Non è l'Arena, Massimo Giletti a TvBlog: "Non soddisferò mai tutti ma sono onesto intellettualmente. A Cairo dico grazie, mai avuta la libertà che ho qui" (Video)

Riguardo la puntata su Fabrizio Corona: "Chi ha scritto di errori, ha scritto una fesseria. Ho anche difeso Selvaggia Lucarelli e dissi a Fabrizio che aveva perso un'occasione".

Massimo Giletti, a partire da domenica 23 settembre 2018, tornerà al timone di Non è l'Arena, il programma di approfondimento giornalistico di La7, giunto alla seconda edizione.

In occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione, noi di TvBlog abbiamo intervistato il conduttore che, durante la prima puntata di Non è l'Arena, intervisterà in esclusiva Jimmy Bennett, l'attore che ha accusato Asia Argento di molestie sessuali. In merito, abbiamo chiesto a Giletti se avverte delle responsabilità particolari:

Nella vita, ho sempre timore di compiere errori, figurarsi quando vado in tv, che devo decidere cosa fare in un secondo, ascoltando e pensando alle conseguenze di una domanda. Sei sempre solo: il peso di questo lavoro è la solitudine, questo è il lato faticoso. Gli errori li fanno tutti. Io non ho mai certezze, ho sempre dubbi. Ciò non toglie che debba fare certe cose, lavorarci, prepararmi... Non soddisferò mai la totalità delle persone ma l'importante è essere onesti intellettualmente. Io farò delle domande e reagirò in base alle risposte. Credere o non credere spetterà a chi mi guarda in tv.

Di seguito, invece, ci sono le dichiarazioni riguardanti la puntata su Fabrizio Corona che ha chiuso la prima edizione. Massimo Giletti, parlando di eventuali errori, sente di non avere nulla di cui rimproverarsi:

Chi ha scritto di errori, ha scritto una fesseria. Chi scrive, dovrebbe documentarsi, leggere le cose. Penso anche di aver difeso Selvaggia Lucarelli a spada tratta quando c'è stato lo scontro. Chi ha scritto che non l'ho difesa, non ha nemmeno visto la trasmissione. Mi ricordo anche una frase che dissi a Fabrizio, gli dissi che aveva perso un'occasione.

La particolarità di Non è l'Arena sono le "piccole" battaglie che hanno causato a Giletti anche grattacapi a livello legale:

La libertà ha un prezzo, se qualcuno pensa che querelare fermi una persona nel fare il proprio lavoro, si sbaglia. Io sono un privilegiato, ho solo il rischio di dover pagare gli avvocati. Di solito, se Dio vuole, le querele le vinco...

Riguardo il suo futuro e di un ipotetico ritorno in Rai, infine, Giletti ha dichiarato che deciderà con calma, in futuro, riservando parole di riconoscenza nei riguardi di Urbano Cairo:

Io ho contratto di due anni che scade nel 2019. Ho un rapporto con Cairo che va al di là della professionalità, un rapporto umano forte. Oggi, per me, è quello che conta. Non posso che ringraziare un presidente che mi offre un contratto di 5 anni, mettendomi allo stesso livello di Gruber e Floris. Decideremo io e Cairo, con calma in futuro. A Cairo dico grazie perché la libertà che ho avuto qui, non l'ho mai avuta.

Nel video, ci sono le dichiarazioni integrali di Massimo Giletti.

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