C’è un mondo, lontano sì, ma non certamente a cavallo di Giove, dove il calcio in televisione può essere ritenuto sacrificabile a favore della condizione economica del Paese. In Argentina, nello specifico, la Federcalcio aveva deciso lo stop del campionato per fronteggiare la grave situazione finanziaria in cui versavano i singoli club calcistici. Cos’è accaduto a questo punto? Il governo di Cristina Fernandez Kirchner ha deciso, molto saggiamente, di acquistare i diritti televisivi permettendo così alla televisione pubblica Canal 7 (l’equivalente della nostra Rai) di trasmettere le partite.
Immaginiamo qui una situazione del genere, con la Federcalcio italiana risoluta a sospendere le partite per la gravissima crisi economica dei club. A quel punto ecco arrivare il governo di Silvio Berlusconi, il quale oltre ad essere Premier, risulterebbe però anche essere il presidente del Milan e il proprietario di Mediaset, nonché acerrimo rivale di Sky, piattaforma che in questo momento, e per antonomasia, detiene i diritti televisivi delle partite dal campionato. Da qui uno stallo esplosivo, in cui l’unico uomo che potrebbe prendere in mano la situazione per il bene di tutti, si muoverebbe, invece, per il proprio unico vantaggio, assegnando, semmai, le partite a Canale 5, o direttamente al Digitale Terrestre, in barba alla televisione pubblica. Scenario impossibile, insomma. Quasi ridicolo.
La storia argentina ci insegna che qualche volta l’unione può fare la forza, se non altro per il bene dei cittadini, dei tifosi e quindi dei telespettatori. Vale la pena ricordare - come si legge dalle pagine de Il Riformista - che le venti squadre della prima divisione hanno accumulato un debito di circa 130 milioni di euro. Solo le imposte non pagate allo Stato ammontano a 55 milioni di euro. Tanti giocatori, poi, non ricevono da tempo stipendi e premi partita. E’ ovvio: tutte le parti avranno di che guadagnare ma questo, al singolo cittadino che potrà assistere alle partite gratuitamente e in santa pace, non deve riguardare.
dream86
17 ago 2009 - 17:39 - #1nn ho avuto bisogno di leggere chi era l’editore del post!! era ovvio!
cioè ora addirittura ci mettiamo ad immaginare scenari che non esistono?
siam proprio alla frutta
dream86
17 ago 2009 - 17:40 - #2oops.. l’autore non editore
Stefano Havana
17 ago 2009 - 17:43 - #3Se ti va, è un bell’esercizio.
Non è mica colpa di Berlusconi, ma del sistema Italia.
Anche io, se fossi al suo posto, agirei esattamente a mio vantaggio.
[Ste]
dream86
17 ago 2009 - 17:56 - #4per prima cosan grazie per la risposta
passi che siete un blog di tv e si parla di politica ( perchè si dice ke il presidente del consiglio possiede la tv comerciale)
però questo articolo che hai scritto non è nemmeno un processo alle intenzioni!è basato sul nulla e su tue supposizioni… quindi mia opinione.. te lo potevi tenere per te! b.serata
Picchiatello
17 ago 2009 - 18:04 - #5La rai sta bene FUORI dal calciodi Serie A, magari non esistessero neanche le dirette della coppa italia, l’italia va nel bene e nel male “decalcificata…”, il calcio della seria A e’ per certi versi l’oppio del popolino italiano,abituato se perde a dare la colpa agli arbitri, perche’ il denaro pubblico deve essere speso per andar dietro a 22 uomini in mutante che si lanciano la palla ? Perche’ il denaro pubblico deve essere speso per soccorrere dei privati molti dei quali , presidenti delle società di calcio sono dei multimilionari ?
la progammazione delle partite seppur con ampio share non rviene ripagata dagli sponsor, il “programma” calcio e’ in perdita si sono dovuti inventare le partita al sabato ed in notturna per andare in quasi pareggio….se lo vuol tenere solo mediaset premium ? magari….
factor
17 ago 2009 - 18:12 - #6Stefano…una domanda: ma riesci a non tirare frecciate alla Rai in ogni post che fai?
factor
17 ago 2009 - 18:13 - #7Se ti va, è un bell’esercizio.
Non è mica colpa di Berlusconi, ma del sistema Italia.
Anche io, se fossi al suo posto, agirei esattamente a mio vantaggio.
Che tristezza….
hola!
17 ago 2009 - 18:13 - #8..E invece il governo argentino ha agito nel proprio interesse, oltre che in quello dei telespettatori, in Argentina si vive di calcio e il governo lo sa molto bene. Basta ricordare cosa successe nel mondiale durante il periodo dei desaparecidos, il popolo dimenticò tutto quello che stava accadendo intorno per pensare alle partite…Il calcio è l’unica passione accessibile, io mi ricordo benissimo cosa faceva l’operaio medio durante il weekend, tornava dal lavoro, mandava il figlioletto a comprare vino (de lo mejor) e si preparava per il meritato riposo davanti alla tv o, per chi poteva permetterselo, la domenica allo stadio, e dimentico di tutte le miserie che lo circondavano, si preparava alla goduria! (w Boca)
Guai se gli fosse stato tolto il calcio, sarebbero scesi in piazza subito, fidatevi!
Fra X
17 ago 2009 - 18:15 - #9Ah, ah! Fantascienza quà in Italia!
nella stagione 06/07 Mediaset e SKY si coalizzarono per impedire a quelli di Sportitalia di mandare parte della B in chiaro quando c’ erano Juve, Genoa e Napoli a fare gola! Dopo quella stagione la B ovviamente non vuole filarsela più quasi nessuno a livello di network. XD Sic!
Fra X
17 ago 2009 - 18:16 - #10Insomma al posto di Berlusconi faremmo tutte le canaglie? Mah! Ovviamente a trovarcisi XD, però… boh! Non facciamo qualunquismo al contrario però.
Keolo
17 ago 2009 - 18:20 - #11articolo dilettantesco.
ora l’esempio da seguire è l’argentina? non capisco ne il nesso ne la similitudine. In argentina il campionato è stato sospeso per un buco di svariati milioni di euro, poi ripreso per i capelli e lo stato si accolla una situazione provvisoria. Cose vuoi sperare che succeda anche in Italia? E’ come sperare in una carestia così lo stato distribuisce il grano, o in una pandemia così hai gratis il vaccino.
Semplicemente un articolo inutile.
Ranma25783
17 ago 2009 - 18:40 - #12invece è un ottimo articolo
Osvald
17 ago 2009 - 18:58 - #13E’ colpa di Berlusconi (cit.)
Nick84
17 ago 2009 - 20:06 - #14veramente sportitalia è un socio ombra di mediaset lo sanno tutti
cmq qui in italia non è successo nulald el genere grazia a dio non siamo andati in fallimento come gli argentini .
asdzz
17 ago 2009 - 20:15 - #15guarda che l argentina si sta riprendendo eh
hanno comprato i diritti a 2 lire e ci faranno un sacco di soldi con la pubblicita
è un ottimo investimento nn una pazzia
Odd
18 ago 2009 - 00:02 - #16No, non è “quasi” ridicolo, è ridicolo e basta. Il punto è che un colossi come Mediaset in mano a squali come Berlusconi non dovrebbero esistere per legge.
E come ho già detto altre volte quella non sarebbe mancanza di libertà televisiva, la vera mancanza è quella che abbiamo oggi, con un gruppo privato (per caso collegato alla politica) che lobotomizza la gente rendendola sempre più gregge di pecore, e con un’informazione ridicola (che non fa altro che fare la stessa cosa, appunto).
Ci vuole più linfa alla TV pubblica, molta più linfa. Più vitalità e meno vecchi ormai intarsiati nelle poltrone. Avrebbe, anzi ha, un potenziale enorme.
Rikstyle
18 ago 2009 - 00:45 - #17Factor
Sai leggere?
Fra X
18 ago 2009 - 01:03 - #18“veramente sportitalia è un socio ombra di mediaset lo sanno tutti”
Si, si perchè in parte c’ è Ben- Hammar o come si scrive e che gli ha pure dato le frequenze in analogico. Ma in parte è di Eurosport.
Mi riferivo comunque al fatto che nella stagione 05/06 Sportitalia mandava tranquillamente partite di B in chiaro. Poi quando anche per il fatto che la stagione successiva sono saltate in cmapo molte squadre, ecco che scoppiano i casini! Sic!
Fra X
18 ago 2009 - 01:05 - #19Stà dei 22 in mutande non l’ ho mai capita comunque. Potevano trovare un miglior luogo comune. XD Comunque più le nuove televisioni hanno cambiato gli orari. Vedi anche il basket dopo un pò che l’ ha preso SKY dal 04!
Fra X
18 ago 2009 - 01:06 - #20Stà storia.
Fra X
18 ago 2009 - 01:07 - #21“molte squadre”
squadre dall’ ampio bacino
sfs
18 ago 2009 - 02:14 - #22dal titolo pensavo ritornasse non è la rai..haha
Penso Positivo
18 ago 2009 - 08:51 - #23PIACCHIATELLO EVITA DI FARE CERTI COMMENTI INUTILI,E PORTA PIU’RISPETTO
Penso Positivo
18 ago 2009 - 08:54 - #2422 uomini in mutanda che si lanciano la palla ma che significa,non cominciate a criticare per favore,guardate che i multimilionari non esistono solo nel mondo del pallone
Penso Positivo
18 ago 2009 - 09:00 - #25Boca Juniors squadra piu’forte dell’Argentina,insieme al River Plate.
Penso Positivo
18 ago 2009 - 09:10 - #26CMQ MEGLIO SKY DI MEDIASET
Jenki
18 ago 2009 - 10:19 - #27picchiatello questa potevi risparmiartela 22 uomini in mutande dietro ad una palla
Jenki
18 ago 2009 - 10:46 - #28w il campionato argentino che ogni anno sforna talenti
Picchiatello
18 ago 2009 - 12:15 - #29E’ nella realtà delle cose , sempre meno gente che va allo stadio di calcio, sempre meno gente che compra il merchandising ufficiale delle squadre la quasi totalità e’ in profondo rosso non ripianabile se non appunto con degli aiuti di stato….gli aiuti di stato servono agli ospedali, alle strade non a 22 uomini multimilionari che corrono dietro a un pallone in mutande….
Jenki
18 ago 2009 - 12:56 - #30PIACCHIATELLO MA CHE CAVOLO DICI SI VEDE PROPRIO CHE DI CALCIO NON NE CAPISCI NIENTE,SE FOSSI PIU’INTERESSATO A QUESTO MAGNIFICO SPORT SCOPRIRAI CHE IL CALCIO E’LO SPORT PIU’AMATO DAGLI ITALIANI E POI I MULTIMILIONARI NON ESISTONO SOLO NEL MONDO DELL CALCIO,LO SONO ANCHE I PILOTI DI FORMULA UNO I MOTOCICLISTI,E MOLTI ALTRI.PRIMA DI SPARARE COMMENTI SENZA NESSUN VALORE RIFLETTI BENE SU QUELLO CHE DICI.
PS:CMQ NON SONO 22 UOMINIIN MUTANDE SONO 11 INFORMATI
Jenki
18 ago 2009 - 13:19 - #31Picchiatello hai perso una buona occasione per stare zitto
Jenki
18 ago 2009 - 15:00 - #3222 UOMINI IN MUTANDE QUESTA FA RIDERE AH SI VEDE CHE SEI PROPRIO UN GOBBO JUVENTINO