Vanity Fair - La fiera delle vanità, la nuova miniserie su La F

Su La F (canale 135 di Sky) Vanity Fair-La fiera delle vanità, miniserie inglese tratta dall'omonimo romanzo di William Makepeace Thackeray con protagonista due donne, una arrivista e l'altra più pacata ed arrendevole

A cosa si può essere disposti pur di migliorare il proprio status sociale? Se lo chiedessimo alla protagonista di Vanity Fair-La fiera delle vanità, nuova miniserie inglese in onda da questa sera, 26 ottobre 2018, alle 21:10, su La F (canale 135 di Sky), al risposta sarebbe: a tutto.

Tratto dall'omonimo capolavoro di William Makepeace Thackeray, la rivisitazione di Itv andata in onda il mese scorso in Inghilterra riprende mano ai personaggi creati dall'autore, già al centro di numerose trasposizioni (tra cui anche una italiana, del 1967), dando loro maggiore spessore contemporaneo.

La protagonista resta sempre Becky Sharp (Olivia Cooke), giovane arrampicatrice sociale e manipolatrice, pronta davvero a tutto pur di uscire dalla propria condizione di povertà e garantirsi un posto nei ranghi più alti della borghesia.

Un carattere totalmente diverso da quello della sua amica Amelia Sedley (Claudia Jessie), proveniente da una famiglia benestante e molto più pacifica ed arrendevole, pronta a sposare, per volere del padre John (Simon Russell Beale), George Osborne (Charlie Rowe). Becky, invece, cerca qualcuno che possa elevare la sua posizione in società: per farlo, non si fermerà davanti a nulla, dimostrandosi pronta a manipolare le persone per ottenere da loro tutto ciò che vuole, ovvero arrivare alla corte di Re Giorgio IV. Il tutto, raccontato direttamente dall'autore, interpretato da Michael Palin.

Scritto nel 1847 ed ambientato in epoca napoleonica, Vanity Fair è uno dei primi romanzi dell'epoca che racconta una realtà non edulcorata, diventando da subito anticonformista e ribelle. Una caratteristica che viene mantenuta nella miniserie, girata a Londra, nel Kent ed a Budapest, e che, oltre ad accurate scenografie e costumi, vanta anche una colonna sonora che spazia da "Material Girl" di Madonna a "White Flag" di Bishop Briggs. Una trasposizione che strizza l'occhio alla società di oggi ed alle sua manie, senza intaccare l'atmosfera originale del racconto.

Vanity Fair, streaming


E' possibile vedere Vanity Fair in streaming su Sky Go, e sull'app disponibile per smart tv, tablet e smartphone, mentre da domani sarà possibile vederlo su Sky On Demand.

  • shares
  • +1
  • Mail