, con ambizioni più o meno televisive, che hanno accettato di mettersi in gioco nella parte più vulnerabile: l’amore. Scusate, ma proprio nel film Poveri ma belli le dinamiche dei corteggiatori e delle corteggiatrici ci sono tutte: Giovanna, una strepitosa e giovanissima Marisa Allasio, vitino di vespa e quinta taglia prorompente, prima bacia i due corteggiatori Romolo e Salvatore, amicissimi e poi decide di fidanzarsi con un terzo, ex-fidanzato. Gli appuntamenti casti, Maria De Filippi li ha ribattezzati “esterne” servono in un limite di tempo (fatti mandare dalla mamma a prendere il latte…vi dice niente?) a organizzare la conoscenza, a far stabilire a corteggiatore/ice e corteggiato/a che al primo impatto, a pelle, a intuito, a naso si è proprio quello che si sta cercando.

Ciò che conta, nell’Italia degli anni ‘50 e nello studio di Maria De Filippi, è l’essenza della persona e non le sue sovrastrutture. Nell’Italia degli anni ‘50 c’è Giovanna che ha 18 anni e la bellezza: non è laureata, di scuola non si parla. Il ritratto è quello di una ragazza il cui unici talenti sono la freschezza e la semplicità; gli interessi? bè ama essere corteggiata e tanto basta! D’altronde non è su questi perni che si regge un concorso come Miss Italia?

Sarà anacronistico? L’Italia è ben diversa da quello che ci vogliono far credere? A guardare le dinamiche di come ancora oggi nello studio di Uomini e Donne si presentano ragazzi e ragazze, verrebbe da dire: proprio no! Non adottiamo oggi, in fondo, dinamiche troppo diverse da quelle di 50 anni fa. Le donne, oggi, sono moderne perché emancipate? E’ vero, ma i sogni d’amore sono i medesimi: un bel lui che incontra una bella lei con cui vivere la favola. E i sogni di lui? la conquista, la conquista e la conquista. Che poi possa diventare amore forse è un dettaglio di cui tenere conto, ma non troppo.

Trovo invece che Maria De Filippi, in questi anni abbia peccato di ingenuità. Già sento le voci che mi gridano e i commenti che partono: “Ma chi? Maria la sanguinaria?”. Ebbene si. Lo penso. Anche lei si è fatta abbindolare dal meccanismo e dal fatto che fosse facile sfruttarne la popolarità per chi povero ma bello sognava un salto che facesse la differenza senza però dimostrarsi leale. Ma in fondo il cinema degli anni ‘50 è pieno di questi personaggi arruffoni, avidi, infingardi che strappano i piccoli privilegi quando possibile e che vigliaccamente si sottomettono ad ogni bassezza pur di conservarli.

Dunque, penso che i tronisti e le troniste, i corteggiatori e le corteggiatrici di Uomini e Donne siano solo il ritratto di ciò che una parte dell’Italia è e con cui, senza neanche rendercene conto, conviviamo tutti i giorni. Ci può non piacere, ma di fatto esiste. Per me guardarli vuol dire entrare ogni volta in un mondo sconosciuto.

Vi lascio, infine, un documentario famosissimo sulla gioventù anni ‘50, fatta di ragazzi in vespa; di ragazzi meridionali emigranti (allora era fuga di braccia e non di cervelli…); di ragazze in jeans attillato; di presidi che vietano i jeans a scuola; di sogni di seduzione e bellezza. In fondo gli italiani sono gli stessi, perché anche se la tecnologia e il mondo vanno avanti, i sogni, i desideri e le speranze che compongono la tecnologia interiore, forse, sono un po’ più lenti.

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16 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Jingle

    Jingle

    22 set 2009 - 12:46 - #1
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    E’ vero che è una parte d’Italia che esiste, ma non per questo deve avere uno spazio così ampio in televisione, grazie al quale tutto diventa “normale”.
    in Italia bisognerebbe ridare il giusto peso ad un valore che ormai non vale nulla: la dignità

  • Profilo di Mandovai

    Mandovai

    22 set 2009 - 12:54 - #2
    2 punti
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    invece di fare questi post acchiappa commenti….
    perche non ne fate uno sulla situazione flopposa di rai 2???
    Scalo 76 Talent 3,27%.
    Bianchetti 6%
    Setta al 5%
    X Factor 4,93% e il 10% la sera
    °
    Insomma la Rai CIovane non se la passa affatto bene

  • Profilo di melllie

    melllie

    22 set 2009 - 12:55 - #3
    0 punti
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    Ho conosciuto un ragazzo che voleva partecipare ai provini per Uomini e Donne. Quando gli ho chiesto perchè mi ha risposto “perchè così mi faccio due serate in discoteca e vengo strapagato. Poi le ragazze lì sono tutte belle, quindi perchè no?”. Per questo superficiale e semplicistico possa essere questo modo di ragionare, credo che riassuma alla perfezione la filosofia di buona parte dei partecipanti. Uomini e Donne, per quanto trash possa essere, è stata una genialata dal punto di vista dello spettacolo, perchè è riuscita a coniugare fiction sentimentale e reality show creando un genere a sè stante, con un pubblico urlante che in ogni momento cerca di demolire la sovrastruttura, per far emergere la struttura, ovvero la voglia di far soldi che coincide con la conquista del trono.

  • Profilo di spottina

    spottina

    22 set 2009 - 13:15 - #4
    -1 punto
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    Non capisco l’odio e gli insulti che una trasmissione come uomini e donne raccoglie nei blog ogni volta che se ne parla. Non è certo una trasmissione peggiore di tante altre, i protagonisti non sono dei malavitosi ma dei ragazzi comuni, fin troppo… Perchè non prendere le cose per quello che sono e rilassarsi? Io lo trovo molto divertente e francamente mi sembra più genuino di trasmissioni davvero trash, fasulle e urlate come Forum o Al posto tuo e robe simili… con attori veri e propri e gente che pretende di insegnare a vivere al prossimo. In fin dei conti uomini e donne è una trasmissione senza pretese in cui nessuno si prende sul serio e da cui comunque sono venuti fuori matrimoni e bambini reali.. e una risata ci scappa sempre. Scusate se è poco…
    Maria De Filippi ingenua? Lo credo anch’io. Sono rimasta stupita nel vederla cadere dalle nuvole di fonte allo scempio fatto da agenti senza scrupoli e da personaggetti “morti di fama” a cui lei aveva dato fiducia e che avevano snaturato la trasmissione… Credo che abbia finalmente aperto gli occhi.

  • Profilo di pppppp

    pppppp

    22 set 2009 - 13:16 - #5
    0 punti
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    Gentile Marina, la De Filippi non è ingenua e ne sa una più del diavolo: non lo dico in termini dispregiativi, l’ospitata di Julia Roberts è stata una lezione di televisione ai colleghi, che piaccia o no televisivamente parlando è la più brava e la più intelligente… Maria sa benissimo di non fare tv di qualità (lo ammette lei stessa quando dice che sua madre le rimprovera di condurre un programma come U&D), giustificandosi con l’errore di prospettiva con cui U&D viene guardato: Maria afferma (e in questo ha ragione) che U&D non fa male a nessuno se viene visto con l’ottica dl “panem et circenses”, come un intrattenimento leggero, con macchiette che recitano il loro ruolo di tronisti e corteggiatori (xchè che l’amore vero possa sbocciare davanti le telecamere… non lo crede neanche lei!!!). Il problema che la maggioranza del pubblico italiano, o meglio del suo pubblico, non ha gli strumenti (mentali, culturali, maturativi) x guardare il programma in quest’ottica… il problema non è il PROGRAMMA U&D in sè (anche xchè già Agenzia matrimonale della Flavi ricalcava questo filone…), in quanto vedere due che si baciano nel primo pomeriggio non credo destabilizzi nessuno, il problema quello che si è creato INTORNO a U&D ossia il concetto dell’apparire x le telecamere, delle serate in discoteca, del diventare famoso solo x essere così e per le sceneggiate che fai nel programma… Finchè erano due ragazzi che si conoscevano e si corteggiavano e poi, finito il programma andavano a lavorare come tutti gli altri andava benissimo… il problema è che tale situazione, calata nella realtà giovanile attuale dell’annichilimento intellettivo (di cui l’asina Amoroso, altro prodotto della De Filippi S.p.a, è l’emblema dopo l’intervista a Vanity Fair) ha effetti disastrosi: chi non ha voglia di studiare o lavorare, anzichè prendere in mano la buona vecchia zappa va lì a farsi vedere nella speranza di guadagnare soldi facili con serate in discoteca e interviste sui giornali…

  • Profilo di daniele85

    daniele85

    22 set 2009 - 13:17 - #6
    0 punti
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    Svendere la dignità di ragazzi e ragazze… Lobotomizzando gli spettatori….

  • Profilo di mcooo

    mcooo

    22 set 2009 - 13:32 - #7
    0 punti
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    Maria sa benissimo di non fare tv di qualità (lo ammette lei stessa quando dice che sua madre le rimprovera di condurre un programma come U&D), giustificandosi con l’errore di prospettiva con cui U&D viene guardato: Maria afferma (e in questo ha ragione) che U&D non fa male a nessuno se viene visto con l’ottica dl “panem et circenses”, come un intrattenimento leggero, con macchiette che recitano il loro ruolo di tronisti e corteggiatori (xchè che l’amore vero possa sbocciare davanti le telecamere… non lo crede neanche lei!!!).
    Maria sa benissimo di non fare tv di qualità (lo ammette lei stessa quando dice che sua madre le rimprovera di condurre un programma come U&D), giustificandosi con l’errore di prospettiva con cui U&D viene guardato: Maria afferma (e in questo ha ragione) che U&D non fa male a nessuno se viene visto con l’ottica dl “panem et circenses”, come un intrattenimento leggero, con macchiette che recitano il loro ruolo di tronisti e corteggiatori (xchè che l’amore vero possa sbocciare davanti le telecamere… non lo crede neanche lei!!!).
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno….

  • Profilo di melllie

    melllie

    22 set 2009 - 13:42 - #8
    0 punti
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    E’ un po’ il male di tutti i reality..i concorrenti che partecipano dovrebbero avere al massimo l’ambizione di fare qualche soldo e tornare poi a casa con il conto in banca più abbondante (un po’ come i concorrenti dei quiz), e non credere che aver fatto il GF o Uomini e Donne sia la base per diventare qualcuno. Il problema sono proprio gli agenti senza scrupoli che dice spottina che fa credere a questi ragazzi di bell’aspetto che non serva nessun valore aggiunto per sfondare.

  • Profilo di Wikyak

    Wikyak

    22 set 2009 - 14:11 - #9
    1 punto
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    che verogna uomini e donne

  • Profilo di spottina

    spottina

    22 set 2009 - 14:12 - #10
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    melllie, infatti.. Rimango basita nel vedere gente che si scalda di entusiasmo di fronte al gf, all’isola o alla talpa e poi sputa veleno su uomini e donne… Dov’è la differenza? La gente è esattamente la stessa, gli intenti spesso sono gli stessi, le prospettive sono identiche.. in più a volte ci scappa un matrimonio, esattamente come al gf. ricordiamoci che Cristina del Basso è stata una corteggiatrice di Federico e che dopo essere uscita da uomini e donne ha fatto il provino per il gf ed è stata presa. E quindi? Se faceva uomini e donne era un’odiosa poco di buono e al gf improvvisamente è diventata simpatica e amabile? Sta ai ragazzi valutare cosa stanno facendo e perchè lo stanno facendo, se affidarsi ai lupi o gestirsi bene guadagni e popolarità… Ma è sempre e solo spettacolo, non stanno uccidendo nessuno che diamine…

  • dark lady

    22 set 2009 - 14:23 - #11
    0 punti
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    “POVERI MA BELLI” ??? IO DIREI : “POVERI IGNORANTI”.

  • LeonidaRedivivo

    22 set 2009 - 15:07 - #12
    -1 punto
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    Per quanto me ne frega, se fosse solo per il sottoscritto (uomo) per me sarebberò anche “POVERI IGNORANTI MORTI DI FAME”

  • Profilo di MiDDy

    MiDDy

    22 set 2009 - 15:32 - #13
    -1 punto
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    Che accozzaglia di t–err–oni

  • Profilo di Ciccio1977

    Ciccio1977

    22 set 2009 - 16:22 - #14
    -1 punto
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    paragonare Uomini e Donne alla fortunata serie di film di Dino Risi è una bestemmia

  • Profilo di _emy

    _emy

    22 set 2009 - 16:34 - #15
    0 punti
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    Poveri ma belli.. il mio film preferito, bellissimo!

  • H1N1

    23 set 2009 - 02:22 - #16
    0 punti
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    “Rimango basita nel vedere gente che si scalda di entusiasmo di fronte al gf, all’isola o alla talpa e poi sputa veleno su uomini e donne”
    Infatti…stessa monnezza!! L’omino di Arcore ha ripulito la Campania dalla spazzatura, cosa aspetta per un bel repulisti catodico?

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