Eurovision Song Contest 2018, vince Israele: Meta e Moro si riscattano col televoto

Eurovision Song Contest 2018 cerca il suo vincitore: occhi puntati su Ermal Meta e Fabrizio Moro, in gara con "Non mi avete fatto niente", vincitrice di Sanremo 2018.

0512_225026_esc2018finale.jpg

L'Eurovision Song Contest è sempre un'emozione: l'idea che tutta (o meglio i servizi pubblici del)l'Europa - Australia e paesi 'affiliati' all'EBU inclusi - siano sintonizzati davanti allo stesso programma tv per conoscersi attraverso la musica non può lasciare indifferenti.

In genere anche le performances dei concorrenti contribuiscono all'epicità dell'evento, ma questo #ESC2018 portoghese, avvolto dal Fado e propiziato dal brano soffuso di Salvador Sobral, è stato particolarmente sobrio, quasi intimo. Diciamo poco frizzante. Non è un caso che alla fine abbia trionfato il brano, e annessa esibizione, più originale tra quelle proposte. Il sound, il messaggio e la messainscena di Netta, da Israele, hanno conquistato critica e pubblico, garantendo alla cantante la vittoria (la quarta e va ricordato che partecipa 'solo' dal , anche se con un finale, come sempre al cardiopalma.

Se le esibizioni restano il cuore dell'ESC, le votazioni ne sono la linfa: la chiamata diretta delle giurie nazionali e poi il televoto, capace di cambiare tutto, tengono alta la suspense nonostante la lunga diretta, che non ha mai - e dico mai - momenti di stanca.

26 esibizioni, introdotte tra 30'' di immagini utili per sbaraccare/allestire il palco - e dev'essere uno spettacolo vedere le squadre di attrezzisti al lavoro - con gli interventi dei conduttori ridotti all'osso: spazio solo alla musica e ai cantanti, con una sola accezione per l'opening act (ovviamente a base fado) e per il vincitore della scorsa edizione, accompagnato nell'esecuzione del brano che ha vinto ESC2018 da un mostro sacro come Caetano Veloso.

Stop.

Le lungaggini al massimo arrivano dai portavoce che tentano di fare la battuta (tre o 4 sui 43 invitati, eh, ma stonano subito) e basta. L'asciuttezza.

In linea anche il commento di Federico Russo e Serena Rossi: dopo le polemiche sollevate da San Marino per le uscite ritenute poco felici nelle semifinali su Rai 4 commentate da Saverio Raimondo e Carolina di Domenico, il commento di Russo e Rossi avrò sicuramente riportato la pace. La coppia è stata al servizio del commento, con una certa misura. Ed è già un successo, considerate certe finali vissute: solo alla fine il sovrapporsi alle conduttrici che assegnavano i pacchetti dei televoti ha infastidito. Per il resto un commento leggero, spesso impalpabile, ma comunque misurato, non aggressivo e non prepotente. Diciamo ripetitiva l'anteprima con la canzone di Meta e Moro praticamente a loop.

Se in passato l'ESC ha offerto perle kitsch, quest'anno - come dicevo - la parola d'ordine sembra stata 'sobrietà', con rare eccezioni come l'abito led dell'Estonia (che col brano lirico in italiano è stata più italiana degli italiani e ha raggranellato un bel po' di punti), anche se si è abbondato di fuochi d'artificio. Forse la cosa più eccessiva di questa edizione è stata proprio l'Arena, con il suo set luci, abbondante ma non emozionante. Se l'Arena ha offerto uno straordinario colpo d'occhio, le luci non sono state proprio una botta di originalità, come del resto la regia.

Chapeau, però, agli organizzatori per come è stato gestita l'invasione del palco da parte di un uomo che ha strappato il microfono di mano alla cantante britannica SuRie durante la sua esibizione: tempi di reazione immediati sul palco e in regia, scelta subitanea di permettere la ripetizione del brano alla fine della scaletta ordinaria e annesso rifiuto della Gran Bretagna che non l'ha ritenuto necessario. Se solo tutte le competizioni tv fossero così...

 

Alla fine c'è stato anche un ottimo risultato per l'Italia, inatteso - a dire il vero -, visto l'andamento delle votazioni delle giurie nazionali: Ermal Meta e Fabrizio Moro con la loro Non mi avete fatto niente hanno conquistato il terzo posto al televoto, balzando così al quinto posto della classifica generale. Un successo. E proprio mentre da Parigi arrivava la notizia di un uomo che accoltellava persone in strada, causando morti e feriti in un sabato sera di metà maggio.

Un'edizione, insomma, sostanzialmente misurata, in un certo senso riflessiva (il testo della canzone vincitrice è una rivendicazione contro la donna oggetto, come la Francia ha dedicato un brano a Mercy, la bambina nata su un barcone e sbarcata a Catania con la mamma, molti hanno affrontato la scomparsa di un genitore, o anche l'amore da anziani, oltre ovviamente a Meta e Moro) che va in soffitta con pochi momenti memorabili, ma con un bel bagaglio di consapevolezze. I fischi al Montenegro che vota Serbia e alla Russia durante le votazioni ci ricordano che la politica attraversa anche l'ESC (cfr la vittoria dell'Ucraina nel 2016, per dire) e che, in fondo, la partecipazione all'evento è anche questa, non solo lo sventolio di bandierine.

L'anno prossimo si vola a Gerusalemme per #ESC2019. E sarà ancora un'altra storia

Eurovision Song Contest 2018, la finale in diretta


  • 20.29

    Ci siamo quasi: cresce l'ansia, ma non per l'Italia. Per l'evento in sé, confesso.

  • 20.32

    Collegamento con Lisbona per l'in bocca al lupo a Moro, Meta con Russo e Rossi.

  • 20.32

    Sosteniamo l'Italia, dice Russo. Sì, ma ricordate che noi italiani non possiamo votare l'Italia! Le utenze italiane non possono votare per l'Italia.... Al massimo mobilitate amici e parenti dall'estero...

  • 20.37

    Anteprima con Russo e Rossi in giro sulla funicolare panoramica di Lisbona per far conoscere la città. 228 milioni i telespettatori attesi per la finale dell'ESC2018.

  • 20.39

    Pubblicità e si parte.

  • 20.42

    Eccoci: ah, no, ancora anteprima. Sempre Russo e Rossi a Lisbona con mini-intervista a #MetaMoro, orgogliosi di rappresentare l'Italia. E ne sentono la responsabilità. E l'ansia. Anche un po' di storia per l'ESC, nato sul modello di Sanremo, dicunt.

  • 20.47

    Dobbiamo metterci la stessa passione messa a Sanremo, dice Fabrizio Moro. Sì, però, ragazzi, anche un pizzico di leggerezza, eh.

  • 20.49

    Ma una bella anteprima con un best of/worst of delle canzoni eliminate? Ho capito, fanno sentire a loop Non mi avete fatto niente adesso, perché poi Meta e Moro saranno gli ultimi a esibirsi, vero?

  • 20.50

    Graziola mi ricorda che per quanto possa essere lenta questa anteprima, non può mai essere peggio di quella dello scorso anno con il travestimento da scimmia per Gabbani.

  • 20.54

    Ohhhhh, è finita l'anteprima. Su che si comincia!

  • 20.58

    Russo e Rossi live da LISBONA! NOOOOO, basta con #MetaMoro a Sanremo!

  • 21.00

    Eccoci. Titoli di testa: Russo e Rossi non li commentano né ci parlano sopra. Meglio, se dovevano dire ancora qualcosa su Meta e Moro. Ci manca solo il loro CF.

  • 21.02

    Opening act sul fado con Anna Moura che canta Loucura (Sou do Fado).

  • 21,04

    A seguire ancora fado con Mariza che canta Barco Negro. Bello il Fado, patrimonio dell'Umanità... Mai insieme sullo stesso palco queste due regine del fado.

  • 21.07

    Tutto blu questo palco. Sfilata delle bandiere per l'apertura a tempo di dj-set, con le delegazioni che prendono posto nella green room. Musica a cura dei 'lisbonesi' DJ Ride and DJ Stereossauro, Tra i brani anche una versione di Verdes Anos, una delle canzoni più famosi dello scomparso maestro Carlos Paredes.

  • 21.09

    Bandiera e artista presentati al grande pubblico. Ammazza questa arena è spettacolare: noi dove potremmo farlo un ESC?

  • 21.11

    Adoro i danesi e anche Lotta, l'israeliana.

  • 21.12

    Ma la favorita è Cipro...

  • 21.13

    Ed ecco anche Meta e Moro: la sfilata delle bandiere dà l'ordine di esibizione. E loro sono ultimi.

  • 21.14

    Le quattro conduttrici danno il buongiorno all'Australia. Giustamente. Eccole Filomena Cautela, Sílvia Alberto, Daniela Ruah e Catarina Furtado.

  • 21,15

    Ecco l'ordine d'esibizione e i numeri per televotare. NON SI PUO' TELEVOTARE PER L'ITALIA. Si può televotare solo dopo l'ultima esibizione.

  • 21.16

    Si parte con l'Ucraina: Melovin canta Under the ladder (01). Oddio, emerge dalla coda del piano, come da una tomba. In fondo il nome è la versione locale di Halloween. Ma la canzone (disco) si fa ascoltare.

  • 21.20

    02, la Spagna con Alfred y Amaya che cantano Tù cancion. Una spremuta di melodia degna dell'Italia... i due sono pronti per una teen soap argentina. Bene, si fidanzeranno? Siamo contenti. Ma si va avanti. (Jalisse bambini o Al Bano e Romina scrivono su Twitter.... nu, siamo dalle parti di Violetta...)

  • 21.24

    03, Slovenia con Lea Sirk, che ha partecipato a Tale e Quale nel suo paese. Canta Hvala, né!. Un tentativo di Lady Gaga? Beyoncé? E sto blu? Noooo, non ci siamo con questa messa in scena. Canzone inutile e messa in scena scialba assai anche se lei prova a far cantare l'arena in sloveno. Per Russo e Rossi "Che performance!".

  • 21.28

    04, Lituania, Ieva Zasimauskaité canta dell'amore da anziani con When we’re old. Questa è ottima per la radio: sound molto internazionale. Gioca con le sonorità di Alanis Morrisette, anche se siamo molto lontane da lei e dalla 'O Riordan... Alla fine esce anche il marito.

  • 21.33

    05. La voce più interessante finora è la sua, Cesàr Sampson per l'Austra con Nobody but you. Peccato che la canzone sia brutta assai. Convengo con Federico Russo: l'attacco faceva molto Take me to church. Ma poi, ahimè, peggiora.

  • 21.36

    06. Estonia con Elina Netsayeva che canta in italiano La forza, pezzo sostanzialmente lirico/bel canto. Abito da 63.000 euro con effetti speciali.

  • 21.41

    06. Norvegia tra i favoriti con Alexander Rybak che canta That’s how you write a song, molto anni '80, un po' Wham e molto orecchiabile. Di sicuro trascina l'Arena.

  • 21.44

    08, e siamo ai padroni di casa, il Portogallo con Claudia Pascoal che canta O jardim. Con lei sul palco Isaura, autrice del brano. Comunque edizione sobrissima quest'anno. Canzone fessacchiotta, suvvia. La Michielin era più graffiante.

  • 21.48

    Primo spot.

  • 21.50

    DUE MINUTI DI PUBBLICITA' DUE. Come da noi, proprio.

  • 21.50

    Tocca alla Gran Bretagna, secondo dei paesi ammessi di diritto alla finale. SuRie, già corista dei Coldplay, canta Storm. E la differenza sul pezzo si sente subito: buono per disco, per pop. L'Arena la canta già. Apposto. Abbiamo un singolo per l'estate.

  • 21.50

    Oddio, fuori programma! Uno arriva sul palco e interrompe la canzone. La cantante non si ferma, lui viene portato via al volo. Ho sentito qualcosa a che fare con la libertà. La regia stacca subito. Il commento non registra.

  • 21.55

    Tocca alla Serbia con Sanja Ilic & Balkanika in Nova deca.

  • 22.00

    E quindi ecco l'Ed Sheeran tedesco, Michael Schulte con You left me walk alone.

  • 22.06

    12. Ecco l'Albania con Eugent Bushpepa in Mall.

  • 22.09

    13. La Francia canta Mercy con i Madame Monsieur , che sono marito e moglie. L'Arena canta con loro. Fanno in effetti un po Eurythmics. La storia è quella di Mercy, una bimba nata da una immigrata poco prima dello sbarco a Catania...

  • 22.13

    E siamo al 14esimo paese, la Repubblica Ceca con Mikolas Josef in Lie to me. Gran bel brano e bella messa in scena.

  • 22.16

    15. La Danimarca promette bene con Rasmussen in Higher ground. Fa un po' colonna sonora buona per qualche fantasy e anche un po' Dario Baldan Bembo.

  • 22.20

    16, tocca all'Australia con Jessica Mauboy e We got love. Niente di che. Pubblicità.

  • 22.27

    Un momento per ricordare la prima vincitrice dell'ESC, nel 1956, Lys Assia, scomparsa da poco.

  • 22.28

    Si riparte dalla Finlandia, 17esima a esibirsi con Saara Aalto in Monsters. E la sua messa in scena con lei che canta su disco rotante in verticale non può che farmi pensare a Wild Boys dei Duran Duran. Canzone molto disco, molto international.

  • 22.32

    18, Bulgaria con gli Equinox, formatisi apposta per l'ESC: cantano Bones. La cantante ha vinto X Factor. Molto b/n in questa edizione e molti fuochi d'artificio. Poche cose notevoli.

  • 22.36

    19. La Moldavia con il trio DoReDos cantano My lucky day e hanno una simpatica coreografia. Oh, finalmente un po' di ritmo "stile Bregovich". E immagini che mi ricordano il Trio Solenghi, Marchesini Lopez con le finestrelle che si aprono...

  • 22.40

    Svezia, Benjamin Ingrosso con Dance you off. E' il più giovane del gruppo ed è cugino di un pezzo grosso della disco internazionale. E la parentela nel brano si sente tutta. Ha vinto anche Ballando con le Stelle.

  • 22.46

    Ohhh, ci si sveglia un po' con l'hard rock (cidiamo) dell'Ungheria con Ungheria con AWS in Vyszlàt nyar. E già che cantano in ungherese hanno la mia stima. E c'è anche del diving. Fantastici, con un brano dedicato al papà di uno di loro che non c'è più.

  • 22.49

    Ed ecco la mia mita: Netta con Toy per Israele.

  • 22.53

    Siamo ai Paesi Bassi col country rock di Waylon in Outlaw in’em.

  • 22.58

    L'Irlanda sfodera un erede dei BB, Ryan O’Shaughnessy con Together

  • 23.01

    E tocca alla vincitrice in pectore, Eleni Foureira che canta Fuego per Cipro. E devo dire che mi sono innamorata di lei, da etero.

  • 23.07

    E siamo a Ermal Meta e Fabrizio Moro che cantano Non mi avete fatto niente.

  • 23.11

    Aperto il televoto per votare. NON POSSIAMO VOTARE PER META E MORO.

  • 23.12

    Per la cronaca, l'organizzazione ha dato la possibilità all'UK, che ha subito l'invasione di palco, di ricantare dopo Meta e Moro, ma SuRie ha rifiutato: orgogliosa dell'esibizione ha scelto di non ripetere la sua performance. Sportiva: da noi sarebbero scattate interrogazioni parlamentari. Intanto l'invasore è stato fermato dalla polizia.

  • 23.18

    Un po' di show per permettere il televoto con le voci di Sara Tavares, Plutónio, Dino D'Santiago e Mayra Andrade.

  • 23.22

    E mentre Meta e Moro cantano contro il terrorismo, a Parigi, zona Opera, un uomo scende in strada e accoltella persone a caso. Un morto e 8 feriti, mentre l'attentatore è stato ucciso.

  • 23.35

    Si va nei camerini a salutare Meta e Moro. Meta commenta il successo di non essere caduti sulla benzina di Eleni, mentre Moro si lamenta delle poche bandiere italiane presenti in Arena. "Dovete venire all'ESC...". Vabbè, su. Meta invece invita gli italiani all'estero a votare.

  • 23.37

    Salvator Sobral, vincitore dell'ESC2017, col suo nuovo singolo. Oh, lo vedo meglio, dopo il trapianto di cuore del dicembre scorso. E' anche più in carne e son contenta. E poi lo raggiunge Caetano Veloso. E scusate se è poco.

  • 23.39

    La melodia della canzone di Sobral mi ricorda le canzoni napoletane dei primi del '900, tipo Io te vurria vasa', Torna a Surriento ed è un complimento, eh.

  • 23.42

    Il brano con cui ha vinto l'ESC 2018 lo esegue con Caetano Veloso.

  • 23.52

    Televoto Chiuso.

  • 23.53

    Si parte dall'Ucraina che dà 12 punti alla Francia. Azerbaigian dà 12 punti all'Albania Bielorussia dà 12 punti a Cipro San Marino dà 4 punti all'Italia e 12 a Israele. Ti sei salvato SM.

  • 23.57

    Paesi Bassi dà 12 punti alla Germania (direi che possiamo dire che abbiamo perso). Macedonia dà 12 punti all'Estonia (che ha cantato in italiano). Malta ci dà 10 punti e 12 vanno a Cipro: su che ha già vinto.

  • 23.58

    La Georgia dà 12 punti alla Svezia. La Spagna ci ha dato 3 punti e 12 li dà a Cipro. L'Austria dà 12 punti a Israele.

  • 00.03

    La Danimarca dà 12 punti alla Germania. Il Regno Unito dà 12 punti all'Austria. La Svezia dà 12 punti a Cipro.

  • 00.04

    La Lettonia dà i 12 punti alla Svezia (triste la battutina della Lettonia). L'Albania voterà per l'Italia? I suoi 12 punti li dà a noi! Brava! In onore di Meta. Croazia dà i suoi 12 punti alla Lituania. Danimarca ancora a zero... poveri.

  • 00.05

    Irlanda dà i suoi 12 voti a Cipro, che se la gioca con Israele per la vittoria. Romania dà 12 punti all'Austria. Repubblica Ceca dà 12 punti a Israele.

  • 00.08

    L'Islanda dà i suoi 12 voti all'Austria. Moldova dà i suoi 12 punti all'Estonia. Il Belgio dà i suoi 12 punti all'Austria E ora un po' di pubblicità.

  • 00.12

    Pubblicità finita e si riprende (2 minuti, fantastici). I portavoce della Norvegia ha un suo perché eh: comunque i suoi 12 punti vanno alla Germania. La Francia dà i suoi 12 punti Israele (su, che mi stai dando grandi soddisfazioni). L'Italia dà i suoi 12 punti alla Norvegia e fa anche gli auguri di compleanno al cantante.

  • 00.15

    Si va in Australia: i loro 12 punti vanno alla Svezia. Estonia dà i suoi 12 punti all'Austria. La Serbia dà 8 punti all'Italia e i 12 alla Svezia.

  • 00.18

    Cipro ci dà 8 punti e 12 vanno alla Svezia. L'Armenia dà i suoi 12 punti alla Svezia, ancora. Qui scatta l'outsider... La Bulgaria dà 12 voti all'Austria, ora in testa.

  • 00.20

    La Grecia ci dà un punto e ne dà 12 a Cipro (mamma e che scenetta triste...). Ungheria dà 12 punti alla Danimarca, che finalmente becca qualche punticino... Montenegro ci dà 4 punti ("non male!" dice Russo. Ah sì?) e 12 alla Serbia. L'Arena fischia. La politica c'entra sempre.

  • 00,23

    La Germania dà 12 punti alla Svezia. La Finlandia ci dà 4 punti e ne dà 12 a Israele. La Russia dà 1 punto all'Italia e 12 alla Moldavia: fischi quando viene citata la Russia.

  • 00.25

    La Svizzera dà 12 punti alla Germania. Israele (che non vota Cipro) dà 12 punti all'Austria. Ah però, bravi. Polonia dà i suoi 12 punti all'Austria, ora in testa.

  • 00.27

    Lituania dà 12 punti all'Austria. La Slovenia dà 12 punti alla Svezia. Ultimo il Portogallo ci dà 4 punti e ne dà 12 punti all'Estonia.

  • 00.30

    Quindi la provvisoria vede Austria a 271, Svezia a 253, Israele a 212 sul podio. Ma l'altro 50% del peso della classifica arriva dal televoto.

  • 00.34

    Ragazzi, se parlate sopra alle conduttrice non si capisce quanti punti danno ai vari paesi. 9 punti all'Australia: il pubblico fischia. 22 punti alla Svezia, che ha ufficialmente perso. 58 all'Albania. 71 punti solo all'Austria, 84 punti alla Norvegia,

  • 00.35

    91 punti alla Lituania. 102 punti all'Estonia Estonia. 115 punti alla Moldavia. 119 punti Ucraina. 136 punti alla Germania. 188 punti Danimarca. 215 punti alla Repubblica Ceca.... siamo sul podio del televoto. 249 punti all'Italia, terzi al televoto e ora balzati a 308 (non ci credevo). 253 punti a Cipro. E vince Israele.

  • 00.40

    Israele vince con Netta e la sua Toy. Meta e Moro quinti sono davvero un successo, considerato il loro terzo posto al televoto. Bravi ragazzi. E per l'#Esc2019 ci vediamo a Gerusalemme.


Eurovision Song Contest 2018, finale | Le anticipazioni

Finale di Eurovision Song Contest 2018 questa sera, sabato 12 maggio, in diretta su Rai 1 dalle 20.40 e in liveblogging su TvBlog, per scoprire la canzone vincitrice della 63esima edizione. A commentare live la diretta ci saranno Federico Russo e Serena Rossi, chiamati a 'tradurre' per il pubblico dell'ammiraglia quello che succede sul palco dell'Arena di Lisbona.

In gara per l'Italia Ermal Meta e Fabrizio Moro, in gara con la canzone vincitrice di Sanremo 2018, Non mi avete fatto niente. Considerato il basso contenuto 'kitsch' di questa edizione e una certa condiscendenza alla melodia e alla canzone 'tradizionale', Meta e Moro potrebbero interessare per il suo messaggio di unione contro il terrorismo: come nel videoclip, peraltro, l'esibizione della coppia vedrà scorrere in sovrimpressione estratti di testo in 15 lingue diverse.

A proposito di lingua, due le canzoni in italiano nella finale: oltre alla nostra, infatti, anche l'Estonia ha scelto di partecipare con un brano in italiano (La forza) che si richiama alla tradizione del bel canto (e strizza l'occhio ai fan de Il Volo).

Ma vediamo l'ordine di uscita dei finalisti e le modalità di voto.

ESC 2018 | Scaletta della finale


Sono 26 i paesi in finale, di cui 20 ammessi dalle due semifinali e 6 finalisti d'ufficio: si tratta dei paesi fondatori dell'ESC - ovvero Italia, Spagna, UK, Francia e Germania - più il paese organizzatore, il Portogallo.

Di seguito l'ordine di esibizione dei 26 finalisti:

01) Ucraina | Melovin | Under the ladder
02) Spagna | Alfred y Amaya | Tù cancion
03) Slovenia | Lea Sirk | Hvala, né!
04) Lituania | Ieva Zasimauskaité | When we’re old
05) Austria | Cesàr Sampson | Nobody but you
06) Estonia | Elina Netsayeva | La forza
07) Norvegia | Alexander Rybak | That’s how you write a song
08) Portogallo | Claudia Pascoal | O jardim
09) Regno Unito | SuRie | Storm
10) Serbia | Sanja Ilic & Balkanika | Nova deca
11) Germania | Michael Schulte | You left me walk alone
12) Albania | Eugent Bushpepa | Mall
13) Francia | Madame Monsieur | Mercy
14) Repubblica Ceca |  Mikolas Josef | Lie to me
15) Danimarca | Rasmussen | Higher ground
16) Australia |  Jessica Mauboy | We got love
17) Finlandia | Saara Aalto |  Monsters
18) Bulgaria | Equinox | Bones
19) Moldavia | DoReDos | My lucky day
20) Svezia | Benjamin Ingrosso | Dance you off
21) Ungheria | AWS | Vyszlàt nyar
22) Israele | Netta | Toy
23) Paesi Bassi | Waylon | Outlaw in’em
24)  Irlanda | Ryan O’Shaughnessy | Together
25) Cipro | Eleni Foureira | Fuego
26) Italia | Ermal Meta e Fabrizio Moro | Non mi avete fatto niente

 

ESC 2018, come si vota dall'Italia


Rassegniamoci: non possiamo votare per Meta e Moro. Nessun paese, infatti, può televotare per il proprio concorrente.

Si può, quindi, solo votare la canzone che piace di più tra le altre finaliste. Inoltre, si può votare solo alla fine di tutte le esibizioni: il televoto sarà aperto, infatti, dalle conduttrici portoghesi solo alla fine della 26esima performance.

Il pubblico italiano può televotare  inviando un SMS al 4754750 con il codice della canzone o chiamando da rete fissa il numero 894222, seguendo le istruzioni; inoltre si può usare l’app ufficiale di Eurovision.

Chi sceglie il telefono, può esprimere al massimo 5 voti. Si pagano solo i voti validi che costano 0,50€ [0,51€ per Vodafone e Tre e per le telefonate da fisso].

ESC 2018, come si sceglie il vincitore


Il televoto non è l'unico a determinare la classifica: la composizione del voto per l'ESC, infatti, è misto, ovvero il 50% è dato dal televoto, l'altro 50% dai voti espressi dalle giurie nazionali.

Sono 43 i Paesi che hanno partecipato a questa edizione e tutti hanno diritto a esprimere la propria preferenza, elaborata da una giuria composta da esperti di musica chiamati a valutare qualità della voce, del brano e della performance. A disposizione delle giurie nazionali ci sono diversi set di voti: possono assegnarne da 1 a 8, più un pacchetto da 10 e uno da 12. Ad annunciare al pubblico i voti delle giurie nazionali c'è un portavoce: per l'Italia anche quest'anno c'è Giulia Valentina, che comunicherà i voti espressi dalla giuria italiana, composta dalla soprano Silvia Gavarotti, dalle giornaliste Antonella Nesi e Barbara Mosconi, dal jazzista Sandro Comini, dall'autore Matteo Catalano.

Una volta definita la classifica provvisoria con il tradizionale 'appello' dei Paesi in gara, si sommeranno i voti elaborati sulla base dei risultati del televoto: scopriremo così il vincitore dell'Eurovision Song Contest 2018.

Eurovision Song Contest 2018, come seguirlo in tv e in streaming


La finale di ESC2018 va in onda questa sera, sabato 12 maggio dalle 20.40 su Rai 1 e Rai 1 HD (DTT, 501) col commento in diretta di Federico Russo e Serena Rossi.

La finale è trasmessa in live streaming su Raiplay e sul canale ufficiale YouTube dell'Eurovision Song Contest.

Finale live anche Rai Radio2 col commento di Carolina Di Domenico ed Ema Stockholma.

Per tornare alla tv, si può seguire anche la diretta di San Marino RTV (TivùSat 73; Sky, 520; DTT, 73 in Emilia Romagna) e per chi è ai confini con la  Svizzera è possibile approfittare di RSI La1.

Eurovision Song Contest 2018, second screen


Eurovision Song Contest ha un ricchissimo sito ufficiale, oltre al canale YouTube, un account Twitter, una pagina Facebook e anche un profilo Instagram.

  • shares
  • Mail