Antonella Clerici a L'Arena: "Nel mio futuro c'è più vita che televisione"

Anche la Clerici mette le mani avanti sul suo futuro incerto in Rai: "Vorrei pensare più alla qualità che alla quantità"

Il futuro di Antonella Clerici in Rai è incerto come quello di Massimo Giletti? Così è parso dalla sua ospitata di fine stagione a L'Arena, con la differenza che il conduttore ha addotto cause esterne mentre la collega ha anche parlato di una necessità personale, quella di allentare con la tv:

"Dove andiamo il prossimo anno nessuno di noi lo sa. Nel mio futuro, però, c'è più vita che televisione. Naturalmente rispettando i contratti, i tempi e le cose... Vorrei rallentare, adesso la priorità ce l'ha la mia vita personale. Magari ci saranno sorprese. Vorrei pensare più alla qualità che alla quantità, ho fatto veramente tutto in tv. Ora ho un compagno che merita di avere tanto tempo".

Così Antonellina è apparsa più diplomatica di un tempo:

"Io devo mordermi la lingua andando in diretta tutti i giorni. Quando sono stanca i freni inibitori diminuiscono, quello che ho nel cuore do. A me vengono le gaffe, non le creo apposta. Adesso è tutto così serioso, adesso bisogna stare attentissimi. Io ho preso anche multe. Perciò con l'età ho imparato a moderarmi".

Immancabile, nelle sue ospitate tv, un riferimento al suo Festival di Sanremo di successo, quello condotto in solitaria nel 2010:

"Quando ho fatto il mio Festival io non mi sentivo all'altezza... Sia io sia Carlo siamo conduttori marchiati Rai... C'è l'idea che l'erba del vicino è sempre più verde".

Eppure sulla presenza-evento di Maria De Filippi sul palco dell'Ariston ha speso solo belle parole:

"Maria è una collega bravissima. Noi ci conosciamo da tantissimi anni. Carlo mi ha bruciato, io volevo fare Sanremo con Maria per l'idea spiazzante di farlo in due donne. Essendo noi molto diverse... intanto ci incontriamo al mare e ci sentiamo. Abbiamo in comune il fatto di essere due grandi lavoratrici, lei più di me. Però abbiamo due caratteri molto diversi, entrambe aperte, io molto esuberante, lei un po' più chiusa e timida. Lei è una grande imprenditrice, crea posti di lavoro ed è sempre in movimento. Io non saprei farlo. Poi qualche suo programma mi piace molto, altri meno".

Ecco qual è stata la grande scuola televisiva della Clerici:

"Mentana mi ha insegnato la diretta e la grande improvvisazione nello sport, dalla redazione sportiva ho imparato il senso del ritmo. Io mi annoio da sola quando sono in televisione".

Quando Giletti l'ha ribattezzata la madrina televisiva de Il Volo lei, con tutta onestà, ha voluto attribuire il merito a qualcun altro (nonostante l'eterna faida con Io canto):

"L'ha inventato Cenci Ti lascio una canzone. Lui ha unito quei tre. Allora erano timidi... Gianluca è sempre stato quello più disinvolto, Ignazio era ciccionissimo e Piero era molto serioso: erano due bambolotti. Loro hanno lavorato molto su stessi sul piano fisico e della tecnica vocale, hanno studiato le lingue... Vengono tutte e tre da famiglie normali".

La conduttrice ha anche commentato la scena cult che l'ha vista protagonista quest'anno a Standing ovation, quella delle polemiche sul bacio mancato tra Al Bano e Romina:

"A me piace fare la diretta perché mi piace l'imprevisto, l'anello che non tiene. Evidentemente la Lecciso è un po' gelosa di certi momenti tra Al Bano e Romina. Nell'ambito dello spettacolo queste cose succedono... Credo che ora Al Bano e Romina siano molto amici".

E sul suo futuro televisivo a La prova del cuoco? Di doman non c'è certezza...

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