Di Maio e Salvini a Pomeriggio 5, Mentana: "Situazione grave, ma non seria". Attacco di Calenda: "Fantascienza"

A Bersaglio Mobile Enrico Mentana commenta la partecipazione di Di Maio e Salvini a Pomeriggio 5: "Situazione grave, ma non seria". Attacco di Calenda: "Una sceneggiata, è Truman Show"

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Sono stati anche a Matrix, uno dopo l’altro, intervistati da Nicola Porro. Ma lunedì a far maggiormente discutere è stata la partecipazione di Luigi Di Maio e Matteo Salvini nel salotto di Barbara d’Urso, qualche ora prima. E non poteva essere altrimenti.

Pomeriggio Cinque ha messo in soffitta le chiacchiere da reality per lasciar spazio alla crisi politica, affrontata con i leader che fino all'ultimo weekend erano stati in procinto di dar vita ad un nuovo governo.

L'avvenimento, contornato persino da una nota ufficiale del Quirinale che smentiva in tempo reale le dichiarazioni rilasciate da Di Maio, è stato commentato anche da Enrico Mentana, che a Bersaglio Mobile ha definito “pop” la scelta dei due politici:

“Il giorno dopo la grande rottura cosa hanno fatto Di Maio e Salvini? Non l’impeachment, ma sono andati da Barbara d’Urso, tutti e due, uno dopo l’altro. Questo è il segno che la situazione è grave, ma non seria”.

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Il direttore del tg di La7 ha quindi lanciato un lungo servizio, prima di tornare in studio e chiedere un parere a Giancarlo Giorgetti e Carlo Calenda. Se il primo ha preferito glissare, l’esponente del Partito Democratico al contrario ha sonoramente criticato l’episodio, usando parole dure:

“Non è una roba da Paese serio. Ci sono due persone che in vita loro non hanno fatto niente, non hanno mai gestito un’edicola e vanno in una trasmissione del pomeriggio a dire che tengono le persone calme e dicono al Presidente della Repubblica ‘adesso ci rivediamo e poi vediamo’. Queste cose non sono normali, le cose che stiamo vedendo fanno parte della fantascienza, gestire un Paese non ha niente a che vedere con quella sceneggiata”.

Ma in passato la d’Urso aveva intervistato pure Matteo Renzi e Mentana ha immediatamente segnalato il precedente al Ministro.

Quando Renzi ha fatto delle stupidaggini, e le ha fatte, gliel’ho detto apertamente”, ha ribattuto Calenda. “Con quelle scene lì il Paese reale non ha a che vedere. Quello è show business, quello è Truman Show e un Paese con queste difficoltà il Truman Show lo manda a picco”.

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