
Mentre si attendono ancora notizie certe a proposito della conduzione del Festival di Sanremo 2010 - notizie che difficilmente arriveranno oggi, con la presentazione dei palinsesti RAI - c’è già qualche cantante che si prenota per partecipare alla prossima edizione.
E’ Povia che, reduce da un inatteso - almeno per noi - successo al Premio Mogol (a Bard, in Valle d’Aosta. La cerimonia verrà trasmessa il 22 giugno su RaiUno in seconda serata. Conduce Pupo), si lascia andare, sfogandosi dopo tutte le polemiche che hanno caratterizzato la sua partecipazione allo scorso festival e esulta perché la qualità del suo testo è stata riconosciuta. Ovviamente la cosa suscita polemiche, ma tant’è, il premio è assegnato.
Così, dopo i bambini che fanno oh, il piccione, la sua personalissima visione sull’universo omosessuale, Povia ci riproverà, a toccare temi che facciano breccia sull’opinione pubblica. E dirà la sua, in canzone, su Eluana Englaro, provando a partecipare a Sanremo 2010 proprio col brano che sta scrivendo. In effetti, un filone che ha successo non si deve interrompere. Ma il sottoscritto, che, francamente, il testo di Povia non l’ha particolarmente amato, trovandolo - sono opinioni, beninteso - farcito di una retorica da Bignami di psicologia mal studiato, si permette di chiedersi quale possa essere il contenuto della canzone su Eluana. E trema un po’ all’idea.
JamesStiwer
16 giu 2009 - 15:59 - #51Una delle prime cose che mi son detto dopo lo scoppio del caso Englaro era che se Povia ne avesse avuto il tempo di certo sarebbe andato con una canzone su di lei mentre il cadavere era ancora caldo tanto per dere tempo con lo sciacallaggio, e avrebbe portato questa canzone la volta prossima. Purtroppo per lui e per noi ora, la tempistica della vicenda non gli è stata propizia e così c’è lo ritroveremo fra qualche hanno a sciacallare ancora sulle sofferenze della gente e sui temi eticamente sensibili. Dopo questa ci manca solo quella de bambini down che non vengono al mondo, quella dei poveri figli dei bastonatori di cuccioli di foca che non mangiano abbastanza perché la gente non sopporto la mattanza e un bel pro disboscamento per fare campi di riso per dare da mangiare nel terzo mondo
capogiglio 89
16 giu 2009 - 16:29 - #52La colpa del clamore mediatico suscitato da Povia è a mio parere colpa dei gay: se non avessimo detto nulla contro questo brano, non se lo sarebbe filato nessuno, cosa che comunque è successa dato ke in radio la canzone non si è mai sentita e l’album è stato un flop.
Quando Federico Salvatore portò al Festival 96″Sulla porta”, storia di un gay che fa coming out alla madre, nessuno parlò, anche se secondo me bisognava protestare in questo caso contro la Rai che censurò la parola omosessuale dal testo della canzone.
Se si è parlato tanto di Povia è anche perchè lo abbiamo voluto: non è un cantante di 4 soldi a scatenare l’omofobia.
chicco
16 giu 2009 - 16:42 - #53E’ una vergogna, un insulto e una discriminazione inaccettabile.Va beh che siamo in Italia e ormai tutto quello che è incredibile non mi sconcerta più.Comunque va bene faccia pure un testo sulla Englaro nel 2010 e poi uno contro l’aborto nel 2011.Perché non lo fa sul preservativo e sul sesso prematrimoniale?Perché osserva solo le regole cattoliche che gli convengono.Niente uomini perché tanto non gli piacciono e niente eutanasia perché l’argomento non lo riguarda.Anzi, inventerà che c è una storia vera di un amico oppure che lui una volta stava per morire e ha capito quanto vale la vita sempre e comunque.Povera Italia.
Zoro!
16 giu 2009 - 17:09 - #54che rompe questo qui con questo tipo di canzoni!
Zoro!
16 giu 2009 - 17:10 - #55visto che questo non riesce a sfondare deve fare canzoni che tirano l’attenzione a se!!!!
alex.saalfeld
16 giu 2009 - 17:10 - #56ma basta POVIA….ci hai fracassato le palle….sempre in cerca di attenzione…
speriamo che la clerici non ti accetti…
stef85
16 giu 2009 - 17:33 - #57Ancora?? E no, basta, che cavolo! Non ce lo voglio ancora a Sanremo! Cmq non so se essere più stanco di Povia o più deluso da Mogol, che è stato un grandissimo autore ma da alcuni anni è vittima di un qualche fenomeno inspiegabile per il quale produce i testi più banali che ci siano in circolazione, vedi “Essere una donna” e “Per sempre” dei fratelli Bella…
mike89
16 giu 2009 - 18:03 - #58io ho trovato fenomenale, sia il testo che l’arrangiamento. Racconta una storia e quella storia é raccontata nei migliori dei modi.
Manno
16 giu 2009 - 18:20 - #59quale storia? a me sembra la favoletta della sua squallida vita
Greenpeas
16 giu 2009 - 19:11 - #60Ma non glielo si può impedire?? Come si può permettere di sproloquiare su una storia così dolorosa? Già ci hanno inzuppato il pane in troppi per trarne profitto in un modo o nell’altro
Raf
16 giu 2009 - 19:24 - #61Su Povia davvero poco da dire. Personaggio abbastanza anonimo, non potendo più sfondare con canzonette orecchiabili (I bambini fanno Ooh, Come un piccione, …qualcuno ne ricorda altre? Non credo.) ha capito che gli conviene sfruttare le polemiche su canzoni finto-scomode, ma non meno pericolose dato il livello di (in)sufficienza con cui vengono affrontate tematiche serie.
Su Mogol cosa dire…l’età avanza.
malapart3
16 giu 2009 - 23:10 - #62da quando in qua sei psicologo? come fai a sapere che quello che canta povia è “farcito di una retorica da Bignami di psicologia mal studiato”. Parliamo della tua stucchevole retorica…
_emy
17 giu 2009 - 00:07 - #63che schifo questi avvoltoi…