
Non mi ha meravigliato molto che l’esperimento di portare Twitter in televisione si sia rivelato il momentaneo fallimento che Fast Company ha giustamente sottolineato. Anche se dovrei dire meglio “portare Twitter sul televisore”, visto che il problema principalmente lamentato in giro per la rete ha riguardato proprio l’invasività sullo schermo del flusso di messaggi sperimentale (come potete vedere nella foto).
Le repliche estive di Fringe e di Glee che sono state “beneficiate” dei messaggi Twitter in sovraimpressione, derivanti dalle attività di due account dedicati (questo per Fringe e quest’altro per Glee) hanno scontentato tutti.
Da una parte il pubblico occasionale, che non ci ha messo un attimo a cambiare canale, quando ha visto metà dello schermo occupata da una grafica che neanche il più sadico dei sottotitolatori notturni di serie avrebbe mai utilizzato. Dall’altra gli affezionati, i fan, che non solo si sono dovuti sorbire la detta grafica, ma anche critiche non sempre leggere agli show in questione, proprio mentre la scena che volevano tanto rivedere era finalmente di nuovo in onda. Nella migliore delle ipotesi, insomma, una distrazione; nella peggiore, una possibilità di offesa.
E’ un vero peccato, perché la faccenda, se gestita in maniera più discreta, sarebbe stata davvero una bella innovazione e un’opportunità di assottigliare la linea che separa i due mondi del web e della tv di qualche spanna ancora. Del resto, nulla è perduto. Non solo si trattava di repliche estive, ma anche degli utenti estivi di Twitter.
daniele85
07 set 2009 - 15:25 - #1be non ci voleva molto a capire che era una caxxata
warrior
07 set 2009 - 15:43 - #2Non sanno più cosa inventarsi… *_*
pier luigi
07 set 2009 - 16:11 - #3e una cavolata
iLollo
07 set 2009 - 16:13 - #4era una roba assurda! e hanno così impedito di far appassionare nuovo pubblico alla bellissima FRINGE
hnort
07 set 2009 - 16:51 - #5giovanni, chi sono i sottotitolatori notturni a cui ti riferisci?
giovanni de stefano
07 set 2009 - 17:52 - #6hnort, mi riferisco a qualcuno di quelli che sottotitola puntate in modalità caps lock, a quattro righe di testo, non certo al lavoro di qualità di tanti italiani eccellenti, sebbene notturni ;)
FulviaLeopardi
07 set 2009 - 17:53 - #7glee spacca; senza se e senza ma (con twitteronate megagiganti o meno)
hnort penso che fosse generale, per dire che a nessun subber verrebbe mai in mente di coprire con sottotitoli così giganti qualunque serie tv
ALisa57
07 set 2009 - 17:55 - #8Tutto hanno i creativi e quelli a caccia di novità da proporre, eccetto una buona dose di buonsenso.
andra
07 set 2009 - 18:07 - #9boh… ma a che pro? uno sta a guardarsi un film o a leggere cavolate scritte in linguaggio SMS-istico? Potrei “capire” durante uno show, una trasmissione dalla quale puoi distogliere l’attenzione, ma durante UN FILM??
RobertaRock
07 set 2009 - 19:04 - #10immagino i commenti durante la visione di Fringe dove tutti cercano di trovare l’Osservatore :D
Janps
07 set 2009 - 22:19 - #11un saluto a hnort e fulvia.
MagoG
08 set 2009 - 09:38 - #12Come se potesse importarmi qualcosa del parere in tempo reale di Mario da Canicattì su quello che sto guardando.