Ora o mai più, Lisa a Blogo: "La più grande vittoria è esserci. Parlare della malattia riapre una ferita ma spero sia utile"

L'intervista di TvBlog alla cantante calabrese.

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Lisa è una delle concorrenti di Ora o mai più, il varietà musicale di Rai 1, attualmente in onda, condotto da Amadeus.

La cantante di origini calabrese, conosciuta al grande pubblico soprattutto per la sua canzone Sempre, ha vinto le prime due puntate di Ora o mai più.

Ricordiamo che il maestro al quale Lisa è stata abbinata è Marco Masini.

TvBlog ha intervistato Lisa a cui abbiamo chiesto soprattutto se è stato difficile parlare pubblicamente del periodo durante il quale ha lottato contro un brutto male.

Considerato che hai vinto le prime due puntate, il bilancio di Ora o mai più è soddisfacente...

Io sono molto felice di partecipare a questo programma. Per me, la più grande soddisfazione è esserci. E' un programma dove siamo tutti vincitori, non ci sono vinti. Siamo tutti alla pari.

Non fai molta attenzione alla gara e ai risultati, quindi...

No, l'unico risultato che guardo è quello di riuscire a trasmettere le emozioni. E' ciò sta avvenendo in maniera molto positiva. Ogni giorno, mi commuovo sempre di più perché leggo cose nei miei confronti di una bellezza e di una delicatezza unica. Mi sento fortunata sotto ogni aspetto.

Quando è arrivata l'opportunità di fare questo programma, inizialmente, cosa hai pensato?

Carpe diem, ho pensato. Ora o mai più è il mio motto. Mi sono detta che era il programma giusto per me, considerati anche i periodi difficili della mia vita. Il titolo rispecchiava il mio pensiero. Ogni cosa che faccio ha una rilevanza molto più forte, ha un impatto molto più importante. Quando mi hanno parlato del format, dove oltre a cantare, si poteva anche parlare di sé, ho pensato che era bellissimo. Ho accettato con felicità.

E' stato difficile parlare del periodo della tua malattia?

E' stato molto difficile. Io tengo per me, le mie emozioni, le lascio andare solo quando canto. In questo programma, invece, ho ripercorso anche il mio stato di salute, i momenti di paura e di sconforto, ed è stato difficile perché ha riaperto una ferita. Però, può essere utile anche a chi sta dall'altra parte, a non lasciarsi andare. In questo, c'è anche un aspetto terapeutico, non solo per me ma anche per gli altri.

Tu hai ottenuto successo anche in Francia. Ti sei sentita più amata dal pubblico francese o italiano?

Alla stessa maniera da entrambi. E' incredibile. Appena sono arrivata in Francia, mi sono sentita a casa. Però io sono talmente attaccata all'Italia che ho sentito la nostalgia e sono rientrata. L'amore che ho ricevuto è stato immenso, mi hanno accolto come una figlia. Mi hanno preso in simpatia e non me l'aspettavo proprio. Sono stata 40 settimane in classifica. E ho avuto anche tante altre soddisfazioni anche in Spagna, Cina, Giappone, Belgio...

Che rapporto si è instaurato con Marco Masini?

C'è un grande feeling. Parliamo molto. Cerchiamo di capire come fare uscire bene le emozioni. C'è un rapporto di stima e di fiducia. Io adoro le sue canzoni, hanno testi magnifici. Io faccio molto attenzione alle parole. Il linguaggio è importante, si deve fare attenzione ai messaggi che si mandano. E' stata una bellissima sorpresa.

In futuro, canterai un singolo scritto da lui?

Me lo auguro, lo stimo molto. Le cose vanno come devono andare. Quello che deve essere, sarà. Non forzo nulla. Le cose devono nascere in maniera spontanea. Se dovesse accadere, sarei felice.

Un nuovo singolo, però, è comunque in programma...

Sì, ci sto lavorando con Marco Colavecchio. Uscirà sicuramente a breve. Poi, inizieremo a lavorare all'album. Nel frattempo, organizzo i live.

Per quanto riguarda il rapporto con gli altri concorrenti, invece, cosa ci dici?

Abbiamo creato una sorta di famigliola! Siamo abbastanza uniti. Abbiamo legato, facciamo battute, ci stuzzichiamo, si scherza parecchio ed è una bella cosa. Non esistono vinti e vincitori. Io sono felicissima, ringrazio Dio per ogni giorno della mia vita, la più grande vittoria per me è esserci, esistere e poter continuare a cantare, aver ripreso dopo aver sconfitto questo grande male.

Quindi, confermi anche tu questo spirito di solidarietà che c'è tra di voi?

Te l'hanno già detto anche gli altri!? Come vedi, non mentiamo! E' autentica, la cosa...

Quali sono le tue speranze per il futuro, sia dal punto di vista privato che artistico?

Mi piacerebbe avere un figlio. Mi piacerebbe realizzare in pieno tutti quelli che sono i miei sogni. Non te li svelo, da buona campana! Sono metà calabrese e metà napoletana. La parte napoletana vuole che io sia scaramantica mentre la parte calabrese vuole che sia diretta! Scelgo la parte scaramantica! Mi impegnerò affinché si possano realizzare tutti. Cercherò di mantenere l'autenticità come persona come è sempre capitato anche nelle cose più eclatanti e importanti della mia vita.

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