
Raul Bova è su tutti i giornali, cartacei e non, in questi giorni: è in atto un battage pubblicitario d’altri tempi per promuovere Intelligence. Che Mediaset e la Taodue siano piuttosto tesi relativamente al prodotto, già rimandato al 21 settembre, è cosa abbastanza ovvia, visto che Intelligence resta, fino a oggi, un record per l’Italia in tema di budget: 20 milioni di euro per le 6 puntate.
Queste le orgogliose dichiarazioni del produttore, Valsecchi:
La storia è nata tre anni fa e apre un filone tutto nuovo: prima erano Borsellino, Falcone, la mafia, ora prendiamo comunque spunto dalla realtà per entrare nel mistero dei servizi segreti, spiegare cosa sono in Italia, cos’hanno fatto nel nostro Paese. Mi sono affidato alla scrittura di una squadra di giovani e l’impegno produttivo è stato grande: abbiamo girato in 320 location diverse tra Europa, Asia e Africa. Abbiamo dato al nostro dipartimento la sigla inventata di DAT e diciamo che l’invenzione pura potrebbe finire lì. Siamo entrati in contatto con degli agenti segreti, ci hanno raccontato la loro storia e dalle loro bugie abbiamo capito la verità.
La regia è affidata a Alexis Sweet. C’è da augurarsi che, libero da schemi preconcetti rispetto a R.I.S., sia riuscito a ritagliarsi un’autonomia registica che permetta di dare sfogo a una storia di servizi segreti e intrecci internazionali scritta da una squadra di giovani sceneggiatori; una storia che, almeno sulla carta, potrebbe segnare uno spartiacque nella realtà della fiction italiana. Naturalmente, non resta che aspettare il 21 di settembre per scoprire se la potenza si convertirà in fatti.
white
30 ago 2009 - 15:39 - #1comunque se non fosse per raul bova, non se ne parlerebbe molto di questa fiction.
perchè alla fine sembra la stessa solfa.
sara881
30 ago 2009 - 15:54 - #2infatti, chi lo guarderà è perchè è la fiction con bova, sicuramente non perchè è attirato dalla storia vista già in 3.258.0000 film d’azione americani
Keolo
30 ago 2009 - 16:03 - #3Raul Bova sta alla recitazione come Cicciolina sta alla Quaresima Pasquale.
busb
30 ago 2009 - 16:18 - #4il fatto che finalmente ci si sia affidati a scrittori giovani, fa pensare a qualcosa di innovativo. finalmente!
Picchiatello
30 ago 2009 - 19:06 - #5se la rai farà una sana controprogrammazione la vedo dura per questa fotocopia di fiction stile usa….dove avranno speso tutti quei soldi per 6 misere puntate ? cosi’ poche la gente non si affezionerà…
Jingle
30 ago 2009 - 19:28 - #6questa foto è photoshoppata che più non si può
oggi raul bova non ha quella fronte, no no
ziassunta
30 ago 2009 - 19:32 - #7megagalattico flop…………….un nuovo camici bianchi in arrivo!!!!!!!!!!!!!
Nick84
30 ago 2009 - 19:44 - #8A me sembra tutto tranne che innovativa , poi magari andrà bene ma valsecchi e innovazione sono 2 cose distinte .
salvelox
30 ago 2009 - 19:56 - #9dalla foto che avete messo non mi pare molto intelligence
ziassunta
30 ago 2009 - 21:16 - #10Bova può giusto fare l’uomo oggetto e poi essere sbattuto fuori da una serie americana.
Cenzo
30 ago 2009 - 21:59 - #11Credo non andr bene come sperano, e mi dispiace. Ormai il pubblico aperto mentalmente, che vuole prodotti di intrattenimento con una buona fotografia ed una buona scrittura, diffida da qualunque cosa venga da Mediaset. Potrà anche essere scritta benissimo e girata anche meglio, ma quel tipo di pubblico la sera va su Sky, su internet a vedersi 24 e Lost o al cinema. Su Canale 5 rimangono 4 ormonose fan di Moccia, persone anziane, famiglie e gente che preferisce vedere storielle strappalacrime o risse, possibilmente. Secondo me è difficile che faccia più del 25%, e non supererà i 5 milioni. Magari se ne potrà riparlare per la seconda serie, quando , se sarà davvero valida, si sarà sparsa la voce.
MarcoLovesBrittney
31 ago 2009 - 03:26 - #12Il problema principale di Bova è che è sempre così tremendamente uguale a se stesso, in ogni sua interpretazione. In America se ne sono liberati dopo pochi episodi di una serie e il suo agente l’ha persino scaricato. Invece in Italia è considerato il non plus ultra della recitazione… sigh! Tra lui, Ferilli, Garko, Arcuri.. non se ne può più. Mi chiedo perchè le fiction italiane non provino a lanciare nuovi voltii. E che siano attori, non “attori”.
Ale.T
31 ago 2009 - 10:34 - #13Si ma qui il regista è Alexis Sweet….tutt’altra pasta….e Bova ha dichiarato: “…..mi ha tirato fuori corde che nessuno prima mi aveva mai sollecitato e che forse nemmeno io conoscevo.”
Non vedo l’ora che inizi!
babyshambles
31 ago 2009 - 11:35 - #14certo che bova è ovunque… con quello che è costato questo telefilm!!
John McClane
01 set 2009 - 15:18 - #15basta con il pessimismo su questa fiction . Avete rotto. Come ci sono le fiction americane anche noi in Italia adesso abbiamo una fiction d’azione. Non si può? O solo gli altri la devono avere? Voi per me siete talmente strafatti di reality show che vi fate scappare fiction nuove e stupende. Come avete fatto con Crimini Bianchi. L’avete boicottata e l’hanno sospesa quando invece era una fiction molto importante. Non guardatevi Grande Fratello che quello si che non è importante. Intelligence si invece. Non solo per l’azione ma perchè tratta di cose di attualità. SVEGLIAAAAAAAA
Metabo82
13 ott 2009 - 20:52 - #16La serie è bruttissima diretta male recitata male e con gli attori con perenne aria di spesamento, le scene d’azione sono orribili e la storia è insulsa, 20 milioni di euro buttati roba da matti, ma in fondo da una fiction generalista pensata per la prima serata italiana non ci si poteva aspettare di più, raul bova è il solito cane.