L'idea Maurizio Costanzo alla direzione generale della Rai

Una soluzione attraente qualora l'impasse a viale Mazzini dovesse continuare

L'idea Maurizio Costanzo alla direzione generale della Rai

Che Maurizio Costanzo sia un uomo tutto d'un pezzo, pronto a gestire le situazioni difficili in modo più che consono, lo dimostra la sua lunga e grande carriera. Da giornalista a scrittore, fino a uomo di televisione, ha attraversato l'universo televisivo degli ultimi 40 anni (e anche più) con un talento assolutamente invidiabile, riconosciuto praticamente da tutti.

E' nato, morto, rinato -professionalmente parlando s'intende- più volte e anche l'ultima riproposizione del suo Maurizio Costanzo Show, la cui serie si è chiusa ieri sera pronta a tornare il prossimo autunno, ne è l'ennesima dimostrazione: ascolti e qualità conquistati ancora una volta. Lui però è in grado di muoversi in maniera eccellente anche dietro le quinte, grazie all'autorevolezza e al prestigio conquistato in tutti questi anni.

In questi giorni di crisi dei vertici Rai, ci è venuto in mente il suo nome. Ricordiamo nel 1997, all'epoca Costanzo era a Canale5, il direttore era Giampaolo Sodano. Un pochino quel periodo dell'ammiraglia Mediaset ricorda questi giorni tribolati al settimo piano di viale Mazzini. Sodano era arrivato a Canale5 come un carro armato, voleva cambiare tutto, grande decisionismo e grande voglia di fare.

Sodano veniva dalla Rai2 di Carrà, Funari e Guardì, si sentiva il grande condottiero pronto ad asfaltare e ricostruire la prima rete di Cologno Monzese. Le cronache dicono che non ascoltava la "pancia" di Mediaset (si dice di grandi dissapori con la potente capostruttura Fatma Ruffini) e voleva tirare dritto. Questa cosa mi ricorda un po' il "modus operandi" di qualcuno oggi in Rai, che non se la passa molto bene. Ecco, in un momento in cui Costanzo ricevette un'offerta per Rai1, Confalonieri pensò bene di prendere due piccioni con un fava, trattenere Costanzo a Mediaset e allo stesso tempo rasserenare i rapporti in casa dando al grande giornalista romano la direzione di Canale5. Costanzo accettò e Canale5 ritrovò la pace.

Ecco, in questo momento complicato per la Rai, Maurizio Costanzo alla direzione generale della televisione pubblica potrebbe essere la decisione giusta. Un uomo di lungo corso, di grande esperienza televisiva e autorevolezza, che sappia rinsaldare i rapporti fra le varie anime di viale Mazzini e che faccia da traghettatore da qui ad un anno ai nuovi vertici che verranno nominati nel 2018. Allo stesso tempo, grazie ai suoi preziosi rapporti con il mondo politico, Costanzo potrebbe gestire anche la campagna elettorale in arrivo dalla poltrona di DG Rai.

Costanzo dunque, potrebbe essere la soluzione giusta per gestire questo delicato periodo in Rai e pazienza se lui ha detto che non lo farebbe "manco morto", siamo certi che gli piacerebbe tantissimo e che si divertirebbe molto, intanto qualcuno glielo chieda.

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