Propaganda Live, un programma necessario

La prima puntata e la recensione.

Propaganda Live è Gazebo.

Non è una sorpresa, Diego Bianchi non l'hai mai tenuto nascosto.

Soprattutto per questo motivo, l'espediente del logo con la G in bella vista si poteva anche evitare: il cambio di titolo non mette assolutamente a rischio la consequenzialità del progetto televisivo di Zoro.

Questa prima osservazione, però, è pura e semplice minuzia.

Il succo vero del programma restano i contenuti, considerati i quali, si può asserire con certezza che Propaganda Live è un programma necessario, oggi più che mai.

Lo è perché l'opera di debunking contro le bufale virali continua a rivelarsi insufficiente.

Lo è perché, in altri lidi televisivi compiacenti a precise fazioni politiche, vanno in onda programmi socialmente pericolosi che istigano all'odio e alla violenza.

Lo è perché il giornalismo gonzo di Diego Bianchi, che racconta i fatti, evitando proclami e, paradossalmente, evitando proprio la propaganda, è la miglior tipologia di giornalismo che l'approfondimento politico televisivo possa offrire al momento.

Il sarcasmo di Diego Bianchi, con l'ausilio di Makkox o Mirko Matteucci, allenta la tensione ma non attenua l'attenzione: questo è un altro incredibile punto di forza del programma.

Tutto è confermato, positivamente.

Propaganda Live, Gazebo, chiamatelo come vi pare, è un programma fermamente in salute, lo ripetiamo, oggi necessario come non mai.

Solo la durata da Maratona Mentana potrebbe penalizzarlo ma la prima serata, già testata su Rai 3 (che deve fare i conti con una grave perdita), non è un azzardo.

  • 21:30

    Inizio trasmissione. Dopo una veloce anteprima, la prima puntata si apre con un'esibizione di Claudia Brücken dei Propaganda. Zoro procede con le presentazioni: la Propaganda Orchestra, Francesca Schianchi, Marco Damilano, Makkox e Mirko Matteucci.

  • 21:35

    Zoro: "Propaganda è la parola che meglio rappresenta il momento". Zoro procede con una serie di notizie trovate su Twitter con la chiave di ricerca Propaganda.

  • 21:40

    Marco Damilano esordisce con uno "spiegone" legato alla parola propaganda. Guardiamo una serie di manifesti e di slogan politici storici. Damilano tira fuori il kit del candidato perfetto di Forza Italia.

  • 21:45

    Antonio Bravetti è andato a Fiuggi per la convention di Forza Italia. Zoro si sofferma sul cruciverbone della politica e sulla svolta animalista di Berlusconi. Makkox ha scoperto la dieta "brasiliana" che ha rimesso in forma Berlusconi.

  • 21:50

    Zoro fa gli auguri a Berlusconi e Bersani che compiono gli anni. Parte un altro contribuito di Makkox dedicato al loro compleanno: Berlusconi entusiasta e Bersani depresso.

  • 21:55

    Leonardo Parato e Marco Ras Santo sono andati alla Festa dell'Unità dove hanno presenziato Giusi Nicolini e Angelino Alfano. Alfano pensa che lo Ius Soli sia un errore perché sarebbe un favore alla Lega. Zoro: "E' propaganda geniale!".

  • 22:00

    Va in onda il primo episodio della Scuola per diventare bianchi/italiani. Zoro è l'insegnante e si rivolge agli studenti: "Volete diventare come noi però non ve riesce!". Zoro presenta un filmato di Roberto Saviano.

  • 22:05

    Saviano parla degli stupri di Rimini: "La vicenda è stata usata come strumento per diffondere false notizie. Diffondere paure è molto facile". Saviano smonta la balla dell'invasione: "C'è stata una caccia alle streghe contro le ONG".

  • 22:15

    Zoro legge la home page attuale del sito de La Repubblica. Francesca Schianchi, nel suo intervento, parla della possibilità di una nuova legge elettorale, il Rosatellum, e dei possibili candidati premier.

  • 22:20

    Zoro avverte i telespettatori di La7 su Mirko Matteucci. Zoro mostra una foto condivisa da Matteo Renzi che lo ritrae con Matteucci.

  • 22:25

    Parte il filmato: Mirko Matteucci è a Rimini per la kermesse Italia 5 Stelle del Movimento 5 Stelle. Matteucci viene scambiato per un militante dei 5 Stelle da una giornalista di Porta a Porta. Alcuni giornalisti vengono aggrediti.

  • 22:30

    Matteucci riesce a salutare il candidato premier Luigi Di Maio. Matteucci fa partire il coro: "Uno di noi, Di Maio uno di noi". Il servizio termina con un tuffo in piscina di Matteucci: "Un tuffo nel futuro".

  • 22:35

    Zoro dà il via alla classifica dedicata a Luigi Di Maio: al quinto posto, ci sono i suoi primi tweet; al quarto posto, ci sono i tweet dedicati al suo ingresso in Parlamento.

  • 22:40

    Al terzo posto, ci sono le sue gaffes sui malati di cancro e Pinochet e i suoi strafalcioni grammaticali: al secondo posto, ci sono i suoi tweet sugli stranieri e sui migranti; al primo posto, c'è il suo bacio sulla teca di San Gennaro.

  • 22:45

    Si ritorna dalla pubblicità con un'esibizione de La dame blanche.

  • 22:50

    Zoro presenta il suo primo servizio di stasera: un servizio realizzato a luglio, a Brindisi, a bordo di una nave di un ONG.

  • 22:55

    Parte il filmato: Zoro si sta dirigendo verso la Libia. Zoro documenta la vita a bordo di una nave ONG. L'equipaggio si prepara per i salvataggi. Zoro intervista Rocco Aiello, equipaggio SOS Méditerranée, presente anche in studio.

  • 23:00

    Aiello: "Se fermi le ONG, non fermi l'esodo". Aiello è un volontario. Durante la realizzazione del servizio, Zoro è stato attaccato da Maurizio Gasparri. Zoro gli dedica una doccia.

  • 23:05

    Zoro prende parte ad una lezione di primo soccorso. Il massaggio cardiaco viene insegnato al ritmo di Stayin' Alive. La nave si avvicina alle coste libiche.

  • 23:15

    Tra il pubblico, c'è anche Enrico Mentana. Dopo la pubblicità, riprende il filmato: per passare il tempo, su una nave ONG, si fa molta palestra. Zoro si avvicina in una zona ad alto livello di sicurezza. Attorno a loro, ci sono altre 4 ONG.

  • 23:20

    Zoro documenta le varie esercitazioni. Il mare è sempre stato mosso nei primi 7 giorni.

  • 23:25

    Il lungo reportage va avanti: Zoro si avvicina a Tripoli. I primi 120 migranti vengono accolti sulla nave. Una donna nigeriana con un braccio ingessato aveva perso il marito.

  • 23:30

    Zoro intervista un migrante che ha girato tutta l'Africa prima di venire in Europa. La nave accoglie un altro gruppo di migranti.

  • 23:35

    Zoro documenta le visite mediche e la prima notte a bordo vissuta dai migranti. La nave ritorna in Italia.

  • 23:40

    Il filmato termina con lo sbarco dei migranti. Enrico Mentana commenta: "Le ONG non sono a scopo di lucro. E' inconcepibile che si dica il contrario. Il loro è uno sforzo straordinario".

  • 23:45

    Va in onda un reportage di Francesca Mannocchi realizzato nei centri di detenzione di migranti in Libia.

  • 23:50

    Mentana: "La malapropaganda ha scavato. Molta gente dice: "Meglio così"".

  • 00:00

    Va in onda un'altra lezione della Scuola Bianchi, la scuola per diventare italiani.

  • 00:05

    Zoro dà il via alla social top ten riepilogativa dell'estate. Al decimo posto, c'è una serie di post condivisi sui social network da vari leader politici: Trump, Kim Jong-un, Mattarella, Macron, Merkel ma anche Mastella, Salvini, la Boschi, Letta e Berlusconi.

  • 00:10

    La serie di post estivi continua con la Santanchè, Alemanno e Di Battista. Alla posizione numero 9, ci sono i tweet sull'emergenza incendi: spicca la famosa foto di Virginia Raggi.

  • 00:15

    All'ottavo posto, c'è Massimo Bernardini e il suo messaggio equivoco su Paolo Conte. Al settimo posto, c'è il post del PD e di Matteo Renzi, "Aiutiamoli a casa loro".

  • 00:20

    Alla posizione numero 6, c'è il gruppo Defend Europe, aiutati da un ONG. Al quinto posto, ci sono i premi GAC vinti da Massimiliano Allegri, dal Tg2 e da Massimo Boldi.

  • 00:25

    Al quarto posto, c'è Scialpi che si è lamentato pubblicamente di Alitalia, condividendo anche conversazioni private. Al terzo posto, c'è il video in inglese di Dario Nardella, sindaco di Firenze, contro i due ragazzi americani nudi.

  • 00:30

    Al numero 2, c'è Antonio Bassolino e i suoi tweet dopo l'infortunio al polso.

  • 00:34

    Al primo posto, c'è Castagnetti che non riesce mai a rispettare i 140 caratteri di Twitter. Zoro mostra i post con l'hashtag #PropagandaSelfie.

  • 00:35

    La prima puntata di Propaganda Live termina con il capolavoro di Makkox dedicato a Hugh Hefner. Fine trasmissione.

21:10 E' iniziata la DIRETTA di Propaganda Live!

propaganda-live.png

Propaganda Live è il programma televisivo condotto da Diego Bianchi, in arte Zoro, che va in onda ogni venerdì sera, su La7, a partire dalle ore 21:10.

Propaganda Live | Puntata 29 settembre 2017 | Anticipazioni

Propaganda Live è il nuovo programma di Zoro, passato da Rai 3 a La7.

Propaganda Live sarà un programma di informazione e di satira a cura della squadra storica di Zoro che abbiamo già visto all'opera a Gazebo. Oltre a Zoro, quindi, ritroveremo anche Marco Dambrosio in arte Makkox, Marco Damilano e il direttore di La7, Andrea Salerno.

Nella prima puntata, saranno ospiti lo scrittore Roberto Saviano (che parlerà di immigrazione e di ONG), la cantante Claudia Brücken dei Propaganda e la cantante cubana La Dame Blanche.

Uno dei reportage che vedremo in onda stasera è stato realizzato proprio a bordo di una nave di un ONG. Una rubrica satirica, invece, sarà dedicata ad una scuola su come diventare bianchi e italiani.

Propaganda Live | Dove vederlo

La puntata di stasera di Propaganda Live andrà in onda su La7 a partire dalle ore 21:10.

Il programma sarà visibile in streaming anche sul sito ufficiale di La7.

Tutte le puntate saranno successivamente disponibili sempre sul sito ufficiale di La7.

Propaganda Live | Second Screen

Propaganda Live è presente sul web con una sezione a parte sul sito ufficiale di La7.

Il programma condotto da Zoro ha anche una pagina ufficiale su Facebook.

Il profilo Twitter del programma è il seguente: @welikeduel. L'hashtag con il quale sarà possibile commentare la puntata di stasera, invece, è #propagandalive.

Per quanto riguarda il liveblogging, infine, l'appuntamento è a partire dalle ore 21:10 su TvBlog, magazine di Blogo.

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