Piazzapulita, Massimo Giletti: "Sfido Fazio su La7 la domenica sera"

L'ex conduttore dell'Arena torna il 12 novembre contro il favorito del nuovo Dg Rai. Che tempo che fa perderà altri ascolti?

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Ennesimo colpo di scena di Massimo Giletti. L'ex conduttore de L'Arena ha annunciato il suo prossimo debutto su La7 a Piazzapulita. Intervistato da Corrado Formigli in uno dei faccia a faccia più belli della stagione tv, il giornalista ha lanciato la bomba della settimana:

"Ho incontrato l'editore Urbano Cairo e abbiamo deciso insieme che il mio programma non andrà il mercoledì, ma contro Fazio la domenica sera. C'era chi non mi voleva far parlare ma io sono un uomo libero, lo sono sempre stato. E credo nell'informazione libera. Di destra o sinistra anche marcata, non mi interessa ma che sia libera e rispettosa delle idee altrui. Qualcuno mi ha impedito di raccontare il Paese, mi ha proposto qualcosa che non potevo per dignità accettare. Io credo che sia giusto continuare a raccontare il Paese la domenica, un giorno che per anni è stato il mio giorno, che sia oggi forse il momento per calare la maschera. Certo, è Davide contro Golia, però nella vita bisogna avere coraggio".

Una scelta geniale: Giletti promuove la sua Arena domenicale in prima serata, dal 12 novembre su La7. Quindi sfida la Rai nel suo tallone di Achille, la giornata della settimana rimasta più vulnerabile su Rai1 dopo la chiusura forzata del suo programma.

Per giunta anche il Che tempo che fa di Fazio, su cui la Rai ha puntato tutto in questa stagione tv (a discapito dell'Arena?), comincia a dare segni di debolezza anche in prima serata (in seconda è crollato contro il Gf Vip). Se Canale5 ha cominciato a beneficiarne, soffiandogli il pubblico delle fiction femminili, ora ci pensa La7 a soffiargli il pubblico del talk (puntando su più contenuti politici e più libertà di racconto).

Insomma, la guerra è aperta proprio contro chi è stato più favorito dalla nuova Direzione della Rai e che, peraltro, è stato appena costretto a fermarsi per due settimane consecutive a causa della Formula1.

La stessa Rai aveva pensato di sfidare Giletti programmando, contro la sua iniziale collocazione del mercoledì, le repliche di Montalbano (ben più temibili di Fazio in prima tv). Ora sarà rimasta con un pugno di mosche?

Giletti non si è sbilanciato oltre:

"Non sappiamo ancora bene come si chiamerà il programma. Questo è un lavoro che si fa giorno per giorno. Dobbiamo ancora decidere".

Infine è così tornato sul suo addio forzato alla Rai:

"Io so qual è la ragione. La devono dare a quattro milioni di italiani che pagano il canone e guardavano l'Arena la domenica. Dobbiamo capire cos'è la parola populismo. Io penso che è un alibi della politica attaccare chi la pensa in modo diverso… perché non vuoi cambiare".

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