Non è l'Arena | Conferenza Stampa | 20 settembre 2018

La conferenza stampa del programma di La7.

  • 11:25

    Inizio conferenza. Dopo aver visto il promo di questa seconda edizione, è iniziata la conferenza. Salerno: "E' passato un anno da quando ci siamo visti qui la prima stagione. E' stato un anno importante per La7 e per Massimo. Siamo riusciti a costruire qualcosa di importante dal punto di vista produttivo. E' stato un lavoro lungo che ha portato risultati. Abbiamo allungato la settimana di La7, sfidando altre reti. Siamo qui a ripartire con un programma che ha guadagnato solidità ed è pronto per una nuova stagione. Ci sarà una partenza forte con un'intervista che farà parlare, uno scoop internazionale frutto di un lavoro lungo. E' un programma che parlerà di politica e farà le sue inchieste. Il pubblico di Massimo Giletti si è mischiato al nostro. Giletti ha triplicato l'ascolto che faceva la domenica pomeriggio".

  • 11:30

    Giletti: "Nella vita, penso che contano i rapporti personali e la scelta che ho fatto l'anno scorso lo dimostra. Cairo è un grande imprenditore e se ha investito in me, significa che voleva raggiungere degli obiettivi. Dopo il percorso fatto quest'anno, non sarebbe stato giusto andarsene. Uscire dalla Rai è stata una tempesta ma da questa tempesta, siamo usciti bene. E' giusto dire grazie ai giornalisti, una parola, una virgola, mi hanno aiutato in certi casi. Pensare di poter addirittura battere Rai 1 in una serata in cui abbiamo dimostrato che la gente voleva il servizio pubblico e ha scelto La7, al di là di Giletti, è un segnale molto forte. Abbiamo dimostrato di non aver cambiato un programma, non di aver battuto Fazio. Abbiamo dimostrato di aver fatto la scelta giusta. Poi, ho letto delle polemiche sul fatto che ho portato Corona nel programma e ci sta. La7, se vuole raggiungere degli obiettivi, deve testare fenomeni come Corona. Abbiamo fatto il 18% in certi punti e dall'altra parte, c'erano i Mondiali. Poi, puoi sbagliare una domanda, Corona è sempre Corona... Il contraddittorio c'è stato e ho stigmatizzato Fabrizio più volte. Dobbiamo dimostrare di fare le inchieste, allargando il bacino. L'obiettivo è la doppia cifra e ci siamo riusciti. Non è un uomo solo che fa le cose. Ho una squadra che lavora con me giorno e notte, hanno dato tutto e devo dire grazie. Per quanto riguarda il caso Jimmy Bennett, anche qui ritorna il discorso dell'allargamento. Altri canali hanno budget pazzeschi e ottimi traini. Restare sull'onda quando sei su un peschereccio è difficile. Non ci siamo mai piegati al potere. Avere la schiena dritta appaga di tante fatiche e di tante sofferenze".

  • 11:45

    .Viene mostrata una foto di Giletti con le tre sorelle che hanno intrapreso la battaglia contro la mafia dei pascoli. Giletti: "Da quando ce ne siamo occupati noi, queste donne hanno potuto fare il raccolto dopo 11 anni. E' una piccola cosa, siamo andati fino in fondo e le abbiamo seguite". Viene mostrata una foto di Serafina Strano. Giletti: "E' una donna che è stata violentata e che è stata abbandonata da tanti, da troppi. Lei non voleva tornare a lavorare sul posto di lavoro dove è stata violentata. Nel sistema maschilista, essere violentata sul posto di lavoro è come rompersi una caviglia: ti riposi un po' e poi torni a lavorare. Le hanno dato un posto di lavoro ma le cose non sono cambiate. Tra 2 settimane, torneremo su questa vicenda". Viene mostrata una foto di un pezzo di spiaggia nel cuore di Napoli chiusa e circondata e trasformata in un giardino privato. Giletti: "Abbiamo cominciato a batterci, non trovavamo nessuno che voleva venire in televisione. Poi ci siamo riusciti e mi hanno anche ringraziato. Per questo motivo, ho cause e processi in corso. Sono piccole battaglie. Noi creiamo rapporti umani molto forti. Nel caso di Serafina, anche il marito e i figli soffrono nel sentire parlare di questo argomento. Spesso chi violenta una donna è recidivo e faremo una battaglia a riguardo. Parleremo dei 6 mesi di tempo che una donna ha per denunciare. Io ho contattato una serie di personaggi importanti per fare un'operazione che metta al centro questi punti, non è un'operazione né di destra, né di sinistra. Porteremo storie di questo tipo. Faremo ascoltare ai politici cosa significa subire violenze e pressioni psicologiche senza avere la forza di reagire. Sono piccole cose ma ci tengo. La nostra linea è questa".

  • 11:50

    Giletti: "Un tema delicato, lo devi portare avanti come una battaglia. Se non fai così, tutto va nel dimenticatoio. Avrei potuto occuparmene per una puntata ed evitare la querela. Se hai coraggio e credi in una battaglia, vai avanti. Due settimane fa, ho ascoltato una donna che ha subito una violenza pesantissima sul luogo di lavoro. Aveva deciso di denunciare dopo 9 mesi ma non poteva più farlo. Maturare la decisione di denunciare non è facile. Certi reati non vanno patteggiati, vanno colpiti duramente".

  • 11:55

    Giletti: "Non posso dire oggi come esce Asia Argento da questa vicenda. Asia Argento guarderà l'intervista sicuramente e poi la inviteremo. Ci sembra giusto perché siamo di fronte ad una verità di un ragazzo. Vicino a lui, ci sarà un avvocato. Stiamo ancora trattando le condizioni. Io sarei favorevole ad un'intervista in diretta. Poi valuteremo le richieste legali. Quello che conta è porre le domande e ascoltare le risposte. Il giornalista deve andare in territori difficili e scomodi. Questa sarà la prima volta che si farà intervistare, nemmeno negli Usa è stato intervistato. Jimmy Bennett sa che Asia Argento è molto famosa in Italia... Non sappiamo bene i motivi per i quali ha accettato, avrà sicuramente il suo interesse. Convincerlo è stato un lavoro lungo. Il mio obiettivo è quello di cercare di capire. Non ci soffermiamo troppo sul mondo dello spettacolo. Io penso più a Serafina, alle donne normali. Qualsiasi movimento può essere un aiuto a queste donne".

  • 12:05

    Giletti: "Ho sentito al telefono Jimmy Bennett. Prima di formulare un'opinione, le persone le devo vedere in faccia. Ovviamente, è un ragazzo molto giovane che vive in un mondo tutto suo, da come risponde. L'importante è vedersi in faccia". Salerno: "Quando intervisti una persona, quell'intervista potrebbe rivelarsi anche un boomerang per chi la fa. Se Asia Argento vorrà venire in un secondo momento, saremo anche contenti. Potrebbe uscire un ritratto di quest'accusa convincente o sfocato". Giletti: "Nelle telefonate intercorse, sono stato cjhiaro. Queste sono le mie domande e tu sei libero di dire di no. Se mi dici di non fare certe domande, puoi andare tranquillamente in un altro salotto televisivo". Salerno: "Di sicuro, non gli chiederemo di politica italiana! E non ci interessa nemmeno la carriera artistica". Giletti: "Io in Rai? Quando ci sono stati i palinsesti Rai? A fine giugno. Chi era il direttore generale a fine giugno? E' stata data la risposta". Gletti: "Devo ringraziare Mara Venier. Sentire dire il mio nome alla prima puntata di Domenica In mi ha fatto molto piacere". Giletti: "Con Bennett è stata una trattativa faticosa. Tutte le cose difficili, richiedono molta pazienza. Sulle domande, non faccio un passo indietro. Anche in quest'occasione, ho trovato persone fare telefonate in America alle tre o alle quattro di notte". Giletti: "Voglio solo unire sinistra, destro e centro per fare delle battaglie chiare. Immaginate una donna, violentata sul posto di lavoro, costretta a tornare sul posto di lavoro a fare un turno di notte. Ci sono dei punti che non vanno bene. Se ci riusciamo, va bene". Giletti: "Matteo Salvini sarà ospite".

  • 12:15

    Giletti: "Minoli mi consigliò di non essere troppo duro quando parlo di vitalizi. I vitalizi non cambiano l'economia del paese ma i segnali, in un paese serio, si devono dare. Se questa cosa non si capisce, si perdono voti. Ho ripreso la battaglia già intrapresa in Rai. Non tutti i vitalizi sono sbagliati però ci sono alcune esagerazioni. Ci sarà Gargani, l'avvocato Paniz, l'uomo che sta portando avanti i ricorsi, Avevo chiesto a Capanna ma non vuole tornare. Sarebbe stato interessante". Giletti: "Nunzia De Girolamo ha delle qualità. Abbiamo parlato quest'estate e abbiamo scelto di inserirla nel nostro gruppo. Lei è una donna di destra ma nel nostro gruppo abbiamo anche Irene Tinagli". Giletti: "Klaus Davi? Quest'anno ho perso due autori che erano dei fratelli per me. Hanno scelto di andare via, sono state perdite importanti. Capisco la loro scela. Klaus Davi ha ricevuto un'altra offerta. Io non posso fare competizione economica. Se una persona sceglie i soldi, non c'è nulla di male". Giletti: "Mi piacerebbe parlare di Vaticano. Tanto abbiamo già tanti nemici... E' interessante questa guerra sotterranea. E' importante portare in tv chi scrive di queste cose ed è preparato. Quando ho parlato di Corona, io ho studiato tutte le carte, Tutte. La fatica è quella: studiare le carte. Se io parlo di vaccini, posso saperne di più di una persona che studia i vaccini da anni? La competenza è fondamentale". Fine conferenza.

Oggi, giovedì 20 settembre 2018, a partire dalle ore 11, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Non è l'Arena, il programma di approfondimento giornalistico di La7, condotto da Massimo Giletti, che andrà in onda a partire dal prossimo 23 settembre, in prima serata.

Non è l'Arena | La nuova edizione

A partire da domenica 23 settembre 2018, in prima serata, su La7, avrà inizio la seconda edizione di Non è l'Arena, il programma di approfondimento giornalistico condotto da Massimo Giletti.

Il programma, che va in onda dagli Studios International di Via Tiburtina a Roma, anche in quest'edizione, tratterà temi legati all'attualità e alla politica.

Ospite della prima puntata sarà l'attore Jimmy Bennett che, recentemente, ha accusato Asia Argento di molestie sessuali. A causa di queste accuse, l'attrice italiana, che a sua volta aveva accusato il produttore statunitense Harvey Weinstein di violenza sessuale, ha lasciato il programma televisivo X Factor, talent show di Sky.

Non è l'Arena | Conferenza stampa

TvBlog, magazine di Blogo, seguirà in tempo reale la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Non è l'Arena, a partire dalle ore 11.

Durante la conferenza stampa, interverranno il conduttore Massimo Giletti, il direttore di La7 Andrea Salerno e l'amministratore delegato di La7 Marco Ghigliani.

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