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David 2018 e le donne: il monologo di Paola Cortellesi e la spilla Dissenso Comune

Paola Cortellesi e il monologo sul lessico sessista è stato il momento virale della Cerimonia dei David 2018.

pubblicato 22 Marzo 2018 aggiornato 1 Settembre 2020 01:58

“Per fortuna sono soltanto parole…”: così Paola Cortellesi e le colleghe salite sul palco per l’opening act del David di Donatello 2018 stigmatizzano la connotazione sessista dell’uso comune di termini che al femminile finiscono per rientrare in un solo campo semantico: la ‘mignottaggine’. “Che differenza, eh, se si parla di cortigiano e di cortigiana, di uomo della strada o di donna della strada, di un gatto morto o di gattamorta, di zoccolo, squillo… per fortuna sono soltanto parole” recita il testo dall’ironia amara stilato da Stefano Bartezzaghi e interpretato da Paola Cortellesi, che si è poi avvalsa della partecipazione di Jasmine Trinca, Sonia Bergamasco, Serena Rossi, Giovanna Mezzogiorno, Isabella Ragonese, Claudia Gerini che con una sol voce hanno poi chiosato con un classico “Se ‘è cercata”. 

E’ stato questo il modo con cui la Cerimonia di Premiazione dei David di Donatello 2018, tornata in Rai dopo tre anni, ha scelto di manifestare contro le molestie, i pregiudizi, la violenza di genere. Un opening act simbolico, magari non particolarmente originale, che avrebbe potuto invece lasciar spazio alla rappresentazione ipocrita del femminile in molti film di cassetta e, insieme, a una carrellata di grandi donne protagoniste delle storie del nostro cinema, di ieri e di oggi.

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Se negli USA hanno conquistato la ribalta i movimenti e gli hashtag #MeToo o #TimeSup e si sono adottati dress code simbolici, come il total black ai Golden Globes, da noi molti hanno scelto di indossare la spilla di Dissenso Civile, nome che si è dato un gruppo di attrici e lavoratrici dello spettacolo italiane sottoscrittrici di una lettera-manifesto stilata poco più di un mese fa. Alle 124 firme che hanno sottoscritto fin dall’origine questo manifesto – tra cui molte delle anime del pezzo iniziale – si sono poi aggiunte molte altre voci. Molti gli uomini che hanno scelto di indossare la spilla del ‘movimento’ Dissenso Civile disegnata da Alba Rohrwacher. Diversamente da quanto accade altrove, però, per noi la presenza/assenza della spilla non marca la differenza tra ‘buoni’ e ‘cattivi’: al netto delle spillette, e delle parole, c’è un costume diffuso da ristrutturare. Ma questa è un’altra storia.

Voi piuttosto cosa ne pensate del monologo interpretato da Paola Cortellesi? La versione integrale la trovate su RaiPlay.