Gomorra, Cristina Donadio: "Scianel non mi impedirà di fare altri personaggi. Fare la Sirena? Sono pronta!"

A TvTalk Cristina Donadio ha parlato del personaggio di Scianel in Gomorra, ma anche del desiderio di interpretare altri personaggi distanti da questo, magari in una commedia, come fatto da Maria Pia Calzone in Sirene

Cristina Donadio

Al grande pubblico si è presentata come Scianel in Gomorra-La serie, di cui fa parte del cast da due stagioni, ma Cristina Donadio è un'attrice di altissimo spessore, come ha dimostrato nel suo intervento di oggi pomeriggio a TvTalk. L'attrice, citando le tragedie greche e tutta la sua esperienza sia come attrice che come napoletana, ha commentato il successo non solo della serie di Sky Atlantic, ma anche la sua esperienza sul set nei panni di una delle donne più spietate della fiction italiana.

"Ho voluto interpretare Scianel come un archetipo del male", ha spiegato la Donadio, che ha sottolineato come abbia deciso di costruirsi addosso dalla "stoffa ruvida ma delicata" del personaggio, un vestito che evitasse di incappare nel rischio della macchietta.

Un altro rischio, però, potrebbe essere dietro l'angolo, ovvero quello che il successo del personaggio di Scianel possa intrappolare la Donadio nei suoi lavori futuri:

"Credo di avere la distanza di sicurezza... Sono 35 anni che faccio questo mestiere: ho fatto i personaggi di qualsiasi genere. Non permetterò a Scianel di entrare a gamba tesa nella mia vita. Se poi i registi avranno paura di confrontarsi con una paura così forte... Sta succedendo? Nì."

Da qui la domanda successiva, fatta all'attrice sempre dagli analisti: le piacerebbe intraprendere lo stesso percorso di Maria Pia Calzone che, dopo la prima stagione di Gomorra, è passata alla commedia con Sirene? "Sì, certo che sì", ha risposto, lanciando anche una provocazione:

"Fare la sirena? Sono pronta!"

Un commento veloce anche sull'imitazione del suo personaggio fatto da Barbara Foria a Colorado:

"Barbara Foria è una bravissima attrice. Mi chiamò per chiedermi se poteva fare questa cosa: aveva paura che Scianel potesse reagire male! Ma è la consacrazione di un personaggio."

La Donadio ha voluto anche spiegare quanto Scianel non sia lontana dalla rappresentazione della realtà delle donne nella camorra:

"Purtroppo la presenza delle donne nella camorra esiste, ma non più come mogli di, sorelle di o madri di, ma come donne che scendono in campo."

Un'attrice che merita questo successo, e di saperlo sfruttare anche con altre interpretazioni: chissà che Ivan Cotroneo, showrunner di Sirene, non pensi ad una storyline con la Calzone/Marica, magari chiamando anche Fortunato Cerlino a fare da saggio tritone.

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