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La scelta di Laura? Quella di non strafare, rischiando il banale ma evitando l'assurdità

Pubblicato: 18 giu 2009 da Paolino

La scelta di LauraFare una serie medica, in Italia: ardua impresa! Non tanto perchè da noi manca un certo tipo di sensibilità o di capacità nel destreggiare le telecamere tra le corsie. Il motivo è un altro, sempre quell’America che in questi anni ha sfornato dei medical drama che ti si imprimono nella mente e nel cuore così tanto che poi il confronto con le serie nostrane sembra inevitabile. Facciamo uno sforzo, e cerchiamo di vedere pregi e difetti de “La scelta di Laura” (Canale 5) a prescindere dai suoi predecessori d’oltreoceano.

La storia (riadattamento della miniserie francese “L’hôpital”) mischia sapientemente tre filoni: il principale è, appunto, quello medico, che racconta casi più o meno clinici di un ospedale pubblico romano. A questo, si legano le vicende personali dei dottori protagonisti, in primis le due specializzande Laura (Giulia Michelini) e Rebecca (Camilla Filippi). Se non bastasse, già nelle prime due puntate s’intravede una linea gialla che coinvolge i medici “senior” Fabio (Giorgio Pasotti), Vittorio (Dino Abbrescia) e Massimo (Pietro De Silva).

L’azione? Poca. La serietà? Tanta, forse troppa (un grazie ad Abbrescia che riesce egregiamente a smorzare la tensione tra uno sguardo cupo e l’altro). Il sentimento? Eccessivo: la soap indossa il camice e rischia di provocare una overdose di cuore e batticuore nei telespettatori. Abbiamo capito che in tutti gli ospedali televisivi non può mancare un po’ di sana tensione sessuale, ma a forza di esagerare si rischia di mandare in rianimazione il ritmo e l’originalità della trama.

La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro) La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro) La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)

La nuova serie della Taodue, insomma, ha scelto una via diversa rispetto a quella tentata in “Crimini bianchi” che, seppure non sia andato bene in termini di ascolti, si distingueva per un’originalità di fondo. “La scelta di Laura”, ci spiace ammetterlo, è un po’ troppo spesso banale, sia nei casi di puntata (dalla futura sposa che nasconde la grave malattia all’amato al depresso che cela i suoi tentati suicidi dietro una fila di incidenti sfortunati) che nella storyline generale.

Le due protagoniste che si odiano ma col tempo sono sempre più vicine (ok, avevo promesso niente paragoni con l’America ma, andiamo, la secchiona e la cinica: Italia chiama Seattle?), i rispetti mentori che dall’alto le sorvegliano e se ne innamorano, il medico buono, la caposala (Carmela Vincenti) che tiene a bada un po’ tutti…Di nuovo c’è ben poco. Ma non è detto che sia un difetto.

Guardando questi primi episodi non ci si annoia, il tempo scorre, e la puntata passa via senza particolari dolori. Per quanto il deja-vu sia evidente, resta la curiosità di vedere come andrà a finire, se la protagonista avrà azzeccato la diagnosi o quanto tempo passerà prima che il “medico anziano” Ivan Franek si porti a letto la giovane sfrontata dottoressa.

Si crea un gioco per cui si partecipa alla storia sapendo già come andrà a finire a sommi capi, e si fa a gara con i personaggi per arrivare prima alla soluzione del caso. Risultato? Un po’ di banalità che non manca, ma neanche storie che non stanno nè in cielo nè in terra. Tutto questo salva la serie, di cui però pensiamo sia stata azzeccata la collocazione non trafficatissima dei mesi estivi.

Fa un po’ effetto rivedere insieme e in odor di coppia la Michelini e Pasotti, già visti in “Distretto di polizia” dove, però erano quasi cognati. “La scelta di Laura” si fonda quindi su loro due per attirare pubblico, sull’ospedale per incuriosirlo, e su uno schema ipercollaudato per tenerlo davanti allo schermo (musiche e voce fuori campo compresi). Una missione riuscita in parte che ben risalta grazie a un’estate di repliche e povera di controprogrammazione.



La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)
La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)La scelta di Laura (foto di Angelo Di pietro)

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di fyve21

    fyve21

    17 giu 2009 - 23:34 - #1
    1 punto
    Up Down

    Io l’ho trovata molto carina e scritta anche molto bene. Non sarà ovviamente il massimo ma ci sono state fiction ben peggiori. Poi di sicuro come punto positivo a favore di questa fiction gioca il fatto che uno dei pochi prodotti in prima tv contro mambasse di repliche!

  • Profilo di Ciccio1977

    Ciccio1977

    18 giu 2009 - 00:19 - #2
    1 punto
    Up Down

    L’ho trovata piacevole e scorrevole e l’ho seguita dall’inizio, speriamo che le prossime puntate non scadano nei soliti clichè delle fiction mediche anche se come avete sottolineato la fiction per certi aspetti ricorda le trame di alcuni medical drama, cmq è pur sempre il riadattamento di una serie francese, sarei curioso di sapere se avremo una copia della trama originale o no. Cmq gli ingredienti mi sono parsi equilibrati e se poi nascono amori, dissapori e quant’altro staremo a vedere e spero che vada bene in termine di ascolti, sicuramente una piacevole novità in un ‘estate televisiva che si prospetta decisamente brutta e scarsa di intrattenimento, piena di repliche e programmi di cui potremmo farne a meno.

  • Profilo di Cenzo

    Cenzo

    18 giu 2009 - 00:31 - #3
    0 punti
    Up Down

    Allora, sarò chiaro, questa serie ricorda tanto (ma tanto) Grey’s anatomy, a partire dai personaggi, e dal titolo, ma anche dall’atmosfera che si cerca di creare e dalla voce fuori campo finale.E ad essere sinceri, non regge ASSOLUTAMENTE il confronto con la serie americana.Tuttavia si lascia guardare senza tanti problemi, non coinvolge particolarmente, ma non annoia e non distrae.La scelta di renderlo (forse in corso d’opera o di montaggio) un prodotto per famiglie/anziani senza troppe pretese è evidente : storie al limite della banalità, dialoghi poco stimolanti, nessun colpo di scene e davvero pochi elementi tensivi.Ma,ripeto, siamo sicuramente su un buon livello rispetto ad altri mediocri prodotti seriali italiani, e sopratutto rispetto ai nostri precedenti medical drama.
    Non credo che La Scelta di Laura rappresenti qualcosa di nuovo, e non credo neanche si meriti una seconda serie , se questo è l’andazzo.Ma visto che su Canale 5 anche V.I.P. e Piper hanno avuto una seconda possiblità, allora sarebbe meglio vedere prodotti come questo, piuttosto che altri delirii vanziniani.
    Come al solito, un’altra occasione sprecata, un’ennesima dimostrazione che, anche quando prendiamo serie americana come benchmark, non riusciamo comunque neanche ad avvicinarci.L’unica speranza per quanto riguarda serie italiane fatte bene è e rimane Sky.Vedremo come sarà questo Intellingence (che a quanto pare si ispira un po’ ad Alias e un po’ a 24), anche se a questo punto nutro davvero poche aspettative.

  • Profilo di stardust 2 the revenge

    stardust 2 the revenge

    18 giu 2009 - 00:47 - #4
    0 punti
    Up Down

    Quant’è bella la Michelini?
    Peccato che sia di fuori come un terrazzo…

  • Greenpeas

    18 giu 2009 - 00:50 - #5
    0 punti
    Up Down

    La regia non c’è male, però parecchie battute sono troppo elementari, alcune decisamente stupide.
    Ma come si fa a prendere uno slavo che si chiama “janacek” per un arabo?? La cosa rasentava il ridicolo

  • Greenpeas

    18 giu 2009 - 00:52 - #6
    0 punti
    Up Down

    (e pure i personaggi mi sembrano un pò arronzati, messi su come và và)

  • Profilo di Rikstyle

    Rikstyle

    18 giu 2009 - 05:15 - #7
    -2 punti
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    Il Grey’s Anatomy all’italiana… non merita neppure troppi commenti.

  • fan di amici

    18 giu 2009 - 07:29 - #8
    0 punti
    Up Down

    a me ha ricordato sin dall’inizio grey’anatomy.

  • Profilo di marla singer

    marla singer

    18 giu 2009 - 07:40 - #9
    0 punti
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    Non è il non plus ultra,, ma non fa neanche schifo.
    I riferimenti a GA si sprecano, con un occhio verso ER.
    Gli attori non solo malaccio e devono entrare altri personaggi per avere il quadro completo e darne un giudizio definitivo.
    I primi due episodi meritano un 6+

  • L-U-C-A

    18 giu 2009 - 07:48 - #10
    -1 punto
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    La Michelini sempre al top,mi piace moltissimo.
    La fiction l’ho trovata piacevole, fresca e leggera proprio adatta a questa stagione torrida!
    Un voto per questa prima punta uhm dai 7 :)

  • Profilo di fyve21

    fyve21

    18 giu 2009 - 08:30 - #11
    1 punto
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    Con questa nuova fiction, possiamo dire aperto Il caso Michelini Bis :D

  • Profilo di erodio1976

    erodio1976

    18 giu 2009 - 08:37 - #12
    2 punti
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    Le musiche (carine) erano suonate con un organetto Bontempi?
    Diciamo che l’arrangiamento non era il massimo…

  • Profilo di chiara86

    chiara86

    18 giu 2009 - 09:12 - #13
    0 punti
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    ieri sera l’ho vista e la vedrò fino alla fine…il mio giudizio è 3 stelle…la michelini non mi tradisce mai…ok non sarà un’attrice da premio oscar,ma nel panorama giovane italiano lei è sicuramente la migliore…e dove c’è lei per me è una sicurezza…partendo dal fatto che non mi è discpiaciuta e che in giro c’è di molto peggio,passo alle note (per me ) dolenti…la recitazione di alcuno attori…prima di tutto del tizio straniero,doppiato da una voce fin troppo conosciuta per renderlo un minimo credibile nel suo parlare italiano…insomma doppiare gli attori non mi sembra un colpo di genio (e se invece lui non è doppiato…MAMMA come recita male…)
    i casi fin troppo ripetitivi,comedice l’articolo…
    pasotti…recita ok…non malaccio…ma sembra sempre che stia facendo i 110 ostacoli…corre quando recita…e dopo un pò mi mette ansia…cmq pure lui non è malaccia guardando al panorama italiano…abbrescia mitico! molto simpatico…
    cmq sa un pò di visto questa fiction,ma io adoro il genere(sarò l’unica?) e quindi me la gusto volentieri… per me dove c’è taodue c’è garanzia…

  • alices

    18 giu 2009 - 09:16 - #14
    1 punto
    Up Down

    si è visto di molto peggio. quello che proprio non mi convince è il titolo, che sembra adatto a un tv movie sul trapianto degli organi e non a una miniserie che strizza l’occhio a grey’s anatomy.

  • Profilo di mauri1970

    mauri1970

    18 giu 2009 - 09:22 - #15
    0 punti
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    Anch’io ho trovato analogie con Grey’s Anatomy, nn reggerà il confronto, ma credo che sia il tentativo (riuscito) di fare una serie con + sfaccettature: giallo, commedia, romantico ecc…
    I personaggi sono tutti da conoscere meglio, da approfondire e sicuramente riserveranno sorprese.
    Non conosco i motivi per cui è stato deciso di mandare la serie in questo periodo, ma sono contento che tra le REPLICHE SOVRANE sia comunque una piacevolissima e leggera fiction da seguire in estate. Voto: 5 stelle!

  • Profilo di Charles Dexter Ward #5

    Charles Dexter Ward #5

    18 giu 2009 - 09:45 - #16
    0 punti
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    io non l’ho vista, ma posso immaginarmela: sceneggiatura agghiacciante con dialoghi ingessati e improponibili, recitazione appena sufficiente (pasotti e michelini non sono bravi, ma mi immagino che ogni tanto facciano quei sospironi che fanno tanto soap opera), storie che finiscono a tarallucci e vino e all’insegna del volemose bbene. praticamente come ogni altra serie tv italiana: senza speranza

  • Profilo di white

    white

    18 giu 2009 - 09:57 - #17
    -1 punto
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    il titolo rimanda ad uomini e donne della de filippi

  • Profilo di Franky-SUPER

    Franky-SUPER

    18 giu 2009 - 10:09 - #18
    0 punti
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    io non l’ho visto perchè mi piace troppo il grey’s originale

  • Susy76

    18 giu 2009 - 11:09 - #19
    0 punti
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    Palese scopiazzata di Grey’s Anatomy, anche se comunque fatta abbastanza bene. la sceneggiatura è frizzante, peccato per la voce narrante della protagonista che è una lagna inutile e sconclusionata, unica vera pecca della sceneggiatura, gli consigliamo un ripasso delle voci narranti di Grey’s…quelle si!! Speriamo che nella prossima sia più limitata

  • Profilo di !Markos 7!

    !Markos 7!

    18 giu 2009 - 12:15 - #20
    0 punti
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    Mi piace…peccato l’abbiano mandata in onda d’estate….mi è piaciuta molto la Michelini! E concordo con Paolino: un banale che non guasta!

  • Profilo di puppy filip

    puppy filip

    18 giu 2009 - 12:57 - #21
    0 punti
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    purtroppo però in italia di fiction e telefilm ospedalieri ne hanno fatti a valanghe e ormai sono veramente tutti uguali, con le dovute distinzioni e i meriti di alcuni, certo, ma alla fine gira che ti rigira è sempre la stessa frittata!
    persino tutte le soap opera italiane ora in onda hanno un proprio ospedale (centovetrine, un posto al sole, agrodolce e ce l’avevano anche vivere e sottocasa).
    i produttori, sopratt italiani, dovrebbero provare con nuove storie e nuovi contesti, magari pensare a fiction ambientate in luoghi diversi….che ne so le fabbriche, la campagna, un hotel, un municipio!
    puntare insomma a vicende totalmente diverse, che esulino dai soliti schemi!
    insomma c’è più sperimentazione nelle telenovelas che nei serial di prima serata.
    dopo non lamentiamoci le serie franno a mala pena il 15% di share, perchè finchè continueranno ad usare scuole, ospedali e commissariati di polizia non andremo molto lontano!

  • brams

    18 giu 2009 - 13:00 - #22
    0 punti
    Up Down

    ho visto il primo quarto d’ora ma poi non ce l’ho fatta a continuare… troppo imbarazzante. Ricorda E.R. e Grey’s Anatomy ma ü troppo imbarazzante vedere che non ce l’ha fa a stargli dietro, non facciamo cose che non sappiamo fare… di una lentezza narrativa e scarsa capacitä di attirare l’attenzione… i pazienti non sanno recitare… per favore…

  • MiDDy

    18 giu 2009 - 13:48 - #23
    0 punti
    Up Down

    A me di tutta ’sta porcata mi spiace solo per Dino Abbrescia, si meriterebbe molto di più di queste pagliacciate

  • Profilo di allygrace

    allygrace

    18 giu 2009 - 14:03 - #24
    0 punti
    Up Down

    Ho iniziato a guardarla con molto scetticismo, ma mi sono ricreduta.
    Le aspettative erano molto basse quindi l’ho trovata meno peggio della mia idea iniziale.
    Cose viste e riviste, ma rispetto ad altre fiction mediche la sufficienza la prende.
    Sono curiosa di vedere le prox puntate sempre che non la chiudano già dalla prox sett.

  • Profilo di andra

    andra

    18 giu 2009 - 20:18 - #25
    0 punti
    Up Down

    “dove c’è taodue c’è garanzia” - d’accordissimo.
    io, che non vedo grey’s anatomy (mi ha sempre annoiato), sono rimasta a vedere La scelta di Laura, dall’inizio alla fine. E io non faccio questo da tanto tempo, in prima serata…

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