Se il fenomeno Facebook è già arrivato al cinema (leggasi “Feisbum”, da poco nelle sale), in America si è già allo stadio successivo, meglio noto come Twitter, a cui dovrebbe essere dedicata una serie televisiva (ne parlano anche i colleghi di Downloadblog).
Twitter è un altro social network basato sul microblogging, nato nel 2006 per mano della Obvious Corporation di San Francisco, che ebbe l’idea di realizzare un nuovo modo di cominicare ai propri amici e conoscenti stati d’animo, pensieri e “status” vari, diventato in breve tempo protagonista di numerose notizie (ultimi, ad esempio, i tentativi di salvare “My name is Earl” e “Samantha Chi?”, il tutto sui profili di Christina Applegate e Ethan Suplee).
Ancora pochi sono i dettagli sulla serie tv, anche se l’idea di partenza sembra essere quella di non basarsi su una sceneggiatura vera e propria, ma di permettere agli stessi utenti di Twitter di interagire con gli attori dello show, andando a creare quest’ultimo puntata dopo puntata, in una sorta di interattività post social network.
A occuparsi del progetto (descritto come un modo per “per portare l’immediatezza di Twitter sul piccolo schermo” e con lo scopo di “portare la gente comune sul sentiero delle celebrità con un progetto rivoluzionario e competitivo”) ci sarà la Reveille Production (già dietro “Ugly Betty”, “The Office” e “I Tudors”) e Brillstein Entertainment, mentre a scrivere il format è stata chiamata Amy Ephron, che sarà anche produttrice. Per avere maggiori chiarimenti dovremo aspettare che autori e produttori aggiornino il loro profilo su Twitter?
[Via Variety]
Franky-SUPER
26 mag 2009 - 15:07 - #1non funzionerà mai
Manno
26 mag 2009 - 15:21 - #2questi prodotti “istant” su fenomeni o manie del momento, non sono mai stati memorabili…
Threshold
26 mag 2009 - 16:28 - #3Non so voi ma io non ne posso più di questi network sociali.
Ogni giorno ti arriva l’invito per l’ultimo arrivato: msn spaces, myspace, facebook, badoo, facebook, twitter!
Non fai a tempo ad impararne uno che subito arriva quello nuovo.
Io ho smesso da un bel pezzo di accettare inviti ed attendo che ne sopravvivano un paio per poi decidere se ed a quale aderire.
Ricordate che un paio di anni fa sembrava che tutti dovessimo trasferirci su SecondLife dove avremmo fatto soldi a palate vendendo terreni virtuali?
Esiste ancora Second Life?
Appunto.
Paolino TvBlog
26 mag 2009 - 16:32 - #4Anche io sono scettico, soprattutto perchè un social network come twitter che si basa su semplici frasi non lunghe più di 140 caratteri non ce lo vedo bene al centro di una serie…
Franky-SUPER
26 mag 2009 - 17:04 - #5ma chi mette un meno a tutti?
Carter
26 mag 2009 - 18:23 - #6Questa idea non mi esalta, ma per esempio c’è già chi ha sfruttao Twitter in maniera produttiva. Gary Go ( quello di Wonderful) ha messo l’immagine di un palloncino a forma di cuore impigliato tra i rami di un albero, ha deciso di scriverci una canzone e ha chiesto alla gente di scrivere pezzi di testo. A risultato concluso questi utenti risulteranno come co-autori e percepiranno royalties!