Serena Rossi: "Su Rai1 sarò Mia Martini, esempio di grande forza"

L'artista partenopea veste i panni della cantante di Minuetto in Io sono Mia, in onda nel 2019.

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La carriera dell'eclettica Serena Rossi è lastricata di successi e la prossima stagione è destinata a consegnargliene tanti altri: sarà al cinema a settembre con Brave ragazze di Michela Andreozzi, mentre in primavera - subito dopo Sanremo 2019 - arriverà su Rai 1 con una fiction dedicata alla storia di Mia Martini, Io sono Mia.

L'attrice, cantante e conduttrice è stata intervistata dal Messaggero a poco tempo dalla fine delle riprese della fiction biografica, prodotta da Luca Barbareschi, scritta da Monica Rametta e diretta da Riccardo Donna. Nel trentesimo anniversario di Almeno tu nell'universo, l'artista napoletana ha vestito i panni della cantante calabrese per raccontarne crisi e rinascite, in un crescendo di emozioni che toccano l'apice con il ritorno sulle scene nel 1989. Glissati gli ultimi anni di vita dall'artista e la prematura morte, con lo scopo di "riportare l'esempio di grande forza e di grande donna" e non rimuginare sulla cronaca più tristemente calcata relativa alla Martini.

A proposito del ruolo interpretato, la Rossi ha dichiarato:

Ci sono entrata con tutta me stessa. Quando ho finito è stato dolorosissimo salutarla. Continuo ad ascoltarla molto, anche adesso ho su Minuetto. Una delle mie preferite, scritte da Franco Califano, interpretato nel film da Edoardo Pesce. Una di quelle canzoni che ho studiato virgola per virgola. La sfida più grande? Interpretare una donna così tormentata e lontana da me. Anche se poi era meridionale e fisica come la sottoscritta. Amava guidare, mangiare, cucinare, Mimì. Tifava Napoli. E Billy Joel era uno dei suoi artisti preferiti.

Nella sceneggiatura non è stato concesso di inserire alcun riferimento alla tormentata storia d'amore con Ivano Fossati, secondo la decisione dello stesso cantautore, che nella finzione scenica assume i connotati di un fotografo.

Anche se non raccontiamo due musicisti, abbiamo comunque messo in scena la storia di una grande passione, cercando di riprodurre le dinamiche e i sentimenti che a volte si creano nelle coppie di artisti.

Assenti anche citazioni allo stretto rapporto di amicizia tra la cantante e Renato Zero, che apparentemente senza alcuna giustificazione non ha voluto essere nominato nella fiction.

L'argomento jella? "Una stronzata enorme", ha dichiarato la napoletana, "una delle più grandi cattiverie che si possa fare ad un'artista, che ha rovinato a Mia tanti anni preziosi. Finché la vita l'ha riportata sulla scena, con i fuochi di artificio". E la fiction proporrà agli spettatori il lieto fine, fermandosi proprio a quella trentanovesima edizione del Festival di Sanremo, che offrì a Mia l'opportunità di tornare sulle scene e di vincere il Premio della critica (a lei intitolato dopo la morte) con Almeno tu nell'universo.

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