Rai: Flussi e Del Brocco in pole per la direzione generale

Le prossime mosse che porteranno alla nomina del nuovo direttore generale della Rai

Rai: Flussi e Del Brocco in pole per la direzione generale

Si è consumato ieri il penultimo atto della lunga telenovela che ha visto protagonisti Antonio Campo Dall'Orto e la Rai. Dopo settimane e mesi di una situazione molto sofferta, Campo Dall'Orto alla luce dell'atteggiamento molto critico del consiglio di amministrazione dell'azienda radiotelevisiva pubblica verso le sue decisioni, ha deciso di rimettere il proprio mandato di DG nelle mani del Ministro dell'economia Padoan.

Nei prossimi giorni verrà convocato un CDA della Rai che prenderà atto di questa decisione di Campo Dall'Orto che provvederà naturalmente ad inviare una lettera alla Presidente Maggioni con le sue dimissioni, da quel momento Campo Dall'Orto sarà fuori dalla Rai. Ovviamente sono partiti in queste ore i sondaggi per individuare chi sarà il nuovo capo azienda in questo anno e qualche mese che manca alla scadenza di questo CDA.

I nomi in pole position candidati a sostituire Campo sono principalmente due e sono due figure interne all'azienda televisiva pubblica. Il primo è Luciano Flussi (foto di apertura) già capo del personale della Rai e ora direttore generale di Rai Pubblicità. Di anima democristiana, Flussi è uomo di grande dialogo, ama mettere d'accordo tutti e prima di prendere una decisione desidera sentire tutte le campane, dando tempo e spazio a ciascuno di spiegare le proprie ragioni. Uomo quindi adatto alla "grande pancia" Rai, che per altro conosce molto bene essendone stato, come detto, capo del personale.

L'altro nome è quello di Paolo Del Brocco, pure lui uomo Rai di lungo corso, attuale amministratore delegato di Rai Cinema, ma con un percorso professionale nella televisione pubblica che lo ha portato a ricoprire molte cariche. Entrambe le figure, come abbiamo visto, interne Rai, ma non solo, sono grandi conoscitori delle dinamiche interne alla televisione pubblica.

A loro due si affiancano altre candidature che passano da Paolo Ruffini a Valerio Fiorespino, fino ad arrivare a Giovanni Minoli. Il nuovo direttore generale dovrà stilare i palinsesti autunnali, per ora solo abbozzati da Campo Dall'Orto, quest'ultimo che si dovrà limitare a "sistemare" entro il 2 giugno la questione tetto compensi delle star, magari legandoli al fatturato pubblicitario che questi artisti faranno guadagnare alla Rai.

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